Io vorrei invece capire a circa 15 mesi dal lancio del thread, come sta andando, le lezioni imparate, se avresti fatto qualcosa in modo diverso, se, dati i rendimenti defi attuali, l’operazione di “piace” ancora.
Insomma un checkpoint che riassuma quello che hai imparato in questo tempo.
Defi si può fare in modo spericolato o prudente.
Capisco a volte gli spericolati: prendo a prestito il più possibile, se vengo liquidato amen, la penalità in cui incorro è minore del pizzo che avrei dovuto pagare alla Meloni.
Io purtroppo o per fortuna non ho questa predisposizione mentale: quando si tratta di bitcoin il mio orizzonte temporale diventano le ere geologiche e quindi l'obiettivo numero uno è sempre restare a galla.
Sopravvivere ad un -50% in pochi mesi dopo le vacche grasse del 2023-2024, non è stato affatto facile e quando la ruota gira verso sud, defi mostra tutto il rovescio della medaglia.
Anche perchè quando le cose vanno bene indebitarsi più del dovuto è un attimo: con due clic ti ritrovi soldi da spendere gratis. Resistere non è semplice.
Sono contento di non averci rimesso nemmeno un satoshi ma ne ho dovuti collateralizzare più di quanti avrei voluto.
I consigli che dò a chi vuole seguire il mio approccio sono sempre gli stessi: 1)mantenere LTV sotto controllo con rigore e autodisciplina 2)creare una buona rendita attiva ma senza reipotecare troppo 3)mischiare il collaterale con le stable come paracadute durante le dip profonde.
Per il resto, sapete come la penso, per me è un'invenzione geniale.
Unico neo, ma bello grosso, manca un vero mercato bitcoin nativo. Attendiamo fiduciosi.