Nuovo giorno, nuovo dump, anzi un dumpone. In 24 ore la shitcoin M che è il token del shit-progetto MemeCore ha avuto un dump di circa 80/90%.
In pratica si scopre che il 99.7% dei token era in mano a early investor, dev e insider, il restante era in mano ad esterni che sono quelli che alla fine ci hanno rimesso la grana.

Dopo che il token è stato listato su Kraken e su Binance, sono nati una miriade di indirizzi nuovi su cui venivano spostati continuamento i token andando a creare una domanda fittizia che ha fatto crescere il valore del token fino a oltre 2.5 dollari, poi in un dump sincronizzato tra tutti gli attori ecco che a cascata il valore in pochi minuti è crollato fino a meno di 0.50 dollari.
Quindi, una capitalizzazione di mercato di 6 miliardi di dollari era in realtà sostenuta da meno di 4 milioni di dollari, di cui qualcuno ora sta facendo parte.
Lato Binance e Kraken tutto ok? Mica tanto, l'investigatore onchain ZachXBT ha pubblicamente accusato soprattutto Kraken di non aver svolto le dovute due diligence (che avrebbero rilevato anomalie sulla capitalizzazione) e sembra abbiano favorito lo scambio di token tra la piattaforma ed i famosi nuovi indirizzi senza sollevare interrogativi.