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Author Topic: [LISTA] Conti correnti gratuiti e apribili completamente online  (Read 56686 times)
international.off
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July 31, 2018, 04:03:40 PM
 #181

Salve, vorrei sapere se i soldi versati in questi conti esteri (ad esempio bunq) devono essere dichiarati al fisco italiano e se il fisco italiano in qualche modo può chiedere rendicontazione riguardo al contenuto di un conto di un cittadino italiano.

Chi è residente fiscalmente in Italia ha l'obbligo di indicare i propri conti esteri nel riquadro RW secondo quanto stabilito dall'Art. 2 L. 186/2014:

(Obblighi di indicazione per depositi e conti correnti bancari costituiti all’estero)

L'articolo 2 eleva da 10.000 a 15.000 euro il valore massimo complessivo (raggiunto nel corso del periodo d'imposta) al di sotto del quale non sussistono gli obblighi di indicazione nella dichiarazione dei redditi per i depositi e conti correnti bancari costituiti all'estero.

A tal fine è modificato l’articolo 4, comma 3 del D.L. n.167 del 1990, norma che individua i casi di esclusione dagli obblighi di indicazione nella dichiarazione dei redditi di attività finanziarie e patrimoniali affidate in gestione o in amministrazione e di depositi e conti correnti bancari costituiti all'estero.

Si tratta di:
1 attività finanziarie e patrimoniali affidate in gestione o in amministrazione agli intermediari residenti e per i contratti comunque conclusi attraverso il loro intervento, qualora i flussi finanziari e i redditi derivanti da tali attività e contratti siano stati assoggettati a ritenuta o imposta sostitutiva dagli intermediari stessi
2 depositi e conti correnti bancari costituiti all'estero, il cui valore massimo complessivo raggiunto nel corso del periodo d'imposta non sia superiore a 15.000 euro (limite così innalzato così dalle norme in esame).

Per giacenze medie superiori ad € 5000, il conto va indicato ai soli fini IVAFE

Grazie per la risposta. Ma in questo modo se una persona viene pagata per dei lavori tramite bonifico sul conto estero e il conto rimane sempre sotto i 5K potrebbe non dichiarare niente in italia e quindi non pagare le tasse sui compensi percepiti?

Per quanto riguarda i compensi esteri bisogna ricordare che chi è residente fiscalmente in Italia ha l'obbligo di dichiarare qualsiasi reddito estero.

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July 31, 2018, 04:11:56 PM
 #182

Salve, vorrei sapere se i soldi versati in questi conti esteri (ad esempio bunq) devono essere dichiarati al fisco italiano e se il fisco italiano in qualche modo può chiedere rendicontazione riguardo al contenuto di un conto di un cittadino italiano.

Chi è residente fiscalmente in Italia ha l'obbligo di indicare i propri conti esteri nel riquadro RW secondo quanto stabilito dall'Art. 2 L. 186/2014:

(Obblighi di indicazione per depositi e conti correnti bancari costituiti all’estero)

L'articolo 2 eleva da 10.000 a 15.000 euro il valore massimo complessivo (raggiunto nel corso del periodo d'imposta) al di sotto del quale non sussistono gli obblighi di indicazione nella dichiarazione dei redditi per i depositi e conti correnti bancari costituiti all'estero.

A tal fine è modificato l’articolo 4, comma 3 del D.L. n.167 del 1990, norma che individua i casi di esclusione dagli obblighi di indicazione nella dichiarazione dei redditi di attività finanziarie e patrimoniali affidate in gestione o in amministrazione e di depositi e conti correnti bancari costituiti all'estero.

Si tratta di:
1 attività finanziarie e patrimoniali affidate in gestione o in amministrazione agli intermediari residenti e per i contratti comunque conclusi attraverso il loro intervento, qualora i flussi finanziari e i redditi derivanti da tali attività e contratti siano stati assoggettati a ritenuta o imposta sostitutiva dagli intermediari stessi
2 depositi e conti correnti bancari costituiti all'estero, il cui valore massimo complessivo raggiunto nel corso del periodo d'imposta non sia superiore a 15.000 euro (limite così innalzato così dalle norme in esame).

Per giacenze medie superiori ad € 5000, il conto va indicato ai soli fini IVAFE

Grazie per la risposta. Ma in questo modo se una persona viene pagata per dei lavori tramite bonifico sul conto estero e il conto rimane sempre sotto i 5K potrebbe non dichiarare niente in italia e quindi non pagare le tasse sui compensi percepiti?

