Ale88
Legendary
Offline
Activity: 3108
Merit: 3714
|
 |
May 10, 2024, 10:28:54 PM |
|
Come al solito si è finito a parlare di Stato e Tasse, rovinando l'umore a tutti e rovinando lo spirito del thread andando fuori tema. Non sono d'accordo: si sta parlando di strategie per tirare fuori i soldi, ci sono stati commenti un po', come dire, poco chiari o che potrebbero lasciar trasparire l'idea provare a fare un cash out più o meno anonimo per poi utilizzare questi soldi per comprare beni di un certo valore che ben difficilmente passerebbero inosservati. È stata quindi fatta una leggera deviazione sul tema principale per ricordare come non valga la pena rischiare di finire nell'occhio dell'AdE per motivi così futili 
|
|
|
|
conilmionome
Legendary
Offline
Activity: 1677
Merit: 1278
|
 |
May 11, 2024, 01:03:51 AM |
|
Boh appunto io la penso diversamente.
E' lo stato il ladro principale e basta.
Su Valentino Rossi comunque lui era sempre in giro col motomondiale, quanto ci stava in Italia? 1 mese di vacanza?
E so che tantissimi sportivi sono a Montecarlo, sportivi che 300 giorni all'anno almeno non sono mai a casa.
Lo stesso sua gran rivale Max Biaggi ha sempre avuto la residenza fiscale e Montecarlo e nessuno se l'e' fregato.
Che lo stato sia il ladro numero uno penso che più o meno siamo tutti d'accordo qui dentro ma non è quello il punto, il punto è la mancanza di uguaglianza nel trattamento riservato. Se a Valentino Rossi gli hanno contestato l'esterovestizione (credo che il termine sia quello) è perché stava effettivamente evadendo. Io sono d'accordo quando dici si fa prima a trasferirsi all'estero, il problema è che VR lo ha fatto solo sulla carta per un tornaconto personale. A maggior ragione se è spesso in giro per il mondo ci vorrebbe ancora meno sforzo per fare le cose regolarmente ma lui non lo ha fatto. Biaggi probabilmente si è trasferito realmente, è stato più intelligente perché non ha lasciato spiragli per il fisco. Se iniziamo a giustificare qualsiasi cosa perché "per me non è giusto" allora entriamo in un vortice di decisioni personali che vanno oltre la legge dal quale non se ne uscirebbe più. Tutti potrebbero dire che non vogliono pagare la tassa X o Y perché non li beneficia, quindi che facciamo? Tasse personalizzate per tutti? Lasciamo che la gente scelga cosa pagare e cosa no? È impossibile gestire una situazione del genere. Si ma io non ho dato interpretazioni soggettive senza dare soluzioni. Ho semplicemente detto la soluzione oggettivamente piu equa possibile, imposte indirette solo sui consumi. Con aliquote magari maggiorative a seconda della necessita del bene. Esempio una vottiglia di champagne metti un iva alta, un pacco di pasta bassa o zero. E gia' siamo circa cosi anche con questo. Vuoi le sigarette? imposta indiretta perche poi stai male e mi tocca anche curarti. Io magari cerco di fare una vita sana, non fumo, faccio sport etc... e meta delle mie tasse devono andare a curare per i capelli persone che si sono intossicate tutta la vita? E io so che e' cosi', perche mia moglie ha girato in italia per ospedali, tutti intasati per colpa di drogati con epatite C o simili che costano per anni soldi infiniti allo stato e si fan curare e ricoverare infinito con i nostri soldi. Anche con le droghe e simili, invece di fare caccia alle streghe che tanto non porta mai a niente? Vuoi pippare? bene "coca shop" e paghi la tua bella imposta indiriretta, cosi se poi stai male ti sei gia pagato le cure. Ma al di la di queste questioni, anche in generale, e una societa' basata sui consumi e sul consumismo, vuoi consumare tanto? Paghi le "fees" del tuo consumismo in proporzione a quante patatine e coca cola ti sbafi. Vuoi fare una vita morigerata, paghi meno, piu giusto di cosi? Se uno e' ricco e ha piu soldi in tasca perche non glieli inculano a caso e non deve espatriare etc.. etc.. quei soldi li spende o no? un soldo speso in piu e' una tassa in piu allo stato ed e anche un guadagno per qualcosa che spendera qualcosa in piu e giro giro giro. Tanto anche cosi alla fine e' come il tavolo da poker di un casino. Tutti giocano contro gli altri, ma a ogni mano paghi una fees. E se tutti giocassero infinito, comunque alla fine dei giochi, tutto finirebbe in fees del casino. Ecco le imposte indirette e amen
|
|
|
|
|
Ale88
Legendary
Offline
Activity: 3108
Merit: 3714
|
 |
May 11, 2024, 04:49:05 PM |
|
Si ma io non ho dato interpretazioni soggettive senza dare soluzioni. Ma io posso anche essere d'accordo con tutto quello che hai scritto, che è logico però, purtroppo, è un'utopia e le cose nella realtà sono ben diverse, per quello dicevo che non è che possiamo metterci a pagare solamente quello che noi riteniamo giusto. Se uno non vuole pagare certe tasse l'unica soluzione è emigrare altrimenti bisogna essere consci che c'è una possibilità di finire nei casini, casini più o meno seri in base al paese.
