il biondo ossigenato ha dato altre 2 settimane di tregua a patto che riaprano lo stretto
facciamo una piccola analisi
- ha chiesto alla Polonia di dirottare delle batterie di patriot nel medio oriente, polonia ha detto niet, servono per la difesa della parte orientale
- 6 stati, italia, germania, francia, giappone, regno unito e non ricordo hanno ribadito CON FORZA che gli obiettivi civili non si toccano, altrimenti potrebbe esserci una escalation maggiore
- altri si defilano e dicono a tacoman di andarsene a fare in c... praticamente il taco e l'altro bestia sono da soli
- bannon, repubblicano, trumpista, sta DELIBERATAMENTE dicendo spregevolezze sulla famiglia netanino.. tutto vero, ma prima non lo diceva, potrebbe esserci un bel scaricone
cmq oggi pump perche il taco si e' svegliato bene e ha deciso di non tirare bombe
In questi giorni, sto sentendo vari analisti e vari opinionisti che probabilmente basano le loro dichiarazioni sul quel che viene detto
dai media e filtrato dai media.
Non reali analisi. O analisi così... evidentemente gente che parla di scenari di guerra, non essendoci mai stata.
Intanto mi sembra che si voglia dimenticare un dato estremamente banale, ma che evidentemente non è un una ovvietà.
La guerra è in Iran, non a New York... qui abbiamo un paese assediato dove i rifornimenti sono quanto meno incerti, se non al limite dell'impossibilità.
Già questo è un vantaggio, un semplice: sono io a casa tua. Se chiudi lo stretto, non esce nulla, poco entra.
Iran non ha aviazione, nemmeno marina, quindi movimentazione estremamente ridotta di truppe e merci.
L'Iran ha un punto debole, sono 90 milioni di persone, ma la maggior parte delle persone vive nelle grandi città ~ 15 milioni sono a Teheran.
In TV dicono che Trump vuole bombardare le infrastrutture civili, centrali elettriche e ponti dicono.
Centrali elettriche e ponti è una aggiunta, un giustificativo... la scusa.
Gli attacchi nei centri città come quello in corso dell'IDF a Beirut hanno uno scopo ben preciso, far saltare il sistema fognario o mandarlo al collasso.
Nella sua semplicità, senza tanti
effetti speciali e colori ultra vivaci e fantascienza; una città di milioni di abitanti dove se tiri lo sciacquone
non succede nulla... diventa un immediato problema.
Questo non lo sentirete dire, lo dico io qui.
Altro concetto crudo di guerra, eliminare il nemico in due maniere,
quella più cruenta e immediata, evidente che riempie le cronache, uccidere le persone,
quella più sottile... non immediatamente palpabile, creare le condizioni per non far nascere altre persone.
Il filosofo, scrittore e urbanista Paul Virilio lo aveva intuito descrivendo una “strategia anti‑città”: una logica che considera la metropoli non un ostacolo, ma un obiettivo privilegiato, perché nel tessuto urbano si concentra ciò che definisce una comunità. Fu poi nel pieno delle guerre balcaniche che Bogdan Bogdanović – architetto e politico serbo – avvertì l’urgenza di dare un nome a questa violenza: “urbicidio”. Con questo termine indicò non soltanto la distruzione architettonica, ma la soppressione della città come organismo simbolico, la cancellazione del suo mosaico umano, della continuità delle sue strade e dei suoi riti quotidiani. Sarajevo, Mostar, Vukovar non sono dunque mere macerie fisiche, ma testimonianze di un tentativo di estirpare la memoria stessa di una polis.https://www.rsi.ch/cultura/storia/Citt%C3%A0-sotto-tiro-la-nuova-geografia-della-guerra--3596172.htmlSu questi concetti, mettiamo che si abbia la bacchetta magica, per far finire la guerra adesso;
chi torna a vivere a Gaza ? come ? in un sistema paese che offre... ?
Qui ci sono già ferite profonde, insanabili, è come un reduce che torna vivo dalla guerra, ma gli manca una gamba...
ma di più.
Ho sentito dire l'Iran si mostra più resiliente del previsto, ma l'obbiettivo qual è ?
qualcuno pensa, per esempio, che nel prossimo futuro i modelli di AI dominanti, di successo, siano iraniani ?
invece che Amazon ci sarà un Iraniazon ?
non so se capite il concetto...
L'Iran, Iraq, Libia, Afghanistan, ecc. più nel profondo della storia Vietnam, sono paesi destinati al caos o ad essere dipendenti da altri paesi,
in un sistema Machiavellico di neo-colonialismo, neo-imperialismo.
Nel concetto di
gioco nuovo, dura poco, ci sarà poi una corsa a oleodotti e nuove via di comunicazione per il petrolio:
https://www.laverita.info/nuovi-oleodotti-dallarabia-ad-haifa-il-piano-bibi-seduce-i-paesi-del-golfo-2676659514.htmlNonché nuovi investimenti per portare avanti non solo energie rinnovabili, ma ben altro, come centrali nucleari sotterranee.
Progetti che daranno vigore alle aziende occidentali che avranno modo di progredire ulteriormente in tecnologia ed esperienza.
Se la guerra in campo può sembrare che si vada ad arenare in uno stallo o guerriglia tipo Afghanistan;
la guerra economica che si misura in PIL e progresso scientifico e tecnologico, sta già su altri piani.
Il punteggio è impietoso.