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1  Local / Italiano (Italian) / Re: Fisco / Tasse / Legge sul Bitcoin on: February 04, 2018, 12:31:40 PM
Vado parzialmente off-topic: al ministero dell'economia stanno cercando di inquadrare giuridicamente gli exchange in Italia...una legge precisa per la tassazione sta dunque per arrivare perchè diventerà necessaria, anche se se ne parlerà dopo le elezioni. Quindi occhio a chi votate  Grin

http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2018-02-02/valute-virtuali-decreto-mef-disciplinarle-172715.shtml?uuid=AEJaHatD

Il governo ha bisogno di soldi, non potevano ignorare il fenomeno
2  Local / Italiano (Italian) / Re: Fare cashout a grandi somme? on: January 14, 2018, 12:48:58 PM


In teoria i bitcoin non possono essere tassati in italia, ho parlato con un avvocato a riguardo


direi al tuo avvocato di aggiornarsi, su un capital gain eccedente i 51000euro annui c'è la tassazione del 26%, è stato scritto allo sfinimento nel topic dedicato alle tasse, è un circolare ufficiale dell'agenzia delle entrate

Secondo me, visti i tempi che stanno attraversando i vari exchange in questo periodo, ti conviene suddividere la riscossione in più tranche e anche più exchange stessi.
Poi se parliamo di cifre veramente elevate forse il problema potrebbe essere più lato banca.

questo è quello che sto facendo,

qualcuno ha mai cambiato grandi cifre su localbitcoin? ho paura che dopo un pò di tempo tentano di fare chargeback

Mi terrei alla larga da tutti i sistemi di pagamento diversi dal bonifico bancario, questo perchè è necessario salvare tutte le ricevute e transazioni, dal lato tributario se ne può uscire, dall'accusa di riciclaggio senza saper dimostrare l'origine dei fondi la vedo complicatuccia. Molti si preoccupano delle tasse e quindi dell'agenzia delle entrate, io non prenderei sottogamba una visitina della gdf
3  Local / Italiano (Italian) / Re: Fisco / Tasse / Legge sul Bitcoin on: December 17, 2017, 06:43:33 PM
per la storia dei 51.000€ detenuti per più di 7 giorni, ma vi rendete conto che è IMPOSSIBILE applicare simili regole alle cripto?

vi faccio un esempio semplicissimo: se 1 mese fa avevo 100 bitcoin (valore 1.600.000€, quindi maggiore di 51k) e ora vorrei bonificarmi 10.000€ , dovrebbe scattare l'imposta al 26% perche detenevo 1.600.000 per più di 7 giorni.

Bene, che succede se io invece faccio questo?: prendo 1 bitcoin, lo scambio in MONERO, vendo i monero per 10.000€ e incasso i 10.000€ dichiarando che avevo solo i monero, acquistati magari 1 anno fa ed il cui valore non ha mai sueprato i 51k € . NESSUNO può vedere le mie transazioni in Monero e NESSUNO può vedere il mio wallet Monero, (essendo una moneta anonima e privata, non come bitcoin) quindi NESSUNO può risalire ai miei 100 bitcoin detenuti da 1 mese, ergo è impossibile sapere se io ho altri fondi maggiori che detengo da più di 7 giorni e nessuno può sapere a quanto ammontano.

Poi, oltre a monero ci sono dash, electroneum, deeponion, tutte monete non tracciabili. io posso avere 100 miliardi di € in queste monete e nessuno può mai sapere nulla. come fanno a dire che ho più di 51k € per più di 7 giorni? è impossibile.

P.S. ma se io (ipotetico) utilizzo le mie cripto esclusivamente tramite debit card di un exchange come Spectrocoin o tokenpay o wirex, che sia però verificata con i miei documenti di identità, lo stato/fisco riesce a tenere traccia di tutte le mie spese? Cioè, le transazioni nei engozi/bancomat rientrano nel mirino del fisco come se usassi la carta di credito della mia banca, o stiamo parlando comunque di un circuito esterno al fisco che quindi è simile ad avere e spendere direttamente le cripto senza passare per fiat?


