We disagree on this point. In my opinion, STRC is clearly a junk preferred stock, the worst kind, and the more the dividend rises while we are in a bear market, the more junk it is.
From what I gather, the strategy is basically: 1)We issue common stock to raise cash (when MSTR price is high) 2)We bump up the STRC yield just enough to push the price back to 100. 3)We use the STRC inflows to buy Bitcoin without issuing additional common shares. 4)We use the cash raised in step 1 to fund the STRC dividends. 5)The BTC yield on the common stock goes up (and so $MSTR should too) because, thanks to STRC, the BTC purchases are effectively non-dilutive. 6)Rinse and repeat from step 1. It’s a bit convoluted, but it actually seems to be working.
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le tue argomentazioni, sebbene validissime e che in parte condivido (l'assenza di anonimato è una ferita aperta), spuntano più o meno ad ogni bear market. Quando va su risolve anche la fame nel mondo  quando va giù è un balocco speculativo se va bene. Resta il fatto che io, ad oggi 12 febbraio, non ho evidenze e dati oggettivi che dimostrino: -un calo o rallentamento dell'adozione -un calo o rallentamento del livello di decentralizzazione -la fine del processo ciclico di crescita del prezzo. mentre invece riscontro (non qui parlo in generale) una forte delusione da parte di chi pensava -bitcoin= milioni di $ domattina perchè...gli ETF -bitcoin mai più bear market e in genere da chi pensava che fossero diventati all'improvviso i 100 metri in discesa. Mentre resta una maratona, non uno sprint. Una maratona come è sempre stata. Anzi da un punto di vista del quadro normativo abbiamo fatto più passi avanti negli ultimi 2 anni che nei precedenti 15. Per quanto riguarda le altcoin mi pare che il mercato abbia parlato: a questo giro è stato un disastro. Prima nelle fase bull le altcoin performavano meglio di b. A questo giro hanno sempre o quasi fatto peggio. Ethereum in bitcoin vale il 65% in meno del 2022 e non fa un ATH dal 2018 Non so quante tx vengono fatte nel darkweb ma Monero fa 20k tx il giorno, bitcoin ne fa mezzo milione senza LN E il grafico XMR/BTC parla abbastanza chiaro. A cosa serve poi l'anonimato senza decentralizzazione? Le stable sono un discorso a parte ma il le vedo come complementari a bitcoin non alternative. Almeno fino a quando la fiat "money" resterà in vita. Tether compra bitcoin, sviluppa wallet bitcoin, integra USDT con LN....
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3- purtroppo la decentralizzazione interessa a pochi, molti first adopter alla fine tornano alle FIAT per godere di un decennio da hodler. In effetti non è che debbano fare un favore alla rete per nessun motivo.
4- L'istituzionalizzazione non sta portando gli effetti sperati, blackrock e strategy tengono btc conto terzi per derivatizzarlo o per emettere obbligazioni private all'infinito (o quasi). Terzi che non sanno cosa sia btc.
Riguardo alla decentralizzazione bisogna fare una distinzione tra utenti bitcoin e investitori bitcoin. Posso essere un investitore in Apple senza essere necessariamente un cliente Apple e quindi senza "gustarmi" tutte le eventuali qualità dei prodotti della mela. Con bitcoin è la stessa cosa, con la sola differenza che mentre un utente Apple compra prodotti e un investitore compra azioni, in Bitcoin entrambi, sia utenti che investitori, comprano bitcoin. Il "prodotto" è al tempo stesso forma di investimento. Dato che la decentralizzazione dà valore a bitcoin, un investitore sarà interessato, che so, a vedere se il numero dei nodi aumenta, come sono distribuiti nel mondo,quanti indirizzi ci sono, quante tx peer-to-peer vengono fatte.... Ma non è affatto detto che sia interessato a tenere i bitcoin in autocustodia come facciamo noi che invece siamo utenti bitcoin. Proprio perchè per lui sono l'equivalente di azioni, non una moneta decentralizzata. Non ci vedo niente di male in questo: Bitcoin è aperto a tutti sia utenti che investitori.
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Secondo me la differenza sta nel fatto che
1) sono certamente riconfermati i cicli di quattro anni.
2) questi cicli hanno apici sempre meno ampi rispetto al precedente, l'ultimo ciclo e' arrivato a poco meno del 2x del precedente. quindi il prossimo arrivera' ad 1.5x? saranno circa 180.000 euro a bitcoin.
3) per arrivarci dovranno' aspettare 4 anni, dove nel frattempo BTC crollera' a diciamo 50.000?
Ecco la vera differenza: nei cicli precedenti, la "sofferenza" era ampiamente ripagata dal "premio", stavolta ni. La teoria che nei cicli precedenti non hanno venduto perche' non trovavano compratori secondo me non regge.