|
|
|
|
babo
Legendary
Offline
Activity: 4326
Merit: 5609
si vis pacem, para bellum
|
 |
May 13, 2024, 07:59:41 AM Merited by fillippone (3) |
|
Come al solito si è finito a parlare di Stato e Tasse, rovinando l'umore a tutti e rovinando lo spirito del thread andando fuori tema. Ipotesi: se la tassazione fosse equa, non ci sarebbe bisogno di avere una "exit strategy". Mi pare il punto di partenza. Possiamo discutere di cosa sia "equo", ma mi pare che si possa concordare che al momento in italia non lo sia.
equo? io non voglio finanziare guerre.. io non voglio il 2% del pil speso in armi chi ha detto che dobbiamo finanziare armi all'ucraina non c'e' scritto ne nella costituzione ne nel trattato nato dobbiamo ingrassare i venditori di morte ammmmeriCANI anche no grazie semplicemente protesto e manifesto il mio dissenso in modi diversi e che gli fanno piu male
|
|
|
|
|
wayna
|
 |
May 14, 2024, 09:58:05 AM |
|
Tenete presente che qui stiamo considerando l'ipotesi di cash out "volontaria". Voglio comprarmi la macchina per andare al bat, e voglio trovare il modo migliore di farlo. Anche io come @Plutosky o altri sono della scuola di pensiero, "non uscire", ma cosa succede se qualcuno (toccate legno) ha bisogno urgementente di una grossa somma? Come converitre la ricchezzza crypto in fiat senza andare nei casini (non mi riferisco tanto al fisco, ma proprio ai giudici).
Sicuramente in quel caso prima di tutto ne parlerei con la banca spiegandogli la situazione, se la banca non ha problemi ad accettare il bonifico (  ) allora rimane solamente da dichiarare e pagare tassa sulla plusvalenza, no? Mi sfugge qualcosa per caso? Ovviamente dando per scontato che i bitcoin siano stati comprati/ottenuti in maniera legale. La banca boh, intanto il bonifico arriva dall’exchange poi saranno i classici cazzi se arrivano cifre grosse che magari ci son rotture di palle successive.
La banca comunque classica italiana magari rompi cazzo si bypassa in due modi
1_ se e una banca rompi cazzo non si capisce cosa ci stai a fare la e chiudi il conto
2_ io per i rari casi che mi è toccato comunque passare per la banca “standard” (che comunque io sono con WIDIBA e per ora zero rotture di palle) Mi son sempre prima appoggiato ad esempio su Revolut, o vivid, che non cagano il cazzo. Da Revolut bonifico gratuito a mio nome a banca principale e bona
Dai vostri messaggi mi sembra di capire che non avete fatto esperienza di cashout crypto > fiat... forse vi state facendo troppe seghe mentali. Io ho fatto dei cashout verso la banca (non parliamo della banchetta sotto casa chiaramente ma, insomma, un qualche istituto noto) e nessun problema di sorta. Non sono l'unico utente ad aver riportato esempi di questo tipo. Chiaramente non parliamo di cifre mirabolanti, per dire fare un bonifico secco di 70k o 100k euri eh, quello si che può essere immediatamente segnalato. La questione è la plusvalenza che andrà però pagata nel momento opportuno in base all'anno della dichiarazione. Nel mio caso comunque mi sono premunito in quanto già posso documentare tranquillamente le movimentazioni, sarebbe folle fare cashout rilevanti magari avendo l'account dell'exchange chiuso o nessuno straccio di estratto degli investimenti. Da quello che ho capito le crypto sono considerato dallo stato alla stregua di un investimento finanziario, per le banche ancora meno rilevante la questione, un exchange noto o cifre ragionevoli sono ordinaria amministrazione. Motivo per cui i bitcoiners che detengono un sacco di coins diventano soggetti rilevanti per il fisco devono necessariamente premunirsi o credo si rischi di rimanere ingarbugliati in questioni burocratiche.
|
|
|
|
|
Ale88
Legendary
Offline
Activity: 3108
Merit: 3714
|
 |
May 14, 2024, 03:23:13 PM |
|
Dai vostri messaggi mi sembra di capire che non avete fatto esperienza di cashout crypto > fiat... forse vi state facendo troppe seghe mentali. Io ho fatto dei cashout verso la banca (non parliamo della banchetta sotto casa chiaramente ma, insomma, un qualche istituto noto) e nessun problema di sorta. Non sono l'unico utente ad aver riportato esempi di questo tipo. Chiaramente non parliamo di cifre mirabolanti, per dire fare un bonifico secco di 70k o 100k euri eh, quello si che può essere immediatamente segnalato. Io personalmente non ho mai fatto cash out ma non parlo per sentito dire: ho conoscenti ai quali è stato semplicemente detto che non erano più clienti graditi e di spostare tutto da un'altra parte perché il conto sarebbe stato chiuso. Si parla di qualche anno fa, magari ora le banche sono più aperte ad accettare questo tipo di trasferimenti, in ogni caso io un controllo in anticipo lo farei piuttosto che poi trovarmi un bonifico che viene rispedito al mittente e il conto chiuso, chiedere non costa nulla.