Non aggiungo altro a quanto scritto qua, come speravo aveste capito adattare la loro circolare in toto è assolutamente IMPOSSIBILE, è come adattare una legge sul telegrafo alle email. Il quadro normativo è inapliccabile così com'è, se vogliono rompervi le scatole possono farlo sempre e comunque se superate i 51k, il coltello dalla parte del manico ce l'hanno sempre loro

Per cifre grosse è quasi più facile depositare all'estero ed avvalersi di uno dei tanti scudi fiscali che vengono riproposti ciclicamente, si paga anche meno del 26%...
4  Local / Italiano (Italian) / Re: Fisco / Tasse / Legge sul Bitcoin on: December 11, 2017, 10:34:56 AM
tra di voi ragazzi che avete sicuramente piu esperienza di me dovendo fare per esempio un bonifico da exchange verso banca Italiana su una cifra ipotetica di 5k€ che avete fatto/fareste? interpello sempre e comunque(a ogni bonifico...?) o c é realmente qualche legge a cui sottostare?


l'interpello serve solo e soltanto per dirimire dubbi interpretativi, è scritto chiaramente sul sito dell'ade. Non ti mette al riparo da nulla ed è inutile farlo perchè hanno già risposto. 5000 euro non dovrebbero essere un problema


certo, hai ragione. Ma far transitare più di 51000 euro senza nemmeno aver chiesto un parare al commercialista mi sembra stupido. Se è tutto documentato c'è sicuramente meno da temere che farsi fare un bonifico (o una serie di bonifici) da exchange esteri senza nemmeno aver provato a pagare le tasse



Scusa, ma cosa cambia chiedere al commercialista prima di farsi fare bonifici? Tanto le tasse andranno comunque pagate l'anno dopo con la dichiarazione dei redditi relativa all'anno precedente. O il commercialista segnala qualcosa all'ADE per evitare problematiche su grosse movimentazioni di denaro?

Voglio dire, in caso di bonifici esteri consistenti (quindi per tutti gli Exchange aparte The rock trading), il problema è se la propria banca segnala l'operazione come sospetta, sempre per le leggi di riciclaggio del denaro... Più che altro vedo più utile avvertire preventivamente il direttore della propria banca, segnalando che si tratta di rientro di bonifici per attività di trading sul quale andremo a pagare le tasse eventualmente dovute...


Bè in teoria il commercialista può segnalare movimentazioni sospette (se è onesto...) però non mi riferivo a quello. Chiederei un parere prima di far transitare quelle cifre perchè se lui sconsiglia di fare operazioni del genere lo starei a sentire e cercherei altre strade per far rientrare le eccedenze (contanti, carte di debito, acquisti vari, c'è persino un'agenzia immobiliare romana che accetta bitcoin), altrimenti va anche bene come dici tu.

Le banche, quelle serie, i movimenti da e verso exchange ormai li conoscono (e per esperienza ti assicuro che li utilizzano anche loro...), io con bitstamp non ho mai avuto problemi (fineco, unicredit), per altre non so garantire, avvisare la propria filiale di certo male non fa.
5  Local / Italiano (Italian) / Re: Fisco / Tasse / Legge sul Bitcoin on: December 10, 2017, 01:55:59 PM
Quote
Il consiglio è sempre lo stesso, per cifre superiori ai 51k annui rivolgetevi ad un commercialista, i soldi per farlo evidentemente ce li avete. Non che un commercialista sia in grado di dipanare tale matassa, ma almeno avreste prova assoluta della vostra buona fede, quantomeno non vi prendete un'accusa di riciclaggio.

Occhio che il commercialista NON è responsabile di quel che dichiari tu, lui ti aiuta a compilare ma poi di fronte al fisco rispondi sempre e solo tu.
Anche perché se bastasse pagare un commercialista per essere sicuri di non incorrere in reati fiscali sarebbe molto comodo.... Wink




certo, hai ragione. Ma far transitare più di 51000 euro senza nemmeno aver chiesto un parare al commercialista mi sembra stupido. Se è tutto documentato c'è sicuramente meno da temere che farsi fare un bonifico (o una serie di bonifici) da exchange esteri senza nemmeno aver provato a pagare le tasse


Quindi tu consigli di fare un interpello per ogni transazione?