Inoltre, c'e' un grosso problema di prospettiva; ecco come entriamo in questo bear market:
1) e' ormai chiaro che alla massa della gente non interessa la decentralizzazione (che invece e' il vero valore di Bitcoin) 2) l'apporto che dovevano dare gli ETF sta dimostrando tutti i limiti, sia in ampiezza che in stabilita'. 3) la visione "riserva di valore" ne uscira' distrutta.
quindi, cosa fara' Bitcoin da grande?
Il calo dei rendimenti va avanti da sempre, non è una novità di ora. Questi i 4 cicli avuti da btc nella sua storia, con prezzo min/max, rivalutazione da min a max e successiva correzione (prezzi medi dei 10 principali exchange per volumi):  Il calo dei rendimenti è un trend costante: siamo passati da una rivalutazione di +10.000% a +1987% tra il secondo e il terzo ciclo e da +1987% a +690% tra lo scorso ciclo e l'attuale. Mi sembra un calo dei rendimenti in perfetta proporzione con il precedente. Tutto accompagnato da un calo della volatilità generale, anche questo che va avanti da sempre. L'errore è stato dar retta a chi ci raccontava che saremmo arrivati a qualche milione solo per l'arrivo degli ETF  Se avessimo fatto quanto prevedevo io (sbagliando) e cioè 155k la rivalutazine sarebbe stata del 880% anzichè del 690% ma il quadro generale sarebbe rimasto lo stesso. Non capisco dove stia, per ora, "il grosso cambio di prospettiva" o la distruzione della visione di riserva di valore. Bitcoin è una riserva di valore nel medio lungo periodo, non di breve. Semmai sarà importante ridurre anche il successivo drawdown che invece si è ridotto ma in modo molto contenuto da un ciclo all'altro. Restare ad es. sotto il -70% (es fermarsi sopra 40.000$) sarebbe importante per confermare questo calo, meglio se ci fermassimo sopra 50.000$ (-60%)
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Tutti gli istituzionali, no. Molti, si. Quali? Quelli che pensavano che con Trump si potesse diventare ricchi subito. Guardate che gli ETF non sono affatto un prodotto da istituzionli, anzi, la gran parte di uesti era "retail". Prova ne è, come ha detto Plutosky, che la capitalizzazione delle stable non è aumentata. é proprio la massa di denaro nell' "industria" che è calata. Ci vorrà molto tempo per completare questo "ETF institutional reset".
La quota istituzionale degli ETF è molto alta ( https://cryptoslate.com/insights/institutional-bitcoin-etf-ownership-led-by-wisdom-tree-at-92-ibit-at-47) poi bisogna mettersi d'accordo su quali. Se cerchi banche centrali non le trovi, fondi pensione pochissimi ma al primo posto ci sono appunto hedge funds, che statisticamente non fanno certo parte del retail ( https://www.quiverquant.com/stock/IBIT/institutions/ ) Ci sono poi anche istituzionali veri e propri come lo stato del Texas, l'endowment di Harvard o il fondo sovrano di Abu Dhabi. Il problema è l'incomprensione sulla natura di questi investimenti perchè quando la gente legge che Millennium possiede qualche miliardo di $ di quote di IBIT pensa che sia long su bitcoin per qualche miliardo di dollari, così alla cieca con delta=1. La realtà è ben diversa.
E comunque, ribadisco che il fatto che i vecchi hodler stanno uscendo, anche questo non e' un "misterioso accadimento" dovuto al destino cinico e baro.
Deriva dal fatto che fatti due conti, dovranno aspettare altri quattro anni per arrivare ad un target che potrebbe essere che so, 180.000 dollari?
Siccome la vita passa velocemente, si sono detti ma chi me lo fa fare.
In queste proporzioni è una novità e la vita che passa velocemente valeva anche nei cicli precedenti. La vera novità è che adesso possono vendere molto meglio perchè dall'altra parte trovano broker con cui accordarsi OTC ed in grado di sostenere le loro vendite https://www.theblock.co/post/364332/galaxy-sells-more-than-80000-btc-for-a-satoshi-era-investor
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Stamattina facevo una riflessione.
Ho provato a ragionare molto piu' all'ingrosso, quindi niente oro, niente flosofare su bitcoin.
Ragioniamo in macro sul Market cap in dollari dell'intero settore crypto:
al 12 novembre 2021 vale circa 3 trilioni
nel 2022 scende a circa 0.9 trilioni
al 15 ottobre 2024 arriva a circa 4 trilioni
ed ora dopo 4 mesi siamo circa a 2.4 trilioni
due considerazioni:
1) di nuovo i dati non mi tornano con la narrativa che sono entrati una marea istituzionali a comprare crypto (e Bitcoin) se il picco precedente fatto in gran parte di retail era a rrivato a 3 trilioni, con tutto il presunto apporto di acquirenti professionali/istituzionali siamo arrivati a soli 4 trilioni? un apporto del solo 33% ?
