Tornando in Tema, con l'hiring di una Big 4 credo che Tether si stia avvicinando a poter rendere USDT "genius compliant". Sarebbe un colpo di tacco gigantesco, e la pietra tombale sulle ambizioni di CIRCLE di ritagliarsi una nicchia di mercato.
Paolo Ardoino la sa lunga, in passato avrei detto che fosse un busone, in modo affettuoso, ma devo ricredermi, é una vera volpe e punta in alto. Penso, come dici tu, riesca a far fuori circle dalla corsa a diventare il dollaro digitale per eccellenza.
Più sento parlare Paolo Ardoino, più credo sia un grandissimo imprenditore, bitcoiner e visiornario.
L'unico deal sul quale l'execution sia stata pessima, guarda caso, è l'unico che non c'entra nulla con Tether, ovvero l'acquisto della Juve. Ma non voglio andare fuori tema (c'è un thread apposito).
Concordo con te fillippone, ha idee molto chiare, diciamo che la sicurezza economica ed una azienda ben organizzata che ti svincola da compiti "secondari" ti permette di avere anche la mente libera per pensare, immaginare e costruire cose che altrimenti non potresti fare. Non è un classico imprenditore (preso da mille cose perchè non delega nulla) è il prototipo di come deve essere l'imprenditore in questa nuova era a cui ci stiamo affacciando.
Il loro prodotto (Tether) per definizione non può essere total privacy e total decentralized e questo lo sanno bene, però devo dire che con investimenti nel campo della decentralizzazione ci stanno dando dentro molto seriamente. Poi dove arriveranno lo sanno loro, sanno già dove dovranno essere tra 20 anni questo di certo.