Parere personale: l'interpello serve SOLO per dirimire questioni poco chiare su cui si ha un dubbio interpretativo. Nella risposta al mio interpello che trovi alcune pagine addietro è scritto chiaramente cha la loro risoluzione è chiara e che l'interpello è quindi superfluo. Stampa la loro risoluzione, salva tutte le ricevute e le transazioni, è sufficiente IMHO
6  Local / Italiano (Italian) / Re: Fisco / Tasse / Legge sul Bitcoin on: December 10, 2017, 12:38:05 PM

Sull'ultima frase non ne sarei così sicuro. Il discorso dei 51k si applica se detieni valuta estera (in tal caso ne  devi dichiarare l'eventuale c.g. nel riquadro rt)  ma ad oggi le cripto non hanno status di valuta.


Esattamente, l'ho scritto così tante volte che speravo fosse superfluo riscriverlo.

Consiglio ai non convinti di leggere questo articolo

http://www.studiocogefi.it/approfondimenti/la-tassazione-delle-plusvalenze-su-conti-valuta.html/

Questa parte è chiara ed esaustiva
Quote
Esempio:

03/1/2014 acquisto USD 30.000 cambio 1,3634; controvalore acquisto in euro 22.003,81;
13/1/2014 acquisto USD 60.000 cambio 1,3606; controvalore acquisto in euro 44.098,19;
24/7/2014 vendita USD 70.000 cambio 1,3472 controvalore vendita in euro 50.725,00.
Tenuto conto che il percettore ha mantenuto una giacenza di 90.000 USD, pari a 62.259,95 euro (valorizzati al cambio del 1/1/2014), dal giorno 13/01/2014 al giorno 24/07/2014 (oltre 7 giorni lavorativi consecutivi), in dichiarazione dovrà inserire la plusvalenza realizzata di euro 527,00 da tassare con imposta sostitutiva (dal 1 luglio 2014 aliquota del 26%), calcolata come segue:

438,72 euro su 60.000 USD acquistati il 13/1: differenza tra costo di acquisto di 44.098,19 euro e controvalore di vendita in euro pari a 44.536.82;
88,20 euro su 10.000 USD dei 30.000 acquistati in data 3/1: differenza tra costo di acquisto pari a 7.334,60 euro e controvalore di vendita in euro pari a 7.422,80.
Alle cessioni effettuate entro il 30 giugno 2014 si applica l’aliquota del 20%.

Nel caso in cui il cliente non possa ricostruire i singoli movimenti di acquisto dovrà calcolare le plusvalenze facendo il confronto con il cambio mensile minimo del 2014 (pro-fisco). Nell’esempio di cui sopra la plusvalenza risulterebbe pari a:

1.418,10 euro su 70.000 euro operazione del 24/7: differenza tra costo di acquisto al cambio minimo 1,385 di 50.541,52 euro e controvalore di vendita in euro pari a 51.959,62.

Per il fisco un cambio ufficiale dei bitcoin non esiste, quindi non può esistere dichiarazione nel quadro rw nè può esistere tassazione certa, perchè per loro non è una valuta a tutti gli effetti e non ne pubblicano le quotazioni. E calcolarne una di testa propria con fantasiose medie prese dagli exchange non può portare a nulla di buono.

Il consiglio è sempre lo stesso, per cifre superiori ai 51k annui rivolgetevi ad un commercialista, i soldi per farlo evidentemente ce li avete. Non che un commercialista sia in grado di dipanare tale matassa, ma almeno avreste prova assoluta della vostra buona fede, quantomeno non vi prendete un'accusa di riciclaggio.

7  Local / Italiano (Italian) / Re: Bitstamp prelievo cash on: December 03, 2017, 03:42:16 PM
Se si vuole rimanere nella zone "grigia" bitstamp è il meno adatto, è sotto la lente di autorità sia europee che inglesi e deve sottostare al kyc (googlate se non sapete cos'è) per non perdere la licenza. Farsi fare un bonifico a Panama non è sensato, IMHO. Io ho versato e prelevato dall'Italia ed i bonifici in 2 giorni erano accreditati. Su operazioni verso Panama non saprei che exchange consigliare Smiley


Che tipo di Exchange è consigliabile per farsi arrivare bonifici verso Italia..? Parlo di guadagni ottenuti dal mining e non trading


Un exchange non fa differenza sui guadagni da mining o trading, è l'agenzia delle entrate che ne li distingue. Va bene uno qualunque, sappi però che al momento il mining non è regolamentato nè inquadrato, dovresti chiedere aiuto ad un commercialista. Ad occhio, da utente esperto fino ad un certo punto, credo che dovrai aprire partita iva se i guadagni sono superiori ai 5000 euro annui. In caso contrario salva tutte le ricevute e le transazioni, dovresti stare a posto in caso di controlli.