|
|
|
|
conilmionome
Legendary
Offline
Activity: 1677
Merit: 1278
|
 |
May 15, 2024, 05:44:24 AM |
|
Dai vostri messaggi mi sembra di capire che non avete fatto esperienza di cashout crypto > fiat... forse vi state facendo troppe seghe mentali. Io ho fatto dei cashout verso la banca (non parliamo della banchetta sotto casa chiaramente ma, insomma, un qualche istituto noto) e nessun problema di sorta. Non sono l'unico utente ad aver riportato esempi di questo tipo. Chiaramente non parliamo di cifre mirabolanti, per dire fare un bonifico secco di 70k o 100k euri eh, quello si che può essere immediatamente segnalato. Io personalmente non ho mai fatto cash out ma non parlo per sentito dire: ho conoscenti ai quali è stato semplicemente detto che non erano più clienti graditi e di spostare tutto da un'altra parte perché il conto sarebbe stato chiuso. Si parla di qualche anno fa, magari ora le banche sono più aperte ad accettare questo tipo di trasferimenti, in ogni caso io un controllo in anticipo lo farei piuttosto che poi trovarmi un bonifico che viene rispedito al mittente e il conto chiuso, chiedere non costa nulla. Io ho già detto come Fineco mi diede il benservito bloccandomi tutto. Come e stato rispiegato e già detto anche da me, la miglior cosa e prelevare su un iban europeo che lavora con la criptò come Revolut o vivid come esempio, e da lì poi se li si vuole sul conto in banca normale via, da tuo iban a tuo iban puoi spostare quel che ti pare. Comunque anche ora io, come tanti altri, so che anche per solo 1K di bonifici le banche cagano il cazzo e ti chiamano al telefono, anche con WIDIBA na rottura di cazzo continua. Infatti sempre 996,35 euro poi 989,45 etc., mai 1K in su che coglioni minchia 😂
|
|
|
|
|
babo
Legendary
Offline
Activity: 4326
Merit: 5609
si vis pacem, para bellum
|
 |
May 15, 2024, 06:18:16 AM |
|
Io ho già detto come Fineco mi diede il benservito bloccandomi tutto.
Come e stato rispiegato e già detto anche da me, la miglior cosa e prelevare su un iban europeo che lavora con la criptò come Revolut o vivid come esempio, e da lì poi se li si vuole sul conto in banca normale via, da tuo iban a tuo iban puoi spostare quel che ti pare.
Comunque anche ora io, come tanti altri, so che anche per solo 1K di bonifici le banche cagano il cazzo e ti chiamano al telefono, anche con WIDIBA na rottura di cazzo continua. Infatti sempre 996,35 euro poi 989,45 etc., mai 1K in su che coglioni minchia 😂
Se non cambiano strategia presto questo modo di fare sara la loro tomba. Questa continua caccia alle streghe fra i poveri serve solo a tenere tutti a bada, mentre chi ha i soldi - i grandi investotori - trovano cmq il modo di riciclare e muovere i soldi. Chissa perche non lo fanno fra i i ricchi questa caccia alle streghe
|
|
|
|
|
wayna
|
 |
May 16, 2024, 10:20:08 AM |
|
In ogni caso, ho già messo in conto che presto o tardi, se vorrò realizzare profitti rilevanti, dovrò sacrificare quel che il fisco chiederà. Mi infastidisce? Ovviamente e orrendamente. Non vedo però modo realistico di evitare la cosa, per cui considererò di perderne una fetta. Per "modo realistico" intendo praticabile. E' interessante leggere del trasferirsi all'estero per fare cashout, che è facile, che si può fare così e cosà, eccetera. Quando vedrò uno di voi attuale questo piano potrò dire "si - può - fare - !", nel frattempo perdonatemi ma, sempre e solo per quanto mi riguarda, restano chiacchiere da baretto: dopo trent'anni c'è ancora il baretto e ci sono le stesse chiacchiere.
