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Author Topic: Fisco / Tasse / Legge sul Bitcoin  (Read 239342 times)
Plutosky
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April 03, 2021, 09:42:50 AM
 #3321

Riguardo il metodo di calcolo delle plusvalenze, se ho acquistato 1 btc nel 2015 e l'ho rivenduto nel 2020, la plusvalenza va calcolata facendo semplicemente "prezzo di vendita meno prezzo di acquisto" ?

Il valore del btc al 01/01/2020 serve quindi solo per stabilire se nel 2020 ho superato i 51k euro per 7 giorni consecutivi (per attivare il calcolo della plusvalenza)

Mentre il valore del btc al 31/12/2020 serve solo per indicare il valore dei btc posseduti all'interno del riquadro RW (se tale valore è maggiore di 15k)

Sì. A tutte e tre le affermazioni


Quote

Se non sbaglio è dal 2019 (dichiarazione dei redditi per l'anno 2018) che si parla di criptovalute e dichiarazione dei redditi, ne deduco che le eventuali plusvalenze realizzate negli anni precedenti al 2018 non contano.


Argomento delicato, non esiste un interpretazione univoca.

Il problema esiste anche per il quadro RW. Dichiarare o no oggi nel quadro RW bitcoin acquistati prima che fosse obbligatorio metterli nel quadro RW  Grin?

Nel mio caso ci sono btc acquistati a partire dal 2013, quindi ben prima che ci fosse qualsiasi obbligo fiscale.

Se si ,bisogna fare il ravvedimento operoso e pagare pure una (piccola) sanzione.


Per essere un milionario bitcoin basta possedere un centesimo di bitcoin. Few....
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arulbero
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April 03, 2021, 12:39:45 PM
 #3322


Argomento delicato, non esiste un interpretazione univoca.

Il problema esiste anche per il quadro RW. Dichiarare o no oggi nel quadro RW bitcoin acquistati prima che fosse obbligatorio metterli nel quadro RW  Grin?

Nel mio caso ci sono btc acquistati a partire dal 2013, quindi ben prima che ci fosse qualsiasi obbligo fiscale.

Se si ,bisogna fare il ravvedimento operoso e pagare pure una (piccola) sanzione.


D'altra parte se non si dichiarasse 1 btc acquistato nel 2013 e ancora in proprio possesso, nel momento in cui si dovesse spenderlo e quindi calcolare le plusvalenze bisognerebbe in qualche modo dichiararlo, tanto vale quindi dichiararlo prima.

Quindi il ravvedimento operoso andrebbe fatto per tutti gli anni per i quali si è posseduto dei btc, ipotizzando il 2013 come data iniziale, per ogni anno non dichiarato andrebbe pagata una sanzione? Spero la sanzione sia calcolata non sui valori attuali ma sui valori di ciascun anno (31/12).

Ma visto che dal 2013 a oggi sono passati 8 anni, non sarebbe troppo tardi per far pagare sanzioni?
bitcoin-shark
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April 03, 2021, 04:02:06 PM
 #3323

come al solito siamo nel campo ipotesi,delle raccomandazioni,delle interpretazioni,dei consigli,non cè niente di preciso di ufficiale,una legge scritta, le crypto non vengono considerate/riconosciute come una moneta ufficiale di scambio ma vengono considerate valute virtuali estere da tassare?

ZuonKing
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April 04, 2021, 06:53:35 AM
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 #3324


Argomento delicato, non esiste un interpretazione univoca.

Il problema esiste anche per il quadro RW. Dichiarare o no oggi nel quadro RW bitcoin acquistati prima che fosse obbligatorio metterli nel quadro RW  Grin?

Nel mio caso ci sono btc acquistati a partire dal 2013, quindi ben prima che ci fosse qualsiasi obbligo fiscale.

Se si ,bisogna fare il ravvedimento operoso e pagare pure una (piccola) sanzione.


D'altra parte se non si dichiarasse 1 btc acquistato nel 2013 e ancora in proprio possesso, nel momento in cui si dovesse spenderlo e quindi calcolare le plusvalenze bisognerebbe in qualche modo dichiararlo, tanto vale quindi dichiararlo prima.

