@Ultimo2
quando spedisci i dati del mittente li indichi tu. puoi anche spedire a nome terzi e non vengono mai chiesti questi controlli almeno per poste italiane - in fase di accettazione.
Il problema può sorgere in una fase successiva. alcune spedizioni possono richiedere di contattare il mittente e in questo caso andrebbe perso qualsiasi contatto (o possibilità di rimborso ad esempio un pacco assicurato)
Puoi indicare qualsiasi mittente anche di "fantasia"... ça và san dìre...usare troppa fantasia può portare a sequestri problematiche etc... o banalmente puoi usare nomi appuntati o in alcuni casi viene indicata una casella di FERMO POSTA/CASELLA POSTALE - quindi solo un numero/città o un numero e un indirizzo di un ufficio postale.
Diverso il discorso se spedisci all'estero con corriere privato ad alcune nazioni...
ad esempio oggetti per cui c'è una dogana/costo doganale, li potrebbero richiederti di inserire dei riferimenti (riferimenti che possono includere anche gli estremi di un passaporto o altro documento di riconoscimento).
Ok grazie @bitbollo adesso valuto se usare inpost oppure spedire con le poste, la mia spedizione è delle dimensioni di una busta "piego di libro".
Mi sorge una domanda però: in caso di mancata consegna per due volte la spedizione torna al mittente.......quindi?
In teoria rimane in giacenza all'ufficio postale senza che io ne sia al corrente, ed è un problema, se invece spedisco con inpost?
Scusate se chiedo ma i locker li uso solo per ritirare, non li ho ancora usati per spedire.