Già, personalmente sono curioso di vedere come andrà a finire questa storia dell'aggiramento del Bitcoin nei confronti del sistema di controllo attuale, perche' poi di quello parliamo, non credo che le istituzioni lasceranno girare tutti questi soldoni in giro per la rete, ammesso e non concesso che Bitcoin raggiunga un valore veramente importante come molti si aspettano.
|
|
|
|
|
babo
Legendary
Offline
Activity: 4326
Merit: 5609
si vis pacem, para bellum
|
Già, personalmente sono curioso di vedere come andrà a finire questa storia dell'aggiramento del Bitcoin nei confronti del sistema di controllo attuale, perche' poi di quello parliamo, non credo che le istituzioni lasceranno girare tutti questi soldoni in giro per la rete, ammesso e non concesso che Bitcoin raggiunga un valore veramente importante come molti si aspettano.
non li lasceranno girare perche vogliono partecipare alla festa, chiaro non so se avete notato come in italia si ingegnano a tassare qualsiasi cosa tassabile come in USA e negli altri paesi, vedi francia con la tassa sulla nazionalita che vogliono introdurre lo stato e' un leviatano affamato che trova ristoro solo se mangia sempre di piu non ha limite alla fame, piu mangia piu vuole mangiare per spendere poi soldi in cazzate, come il 2% del pil in armi
|
|
|
|
|
wayna
|
 |
May 17, 2024, 01:02:50 PM |
|
Già, personalmente sono curioso di vedere come andrà a finire questa storia dell'aggiramento del Bitcoin nei confronti del sistema di controllo attuale, perche' poi di quello parliamo, non credo che le istituzioni lasceranno girare tutti questi soldoni in giro per la rete, ammesso e non concesso che Bitcoin raggiunga un valore veramente importante come molti si aspettano.
non li lasceranno girare perche vogliono partecipare alla festa, chiaro non so se avete notato come in italia si ingegnano a tassare qualsiasi cosa tassabile come in USA e negli altri paesi, vedi francia con la tassa sulla nazionalita che vogliono introdurre lo stato e' un leviatano affamato che trova ristoro solo se mangia sempre di piu non ha limite alla fame, piu mangia piu vuole mangiare per spendere poi soldi in cazzate, come il 2% del pil in armi Tra l'altro sulla questione stato ladro dovremmo smettere di parlare dell'Italia come se fosse l'unico paese dove regnano le ingiustizie. In questi thread sta spuntando finalmente la verità, come ad esempio che negli USA la situazione statale non è affatto rosea da anni. Dopo il 2020 peggiorata la situazione anche in Canada e Australia, giusto per citare due paesi non più così appetibili, paesi anglofoni che nel decennio precedente erano decantati come mete per aspiranti migranti... non credo manchino anche lì inculate... adesso girano news che in Australia alcune banche stanno iniziando politiche di divieto al contante, trend che chiaramente diverrà più esteso ma comunque in anticipo su altri paesi con probabile assenso dello stato. In Italia siamo messi peggio rispetto ad altri paesi perché abbiamo più elementi che vanno a gravare il bilancio complessivo ma da alcuni anni a questa parte il sentito dire non funziona più, stanno cambiando varie cose velocemente in tutto il mondo.
|
|
|
|
|
Ale88
Legendary
Offline
Activity: 3108
Merit: 3714
|
 |
May 17, 2024, 04:09:55 PM |
|
Tra l'altro sulla questione stato ladro dovremmo smettere di parlare dell'Italia come se fosse l'unico paese dove regnano le ingiustizie. In questi thread sta spuntando finalmente la verità, come ad esempio che negli USA la situazione statale non è affatto rosea da anni. Dopo il 2020 peggiorata la situazione anche in Canada e Australia, giusto per citare due paesi non più così appetibili, paesi anglofoni che nel decennio precedente erano decantati come mete per aspiranti migranti... non credo manchino anche lì inculate... adesso girano news che in Australia alcune banche stanno iniziando politiche di divieto al contante, trend che chiaramente diverrà più esteso ma comunque in anticipo su altri paesi con probabile assenso dello stato. In Italia siamo messi peggio rispetto ad altri paesi perché abbiamo più elementi che vanno a gravare il bilancio complessivo ma da alcuni anni a questa parte il sentito dire non funziona più, stanno cambiando varie cose velocemente in tutto il mondo.[/quote] L'italiano medio è un essere particolare perché adora spalare merd@ sul proprio paese. Abbiamo un sacco di cose del quale possiamo essere estremamente orgogliosi, e che tutto il mondo ci invidia, eppure non vediamo l'ora di raccontare a tutti quanto facciamo schifo. Se l'italiano medio avesse un business, sarebbe perennemente davanti all'entrata dicendo ai clienti di non entrare perché è meglio che vadano ai business che ci sono subito al lato (Germania, Francia, etc). È una condizione molto particolare perché ho conosciuto gente da tutto il mondo e chiaramente tutti i paesi hanno problemi, ma questa forma di, come dire, quasi odio col quale l'italiano medio dipinge il proprio paese, non ricordo di averla mai vista con altre persone. Poi normalmente chi spara a zero è la gente che se tutto va bene non è mai uscita dal suo paese, non parla altre lingue, ha zero cultura generale, però sai, ho letto che in Nuova Zelanda si vive alla grande. Chiaramente non saprebbero neanche identificarla sul mappamondo.
|
|
|
|
|
wayna
|
 |
May 18, 2024, 08:43:20 AM |
|
Tra l'altro sulla questione stato ladro dovremmo smettere di parlare dell'Italia come se fosse l'unico paese dove regnano le ingiustizie. In questi thread sta spuntando finalmente la verità, come ad esempio che negli USA la situazione statale non è affatto rosea da anni.