Quindi il ravvedimento operoso andrebbe fatto per tutti gli anni per i quali si è posseduto dei btc, ipotizzando il 2013 come data iniziale, per ogni anno non dichiarato andrebbe pagata una sanzione? Spero la sanzione sia calcolata non sui valori attuali ma sui valori di ciascun anno (31/12).

Ma visto che dal 2013 a oggi sono passati 8 anni, non sarebbe troppo tardi per far pagare sanzioni?

nell'ansia di essere in regola, si rischia di essere più Realisti del Re.
Assolutamente no.
Ammesso e non concesso che vadano messe in dichiarazione dei redditi :
- la prima volta che si parla di cripto in dichiarazione dei redditi/monitoraggio è nelle istruzioni alla compilazione della dichiarazione 2018. quindi eventualmente solo a partire dal 2018 (dichiarazione 2019 dei redditi 2018);
- se parliamo di 1 btc esatto, per metterlo nel monitoraggio dovresti avere un controvalore superiore ai 51K euro, valore che ancora non è stato raggiunto in modo stabile.

Tutto questo in una situazione dove ogni cosa viene detta è nel campo delle ipotesi, poiché non ci sono leggi che ti dicano cosa fare (istruzioni della dichiarazione dei redditi e sentenze dei giudici non possono sostituire l'atto legislativo che finora non c'è stato).

uella
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April 04, 2021, 09:30:57 AM
 #3325

Quote from: ZuonKing link=topic=25061.msg56707283#msg56707283
- se parliamo di 1 btc esatto, per metterlo nel monitoraggio dovresti avere un controvalore superiore ai 51K euro, valore che ancora non è stato raggiunto in modo stabile.
Attenzione: la soglia dei 51k non ha nulla a che vedere col monitoraggio (RW). Serve solo per la valutazione su eventuale pagamento delle plusvalenze.
Per il monitoraggio la soglia (peraltro in discussione) è di 15k.

Con 1 btc, probabilmente si pagherebbero plusvalenze dal prossimo 1/1/2022.
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April 06, 2021, 07:21:42 AM
 #3326

Quote from: ZuonKing link=topic=25061.msg56707283#msg56707283
- se parliamo di 1 btc esatto, per metterlo nel monitoraggio dovresti avere un controvalore superiore ai 51K euro, valore che ancora non è stato raggiunto in modo stabile.
Attenzione: la soglia dei 51k non ha nulla a che vedere col monitoraggio (RW). Serve solo per la valutazione su eventuale pagamento delle plusvalenze.
Per il monitoraggio la soglia (peraltro in discussione) è di 15k.

Con 1 btc, probabilmente si pagherebbero plusvalenze dal prossimo 1/1/2022.

Si, hai ragione. mi sono confuso.
Paolo.Demidov
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April 06, 2021, 09:25:14 AM
 #3327

Io non capisco come si possa pensare che non essendoci una legge specifica, si possa... così... far finta di nulla.
La legge è chiara. Andrebbe conosciuta.

La prova del nove è sempre quella di immaginare di comprare una casa, magari grande, da un milione di euro.

Una persona comune, normale dipendente pubblico o privato, improvvisamente tira fuori un milione tondo tondo e si compra una casa...

A domanda, risponde, ho fatto una operazione cripto...
...non ho dichiarato nulla, non c'era una legge.

Secondo voi è sufficiente ?

Enormi plusvalenze, in cripto, Franchi Svizzeri, fagioli, maiali vivi... è difficile farle passare esentasse.

Poi è chiaro se uno si tiene nascosto nel mondo cripto, ed un giorno va in Nuova Papuasia... boh...
Ma deve andare lontano.

ehy ! ho un avatar tipo giapponese... Cool
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bitbit67
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April 06, 2021, 09:35:35 AM
Last edit: April 06, 2021, 11:32:33 AM by bitbit67
 #3328

Io non capisco come si possa pensare che non essendoci una legge specifica, si possa... così... far finta di nulla.
La legge è chiara. Andrebbe conosciuta.