2) in questo recente passaggio da 4 trilioni a 2.4 trilioni, abbiamo perso 1.6 trilioni in circa 4 mesi. questo significa che sono usciti capitali consistenti dal settore crypto. Nel frattempo, la capitalizzazione di tether e' salita di appena 10 miliardi di dollari, quindi non e' gente che e' uscita dal crypto "volatili" per parcheggiarsi in crypto "stabili" per rientrare fra qualche mese, e' proprio gente che e' scappata via dal settore crypto.
Tutte considerazioni a mio avviso avvallano la mia idea che la narrativa istituzioni + store of value non dico che sia completamente inventata, ma enormemente sopavvalutata:
L'acquisto istituzionale e' stato a essere generosi estramamente tiepido, e appena le cose si mettono male tutti scappano a gambe levate, altro che store of value.
la domanda "istituzionale" viene sopravvalutata per due motivi: -gli afflussi etf+strategy non considerano la pressione di vendita della paper money da questi generata (quote vendute sul secondary market) -gli investitori "professionisti"arrivati negli ultimi anni non vanno quasi mai all-in o all-out come fanno i retail. Se un hedge fund compra 1 btc e si copre comprando un'opzione put del valore di 0.7 btc, il suo apporto alla crescita del prezzo è solo 0.3, perchè la seconda operazione è di fatto una vendita. Il problema è che la prima operazione è visibile da tutti perchè rientra negli afflussi degli ETF, la seconda è invisibile perchè fatta sul mercato dei derivati. Quindi la gente comune si domanda: "come è possibile che con questi afflussi degli ETF il prezzo non sale?", questo è il motivo. ma la vera differenza è stata dal lato dell'offerta: -per tutto il 2025 e da luglio in poi in particolare, c'è stato un risveglio notevole di bitcoin fermi da tempo immemore che hanno venduto contro la domanda degli ETF riducendone l'impatto di acquisto e scatenando alla fine il bear market. Come si vede dal grafico sotto tutti i bull market precedenti era bastato un singolo risveglio dell'offerta ferma da più di 6 mesi per raggiungere l'ATH. A questo giro ci sono voluti ben TRE picchi prima di far crollare il prezzo.
Siamo andati al tappeto al terzo cazzotto dell'offerta mentre prima ne bastava uno  Bisogna poi sempre ricordare che, al momento in cui scrivo, il prezzo è +40% dall'arrivo degli ETF. Nonostante i "cazzotti dell'offerta". Quindi un effetto benefico nel complesso è fuori discussione, imho  il grafico completo è disponibile qui: https://charts.checkonchain.com/btconchain/supply/revived_supply_0_supply/revived_supply_0_supply_light.html
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Se Strategy non può detenere i suoi bitcoin in modo custodial, a che serve bitcoin? Dove sta la decentralizzazione?
L'autocustodia di bitcoin va bene per le persone fisiche ma si applica molto male quando i bitcoin sono di proprietà di aziende. Chi custodisce le chiavi private? Si fa un multiaddress tra i soli amministratori? Tra i soci? E se gli azionisti sono migliaia o milioni, come nell caso di Strategy, chi li tutela visto che loro sarebbero i proprietari di quei bitcoin? Nota che fino a taproot il massimo numero di chiavi associate ad un multiaddress era di 20 e la maggior parte dei wallet oggi supporta quando va bene un 3-5. Si deve creare per forza un legame di fiducia. Quindi, se fiducia deve essere, meglio che a farlo sia una struttura creata ad-hoc con il know how necessario a garantire la sicurezza. Quello che Saylor invece potrebbe e dovrebbe fare è una proof of reserves: ok che a custodirli sia Coinbase, ma facci vedere che quei bitcoin ci sono, dove sono e che non siano reipotecati. SBTC è un bitcoin custodial, le cui chiavi private sono detenute da una pluralità di soggetti e protetto da principi della teoria dei giochi molto diversi da quelli che sono alla base di bitcoin, decisamente di più difficile comprensione e basati sul valore di un token (STX) che non se la sta passando molto bene.
In ogni caso faccio i miei migliori auguri al progetto!
Vedila come ti pare ma sbtc è un sistema a fiducia minimizzata, nè completamente trustless né completamente trusted. Non è perfetto, non è sicuro come bitcoin, ma se il confronto è tra questo e un prestito (in euro) alla Findomestic è come se io e Maradona ci sfidassimo a chi tira meglio le punizioni. Perchè io uso Defi non da speculatore ma nella vita reale, per cui nel valutarlo lo confronto sempre con ciò che la vita reale mi offre. In realtà la bolla Ordinals avrebbe dovuto ridurre il numero di transazioni e non gonfiarlo dato che, essendo le Ordinals transazioni più pesanti, potevano starcene di meno in ogni blocco.  si ma in ogni caso le tx ordinals/brc20/rune erano migliaia, per quanto pesanti. E ora sono quasi sparite.
