Ho visto anni fa parte del loro lavoro/servizio e quello che mi ha colpito erano le spiegazioni per cui non accettano bitcoin:
https://cavallette.noblogs.org/2013/07/8333 ... nel 2013...
Questo un estratto tratto dal loro sito, tra i commenti troverete anche (almeno) un utente del forum
1. non e’ vero che i Bitcoin sono totalmente anonimi (come sottolineato sul sito ufficiale).
2. noi paghiamo i servizi in Euro o Dollari, non in Bitcoin, per cui siamo costretti a cambiare i Bitcoin in Euro/Dollari per poterli usare. I cambi sono gestiti da societa’ poco chiare che gestiscono grosse percentuali di tutto il traffico Bitcoin che non e’ per nulla evidente che siano meglio delle banche.
3. proviamo un astio generico verso i Bitcoin e le speculazioni finanziare che reggono al momento il mercato in bitcoin. Abbiamo visto tutti l’andamento nel tempo di questa nuova moneta e ci e’ sembrato il tipico andamento di un investimento soggetto a bolle speculative e questo non ci sembra un comportamento da moneta che vuole essere ‘comunitaria’.
In sintesi: i Bitcoin non ci danno grandi vantaggi rispetto ad un conto corrente, e siamo pigri. le vere donazioni anonime si fanno in busta chiusa usando guanti di lattice.
Niente male

Però non andrei a giudicare solo sulla base di una loro presa di posizione nei confronti di bitcoin, anche se bitcoin è l'oggetto di questo forum. Se buttiamo uno sguardo d'insieme questo è un attacco bello e buono alla comunità open source e soluzioni open source che girano su proprio server che escludono sistemi proprietari molto centralizzati e controllati.
Come spesso accade quando ci si fossilizza troppo sulle proprie posizioni, come loro nell'anticapitalismo più sfrenato, poi si perde il punto di vista su altro, quindi se una cosa sembra capitalista e legata alla speculazione finanziaria la si prende e la si classifica, erroneamente, così. Diventa tutto capitalismo vs anticapitalismo e si fanno errori. Bitcoin o meglio ancora Monero, a loro sarebbe servito eccome.