La prova del nove è sempre quella di immaginare di comprare una casa, magari grande, da un milione di euro.

Una persona comune, normale dipendente pubblico o privato, improvvisamente tira fuori un milione tondo tondo e si compra una casa...

A domanda, risponde, ho fatto una operazione cripto...
...non ho dichiarato nulla, non c'era una legge.

Pienamente d'accordo.

Il problema a mio avviso non verte sul "se"...ma sul "come".
Non essendoci appunto norme specifiche il rischio di di fare qualcosa di sbagliato è concreto...con tutte le conseguenze del caso..

Secondo voi è sufficiente ?

Enormi plusvalenze, in cripto, Franchi Svizzeri, fagioli, maiali vivi... è difficile farle passare esentasse.

Poi è chiaro se uno si tiene nascosto nel mondo cripto, ed un giorno va in Nuova Papuasia... boh...
Ma deve andare lontano.


Il punto a mio avviso non riguarda il "se"...ma il "come"
Non essendoci appunto norme precise il rischio di commettere errori è quasi una certezza...
Tanto piú che gli exchange non credo forniscano una documentazione adeguata allo scopo..
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April 06, 2021, 12:29:30 PM
 #3329

Io non capisco come si possa pensare che non essendoci una legge specifica, si possa... così... far finta di nulla.
La legge è chiara. Andrebbe conosciuta.

La prova del nove è sempre quella di immaginare di comprare una casa, magari grande, da un milione di euro.

Una persona comune, normale dipendente pubblico o privato, improvvisamente tira fuori un milione tondo tondo e si compra una casa...

A domanda, risponde, ho fatto una operazione cripto...
...non ho dichiarato nulla, non c'era una legge.

Secondo voi è sufficiente ?

Enormi plusvalenze, in cripto, Franchi Svizzeri, fagioli, maiali vivi... è difficile farle passare esentasse.

Poi è chiaro se uno si tiene nascosto nel mondo cripto, ed un giorno va in Nuova Papuasia... boh...
Ma deve andare lontano.


Ciao Paolo,
purtroppo le parole contano: "esentasse" è un discorso che nessuno del gruppo si è mai sognato.
"Esentasse" vuol dire non pagare le tasse.
Tanto per cominciare se nel tuo wallet ci sono meno di 51K di controvalore, se le vendi, queste sono esentasse ! (lo dice l'agenzia delle entrate)

Detto questo, un po' tutti non si pongono tanto il problema delle tasse nel momento in cui hai una plusvalenza, ma del problema del monitoraggio, che è un altro discorso, legato proprio al tuo dire "nel momento in cui le usi dovrai pur dire da dove escono fuori" (sempre e solo se i sistemi dell'ADE ti filtrano come soggetto con movimenti sospetti).
Qui c'è un vuoto normativo a cui risposte ad interpelli e un paio di sentenze hanno provato a mettere una pezza; ma n'è l'AdE nè un giudice hanno potere legislativo e una eventuale norma deve esser fatta dal parlamento e visto che quello che loro propongono è un obbrobrio, in molti reputano ERRATO fare quello che dicono.

ZK

 
Plutosky
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April 06, 2021, 01:18:48 PM
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 #3330


Tanto per cominciare se nel tuo wallet ci sono meno di 51K di controvalore, se le vendi, queste sono esentasse ! (lo dice l'agenzia delle entrate)

 

Il punto è proprio questo. Non è vero che manca la legge.

Manca una norma specifica, e in questo caso, diventa vincolante il parere dell'AdE. Parere che c'è ed è chiaro.

Non sono chiari alcuni dettagli semmai, ma sul "cuore" della questione c'è poco da discutere.

E l'interpretazione dell'AdE è anche molto a favore del possessore di bitcoin, rispetto a molti altri settori.

Faccio un esempio: ho comprato 2 BTC nel 2013 a 100€ l'uno.

Non li ho mai venduti, non ho mai comprato nient'altro, non ho mai posseduto valute straniere.