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Nel 2025, sono state intermediate diverse tonnellate di oro, ma tramite conto metallo, un sistema crittografico... nato oltre 30 anni fa, dove si scambia oro ( o altro metallo ) come fare un bonifico in valuta. Come con un conto corrente, andando ad un Bancomat si ritira contante; con il conto metallo si ritira oro.
la criittografia non c'entra: è sempre una cartolarizzazione dove l'oro fisico viene custodito da Pippo e il proprietario è Pluto. Anche Tether offre uno strumento simile su blockchain ( https://gold.tether.to/) solo che è "backed by phisical gold", Bitcoin non è "backed" da nulla: tu possiedi direttamente il lingotto. L'oro è un bene rifugio al massimo per le banche e gli Stati (se riescono a proteggerlo), per tutti gli altri "normies" o sono collanine in un comodino (che guarda caso è la prima cosa che prende un ladro che entra in casa), o sono forme cartolarizzate, quindi confiscabili come nulla. In caso di guerre, rivoluzioni, regimi non ha nessuna valenza il fatto che sia fisicamente inalterabile se non sono io a custodirlo. La storia millenaria di razzie e furti lo dimostra, ripeto, domandetelo agli ebrei quanto sia un bene rifugio l'oro: quello sui conti fu depredato in un amen, il resto gli fu svaligiato strappandogli i denti dalla bocca, levandogli le fedi dalle dita o semplicemente rovesciando loro i mobili di casa. Le nazioni invase dai nazisti si videro depredate di tutte le loro riserve, perchè l'oro non è nemmeno trasportabile o nascondibile. Bitcoin se custodito privatamente e in forma anonima (=senza che nessuno lo sappia) è inconfiscabile. Ad oggi non esiste una forma di razzia o furto, se detenuto in questo modo. L'oro chi lo emette ? da chi è stato inventato l'oro ?
anche bitcoin non lo emette nessuno e non è stato inventato da nessuno, visto che non si saprà mai chi è stato. Non che saperlo poi cambierebbe le cose visto che chiunque sia è morto. l'oro ha un vantaggio culturale, riconoscimento universale nel tempo e nei luoghi, un vantaggio pure normativo e rappresenta uno standard.
anche i cavalli, la posta cartacea e il telegrafo avevano un vantaggio culturale La recente finanziarizzazione di Bitcoin non ha aiutato "l'adozione" ha favorito lo scippo di valore dagli sprovveduti impazienti a chi può manipolare il mercato, non solo con i capitali, ma con il controllo dei media; nonché ha favorito il proliferare di nuovi intermediari, imbottigliatori di Bitcoin che ne disperdono valore.
Forse le persone sono giovani o hanno poca memoria: gli sprovveduti impazienti venivano scippati molto meglio anni fa quando era molto più volatile, molto più manipolabile e molto meno sicuro. Gli sprovveduti impazienti vengono scippati anche sull'oro, sulle azioni o sul mercato della lana di pecora. Ovunque, perchè così funzionano i mercati. Dire che bitcoin era meglio senza la finanza oltre che falso è anche inutile: bitcoin è una tecnologia libera, come avremmo fatto a tenere fuori la finanza da una cosa a così alto valore reale e potenziale? Cinque, dieci anni fa milioni di bitcoin venivano custoditi su exchange improvvisati fatti dallo smanettone sotto casa, ne falliva uno il mese, gli scandali su furti, fallimenti e hack erano all'ordine del giorno e gettavano palate di m. sulla credibilità di questa tecnologia. Pochi exchange manipolavano il mercato a piacimento (ricordate il fake volume degli exchange cinesi?), tonnellate di shitcoin nascevano con la pretesa di essere il nuovo bitcoin. Pretendere che la custodia presso terzi sparisca è pura utopia: la gente è pigra, sbadata e poco skillata. Perchè ad un boomer che sa appena accendere un PC dovrebbe essere precluso l'accesso quando se maneggiasse un seed farebbe solo casino? I servizi di custodia esisteranno sempre. Cos'è meglio per Bitcoin, che questi servizi siano offerti da Blackrock oppure da FTX o MtGox? Oltre ai serizi di custodia presso terzi, è migliorata e di tanto anche la sicurezza nella custodia personale. Anni fa non esistevano segwit, il multiaddess, hardware wallet avanzati, LN... Indovinate tutto questo progresso (anche) da chi viene finanziato? Bitwise supporta lo sviluppo bitcoin con un proprio fondo ( https://bitbetf.com/funding-bitcoin) Square ha creato un'azienda apposta ( https://spiral.xyz/), Tether finanzia lo sviluppo di LN ( https://it.tradingview.com/news/cointelegraph:e350c01426c55:0/ https://www.coindesk.com/business/2025/01/30/tether-brings-its-usd140b-usdt-stablecoin-to-bitcoin-and-lightning-networks ) o di migliori wallet ( https://x.com/paoloardoino/status/1916038244887638279 ) La famigerata finanza fa donazioni regolari https://www.coinbase.com/it/blog/announcing-our-second-developer-grant-winners https://x.com/bitcoinbrink/status/1659304041137020933 https://opensats.org/blog/donation-commitment-from-build-asset-management imbottigliatori di Bitcoin che ne disperdono valore. Se il valore estratto da Tether fosse rimasto dentro Bitcoin ? Se i miliardi di Coinbase fossero rimasti in Bitcoin ?
