Come dice Plutosky dipende e dipenderà appunto da che mosse faranno e come si sono mossi prima di farlo.
Certamente si sono fatti aiutare da una AI, se hanno usato una AI in locale molto bene, se hanno usato una AI con piano a pagamento i loro log sono in un qualche server che aspetta solo la letterina dei federali per palesarsi.
Se come va di moda tra gli hacker più giovanotti hanno usato sistemi windows e altri collegati a microsoft, allora tanti saluti, è come staccare il campanello di casa perchè non ti vengano a suonare ma la swat entra dalle finestre. Se hanno usato linux in maniera consapevole ben per loro. E dopo aver visto gli Scattered Spider arrestati uno ad uno dopo che gli hanno letto i GDID dei sistemi windows ormai non mi stupisco più di niente.
Se hanno questi 600 btc in mano a mo' di patata bollente allora commetteranno qualche idiozia tipo cash out e verranno bellamente beccati dopo 0.3 secondi. Se conoscono strutturalmente i passaggi per offuscare i fondi e nel tempo uscire dopo aver intorbidito le acque allora in qualche modo la scamapano di certo.
Ovviamente è più facile combinare qualche cazzata e cadere in qualche honeypot che non farla franca al 100%, ma muovendosi bene...
Potevano in alternativa trovare un accordo su meno bitcoin, diciamo che già una decina te li avrebbero sganciati e non sarebbe un mal pagare.
PS: sembra che nella notte ci sia stato un attacco a Revolut con fuga di dati di utenti con tanti bitcoin accuratamente filtrati, sanno chi sono e quanti ne hanno, hanno indirizzi, telefono, mail, etc. Sta indagando ZachXBT perchè l'affare sembra grosso (su segnalazione di Mark Karpeles - ex ceo di mt gox - all'immortacci sua). Solo per sottolineare ulteriormente come sono messi i servizi terze parti.
Sono sempre molto scettico riguardo alla sorveglianza, se non riescono a beccarli malgrado il GDID e altro allora vuol dire che ci sta qualcosa di marcio sotto.
Ormai abbiamo un sistema così invasivo che sicuramente li devono trovare, per forza.