Detto questo Therocktrading che io sappia per i bonifici in uscita utilizza un conto corrente italiano, dà sicuramente meno nell'occhio...
8  Local / Italiano (Italian) / Re: Bitstamp prelievo cash on: November 26, 2017, 04:07:24 PM
Se si vuole rimanere nella zone "grigia" bitstamp è il meno adatto, è sotto la lente di autorità sia europee che inglesi e deve sottostare al kyc (googlate se non sapete cos'è) per non perdere la licenza. Farsi fare un bonifico a Panama non è sensato, IMHO. Io ho versato e prelevato dall'Italia ed i bonifici in 2 giorni erano accreditati. Su operazioni verso Panama non saprei che exchange consigliare Smiley
9  Local / Italiano (Italian) / Re: Day trading bitcoin in Italia ? on: November 26, 2017, 04:00:31 PM
Sono in procinto di acquistare i miei primi BTC da TRT, appena mi convalidano i documenti ,

Mi chiedevo : ho visto un video di un ragazzo in USA che su GDAX faceva daily trading piazzando ordini di acquisto e divendita senza fees.

Questa cosa , mi pare di aver capito , non è possibile in Italia, mi sbaglio o ci sono tempistiche molto più lunghe ?

Quello che vorrei sapere è  : se una parte dei BTC che acquisto volessi usarla per fare trading , cosa è consigliabile fare da noi in Italia ed in che modalità.

Per motivi lavorativi mi trovo con del tempo libero e continuo accesso al pc per poter effettuare transazioni , ma la mia domanda è : cosa si può fare da noi? e cosa fate voi ?

Leggo sempre e solo di acquistare BTC e metterli da parte , o al max di scambiare con altra criptovaluta , probabilmetne questa cosa non è minimanete conveniente ?!

perchè dici che in italia non è possibile? Una volta che hai acquistato bitcoin (da therock o dove vuoi) poi puoi farci quello che vuoi.
puoi passarli sui vari exchange e fare quello che vuoi, ricordandoti che potresti anche perdere tutto, sia a causa del trading, che dell'exchange


Giusto...ma la circolare dell'agenzia delle entrate precisa che il daily trading è tassato al 26% e non essendoci exchange esteri che fanno da sostituto di imposta tocca calcolare a mano ogni plusvalenza e minusvalenza realizzata al 31 dicembre di ogni anno solare. è una follia IMHO, l'unico modo è non pagare nè dichiarare nulla sperando di farla franca...ma se ti beccano si aggiunge il rischio di pagare più di quanto guadagnato
10  Local / Italiano (Italian) / Re: guida al fork bitcoin Gold on: October 15, 2017, 02:43:00 PM
giusto per capire, prima del fork, tranne avere i propri btc tenuti al sicuro sul un buon wallet (tipo electrum), non si deve fare niente?


Con qualunque fork NON BISOGNA FARE NULLA, a meno che non si voglia recuperare i nuovi coin appena forkati per scambiarli, in quel caso va seguita qualche guida tipo quella appena scritta da acquafredda. Ad ogni modo i nuovi coin rimarranno sempre e comunque lì anche se non si fa nulla, sono una copia carbone dei coin posseduti sulla chain principale (ho 10 bitcoin al momento del fork, avrò 10 bitcoin gold dopo il fork AGGIUNTIVI rispetto ai bitcoin in mio possesso, anche se non installo un wallett specifico)

Inutile dire che di fork in fork avremo decine di monete con valore probabilmente prossimo allo zero e nate con motivazioni spesso risibili, IMHO

nulla, tranne avere le proprie chiavi private Cheesy
Considerando che le chiavi private stanno dentro il wallet di electrum, direi che quindi è sufficiente mettere i propri btc nel wallet.


Giusto Smiley Ma tendo ormai a darlo per scontato...avere i bitcoin in un wallett che non consenta la gestione delle chiavi private è assolutamente privo di senso
11  Local / Italiano (Italian) / Re: guida al fork bitcoin Gold on: October 15, 2017, 12:02:31 PM
giusto per capire, prima del fork, tranne avere i propri btc tenuti al sicuro sul un buon wallet (tipo electrum), non si deve fare niente?


