Rispetto al primo punto: basta vedere MTGOX, era il piú grande, ecc.. ecc.. ma é caduto.
Non mi sembra un esempio corretto: stiamo parlando della preistoria. Non esisteva alcun tipo di controllo o protezione all'epoca. Dire che "era il più grande" quando era praticamente l'unico, insomma, capisci che ha poco senso

Abbiamo anche controesempi alla TRT dove piccolo =/= sicuro, quindi alla fine nulla é certo in base alle dimensioni dell'exchange.
TRT era praticamente usato quasi solo da italiani, un exchange che ha volutamente deciso di rimanere piccolo, già per questo non mi ha mai convinto, era come se non volesse chiamare troppo l'attenzione, e poi abbiamo capito perché.
Ma ale se ci pensi anche Binance, che tipo di controllo abbiamo noi per capire che loro siano solventi?
Pensa a tipo coinkite, vendevano soluzioni di autocustodia, son convinto che se l'hack fosse stato di 5-10 btc al 90% risolvevano tutto alla buona rimborsando, son partiti centinaia di BTC e tutti gambe all'aria
Binance idem, possono fare i belli ora che sono operativi, ma se davvero ci fosse un hack di quelli giganti dubito che sarebbero li a rimborsare tutti con fondi loro.
TRT non son convinto che volesse rimanere piccolo, o meglio, secondo me era piú difficoltá nello scalare con la tecnologia che avevano, perché ad un certo punto han provato a tirare dentro altcoin ecc..., ma avevano un motore molto spartano che secondo me non erano capaci di portare oltre. Questo si percepiva molto dall'esterno e non eri incoraggiato ad entrarci rispetto a uno yobit o banalmente Binance per fare solo crypto crypto
Han puntato molto sul fatto che erano italiani per tirare dentro clienti facili che principalmente volevano fare euro btc (o viceversa)