Bitcoin va alle stelle ed arriva a fine anno al valore, sparo a caso, di 200.000€ l'uno.

Vendo i miei 2 BTC a Dic 2021 per 400.000€ e realizzo una plusvalenza di (400.000-200)=399.800€.

In base a quello che dice l'AdE e l'art 67 1.ter del TUIR non c'è dubbio che questa plusvalenza non concorra a formare reddito imponibile.

Se un giorno arrivassero mai a fare una norma specifica, scordatevi che siano così tolleranti  Grin

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April 06, 2021, 02:18:03 PM
 #3331


Tanto per cominciare se nel tuo wallet ci sono meno di 51K di controvalore, se le vendi, queste sono esentasse ! (lo dice l'agenzia delle entrate)

 

Il punto è proprio questo. Non è vero che manca la legge.

Manca una norma specifica, e in questo caso, diventa vincolante il parere dell'AdE. Parere che c'è ed è chiaro.

Non sono chiari alcuni dettagli semmai, ma sul "cuore" della questione c'è poco da discutere.

E l'interpretazione dell'AdE è anche molto a favore del possessore di bitcoin, rispetto a molti altri settori.

Faccio un esempio: ho comprato 2 BTC nel 2013 a 100€ l'uno.
Non li ho mai venduti, non ho mai comprato nient'altro, non ho mai posseduto valute straniere.
Bitcoin va alle stelle ed arriva a fine anno al valore, sparo a caso, di 200.000€ l'uno.
Vendo i miei 2 BTC a Dic 2021 per 400.000€ e realizzo una plusvalenza di (400.000-200)=399.800€.
In base a quello che dice l'AdE e l'art 67 1.ter del TUIR non c'è dubbio che questa plusvalenza non concorra a formare reddito imponibile.
Se un giorno arrivassero mai a fare una norma specifica, scordatevi che siano così tolleranti  Grin

No, aspetta amico mio.
Fermo restando le tue ipotesi (ci aggiungo, detenuti su wallet di cui possiedi le chiavi, quindi in Italia), che io sappia, a fronte di un wallet di controvalore superiore a 51k, La plusvalenza va tassata come plusvalenza (26%).
Ora perché tu rimetti in dubbio le mie certezze? 😂

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April 06, 2021, 02:48:11 PM
 #3332



No, aspetta amico mio.
Fermo restando le tue ipotesi (ci aggiungo, detenuti su wallet di cui possiedi le chiavi, quindi in Italia), che io sappia, a fronte di un wallet di controvalore superiore a 51k, La plusvalenza va tassata come plusvalenza (26%).
Ora perché tu rimetti in dubbio le mie certezze? 😂

ZK

Le plusvalenze derivanti dalla cessione a titolo oneroso di valute estere rivenienti da depositi e conti correnti concorrono a formare il reddito a condizione che nel periodo d'imposta la giacenza dei depositi e conti correnti complessivamente intrattenuti dal contribuente, calcolata secondo il cambio vigente all'inizio del periodo di riferimento sia superiore a cento milioni di lire per almeno sette giorni lavorativi continui.

prezzo di apertura BTC/EUR al 01/01/2021 (media principali exchange) = € 23.685

€ 23.685 * 2= € 47.370

€ 47.370 < € 51.645,68

P.s. dove sono detenuti quei 2 BTC poi è ininfluente

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April 06, 2021, 05:08:20 PM
 #3333

Io non capisco come si possa pensare che non essendoci una legge specifica, si possa... così... far finta di nulla.
La legge è chiara. Andrebbe conosciuta.

La prova del nove è sempre quella di immaginare di comprare una casa, magari grande, da un milione di euro.

Una persona comune, normale dipendente pubblico o privato, improvvisamente tira fuori un milione tondo tondo e si compra una casa...

A domanda, risponde, ho fatto una operazione cripto...
...non ho dichiarato nulla, non c'era una legge.

Pienamente d'accordo.

Il problema a mio avviso non verte sul "se"...ma sul "come".
Non essendoci appunto norme specifiche il rischio di di fare qualcosa di sbagliato è concreto...con tutte le conseguenze del caso..