Con qualunque fork NON BISOGNA FARE NULLA, a meno che non si voglia recuperare i nuovi coin appena forkati per scambiarli, in quel caso va seguita qualche guida tipo quella appena scritta da acquafredda. Ad ogni modo i nuovi coin rimarranno sempre e comunque lì anche se non si fa nulla, sono una copia carbone dei coin posseduti sulla chain principale (ho 10 bitcoin al momento del fork, avrò 10 bitcoin gold dopo il fork AGGIUNTIVI rispetto ai bitcoin in mio possesso, anche se non installo un wallett specifico)

Inutile dire che di fork in fork avremo decine di monete con valore probabilmente prossimo allo zero e nate con motivazioni spesso risibili, IMHO
12  Local / Italiano (Italian) / Re: Bitcoin, la catastrofe ecologica on: September 03, 2017, 12:46:45 PM
Non ho letto l'articolo ma chiedo: quanto costa coniare moneta fiat? Quanto costa coniare un euro? E quanto trasportarlo dalla zecca alle banche? Quanta carta è necessaria? Quanto metallo?

Il sunto è: non esiste moneta che si crei dal nulla e che consumi nulla, bitcoin non ne è esente. Il progresso tecnologico credo che attenuerà il problema però, fra 20 anni magari il tutto sarà gestibile con un decimo della potenza, chi lo sa

Anche la pubblicazione di questo messaggio ha consumato energia Wink
13  Local / Italiano (Italian) / Re: Fisco / Tasse / Legge sul Bitcoin on: September 03, 2017, 12:33:24 PM
Se io ho fatto 1000 operazioni di trading, non vorrei che il calcolo andasse fatto su ciascuna operazione ma spero che basti farlo sulla plusvalenza finale (del tipo all'inizio ho investito X e alla fine ho ricavato Y, calcolo il 26% su Y -X). Tenere traccia di tutte le operazioni di trading è estremamente complicato, considerato che ho usato molti exchanger diversi e alcuni che non esistono nemmeno più (tipo Cryptsy).

E' assolutamente sufficiente il calcolo sulla plusvalenza/minusvalenza finale al 31 dicembre. Conserverei, per quel che possibile, traccia di tutte le operazioni, ogni sito dà la possibilità di scaricare una "lista movimenti"

Ho acquistato BITcoin per i 250 € inviato e li tengo depositati da loro.

MALE. MAI CONSERVARE I BITCOIN SU UN EXCHANGE. Scarica electrum o un altro client e crea un wallett, trovi decine di guide a riguardo, basta googlare, a maggior ragione se l'investimento vuole essere a lungo termine

Ho intenzione di inviare altri euri per acquistare altri bitcoin e questo forse anche altre volte nel 2107.

I prezzi di acquisto quindi varieranno.

Ho intenzione di tenerli a tempo indeterminato.

L'anno prossimo,2018,dovrò dichiarare per intero tutti i bitcoin acquistati nel 2017 specificando che li detengo presso Coinbase?

Se risulteranno in gain ,è sufficiente solo dichiararli come somma totale versata e convertita in bitcoin?

Senza pagare nulla di tasse in quanto non venduti nell'anno 2017!!

Nel 2019 dovrò di nuovo dichiararli nei redditi 2018 ed indicare la nuova maggiore somma (avendo fatto altri versamenti in euro).
 E così di seguito.


Non devi dichiarare assolutamente nulla, il problema si porrebbe eventualmente se se il saldo superasse i 51000€ per 7 giorni lavorativi, ma anche qui ci sarebbe da discutere



Da come ho capito solo quando deciderò di vendere tutto o in parte dovrò pagare quanto dovuto in base al reddito totale annuale(sono dipendente pubblico).

Dovrò dichiarare gli euro versati totali inviati tramite bonifici oppure i bitcoin posseduti al 31 dicembre 2017?

Nemmeno

Coin base rilascia certificazioni oppure devo conservare i bonifici fatti verso l'iban  di coin base?

Non rilascia nulla di legalmente valido, quindi conserva ricevuta e screeshot dei bonifici e dei movimenti fatti su coinbase

Ovvio che quando voglio riavere indietro i soldi dovrò vendere in coinbase i bitcoin verso euro e poi farmi fare bonifico verso il mio Iban.

Mi domando ma se dichiaro quanto euri invio,quanto ne ricevo indietro e se in gain pago le tasse cos a DEVO TEMERE?