Dopo il 2020 peggiorata la situazione anche in Canada e Australia, giusto per citare due paesi non più così appetibili, paesi anglofoni che nel decennio precedente erano decantati come mete per aspiranti migranti... non credo manchino anche lì inculate... adesso girano news che in Australia alcune banche stanno iniziando politiche di divieto al contante, trend che chiaramente diverrà più esteso ma comunque in anticipo su altri paesi con probabile assenso dello stato.
In Italia siamo messi peggio rispetto ad altri paesi perché abbiamo più elementi che vanno a gravare il bilancio complessivo ma da alcuni anni a questa parte il sentito dire non funziona più, stanno cambiando varie cose velocemente in tutto il mondo. L'italiano medio è un essere particolare perché adora spalare merd@ sul proprio paese. Abbiamo un sacco di cose del quale possiamo essere estremamente orgogliosi, e che tutto il mondo ci invidia, eppure non vediamo l'ora di raccontare a tutti quanto facciamo schifo. Se l'italiano medio avesse un business, sarebbe perennemente davanti all'entrata dicendo ai clienti di non entrare perché è meglio che vadano ai business che ci sono subito al lato (Germania, Francia, etc). È una condizione molto particolare perché ho conosciuto gente da tutto il mondo e chiaramente tutti i paesi hanno problemi, ma questa forma di, come dire, quasi odio col quale l'italiano medio dipinge il proprio paese, non ricordo di averla mai vista con altre persone. Poi normalmente chi spara a zero è la gente che se tutto va bene non è mai uscita dal suo paese, non parla altre lingue, ha zero cultura generale, però sai, ho letto che in Nuova Zelanda si vive alla grande. Chiaramente non saprebbero neanche identificarla sul mappamondo. Credo che sia dovuto alla profonda contraddizione culturale che caratterizza l'Italia: da una parte l'inculcamento Cattolico del mia culpa, che ha origine antiche, una specie di condizionamento in cui l'individuo si ritrova ad essere inadeguato o penitente per qualcosa fin dalla gioventù, dall'altra questo orgoglio di essere stati il centro del mondo occidentale per un pò di tempo, sebbene sotto sotto è più una condizione di nostalgia visti i risultati odierni, senza contare che la civiltà Romana o il Rinascimento, sono state comunque caratterizzate da luci e ombre. In un certo senso è come se l'Italiano medio non senta di meritarsi le eccellenze di questo paese, tra i tabù e i crimini del Cattolicesimo, le mafie/mafiette e la nostalgia della civiltà antica che poi, alla fine, non era mica tutto rose e fiori. Insomma, è una roba complicata... e qui ho fatto solo un'analisi sommaria 
|
|
|
|
|
Ale88
Legendary
Offline
Activity: 3108
Merit: 3714
|
 |
May 18, 2024, 04:45:47 PM |
|
Tra l'altro sulla questione stato ladro dovremmo smettere di parlare dell'Italia come se fosse l'unico paese dove regnano le ingiustizie. In questi thread sta spuntando finalmente la verità, come ad esempio che negli USA la situazione statale non è affatto rosea da anni.
Dopo il 2020 peggiorata la situazione anche in Canada e Australia, giusto per citare due paesi non più così appetibili, paesi anglofoni che nel decennio precedente erano decantati come mete per aspiranti migranti... non credo manchino anche lì inculate... adesso girano news che in Australia alcune banche stanno iniziando politiche di divieto al contante, trend che chiaramente diverrà più esteso ma comunque in anticipo su altri paesi con probabile assenso dello stato.