Secondo voi è sufficiente ?

Enormi plusvalenze, in cripto, Franchi Svizzeri, fagioli, maiali vivi... è difficile farle passare esentasse.

Poi è chiaro se uno si tiene nascosto nel mondo cripto, ed un giorno va in Nuova Papuasia... boh...
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Il punto a mio avviso non riguarda il "se"...ma il "come"
Non essendoci appunto norme precise il rischio di commettere errori è quasi una certezza...
Tanto piú che gli exchange non credo forniscano una documentazione adeguata allo scopo..

Anche perché dovrebbero farsi carico delle varie norme mondiali... diventa un lavoro immenso.

Però i log delle operazioni li devono fornire.

Sta al cliente far diventare log, report, ecc... documentazione adeguata.

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Paolo.Demidov
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April 06, 2021, 05:23:46 PM
 #3334

Io non capisco come si possa pensare che non essendoci una legge specifica, si possa... così... far finta di nulla.
La legge è chiara. Andrebbe conosciuta.

La prova del nove è sempre quella di immaginare di comprare una casa, magari grande, da un milione di euro.

Una persona comune, normale dipendente pubblico o privato, improvvisamente tira fuori un milione tondo tondo e si compra una casa...

A domanda, risponde, ho fatto una operazione cripto...
...non ho dichiarato nulla, non c'era una legge.

Secondo voi è sufficiente ?

Enormi plusvalenze, in cripto, Franchi Svizzeri, fagioli, maiali vivi... è difficile farle passare esentasse.

Poi è chiaro se uno si tiene nascosto nel mondo cripto, ed un giorno va in Nuova Papuasia... boh...
Ma deve andare lontano.


Ciao Paolo,
purtroppo le parole contano: "esentasse" è un discorso che nessuno del gruppo si è mai sognato.
"Esentasse" vuol dire non pagare le tasse.
Tanto per cominciare se nel tuo wallet ci sono meno di 51K di controvalore, se le vendi, queste sono esentasse ! (lo dice l'agenzia delle entrate)

Detto questo, un po' tutti non si pongono tanto il problema delle tasse nel momento in cui hai una plusvalenza, ma del problema del monitoraggio, che è un altro discorso, legato proprio al tuo dire "nel momento in cui le usi dovrai pur dire da dove escono fuori" (sempre e solo se i sistemi dell'ADE ti filtrano come soggetto con movimenti sospetti).
Qui c'è un vuoto normativo a cui risposte ad interpelli e un paio di sentenze hanno provato a mettere una pezza; ma n'è l'AdE nè un giudice hanno potere legislativo e una eventuale norma deve esser fatta dal parlamento e visto che quello che loro propongono è un obbrobrio, in molti reputano ERRATO fare quello che dicono.

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~ € 51.000 per 7 giorni consecutivi.
Se io sposto 1 miliardo di euro per 1 giorno, non sono soggetto.


Tu dici nessuno del gruppo, io direi la maggioranza... sono punti di vista.

Probabilmente non hai letti miei post precedenti o altri thread sul forum.
L'agenzia delle entrante non monitora i movimenti sospetti e il parlamento ha già recepito norme europee in materia di antiricilaggio
e fiscalità.
A partire dal fatto che è già stata data definizione di criptovaluta, già da tempo.

Ma c'è una definizione di movimenti sospetti, così come ci sono dei soggetti obbligati a fare segnalazioni
e non sono solo le banche, non mi metto a riscrivere le solite cose, ti consiglio di leggere, attentamente, la pagina dell'Unità d'Informazione Finanziaria:

https://uif.bancaditalia.it/adempimenti-operatori/segnalazioni-sos/index.html?com.dotmarketing.htmlpage.language=102


La figura che raccoglie le segnalazioni del caso.


Sul discorso che i giudici non fanno legge...