La paggior cosa che possa capitare è il pagamento del 26% sul capital gain, più sanzioni varie di cui non conosco l'importo





Detto questo ribadisco la necessità di una guida in prima pagina che raccolga tutte le informazioni sin qui in nostro possesso, leggo sempre le stesse domande, le risposte non sono cambiate
14  Local / Italiano (Italian) / Re: Fisco / Tasse / Legge sul Bitcoin on: August 28, 2017, 09:10:28 AM
se coinlex ci espone solo dubbi..  



scusami, ma sono stati diversi interpelli, regolarmente presentati e regolarmente risposti. Se l'ade è stata fin troppo chiara perché farsi venire il dubbio leggendo altre fonti? Vendi i btc, fatti fare un bonifico e presenta interpello, fregatene di tutto il resto, conta ciò che scrive l'ade e basta e credo che per gli standard italici siano stati fin troppo precisi. Il massimo che può capitarti è che ti chiedano il 26% sulle plusvalenze maturate, stop.



-se prelevo contanti in euro da un exchange o dal mio wallet, c'è l'interrogativo del max 51k all'anno sul c/c. Ovviamente se posseggo 200 btc * 4000$ a bitcoin ci vogliono 16 anni per prelevarli tutti ... e oltretutto vivere col timore che un giorno arrivi la finanza a fare storie; al contempo però sembra ci sia la possibilità di acquistare interi immobili in bitcoin (prendo l'esempio di Roma) avendo zero problemi?! sono perplesso  Huh


No, è diverso. Se utilizzi i bitcoin per acquistare qualcosa senza cambiarli ovviamente non c'è tassazione, qualunque sia la somma, il problema semmai è di chi li accetta e dovrà cambiarli.

Acquistando buoni amazon in btc con giftoff e spendendoli nello shop quindi è perfettamente legale?

Assolutamente sì, l'hanno scritto anche nella risposta ad uno degli interpelli. Non c'è chiara finalità speculativa e quindi la tassazione è zero
15  Local / Italiano (Italian) / Re: Fisco / Tasse / Legge sul Bitcoin on: August 27, 2017, 01:16:54 PM


-se prelevo contanti in euro da un exchange o dal mio wallet, c'è l'interrogativo del max 51k all'anno sul c/c. Ovviamente se posseggo 200 btc * 4000$ a bitcoin ci vogliono 16 anni per prelevarli tutti ... e oltretutto vivere col timore che un giorno arrivi la finanza a fare storie; al contempo però sembra ci sia la possibilità di acquistare interi immobili in bitcoin (prendo l'esempio di Roma) avendo zero problemi?! sono perplesso  Huh


No, è diverso. Se utilizzi i bitcoin per acquistare qualcosa senza cambiarli ovviamente non c'è tassazione, qualunque sia la somma, il problema semmai è di chi li accetta e dovrà cambiarli.
16  Local / Italiano (Italian) / Re: Fisco / Tasse / Legge sul Bitcoin on: August 27, 2017, 12:53:59 PM
Salve a tutti,

leggendo l'interpello anche a me sembrano un po "sfavati" nelle risposte...probabilmente perchè ne ricevono un sacco e anche povere di dettagli, ma purtroppo essendoci solo confusione...

Comunque sia, il mio dubbio è:

-se prelevo contanti in euro da un exchange o dal mio wallet, c'è l'interrogativo del max 51k all'anno sul c/c. Ovviamente se posseggo 200 btc * 4000$ a bitcoin ci vogliono 16 anni per prelevarli tutti ... e oltretutto vivere col timore che un giorno arrivi la finanza a fare storie; al contempo però sembra ci sia la possibilità di acquistare interi immobili in bitcoin (prendo l'esempio di Roma) avendo zero problemi?! sono perplesso  Huh

Sembra molto confusa la situazione anche negli USA, dove i consulenti sembra non manchino. L'IRS non risponde alle domande..

http://www.foxbusiness.com/features/2017/08/25/no-one-knows-how-much-to-pay-in-bitcoin-cash-taxes.html


