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Author Topic: [narrative mediatiche] Aereo Fly Dubai  (Read 51 times)
Paolo.Demidov (OP)
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September 30, 2026, 09:19:47 PM
 #1

È la notizia di oggi:

Allarme sul Dubai-Tel Aviv, Netanyahu e la pista del terrorismo: «Accoltellato il comandante: il copilota voleva far precipitare l’aereo». L’ombra dell’attacco come «l’11 settembre»
https://www.open.online/2026/09/30/flydubai-aereo-tel-aviv-allarme-dirottamento/


La narrativa mediatica è sempre vaga Huh
intanto... un pilota entra armato di cabina di pilotaggio ? controlli ? prima stranezza... oltre ovviamente i test psicologici e test anti-droga, ecc.

Secondo, dopo i fatti dell'11 Settembre le porte di accesso alle cabine sono ultra blindate, c'è un codice di sblocco, ma insomma viene data l'idea che dei passeggeri eroi,
siano entrati e abbiano neutralizzato un uomo armato...

Terzo, beh... questo lo dico io, ma al 99% in quell'aereo c'era qualcuno che ne sapeva di Krav Maga ( https://it.wikipedia.org/wiki/Krav_Maga ); anche più persone insieme,
se non sanno come muoversi, rischiano di non riuscire a sopraffare un aggressore, quanto meno fermalo senza rimanere feriti.


Prendo questo caso, per dire sempre che i media partono in quarta, poi arrivano in retromarcia. Più che informare si deve creare scalpore.

In conformità ai principi del bipensiero, non ha importanza che la guerra ci sia davvero o che essendoci, la vittoria, sia impossibile. Lo scopo della guerra non è la vittoria ma la continuità.  Cool
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alexrossi
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October 01, 2026, 11:32:43 PM
 #2


Secondo, dopo i fatti dell'11 Settembre le porte di accesso alle cabine sono ultra blindate, c'è un codice di sblocco, ma insomma viene data l'idea che dei passeggeri eroi,
siano entrati e abbiano neutralizzato un uomo armato...


Hanno spiegato che il pilota ferito é riuscito ad aprire la porta da dentro, per permettere ai passeggeri di salvare in caso estremo l'aereo

Paolo.Demidov (OP)
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October 02, 2026, 03:22:02 PM
 #3


Secondo, dopo i fatti dell'11 Settembre le porte di accesso alle cabine sono ultra blindate, c'è un codice di sblocco, ma insomma viene data l'idea che dei passeggeri eroi,
siano entrati e abbiano neutralizzato un uomo armato...


Hanno spiegato che il pilota ferito é riuscito ad aprire la porta da dentro, per permettere ai passeggeri di salvare in caso estremo l'aereo


È stato spiegato successivamente... l'unica mossa possibile.

Posso però affermare che nello spazio ultra ristretto di una cabina di aereo, non è facile sopraffare una persona armata di arma bianca.
È possibile che se ti vengono addosso in tanti alla fine soccombi, ma forse anche un poco esperto di armi bianche riesce a ferirne o farne fuori due/tre.

Da quel che ho potuto vedere non si è graffiato nessuno... posso solo ipotizzare che tra i passeggeri erano tutti israeliani, probabilmente qualche ex militare si trova sempre,
o qualcuno che si occupa ancora di sicurezza personale, ho detto Krav Maga o altra disciplina che per l'appunto è stata e viene sviluppata in Israele, e ha alla base le mosse e manovre
per disarmare una persona, senza farsi male.


Il passeggero "signor Rossi", senza un minimo di conoscenze, non sarebbe stato in grado o sarebbe rimasto ferito, una riflessione mia.

In conformità ai principi del bipensiero, non ha importanza che la guerra ci sia davvero o che essendoci, la vittoria, sia impossibile. Lo scopo della guerra non è la vittoria ma la continuità.  Cool
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alexrossi
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October 02, 2026, 08:21:47 PM
 #4


Da quel che ho potuto vedere non si è graffiato nessuno... posso solo ipotizzare che tra i passeggeri erano tutti israeliani, probabilmente qualche ex militare si trova sempre,ia.

Si é graffiato il tizio che ha salvato tutti (l'idraulico), o comunque aveva del sangue addosso non suo.