Insomma, le sentenze della Cassazione non fanno legge. Ma la particolarità della Cassazione è quella di definire la corretta interpretazione di una legge o altra norma (anche un contratto collettivo di lavoro). Specie quando la Cassazione si riunisce a Sezioni Unite, la sua decisione dovrebbe servire a risolvere tutti i dubbi sul reale significato di una disposizione legislativa. Gli altri giudici dovrebbero – ma non è detto che lo facciano – orientarsi di conseguenza e tenere conto del principio fissato dalla Suprema Corte. Se però è vero che «il giudice è soggetto solo alla legge», è suo diritto dissentire anche dalle Sezioni Unite, purché motivi il suo convincimento.


https://www.laleggepertutti.it/188945_le-sentenze-della-cassazione-fanno-legge#:~:text=Insomma%2C%20le%20sentenze%20della%20Cassazione,un%20contratto%20collettivo%20di%20lavoro




Il senso delle norme in Italia è che devi evidenziare le plusvalenze che hai avuto.
Laddove non siano operazioni commerciali, ma speculative.

Meglio aver adottato una soluzione incompleta o parzialmente errata, piuttosto che nulla.

Perché una cosa è certa, in un reato conta il cosiddetto elemento psicologico.
Se io volevo pagare le tasse ed ho commesso un errore di calcolo, metodo, male... ci potrà essere una sanzione amministrativa...
Se io ho fatto finta di nulla, lo stesso discorso cambia prospettiva.


Probabilmente è anche un po' inutile andare a zigo zago per i forum, ma ci vuole un professionista, vero che sappia dove metter le mani.
Anche se questo fa capire che... essere la banca di se stessi non è facile.

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April 06, 2021, 05:43:05 PM
 #3335

Possiamo speculare quanto ci pare, non in termini finanziari ma di intelletto e in ogni caso, alla fine della fiera nel momento in cui AdE verrà a chiedere conto del nuovo stile di vita che vi siete prospettati, rispondergli di aver spostato un miliardo di controvalore e poi essere tornati sotto soglia non credo tenga botta.
La questione, va affinata con uno specialista e non esistono regole uguali per tutti anche perché le condizioni di partenza sono molto diverse per ogni soggetto.
Plutosky
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April 06, 2021, 08:12:49 PM
 #3336

Possiamo speculare quanto ci pare, non in termini finanziari ma di intelletto e in ogni caso, alla fine della fiera nel momento in cui AdE verrà a chiedere conto del nuovo stile di vita che vi siete prospettati, rispondergli di aver spostato un miliardo di controvalore e poi essere tornati sotto soglia non credo tenga botta.
La questione, va affinata con uno specialista e non esistono regole uguali per tutti anche perché le condizioni di partenza sono molto diverse per ogni soggetto.

L'aspetto curioso della faccenda è proprio questo: nel vuoto legislativo attuale, l'Ade, per salvare il salvabile, ha etichettato bitcoin come una valuta straniera. Però b. ha caratteristiche molto diverse dal franco svizzero o dalla sterlina. Non si sono resi conto che così facendo avvantaggiano di molto lo speculatore medio-piccolo di bitcoin.

Sulle valute straniere tradizionali è normale ad es che la soglia di rilevanza fiscale sia sulla giacenza e non sulla plusvalenza: la volatilità è talmente bassa che per identificare l'uso speculativo la prima diventa fondamentale.
Chi mai farebbe trading sul cambio con la sterlina con un capitale di 1.000 euro, quando la variazione sarà del 3-4% l'anno a dire tanto.
Lo speculatore diventa colui che ha grosse quantità (molto superiori alla soglia di 50.000€) , perchè solo così si può fare un guadagno che abbia un senso.
L'uso speculativo lo fanno i volumi e non le variazioni.

Ma con Bitcoin il discorso è completamente diverso. Qui anche piccoli capitali possono generare grandi plusvalenze.

Applicando alla lettera la norma e l'interpretazione dell'AdE, i trader che riescono a stare sotto una giacenza media di circa 2 bitcoin (nel 2021) per almeno 7 gg lav. continui, sono comunque fuori dal campo di applicazione fiscale, qualsiasi plusvalenze essi siano in grado di generare. E con 2 btc si possono generare delle sostanziose plusvalenze, se il 2021 prosegue come è cominciato. Considerando che temporaneamente si può anche andare ben sopra.