Per quanto riguarda i compensi esteri bisogna ricordare che chi è residente fiscalmente in Italia ha l'obbligo di dichiarare qualsiasi reddito estero.
Si questo lo so, ma se come hai detto per conti con giacenza sotto i 5K non vanno dichiarati, chi può controllare se una persona ha avuto redditi o no? Non prendetemi per un evasore, sto solo riflettendo sul fatto che si può evadere così facilmente.
international.off
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July 31, 2018, 04:21:40 PM
 #183

Salve, vorrei sapere se i soldi versati in questi conti esteri (ad esempio bunq) devono essere dichiarati al fisco italiano e se il fisco italiano in qualche modo può chiedere rendicontazione riguardo al contenuto di un conto di un cittadino italiano.

Chi è residente fiscalmente in Italia ha l'obbligo di indicare i propri conti esteri nel riquadro RW secondo quanto stabilito dall'Art. 2 L. 186/2014:

(Obblighi di indicazione per depositi e conti correnti bancari costituiti all’estero)

L'articolo 2 eleva da 10.000 a 15.000 euro il valore massimo complessivo (raggiunto nel corso del periodo d'imposta) al di sotto del quale non sussistono gli obblighi di indicazione nella dichiarazione dei redditi per i depositi e conti correnti bancari costituiti all'estero.

A tal fine è modificato l’articolo 4, comma 3 del D.L. n.167 del 1990, norma che individua i casi di esclusione dagli obblighi di indicazione nella dichiarazione dei redditi di attività finanziarie e patrimoniali affidate in gestione o in amministrazione e di depositi e conti correnti bancari costituiti all'estero.

Si tratta di:
1 attività finanziarie e patrimoniali affidate in gestione o in amministrazione agli intermediari residenti e per i contratti comunque conclusi attraverso il loro intervento, qualora i flussi finanziari e i redditi derivanti da tali attività e contratti siano stati assoggettati a ritenuta o imposta sostitutiva dagli intermediari stessi
2 depositi e conti correnti bancari costituiti all'estero, il cui valore massimo complessivo raggiunto nel corso del periodo d'imposta non sia superiore a 15.000 euro (limite così innalzato così dalle norme in esame).

Per giacenze medie superiori ad € 5000, il conto va indicato ai soli fini IVAFE

Grazie per la risposta. Ma in questo modo se una persona viene pagata per dei lavori tramite bonifico sul conto estero e il conto rimane sempre sotto i 5K potrebbe non dichiarare niente in italia e quindi non pagare le tasse sui compensi percepiti?

Per quanto riguarda i compensi esteri bisogna ricordare che chi è residente fiscalmente in Italia ha l'obbligo di dichiarare qualsiasi reddito estero.
Si questo lo so, ma se come hai detto per conti con giacenza sotto i 5K non vanno dichiarati, chi può controllare se una persona ha avuto redditi o no? Non prendetemi per un evasore, sto solo riflettendo sul fatto che si può evadere così facilmente.

Dal 2014 in Europa vi è una direttiva con cui le banche  scambiano automaticamente i dati dei conti in data 31 dicembre di ogni anno, mentre a livello globale vi è lo scambio automatico delle informazioni.
Faresti prima a dire che tipologia di compensi hai in previsione di ricevere.

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Orphis
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July 31, 2018, 04:34:39 PM
 #184



Dal 2014 in Europa vi è una direttiva con cui le banche  scambiano automaticamente i dati dei conti in data 31 dicembre di ogni anno, mentre a livello globale vi è lo scambio automatico delle informazioni.
Faresti prima a dire che tipologia di compensi hai in previsione di ricevere.

Mi sto informando poiché dovrei ricevere dei piccoli compensi (si parla di 100-300€ al mese) da una azienda americana e siccome attualmente sono studente e non ho altri redditi vorrei sapere se ci sono alternative alla partita iva e alla dichiarazione dei redditi. Anche perché visto i pochi euro mi arriveranno saranno più le spese che il guadagno.

Edit: potrei anche farmi pagare in bitcoin ma non saprei come spenderli.
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July 31, 2018, 04:38:00 PM
 #185



Dal 2014 in Europa vi è una direttiva con cui le banche  scambiano automaticamente i dati dei conti in data 31 dicembre di ogni anno, mentre a livello globale vi è lo scambio automatico delle informazioni.
Faresti prima a dire che tipologia di compensi hai in previsione di ricevere.

Mi sto informando poiché dovrei ricevere dei piccoli compensi (si parla di 100-300€ al mese) da una azienda americana e siccome attualmente sono studente e non ho altri redditi vorrei sapere se ci sono alternative alla partita iva e alla dichiarazione dei redditi. Anche perché visto i pochi euro mi arriveranno saranno più le spese che il guadagno.

Per soli € 300 al mese non dovresti avere problemi. Verifica però se l'azienda americana richiede l'apertura di un conto Payoneer, dato che moltissime aziende USA lo utilizzano.