Questa cosa non l'ho mai capita: sono aziende che usano una tecnologia, investiranno dove gli pare. Sarebbe come dire che Google e Amazon disperdono il valore di Internet perchè investono in altro. In ogni caso Tether possiede quasi 100k bitcoin e Coinbase quasi 10k
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10 anni fa gli exchange erano a decine, oggi ne citi solo due (in realtà anche oggi sono ben più di due).
Quattro exchange fanno il 90% dei volumi e quelli totali sono una briciola di quelli che esistevano un anno fa. Che il sistema sia in crisi e si sia evoluto negli ETF mi sembra evidente, visto che senza shitcoin non sopravvivono. Nel complesso sugli exchange c'è un quarto di milione di b. in meno rispetto a due anni fa  Gli ETF tengono i loro bitcoin in qualcuno dei pochi exchange rimasti. Saylor, che ama tanto bitcoin, tiene i suoi bitcoin su Coinbase.
Sono servizi di custodia, non exchange e i bitcoin NON SONO suoi ma di Strategy. Saylor potrebbe farsi un servizio in proprio (come Strategy) ma nella sostanza cambierebbe poco, perchè sarebbe sempre un servizio di custodia, anche perchè come azienda quotata deve rispettare degli standard di sicurezza che al momento solo Coinbase offre. Di certo non può tenersi lui 700k BTC su un Ledger nella sua cameretta La DeFi, dobbiamo dirlo per la centocinquantesima volta, non esiste e mai esisterà per bitcoin. Bitcoin può essere spostato e dunque posseduto solamente utilizzando una chiave privata che deve essere salvata su un computer che a sua volta è di proprietà di 1 persona o di 1 entità. Esistono progetti (come Stacks) che stanno tentando di creare un surrogato di bitcoin detenuto in modo decentralizzato (così dichiarano) da poter utilizzare in DeFi con regole di consenso piuttosto cervellotiche, di difficile verifica e che di fatto stanno avendo poco successo.
Non scommetto per principio ma su quel "mai esisterà" potrei fare un'eccezione  Esistono soluzioni defi per bitcoin parzialmente centralizzate che sono anni luce migliori di qualsiasi banca o Findomestic esistente e il successo di Defi è lì a testimoniarlo. Sbtc non è un surrogato ma un bitcoin semi custodial detenuto da una pluralità di soggetti e protetto dagli stessi principi di teoria di giochi che sono alla base di bitcoin. E' una soluzione imperfetta e migliorabile ma 4549 BTC in pochi mesi non mi sembrano "poco successo" https://explorer.hiro.so/token/SM3VDXK3WZZSA84XXFKAFAF15NNZX32CTSG82JFQ4.sbtc-token?chain=mainnetLe transazioni on-chain, dunque verificate in modo decentralizzato, sono ai minimi storici. A differenza di 5-10 anni fa, che quando c'erano grossi pump o grossi dump, tutti si precipitavano ad acquistare o vendere i propri bitcoin con trasferimenti on-chain, oggi tutto avviene su carta passando per entità centralizzate.
E' vero l'esatto contrario: le tx on chain sono quasi ai massimi storici. Se consideriamo poi che a)rispetto al 2023-2024 non c'è più la bolla Ordinals che gonfiava le txs b)oggi rispetto al passato molte tx avvengono off chain su LN è praticamente certo che le transazioni finanziarie senza intermediari nella rete bitcoin sono oggi in ATH
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Il numero di negozianti che accettano bitcoin nel mondo non conosce bear market. Anche quelli controllati da meno di un anno sono in crescita, a garanzia della effettiva adozione.  Ho recentemente fatto una donazione in satoshi a btcmap.org Se avete possibilità fatelo anche voi perchè stanno facendo un lavoro eccezionale. https://btcmap.org/support-us
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Tutti questi tizi che si avvicinano a bitcoin, si mettono la foto con gli occhiali laser, e poi SEMPRE ti vogliono vendere un servizio centralizzato che spacciano per Bitcoin ha veramente stufato.