Negli USA la situazione non è confusa, l'articolo parla di tassazione del fork bitcoin-bitcash, ovvero di chi si è ritrovato altra valuta virtuale senza fare nulla, una domanda del genere l'ade la manderebbe in crisi Cheesy Ai BTC applicano le regole che applicano alle azioni  
17  Local / Italiano (Italian) / Re: Fisco / Tasse / Legge sul Bitcoin on: August 20, 2017, 10:15:21 AM
Per il mining credo proprio ci voglia un interpello a parte...e credo che ci voglia la partita iva se si superano i 5000€ annui. Credo però che si possa scaricare qualcosa necessario per l'attività di mining (asic, schede video,ecc). Ovviamente potrei sbagliarmi, credo che il commercialista sia d'obbligo. Altrimenti si può scegliere di far finta di nulla e fare piccole transazioni senza dare eccessivamente nell'occhio...
18  Local / Italiano (Italian) / Re: Fisco / Tasse / Legge sul Bitcoin on: July 30, 2017, 11:19:28 AM
ma il solo inviare un bonifico sepa da conto bancario italiano verso un exchange fiat-crypto fa accendere qualche spia/tracciamento/inserimento in qualche registro o qualcosa del genere? o solo dopo aver superato una deterimata cifra?

E' a discrezione della banca segnalare transazioni verso estero, risposta precisa non può esserci


quindi nel caso fossero semplici bonifici dall'estero, da un exchange e non vendita tra privati, non si dovrebbe pagare nulla non superando il famigerato 51k settimanali?


In realtà come dice pompatore la questione è complessa. Il Bitcoin per l'agenzia delle entrate è valuta estera a tutti gli effetti? Se sì dovresti segnalare il possesso di più di 51k protratto per più di 7 giorni, ma non potresti farlo perché non c'è certo un IBAN da indicare. E se lo paragoniamo ad esempio all'oro non va dichiarato il possesso, ma solo le plusvalenze, però così cadrebbe la non tassabilità indicata stesso da loro e anche il limite di 51k (puoi possedere anche 1 milione di euro in lingotti, non sei tenuto a dirglielo).

Consiglio personale, tieniti sotto i 51k annui e stai sereno, è una cifra comunque considerevole.

riguardo l'oro, sapevo che se lo tieni all estero va dichiarato, confermi?


Non sono un esperto ma rientrerebbe nelle attività finanziarie e quindi credo di sì
19  Local / Italiano (Italian) / Re: Fisco / Tasse / Legge sul Bitcoin on: July 22, 2017, 11:45:34 AM
ma il solo inviare un bonifico sepa da conto bancario italiano verso un exchange fiat-crypto fa accendere qualche spia/tracciamento/inserimento in qualche registro o qualcosa del genere? o solo dopo aver superato una deterimata cifra?

E' a discrezione della banca segnalare transazioni verso estero, risposta precisa non può esserci


quindi nel caso fossero semplici bonifici dall'estero, da un exchange e non vendita tra privati, non si dovrebbe pagare nulla non superando il famigerato 51k settimanali?


In realtà come dice pompatore la questione è complessa. Il Bitcoin per l'agenzia delle entrate è valuta estera a tutti gli effetti? Se sì dovresti segnalare il possesso di più di 51k protratto per più di 7 giorni, ma non potresti farlo perché non c'è certo un IBAN da indicare. E se lo paragoniamo ad esempio all'oro non va dichiarato il possesso, ma solo le plusvalenze, però così cadrebbe la non tassabilità indicata stesso da loro e anche il limite di 51k (puoi possedere anche 1 milione di euro in lingotti, non sei tenuto a dirglielo).

Consiglio personale, tieniti sotto i 51k annui e stai sereno, è una cifra comunque considerevole.
20  Local / Italiano (Italian) / Re: Fisco / Tasse / Legge sul Bitcoin on: July 20, 2017, 03:01:30 PM

Per questo mi stupisco che nonostante ciò io non debba pagare un centesimo di tasse Shocked

Ma infatti nel tuo caso tu le tasse le devi pagare eccome! Rientri pienamente nella casistica della vendita tra privati, esentasse se sporadica, soggetta a tassazione se invece avviene in maniera continuativa e quindi soggetta a tassazione da reddito d'impresa se superiore a 5000€ annui di guadagno netto. Googla e vedrai che è così

Ti consiglio vivamente di rivolgerti ad un commercialista...e di stare ben attento a chi vendi, perché come puoi leggere su questo forum un utente che svolgeva una simile attività s'è ritrovato la finanza a casa, chi ha acquistato rimane anonimo e rimani fregato tu
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