Beh, oddio, non direi che lo stato italiano dice di comprare i gratta e vinci, il fatto che ci sia della pubblicità ad esempio in televisione (credo, le passano ancora?) ha comunque dietro fondi privati. Lo stato non deve suggerire nulla, tanto loro prendono la loro fetta di tasse in ogni caso. Il mio discorso era riferito più che altro a regole sociali non scritte che non vedono nulla di male nell'acquisto dei gratta e vinci e compagnia bella, e se è un qualcosa che si fa di tanto in tanto per gioco va anche bene ma al tempo stesso penso che venga molto sottovalutato il pericolo che si cela quando la gente inizia ad abituarsi a comprare questi biglietti troppo spesso.
Lo stato pensa solo a incassare a nostre spese, tasse e gratta e vinci e lotterie. Accise spaventose sulla benzina e sui tabacchi. Ovvio che cerca in tutti i modi di pompare le vendite di questi prodotti, mi stupirebbe il contrario.
Per fortuna ci sono modi per sfuggire alle sue maglie. Stato criminale.