In Italia siamo messi peggio rispetto ad altri paesi perché abbiamo più elementi che vanno a gravare il bilancio complessivo ma da alcuni anni a questa parte il sentito dire non funziona più, stanno cambiando varie cose velocemente in tutto il mondo. L'italiano medio è un essere particolare perché adora spalare merd@ sul proprio paese. Abbiamo un sacco di cose del quale possiamo essere estremamente orgogliosi, e che tutto il mondo ci invidia, eppure non vediamo l'ora di raccontare a tutti quanto facciamo schifo. Se l'italiano medio avesse un business, sarebbe perennemente davanti all'entrata dicendo ai clienti di non entrare perché è meglio che vadano ai business che ci sono subito al lato (Germania, Francia, etc). È una condizione molto particolare perché ho conosciuto gente da tutto il mondo e chiaramente tutti i paesi hanno problemi, ma questa forma di, come dire, quasi odio col quale l'italiano medio dipinge il proprio paese, non ricordo di averla mai vista con altre persone. Poi normalmente chi spara a zero è la gente che se tutto va bene non è mai uscita dal suo paese, non parla altre lingue, ha zero cultura generale, però sai, ho letto che in Nuova Zelanda si vive alla grande. Chiaramente non saprebbero neanche identificarla sul mappamondo. Credo che sia dovuto alla profonda contraddizione culturale che caratterizza l'Italia: da una parte l'inculcamento Cattolico del mia culpa, che ha origine antiche, una specie di condizionamento in cui l'individuo si ritrova ad essere inadeguato o penitente per qualcosa fin dalla gioventù, dall'altra questo orgoglio di essere stati il centro del mondo occidentale per un pò di tempo, sebbene sotto sotto è più una condizione di nostalgia visti i risultati odierni, senza contare che la civiltà Romana o il Rinascimento, sono state comunque caratterizzate da luci e ombre. In un certo senso è come se l'Italiano medio non senta di meritarsi le eccellenze di questo paese, tra i tabù e i crimini del Cattolicesimo, le mafie/mafiette e la nostalgia della civiltà antica che poi, alla fine, non era mica tutto rose e fiori. Insomma, è una roba complicata... e qui ho fatto solo un'analisi sommaria  Secondo me la questione invece è molto più semplice, e la chiesa piuttosto che l'impero romano o la mafia non c'entrano nulla: l'italiano medio sta diventando sempre più ignorante, tutto qui. Siamo incapaci di apprezzare quello che abbiamo perché al contempo ci sono altri problemi che ci offuscano la mente, e capisco che se guadagni 500 euro al mese non te ne frega nulla di passare davanti al Colosseo mentre vai a lavorare ma questo non giustifica a spalare merd@ su tutto, fatto più che altro per ripicca a questo punto.
|
|
|
|
|
wayna
|
 |
May 19, 2024, 08:30:08 AM |
|
Tra l'altro sulla questione stato ladro dovremmo smettere di parlare dell'Italia come se fosse l'unico paese dove regnano le ingiustizie. In questi thread sta spuntando finalmente la verità, come ad esempio che negli USA la situazione statale non è affatto rosea da anni.
Dopo il 2020 peggiorata la situazione anche in Canada e Australia, giusto per citare due paesi non più così appetibili, paesi anglofoni che nel decennio precedente erano decantati come mete per aspiranti migranti... non credo manchino anche lì inculate... adesso girano news che in Australia alcune banche stanno iniziando politiche di divieto al contante, trend che chiaramente diverrà più esteso ma comunque in anticipo su altri paesi con probabile assenso dello stato.
In Italia siamo messi peggio rispetto ad altri paesi perché abbiamo più elementi che vanno a gravare il bilancio complessivo ma da alcuni anni a questa parte il sentito dire non funziona più, stanno cambiando varie cose velocemente in tutto il mondo. L'italiano medio è un essere particolare perché adora spalare merd@ sul proprio paese. Abbiamo un sacco di cose del quale possiamo essere estremamente orgogliosi, e che tutto il mondo ci invidia, eppure non vediamo l'ora di raccontare a tutti quanto facciamo schifo. Se l'italiano medio avesse un business, sarebbe perennemente davanti all'entrata dicendo ai clienti di non entrare perché è meglio che vadano ai business che ci sono subito al lato (Germania, Francia, etc). È una condizione molto particolare perché ho conosciuto gente da tutto il mondo e chiaramente tutti i paesi hanno problemi, ma questa forma di, come dire, quasi odio col quale l'italiano medio dipinge il proprio paese, non ricordo di averla mai vista con altre persone. Poi normalmente chi spara a zero è la gente che se tutto va bene non è mai uscita dal suo paese, non parla altre lingue, ha zero cultura generale, però sai, ho letto che in Nuova Zelanda si vive alla grande. Chiaramente non saprebbero neanche identificarla sul mappamondo. Credo che sia dovuto alla profonda contraddizione culturale che caratterizza l'Italia: da una parte l'inculcamento Cattolico del mia culpa, che ha origine antiche, una specie di condizionamento in cui l'individuo si ritrova ad essere inadeguato o penitente per qualcosa fin dalla gioventù, dall'altra questo orgoglio di essere stati il centro del mondo occidentale per un pò di tempo, sebbene sotto sotto è più una condizione di