Gli exchange dicono oh quanto e' bello bitcoin e poi ti vendo uno un servizio centralizzato e quasi tutti anche una loro shitcoin, giusto per gradire. Il Saylor che ti dice oh che bello bitcoin e poi ti vende obbligazioni, azioni di tipo a, b ,c , x y z che diluisce ogni giorno. Il Trump che dice oh che figata bitcoin e poi ti vende che gli USA faranno le riserve in Bitcoin per rubare voti(!!!!) e poi si fa anche una sua shitcoin cosi' in amicizia. Il Buterin che diche oh che bello bitcoin e si fa la sua shitcoin che cambia strategia ogni 2 mesi per seguire le mode. e cosi' via per decine e decine di casi
Ma lo capite o no che sono tutte entita' centralizzate che vi stanno prendendo per il culo piu' delle banche commerciali e delle banche centrali?
Bitcoin anni fa era più centralizzato di adesso. Ricordo nel 2017, al picco dell'adozione retail, ci fu una corsa all'iscrizione all'exchange che nemmeno nel klondike. Infatti 5-10 anni fa c'erano decine di exchange, oggi quasi tutti falliti/spariti/acquistati. Ne è rimasta una manciata e sono più o meno tutti in crisi di depositi a parte i colossi Coinbase e Binance. Con la prima che si sta trasformando in servizi di custodia e private banking di criptovalute. Il modello dell'exchange classico, dove un tempo venivano holdati il 90% dei bitcoin in circolazione, è oggi in crisi nera attaccato dal basso da Defi e dall'alto dagli ETF/DAT. Sono soprattutto quei bitcoin che si stanno spostando vs gli ETF, l'autocustodia è in lenta ma costante crescita anche perchè i wallet non custodial sono molto progrediti nelle funzionalità. Il successo di Defi è un ulteriore driver all'autocustodia. C'è stata una evoluzione della specie : siamo passati da Barbieri/Medri a Micheal Saylor e da Francesco Firano (the bomber  ) a Paolo Ardoino. Da Bitgrail a Blackrock e da Poloniex a Tether. Mi sembra un triplo salto carpiato in avanti Ovviamente anche Cathie Wood/Ardoino raccontano minchiate, eccome, ma almeno sono più focalizzati su bitcoin e non su cryptospazzatura e danno un pò più garanzie di non scappare stanotte con il malloppo in mano. Le cazzate ce le racconteranno sempre: ovunque c'è qualcosa da vendere ci sono millantatori e pifferai, figuriamoci su un settore che vale trilioni. L'importante è avere gli anticorpi, nessuno qui dentro penso abbia comprato bitcoin perchè lo diceva Trump. Per farti capire quanto alla gente freghi poco della decentralizzazione, basta guardare l'oro, che è la cosa più centralizzata che esista. A livello di investimento e' acquistabile solo in forma cartolarizzata dove il metallo vero è tenuto da Blackrock, JP Morgan, BullionVault o Tether. Oppure si può tenerlo in cassaforte o seppellirlo in giardino e in caso di armageddon scappare con la cassaforte sulla schiena. Molto comodo. Domandatelo agli ebrei durante il nazismo che bella riserva di valore è l'oro. Lì non c'è l'alternativa decentralizzata. Eppure la gente lo compra lo stesso.
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Più che altro tutti davano per morti i cicli quadriennali dell'halving e invece finora sembrano vivi e vegeti. Bitcoin che fa le stesse cose di sempre, insomma.
Scusa Plutosky, ma direi tutti meno uno, questo l'ho postato a dicembre  Siamo in due, io addirittura nel 2024, quando andavamo a razzo: https://bitcointalk.org/index.php?topic=313900.msg63736162#msg63736162.... Io non ci credo al "questa volta è diverso".Stiamo salendo velocemente ma anche nel 2017 o 2021 in certi periodi, siamo saliti a missile come ora. Siamo in anticipo rispetto ai cicli precedenti. Si, ma quattro anni fa, proprio in questi giorni, partiva il crollo generale del Covid..la variabile impazzita che scombussolò tutto..ma solo nel breve periodo. Pochi mesi dopo era già tutto passato... Resto fedele alla linea: non andremo a 1 milione di dollari, gli ETF non compreranno in eterno e non sono "mani forti e basta" e ci sarà un nuovo bear market.Bitcoin sta facendo Bitcoin come sempre. Le uniche novità sono ritorni percentualmente decrescenti e cali pure: quindi meno volatilità nel lungo periodo.