E' chiaro che alla fine bisogna essere in grado di dimostrare tutti i passaggi, ma alla fine l'AdE non avrebbe niente da dire, perchè uno si sarebbe limitato a seguire le sue indicazioni.

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April 06, 2021, 08:40:36 PM
 #3337

Possiamo speculare quanto ci pare, non in termini finanziari ma di intelletto e in ogni caso, alla fine della fiera nel momento in cui AdE verrà a chiedere conto del nuovo stile di vita che vi siete prospettati, rispondergli di aver spostato un miliardo di controvalore e poi essere tornati sotto soglia non credo tenga botta.
La questione, va affinata con uno specialista e non esistono regole uguali per tutti anche perché le condizioni di partenza sono molto diverse per ogni soggetto.

L'aspetto curioso della faccenda è proprio questo: nel vuoto legislativo attuale, l'Ade, per salvare il salvabile, ha etichettato bitcoin come una valuta straniera. Però b. ha caratteristiche molto diverse dal franco svizzero o dalla sterlina. Non si sono resi conto che così facendo avvantaggiano di molto lo speculatore medio-piccolo di bitcoin.

Sulle valute straniere tradizionali è normale ad es che la soglia di rilevanza fiscale sia sulla giacenza e non sulla plusvalenza: la volatilità è talmente bassa che per identificare l'uso speculativo la prima diventa fondamentale.
Chi mai farebbe trading sul cambio con la sterlina con un capitale di 1.000 euro, quando la variazione sarà del 3-4% l'anno a dire tanto.
Lo speculatore diventa colui che ha grosse quantità (molto superiori alla soglia di 50.000€) , perchè solo così si può fare un guadagno che abbia un senso.
L'uso speculativo lo fanno i volumi e non le variazioni.

Ma con Bitcoin il discorso è completamente diverso. Qui anche piccoli capitali possono generare grandi plusvalenze.

Applicando alla lettera la norma e l'interpretazione dell'AdE, i trader che riescono a stare sotto una giacenza media di circa 2 bitcoin (nel 2021) per almeno 7 gg lav. continui, sono comunque fuori dal campo di applicazione fiscale, qualsiasi plusvalenze essi siano in grado di generare. E con 2 btc si possono generare delle sostanziose plusvalenze, se il 2021 prosegue come è cominciato. Considerando che temporaneamente si può anche andare ben sopra.

E' chiaro che alla fine bisogna essere in grado di dimostrare tutti i passaggi, ma alla fine l'AdE non avrebbe niente da dire, perchè uno si sarebbe limitato a seguire le sue indicazioni.


La notizia più importante e più sottovalutata.

Se per sbaglio Bticoin era considerata una merce, andava pagata l'IVA.
Come per esempio per i diamanti, erroneamente creduti da molti come beni d'investimento.

Mentre Bitcoin, come l'oro da investimento, è esente IVA per definizione questo fatto porta Bitcoin e le altre cirptovalute ad essere considerate asset finanziario,
almeno come definizione teorica.


All'Agenzia delle Entrate non interessa ovviamente il capitale, i volumi, ma il guadagno... la plusvalenza.

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alexrossi
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April 07, 2021, 09:47:27 AM
 #3338

Qualcuno sa dove è nata la legge dei 51K (in che anno tale norma è entrata in vigore per le plusvalenze finanziarie in generale)? Perché mi sembra alquanto obsoleta nell'ambito crypto.

Voglio dire..... un lavoratore dipendente, se va bene, lascia allo stato il 30-40% obbligatoriamente di uno stipendio annuo di 20-30-40k

Poi arrivano dei simpatici individui che a fronte di un investimento di 100€ anni fa, magari cashuttano 50.999€ sul proprio C/C e sono ESENTASSE?  Grin

Non ci aspetterà, sicura come la morte, una rapida riforma di questa norma sicuramente a sfavore di chi cashutta? E al contempo non sarebbe estremamente consigliabile holdare ed eventualmente considerare giurisdizioni estere?