nostalgia visti i risultati odierni, senza contare che la civiltà Romana o il Rinascimento, sono state comunque caratterizzate da luci e ombre. In un certo senso è come se l'Italiano medio non senta di meritarsi le eccellenze di questo paese, tra i tabù e i crimini del Cattolicesimo, le mafie/mafiette e la nostalgia della civiltà antica che poi, alla fine, non era mica tutto rose e fiori. Insomma, è una roba complicata... e qui ho fatto solo un'analisi sommaria  Secondo me la questione invece è molto più semplice, e la chiesa piuttosto che l'impero romano o la mafia non c'entrano nulla: l'italiano medio sta diventando sempre più ignorante, tutto qui. Siamo incapaci di apprezzare quello che abbiamo perché al contempo ci sono altri problemi che ci offuscano la mente, e capisco che se guadagni 500 euro al mese non te ne frega nulla di passare davanti al Colosseo mentre vai a lavorare ma questo non giustifica a spalare merd@ su tutto, fatto più che altro per ripicca a questo punto. Ma vedi tutto il mondo sta diventando in qualche modo più ignorante poiché, nonostante l'incremento dell'alfabetizzazione o delle lauree, il consumismo, l'omologazione culturale, di pensiero, etc. etc. producono masse di individui sostanzialmente ignoranti o sordi a certe questioni o stimoli. Nel '60 l'Italia ha avuto un boom economico che non ha corrisposto a quello culturale, ma questo è osservabile un pò ovunque. La differenza la fanno sempre l'intreccio di valori e credenze ereditate dal passato e l'Italia è un minestrone di bigottismo religioso, mala gestione politica e provincialismo (in netto contrasto con l'ideale romantico dell'età antica). Se andassimo altrove, ad esempio in Giappone, scopriremmo che c'è una società in profonda crisi probabilmente non per questioni economiche. Da quelle parti la decadenza è probabilmente iniziata quando si sono fatti invadere dall'occidente, purtroppo è così, sono cose che non si vedono nell'immediato ma si verificano dopo un pò di tempo, lì ad esempio non c'è l'uso di spalare merda su tutto ma hanno comunque un alto tasso di suicidi. Se prendessimo questo dato potremmo dire tranquillamente che stanno comunque messi peggio dell'Italia a parità di benessere economico o presunto livello di "ignoranza".
|
|
|
|
|
Ale88
Legendary
Offline
Activity: 3108
Merit: 3714
|
 |
May 19, 2024, 04:29:45 PM |
|
Tra l'altro sulla questione stato ladro dovremmo smettere di parlare dell'Italia come se fosse l'unico paese dove regnano le ingiustizie. In questi thread sta spuntando finalmente la verità, come ad esempio che negli USA la situazione statale non è affatto rosea da anni.
Dopo il 2020 peggiorata la situazione anche in Canada e Australia, giusto per citare due paesi non più così appetibili, paesi anglofoni che nel decennio precedente erano decantati come mete per aspiranti migranti... non credo manchino anche lì inculate... adesso girano news che in Australia alcune banche stanno iniziando politiche di divieto al contante, trend che chiaramente diverrà più esteso ma comunque in anticipo su altri paesi con probabile assenso dello stato.
In Italia siamo messi peggio rispetto ad altri paesi perché abbiamo più elementi che vanno a gravare il bilancio complessivo ma da alcuni anni a questa parte il sentito dire non funziona più, stanno cambiando varie cose velocemente in tutto il mondo. L'italiano medio è un essere particolare perché adora spalare merd@ sul proprio paese. Abbiamo un sacco di cose del quale possiamo essere estremamente orgogliosi, e che tutto il mondo ci invidia, eppure non vediamo l'ora di raccontare a tutti quanto facciamo schifo. Se l'italiano medio avesse un business, sarebbe perennemente davanti all'entrata dicendo ai clienti di non entrare perché è meglio che vadano ai business che ci sono subito al lato (Germania, Francia, etc). È una condizione molto particolare perché ho conosciuto gente da tutto il mondo e chiaramente tutti i paesi hanno problemi, ma questa forma di, come dire, quasi odio col quale l'italiano medio dipinge il proprio paese, non ricordo di averla mai vista con altre persone. Poi normalmente chi spara a zero è la gente che se tutto va bene non è mai uscita dal suo paese, non parla altre lingue, ha zero cultura generale, però sai, ho letto che in Nuova Zelanda si vive alla grande. Chiaramente non saprebbero neanche identificarla sul mappamondo. Credo che sia dovuto alla profonda contraddizione culturale che caratterizza l'Italia: da una parte l'inculcamento Cattolico del mia culpa, che ha origine antiche, una specie di condizionamento in cui l'individuo si ritrova ad essere inadeguato o penitente per qualcosa fin dalla gioventù, dall'altra questo orgoglio di essere stati il centro del mondo occidentale per un pò di tempo, sebbene sotto sotto è più una condizione di nostalgia visti i risultati odierni, senza contare che la civiltà Romana o il Rinascimento, sono state comunque caratterizzate da luci e ombre. In un certo senso è come se l'Italiano medio non senta di meritarsi le eccellenze di questo paese, tra i tabù e i crimini del Cattolicesimo, le mafie/mafiette e la nostalgia della civiltà antica che poi, alla fine, non era mica tutto rose e fiori. Insomma, è