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Questo ETF investors reset ci costarà parecchi anni di strada, nell'apprezzamento dell' oro digitale sull'oro fisico. Una piccola lezione di umiltà, che non cambia il quadro generale, ma impone un ripensamento dei tempi di adozione di bitcoin.
No Fillippone tu quoque?  Da come scrivete sembra che al speculazione sia arrivata oggi. Dopo tre anni di pump mitico (+740% da min a max) che ci ha arricchito tutti all'inverosimile semplicemente holdando è arrivato un calo, nello stesso momento in cui era sempre avvenuto. Come sempre. Calo oltretutto tecnico quindi non è esclusa l'ipotesi che possa essere facilmente riassorbito (ricordate marzo 2020 o agosto 2024?) Oppure può essere l'anteprima di un lungo bear market che ci porterà a 40k, non lo so, ma in ogni caso io non ripenso proprio nulla, è solo l'ennesima incredibile occasione di accumulare come se non ci fosse un domani, come ho sempre fatto. E anche questa idea che o performiamo meglio dell'oro o non siamo nulla. Bitcoin ha talmente tanti vantaggi che per me l'oro potrebbe valere 100k$ l'oncia, resta sempre un inutile sasso.
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Fosse solo Ethereum il problema  Ogni volta che controllo i prezzi si è scesi ulteriormente di valore. Non si è vista neanche una mezza reazione, sta semplicemente precipitando tutto, non sembra esserci nessuno interessato ad acquistare al momento. Io un piccolo acquisto a $63k l'ho fatto, vediamo che altro succede. In questi giorni poi ho avuto pochissimo tempo per seguire i mercati, c'è una qualche ragione particolare dietro questi movimenti? Trump? Iran? La maggior influenza dei derivati, ha ridotto e ridurrà la volatilità di medio lungo periodo ma crea dei momenti dove, per motivi tecnici e perchè a maneggiare sta roba ci sono soprattutto hedge funds cioè non proprio i più avveduti soggetti del mondo, la volatilità ha dei brevi picchi esplosivi. Succede anche nell'altra direzione (es nov 2024 +65% in ~3 settimane). Volerci sempre trovare dei motivi nel mondo reale è un esercizio più o meno inutile. C'è che ci ha messo pure Epstein e i computer quantistici, fra poco diranno che va giù non so, per colpa del riscaldamento globale. Più che altro tutti davano per morti i cicli quadriennali dell'halving e invece finora sembrano vivi e vegeti. Bitcoin che fa le stesse cose di sempre, insomma. Proprio perchè essenzialmente tecniche, queste fratture sono anche di solito più veloci a ricomporsi.
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weekly RSI a 30 è roba da record In pratica bitcoin è ipervenduto come lo era ai bottom del 2018 e 2022. Se ci limitiamo a quella siamo già al pavimento In più 68-69k è un supporto dato dalla convergenza dell'ATH del 2021+ EMA 200w  Il drop non credo sia finito, ma un rimbalzo qui potrebbe starci Tori se ci siete battete un colpo 
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mi scoccia fare l'uomo che ricorda di avere avuto ragione, ma so che con te posso farlo e che capirai che lo faccio solo per via del nostro giochino di indovinare il prezzo alla fine la mia previsione 118k e' stata corretta e la tua 155k sbagliata
cosa e' successo per cannare TU il prezzo dell'ATH?
adesso, quale sara il punto piu basso? io mi aspetto 60k non di piu onestamente, ma probabile che mi sbagli
Ti ringrazio ma ti assicuro che quando sparo questi numeri lo faccio molto "occhiometricamente" e senza alcuna valenza scientifica, quindi ci sta eccome di cannare...un errore del -20% lo considero già un ottimo risultato  Alla fine ci siamo fermati (ATH 126K) tra quello che dicevi tu e quello che dicevo io, anche se, onore al merito, ti sei avvicinato molto di più te. Pensa che Cathie Wood, che ha molti più soldi , fama e proseliti di noi, avrà sbagliato del ~300000% minimo  visto che parlava di traguardi di milioni di dollari...va bene voler fare la pifferaia ma qui si esagera. Sui social è sempre a chi la spara più grossa. Gli stessi magari che adesso dicono 5000$
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Siamo a 74k dollari, 15 once d'oro.
Quanto ancora si potrà scendere? Farà -50% rispetto al massimo di 126k ?