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Paolo.Demidov
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April 07, 2021, 11:15:07 AM
 #3339

Qualcuno sa dove è nata la legge dei 51K (in che anno tale norma è entrata in vigore per le plusvalenze finanziarie in generale)? Perché mi sembra alquanto obsoleta nell'ambito crypto.

Voglio dire..... un lavoratore dipendente, se va bene, lascia allo stato il 30-40% obbligatoriamente di uno stipendio annuo di 20-30-40k

Poi arrivano dei simpatici individui che a fronte di un investimento di 100€ anni fa, magari cashuttano 50.999€ sul proprio C/C e sono ESENTASSE?  Grin

Non ci aspetterà, sicura come la morte, una rapida riforma di questa norma sicuramente a sfavore di chi cashutta? E al contempo non sarebbe estremamente consigliabile holdare ed eventualmente considerare giurisdizioni estere?

Esattamente sono € 51.645,69, i vecchi 100 milioni di lire.

Siamo nel 1986 quando è stato istituito il TUIR poi rimaneggiato ed aggiornato più volte...

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Testo_unico_delle_imposte_sui_redditi


Il principio mi pare semplice...
avevo € 100 olhi € 1.000.000 sulla plus valenza ottenuta si paga il 26%.

Poi che ci siamo difficoltà di fissare i tassi di cambio, problemi interpretativi, ecc... è un altro argomento.

In molti speravano che essendo cripto non ci sia da fare nulla... che non sia agevole che sia noioso, tutto quel che si vuole, questo è.

Mi permetto una digressione.

In Italia, come negli altri paesi, ci sono norme, c'è un codice civile, c'è un codice della strada, ecc... sono norme che non conosce nessuno.
Belle, brutte, medie, migliorabili... non lo so, ci sono.

Il fatto è che la gran parte delle persone non le conosce, infatti molte persone non sono in grado di valutare cose basilari come un contratto di affitto o un mutuo.
Nemmeno un contratto che riguarda l'apertura di un conto corrente.
Nemmeno un semplice contratto RC auto.

Non tutti, la gran parte sì, la stragrande maggioranza.

Si dice Sii la banca di te stesso... ma io direi sii l'avvocato/commercialista/consulente di te stesso, altrimenti ci sarà sempre qualcuno più informato che vince.


Su questi presupposti molte persone vanno avanti così... per buon senso, per sentito dire... tralasciando i propri doveri, ma tralasciando più che altro i propri diritti.

In questo contesto d'ignoranza si sono inserite tutti i sistemi corruttivi e mafiosi che hanno ancorato l'Italia a problemi enormi.
Associazioni mafiose che sostanzialmente si sono fatte forti sfruttando l'intermediazione dei diritti delle persone.
Ovviamente l'organizzazione statale ci ha messo le sue ampie inefficienze.

Si parte da lontano, nella vita delle campagne.
Ti hanno rubato una mucca ?
ci penso io... poi però mi fai un piacere...

Ci sono intere carriere politiche, sindacali, sul "ci penso io"... ci pensiamo noi...
sul distribuire diritti o vantaggi che in realtà sarebbe spettati comunque ad un cittadino.

L'intermediazione dei diritti è molto più pesante di quella monetaria.

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Ale88
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April 07, 2021, 03:27:39 PM
 #3340

Spiegatemi una cosa per favore: oggi, anno 2021, sappiamo con certezza che uno deve dichiarare il possesso delle cripto nel riquadro RW per il monitoraggio, anni fa non si sapeva ancora questa cosa, o comunque c'è sempre stata molta confusione (ancora oggi, ma vabbè), quindi cosa succede se uno, per dire, ha scoperto solo l'anno scorso che avrebbe dovuto dichiararle perché ha solo holdato e si è interessato poco a tutto il resto? Le mette nella dichiarazione dell'anno successivo e basta? Oppure va spiegato come/perché uno ha le cripto dal 3-5-10 anni e le dichiara solamente ora?
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