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Orphis
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July 31, 2018, 04:47:53 PM
 #186



Dal 2014 in Europa vi è una direttiva con cui le banche  scambiano automaticamente i dati dei conti in data 31 dicembre di ogni anno, mentre a livello globale vi è lo scambio automatico delle informazioni.
Faresti prima a dire che tipologia di compensi hai in previsione di ricevere.

Mi sto informando poiché dovrei ricevere dei piccoli compensi (si parla di 100-300€ al mese) da una azienda americana e siccome attualmente sono studente e non ho altri redditi vorrei sapere se ci sono alternative alla partita iva e alla dichiarazione dei redditi. Anche perché visto i pochi euro mi arriveranno saranno più le spese che il guadagno.

Per soli € 300 al mese non dovresti avere problemi. Verifica però se l'azienda americana richiede l'apertura di un conto Payoneer, dato che moltissime aziende USA lo utilizzano.

No, posso scegliere se essere pagato tramite assegno (ma no so quanto impiegherebbe ad arrivare), conto epayments, conto paxum , bitcoin (3$ di commissione). Come mi consigli di muovermi per evitare di dichiararli? Io avevo pensato di ricevere il pagamento su epayments e poi trasferirli su un conto corrente estero e spenderli con una carta associata. Oppure ricevere il pagamento in bitcoin ma poi come li spendo?
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July 31, 2018, 04:51:19 PM
 #187



Dal 2014 in Europa vi è una direttiva con cui le banche  scambiano automaticamente i dati dei conti in data 31 dicembre di ogni anno, mentre a livello globale vi è lo scambio automatico delle informazioni.
Faresti prima a dire che tipologia di compensi hai in previsione di ricevere.

Mi sto informando poiché dovrei ricevere dei piccoli compensi (si parla di 100-300€ al mese) da una azienda americana e siccome attualmente sono studente e non ho altri redditi vorrei sapere se ci sono alternative alla partita iva e alla dichiarazione dei redditi. Anche perché visto i pochi euro mi arriveranno saranno più le spese che il guadagno.

Per soli € 300 al mese non dovresti avere problemi. Verifica però se l'azienda americana richiede l'apertura di un conto Payoneer, dato che moltissime aziende USA lo utilizzano.

No, posso scegliere se essere pagato tramite assegno (ma no so quanto impiegherebbe ad arrivare), conto epayments, conto paxum , bitcoin (3$ di commissione). Come mi consigli di muovermi per evitare di dichiararli? Io avevo pensato di ricevere il pagamento su epayments e poi trasferirli su un conto corrente estero e spenderli con una carta associata. Oppure ricevere il pagamento in bitcoin ma poi come li spendo?

Attualmente che conti possiedi?

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July 31, 2018, 04:55:17 PM
 #188


Attualmente che conti possiedi?
Posseggo soltanto conti italiani(Fineco e Deutsche Bank) e un wallet coinbase.
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July 31, 2018, 04:58:03 PM
 #189


Attualmente che conti possiedi?
Posseggo soltanto conti italiani(Fineco e Deutsche Bank) e un wallet coinbase.

Guarda che per quelle cifre puoi stare tranquillo anche con i tuoi conti italiani. Se proprio vuoi un conto estero, potresti valutare Revolut. L'unico problema è che non ammette transazioni da e per exchange, quindi saresti obbligato a cedere i tuoi BTC ad un privato e ricevere il corrispettivo su Revolut.

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July 31, 2018, 05:11:28 PM
 #190


Attualmente che conti possiedi?
Posseggo soltanto conti italiani(Fineco e Deutsche Bank) e un wallet coinbase.

Guarda che per quelle cifre puoi stare tranquillo anche con i tuoi conti italiani. Se proprio vuoi un conto estero, potresti valutare Revolut. L'unico problema è che non ammette transazioni da e per exchange, quindi saresti obbligato a cedere i tuoi BTC ad un privato e ricevere il corrispettivo su Revolut.

Quindi dici che posso stare tranquillo? Non vorrei avere qualche controllo dal fisco. Sennò facendo come ho detto sarei ancora piu al sicuro o non cambierebbe molto? Vorrei utilizzare epayments.com che mi permette di ricevere il denaro su un conto corrente con solo 0.60$ e non dovrei pagare 3$ di commissioni con bitcoin.
international.off
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July 31, 2018, 05:14:26 PM
 #191


Attualmente che conti possiedi?
Posseggo soltanto conti italiani(Fineco e Deutsche Bank) e un wallet coinbase.

Guarda che per quelle cifre puoi stare tranquillo anche con i tuoi conti italiani. Se proprio vuoi un conto estero, potresti valutare Revolut. L'unico problema è che non ammette transazioni da e per exchange, quindi saresti obbligato a cedere i tuoi BTC ad un privato e ricevere il corrispettivo su Revolut.