Siamo ai minimi da oltre 1 anno.
entriamo nella fase più divertente perchè più volatile, quella che precede di solito la vera e propria capitolazione. Penso che ancora non ci siamo però perchè rispetto ai vecchi bear market c'è ancora troppa fiducia in giro: ogni drop scatena nuove posizioni lunghe e questo, nella logica del mercato, vuol dire che c'è ancora margine per scendere. Anche i volumi sono un pò bassini. Il momento più bello è quando tutti, ma proprio tutti, si aspettano un prezzo più basso e danno bitcoin come morto e sepolto. E' ancora un pò presto, ma bitcoin sta entrando nella mia buy zone: https://x.com/davthewave/status/2018758132265304494/photo/2infatti prevedere un bottom è operazione quasi impossibile e oltretutto inutile, per cui se andiamo sotto 70k inizio a piazzare acquisti a cascata, quelli veri, stile 2022. Finora abbiamo scherzato. Se non ci andiamo, meglio. Stiamo scendendo molto velocemente e questo è di buon auspicio: se febbraio chiude rosso saremmo al quinto mese negativo di fila, una roba che non si vede dal mitico 2018 che insieme al 2015 è stato il mio bear market preferito. Nel frattempo devo rimpinguare il mio collaterale su Defi perchè Defi è bella e simpatica quando la ruota gira, ma se i prezzi crollano diventa una sfida per uomini duri restare a galla Ma le sfide ci sono sempre piaciute  
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il recente crollo mi ha permesso di creare una posizione quasi delta neutrale raggiunta con long sui futures e hedge mediante put con strike 82000 e expiry 13/02 Finchè il prezzo resta in un range 70-80k il guadagno arriva dalla vendita delle call, coperte dalla posizione sui futures. Se invece una call dovesse andare sopra lo strike chiudo la posizione a copertura dell'opzione e a quel punto chiudo anche l'hedge. Se dovessimo andare sotto 70k chiudo tutto in profitto perchè le call non sarebbero più copribili.  E' difficile creare posizioni di questo tipo ma quando ci si riesce il grafico dei profitti/perdite al variare di prezzo diventa tutto verde ed è una goduria.   Molto interessante quello che hai postato, non sapevo. Prima mi sono studiato il thread che hai suggerito di fillippone e poi me lo sono riletto. Tutto complicatissimo, ma ora ho una domanda: hai fatto in defi come dici sempre o hai utilizzato piattaforme standard?
no, le opzioni in defi non esistono al momento, a parte qualche progetto sperimentale.
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ieri l'oro ha avuto la più alta volatilità intraday da quando esiste la civiltà umana.
dai dati che ho io, ieri l'oro ha fatto intraday: 2026-01-29 5318.39990234375 5586.2001953125 5097.5 9.59%
ma nel 2013: 2013-04-15 1360.59997558594 1487.40002441406 1338 11.17% 2013-04-16 1386.80004882812 1401 1323 5.90%
e nel 2008: 2008-10-09 883.099975585938 919.700012207031 883 4.16% 2008-10-10 855.400024414062 925.700012207031 843 9.81% 2008-10-13 838.900024414062 861.099975585938 830.299987792969 3.71% 2008-10-14 836.299987792969 848.099975585938 833.5 1.75%
da questi dati pare che l'oro faccia l'oro ossia che quando c'e' una situazione incerta tutti si buttino sull'oro con annesse speculazioni e svarioni di prezzo. Mi riferivo a questa candela di ~-9% in 30 minuti (ogni candela del grafico corrisponde infatti a mezz'ora).  in valori assoluti sono stati -5000 miliardi in 48 ore https://x.com/zerohedge/status/2017297618221580348Nel 2008 poi eravamo in piena tempesta GFC, c'erano motivi. Nei due giorni scorsi i motivi sono stati praticamente solo speculativi: era cresciuto troppo prima, prese di profitto, stop loss a cascata... Non credo sia una questione di privacy, quanto di sicurezza informatica. Bitwise aveva tutti i bitcoin in un solo indirizzo. Per questo lo aveva pubblicato. Direi che sia una mossa ben poco intelligente, avere migliaia di bitcoin su un solo address. In caso di violazione delle chiavi private, sarebbe tutto perso immediatamente. Oltre al fatto che diventerebbe la preda a maggior valore per il famigerato quantum computer.
Non capisco perchè non possono allora distribuire i loro bitcoin su 100 o 1000 indirizzi diversi, ma renderli pubblici. Tanto pubblici sono già: non è che sapere che quei bitcoin sono di Bitwise li renda meno sicuri. Altrimenti bisogna andare alla vecchia maniera, sulla fiducia: https://x.com/saylor/status/2016610842213548353Con Bitwise ricordo che non fu tanto per il singolo address quanto perchè era un vecchio legacy (quindi niente multisig, malleabilità delle transazioni, maggior rischio quantistico...) https://news.bit2me.com/en/bitwise-does-not-use-multisig-to-store-bitcoin-etf-reserveAnche Tether tiene 96k BTC su un singolo address  , ma almeno è un multisig 3 su 5 https://mempool.space/address/bc1qjasf9z3h7w3jspkhtgatgpyvvzgpa2wwd2lr0eh5tx44reyn2k7sfc27a4
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