Secondo me la cosa piú incredibile é stata, al di la della porta che il comandante ha aperto, il riflesso dell'idraulico non pilota che, a detta sua, grazie alle puntate di air crash investigation, ha raddrizzato il timone dell'aereo e l'ha riportato a livello. Pure Trump si é stupito con la stampa.

Paolo.Demidov (OP)
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Today at 01:36:33 PM
 #5


Da quel che ho potuto vedere non si è graffiato nessuno... posso solo ipotizzare che tra i passeggeri erano tutti israeliani, probabilmente qualche ex militare si trova sempre,ia.

Si é graffiato il tizio che ha salvato tutti (l'idraulico), o comunque aveva del sangue addosso non suo.

Secondo me la cosa piú incredibile é stata, al di la della porta che il comandante ha aperto, il riflesso dell'idraulico non pilota che, a detta sua, grazie alle puntate di air crash investigation, ha raddrizzato il timone dell'aereo e l'ha riportato a livello. Pure Trump si é stupito con la stampa.


La storia inizia a delinearsi, il pilota ha sbloccato la porta che dopo l'11 Settembre blinda la cabina;
l'arma era l'accetta di emergenza:
https://www.repubblica.it/esteri/2026/10/03/news/flydubau_ascia_aereo_sicurezza-425623520/


Ora... posso anche ammettere che qualcuno abbia appreso delle conoscenze di base dalla TV o meglio da video di Youtube; ti posso assicurare che mantenere lucidità e freddezza in situazioni di stress improvviso ed alto,
non è facile. anche se uno sente il pericolo di vita.
Immagina quelle persone che rimangono bloccate in un edificio in fiamme e non hanno la lucidità e la prontezza di buttarsi anche se sotto ci sono i pompieri con il telone;
o pensa a quelli che non riescono a valutare che è meglio rischiare di rompersi una gamba piuttosto che certamente bruciare.

Chi pratica arti marziali, qualsiasi, sa che deve mantenere equilibrio e controllo, proprio nelle situazioni di più alto pericolo, sto dicendo qualcosa che va oltre la pure tecnica, delle mosse.

Lo stesso in ambito militare o di sicurezza, oltre il coraggio, oltre il senso del dovere, senza la freddezza, senza addestramento che ti insegna a muoverti quasi in maniera automatica, con una certa memoria muscolare;
è difficile reagire prontamente.
Soprattutto in un spazi obbligatoriamente stretti e/o con altre persone che non hanno le tue conoscenze e che possono muoversi non per aiutarti, ma per involontariamente ostacolarti; in questo caso muoversi
comprende mantenere una lucida vista periferica, piuttosto che la vista a tunnel che non ti fa vedere il pericolo intorno.
Oltre a migliorate capacità sempre di tipo automatico, propriocezione ( https://it.wikipedia.org/wiki/Propriocezione ) particolarmente sviluppata.

È un mio rilievo, una riflessione non conoscendo le dinamiche esatte, ma ragionando su elementi come, Israele = leva militare che non è come quella che abbiamo noi = Krav Maga = addestramento.
Una base culturale dove una persona, impara a difendersi da solo o a gestire un pericolo improvviso; basta pensare che in qualsiasi casa a Tel Aviv è obbligatorio avere una
MAMAD (Merkav Mugan Dirati), una safe room in caso di attacco missilistico, sparatore, grandi spostamenti d'aria, ecc.
è chiaro che la mentalità è diversa.

La narrativa mediatica si limita a due parole "passeggero eroe"; ma... mi sembra difficile, una situazione che però l'opinione liquida facilmente ed assorbe così.


Questa modalità di assorbire le notizie in maniera molto passiva, si rispecchia anche sulle notizie economiche, da qui fenomeni di massa come il discorso meme-stock o bolle trascinanti da qualche bravo pifferario.
Era questo un po' il parallelismo che volevo evidenziare, il modo in cui le persone elaborano le notizie.


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alexrossi
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Today at 02:18:08 PM
 #6

UBER CUT


Tutta la liturgia che hai scritto riguardo alla luciditá in caso di pericolo di vita, secondo me si applica parzialmente, o comunque solo all'idraulico:

Il pilota é allenato a questo tipo di situazioni anche se riconosco sia difficile immaginare una situazione dove il collega prende l'accetta e da di matto. Ma sapeva bene cosa fare a quel punto (aprire la porta)


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