Quindi dici che posso stare tranquillo? Non vorrei avere qualche controllo dal fisco. Sennò facendo come ho detto sarei ancora piu al sicuro o non cambierebbe molto? Vorrei utilizzare epayments.com che mi permette di ricevere il denaro su un conto corrente con solo 0.60$ e non dovrei pagare 3$ di commissioni con bitcoin.

Per soli $ 300 dollari al mese, dovresti essere tranquillo. Se ti propongono la soluzione epayments, allora puoi procedere con l'apertura.

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Orphis
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July 31, 2018, 09:34:59 PM
 #192


Per soli $ 300 dollari al mese, dovresti essere tranquillo. Se ti propongono la soluzione epayments, allora puoi procedere con l'apertura.

Detto fatto Smiley. Stavo vedendo tra i vari conti presenti in questa discussione e transferwise mi sembra molto economico o mi sbaglio? Sto cercando una carta prepagata contactless per sostituire la mia dbcontocarta che è di vecchio tipo e vorrei sapere se conviene aprire un conto con loro ed avere la carta. Da quello che vedo prelievi sono gratuiti fino a 200£ e non ha altri costi tranne quelli di conversione valuta.
international.off
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August 01, 2018, 11:04:35 AM
 #193


Per soli $ 300 dollari al mese, dovresti essere tranquillo. Se ti propongono la soluzione epayments, allora puoi procedere con l'apertura.

Detto fatto Smiley. Stavo vedendo tra i vari conti presenti in questa discussione e transferwise mi sembra molto economico o mi sbaglio? Sto cercando una carta prepagata contactless per sostituire la mia dbcontocarta che è di vecchio tipo e vorrei sapere se conviene aprire un conto con loro ed avere la carta. Da quello che vedo prelievi sono gratuiti fino a 200£ e non ha altri costi tranne quelli di conversione valuta.

Alla fine devi sempre attenerti ai metodi che loro di proporranno. Alla fine uno vale l'altro.

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jack0m
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August 08, 2018, 03:50:23 PM
 #194

Stavo riflettendo sul fatto che il topic è su "Conti correnti", ma in realtà - a parte i 3 esplicitamente indicati come LB - gli altri vanno classificati come servizi di moneta elettronica, analoghi a un conto Paypal e quindi non equiparabili a conti bancari.

Questo ha tutta una serie di implicazioni, a partire dal fatto che non sono coperti dal fondo di tutela dei depositi per 100.000€ come i conti correnti.
Ma poi c'è anche un altro aspetto: in alcuni post più indietro si sosteneva che la giacenza media contribuisse all'ISEE, mentre non è così: sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è pubblicata una risposta a un quesito riguardo a Paypal, che non va conteggiato nella componente patrimoniale in quanto "è solo un metodo di pagamento":

http://www.lavoro.gov.it/strumenti-e-servizi/ISEE/Documents/ISEE_risposte%20ai%20quesiti%20(VALIDI%20DAL%2029%20MAGGIO%202016)-%20agg%2030%20gen%202017.pdf

Quindi lo stesso principio deve valere per gli altri strumenti di pagamento e moneta elettronica, come i vari epayments, transferwise, Revolut, ecc

Never ascribe to malice that which can be explained by incompetence.
cobalto
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August 08, 2018, 05:54:01 PM
 #195

Purtroppo a causa delle idee poco chiare di chi stabilisce le regole le cose cambiano velocemente, quindi non si può neanche programmare nulla.
romeo4you
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August 27, 2018, 11:25:21 AM
 #196

ciao ragazzi leggendo in giro ho scoperto queste banche , mi sto informando se aprono anche da remoto :
atom
monzo
tandem
starling


anche in ottica  crypto  e come  conti  esteri  qualcuno le conosce  o  ha piu info?
ianhopes
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September 12, 2018, 03:22:46 PM
 #197

Bella lista completa segnalo buddybank un altra banca gratuita senza il servizio love...di banca piu recente apribile online in poco tempo...
Io personalmente uso N26 e mi trovo benissimo come operatività, faccio tutto comodamente con il mio smartphone
inchiaro10
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September 17, 2018, 09:58:23 PM
 #198

C'è qualche banca online (o ewallet con iban univoco) che apre senza chiedere selfie o incontro skype?
jack0m
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September 18, 2018, 11:07:29 AM
 #199

C'è qualche banca online (o ewallet con iban univoco) che apre senza chiedere selfie o incontro skype?


TransferWise chiede un documento ma non mi pare voglia anche un selfie:
https://transferwise.com/it/help/article/2364066/verifica/conferma-la-tua-identita

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