Non ho capito come fa a funzionare il passaggio con bluetooth, in pratica manda una transazione che resta in memoria ma poi la manda online appena avviene la connessione, altrimenti non si spiegherebbe il funzionamento.
Non so voi, a me non piace per niente, ci vedo solo delle fregature.
Il trasferimento detto "offline", fatto con NFC o Bluetooth, avviene tramite prove a conoscenza zero, non c'è nessuna transazione o alcun registro delle transazioni. Avviene uno scambio di prove a conoscenza zero al termine del quale il conto del ricevente viene aumentato della cifra ricevuta e il conto del mittente viene sottratto alla cifra inviata, questo viene fatto dall'operazione stessa, senza il bisogno di un intermediario che certifichi l'avvenuto scambio. Nulla viene inviato all'intermediario, per workflow e per legge. Se utilizzi una carta prepagata la cosa è certa dato che la carta prepagata non ha una scheda di rete per comunicare con l'intermediario, se utilizzi, come wallet offline, l'app del tuo intermediario beh, ti devi fidare di ciò che la legge impone ufficialmente agli intermediari

L'intermediario disonesto potrebbe sviluppare un'applicazione fraudolenta che accede in continuazione al saldo offline del chip che gestisce il tuo wallet offline e che comunica ogni variazione alla banca. Sarebbe però una cosa illegale e decisamente fuori standard rispetto al workflow del wallet offline. Tieni conto anche che non sei obbligato ad usare l'app di euro digitale del tuo intermediario, se non ti fidi o non ti piace potrai sempre usare l'app open source che verrà sviluppata direttamente dalla BCE e che potrà essere usata con qualsiasi intermediario: l'euro digitale è uno standard informatico, deciso in modo centralizzato dalla BCE, ma è sempre uno standard, che si trova sulla carta e che può essere reimplementato da chiunque.
Ciò che infastidisce è che bisognerà fare KYC anche per possedere un wallet che funziona offline, carta prepagata compresa. Perché è necessario il KYC se tanto è impossibile conoscerne l'importo e le transazioni a meno di non possederlo fisicamente il wallet? Perché la BCE vuole introdurre dei massimali al numero di euro digitali che possono essere detenuti offline (e dunque trasferiti in modo anonimo), pertanto sia i wallet software che le carte prepagate possono essere concessi solo da intermediari autorizzati, dopo aver fatto il KYC, per assicurarsi che ogni persona abbia massimo un wallet digitale da poter usare in forma anonima.