una roba complicata... e qui ho fatto solo un'analisi sommaria  Secondo me la questione invece è molto più semplice, e la chiesa piuttosto che l'impero romano o la mafia non c'entrano nulla: l'italiano medio sta diventando sempre più ignorante, tutto qui. Siamo incapaci di apprezzare quello che abbiamo perché al contempo ci sono altri problemi che ci offuscano la mente, e capisco che se guadagni 500 euro al mese non te ne frega nulla di passare davanti al Colosseo mentre vai a lavorare ma questo non giustifica a spalare merd@ su tutto, fatto più che altro per ripicca a questo punto. Ma vedi tutto il mondo sta diventando in qualche modo più ignorante poiché, nonostante l'incremento dell'alfabetizzazione o delle lauree, il consumismo, l'omologazione culturale, di pensiero, etc. etc. producono masse di individui sostanzialmente ignoranti o sordi a certe questioni o stimoli. Nel '60 l'Italia ha avuto un boom economico che non ha corrisposto a quello culturale, ma questo è osservabile un pò ovunque. La differenza la fanno sempre l'intreccio di valori e credenze ereditate dal passato e l'Italia è un minestrone di bigottismo religioso, mala gestione politica e provincialismo (in netto contrasto con l'ideale romantico dell'età antica). Se andassimo altrove, ad esempio in Giappone, scopriremmo che c'è una società in profonda crisi probabilmente non per questioni economiche. Da quelle parti la decadenza è probabilmente iniziata quando si sono fatti invadere dall'occidente, purtroppo è così, sono cose che non si vedono nell'immediato ma si verificano dopo un pò di tempo, lì ad esempio non c'è l'uso di spalare merda su tutto ma hanno comunque un alto tasso di suicidi. Se prendessimo questo dato potremmo dire tranquillamente che stanno comunque messi peggio dell'Italia a parità di benessere economico o presunto livello di "ignoranza". Sicuramente concordo che siamo in quella fase, molto particolare direi, che siamo all'apice delle conoscenze umane ma al tempo stesso a causa di tante invenzioni geniali noi, come essere umani, stiamo diventando più stupidi perché il cervello viene sempre meno utilizzato dato che abbiamo altri strumenti, più rapidi e veloci, che possono "pensare" al posto nostro. E questo è un problema globale, non solo italiano. Paesi come il Giappone hanno un alto tasso di suicidi anche e soprattutto per ragioni culturali, togliersi la vita per vergogna o fallimento è una usanza (passatemi il termine) che va indietro di secoli, non è certamente una novità. In generale poi nelle culture asiatiche spesso c'è molta pressione da parte della famiglia stessa per raggiungere certi risultati, e questo non vale solo per il Giappone ma anche Corea del Sud, Cina, India, etc. Ma la mentalità del spalare merd@ a tutti i costi sempre e comunque sul proprio paese mi sembra veramente una specialità italiana, un qualcosa che è perfino difficile da spiegare e comprendere come sia nato questo odio nei confronti della propria nazione. Forse qualcuno dovrebbe passare qualche mese in Venezuela piuttosto che in Corea del Nord o qualche paese in Africa per capire che essere nati in Italia è comunque una benedizione perché già nel momento in cui nasci sei in un posto migliore rispetto a quello dove sono nati altri miliardi di persone, e questo vuol dire già partire con un vantaggio nella vita. Chiaramente non si può pretendere la pappa pronta per tutto, e sicuramente ci sono paesi più avanzati dell'Italia ma vanno soppesati tutti gli aspetti come qualità della vita, tempo libero, qualità del cibo, costo della vita, etc etc. Ma per capire certe cose bisogna comunque darsi un po' da fare, studiare e viaggiare. Io sono sempre abbastanza critico con l'Italia per certi aspetti ma al tempo stesso ne riconosco i pregi rispetto ad altri posti nei quali ho vissuto/studiato/visitato.
|
|
|
|
babo
Legendary
Offline
Activity: 4326
Merit: 5609
si vis pacem, para bellum
|
 |
May 20, 2024, 07:53:32 AM |
|
Ma vedi tutto il mondo sta diventando in qualche modo più ignorante poiché, nonostante l'incremento dell'alfabetizzazione o delle lauree, il consumismo, l'omologazione culturale, di pensiero, etc. etc. producono masse di individui sostanzialmente ignoranti o sordi a certe questioni o stimoli.
Nel '60 l'Italia ha avuto un boom economico che non ha corrisposto a quello culturale, ma questo è osservabile un pò ovunque. La differenza la fanno sempre l'intreccio di valori e credenze ereditate dal passato e l'Italia è un minestrone di bigottismo religioso, mala gestione politica e provincialismo (in netto contrasto con l'ideale romantico dell'età antica).
Se andassimo altrove, ad esempio in Giappone, scopriremmo che c'è una società in profonda crisi probabilmente non per questioni economiche. Da quelle parti la decadenza è probabilmente iniziata quando si sono fatti invadere dall'occidente, purtroppo è così, sono cose che non si vedono nell'immediato ma si verificano dopo un pò di tempo, lì ad esempio non c'è l'uso di spalare merda su tutto ma hanno comunque un alto tasso di suicidi. Se prendessimo questo dato potremmo dire tranquillamente che stanno comunque messi peggio dell'Italia a parità di benessere economico o presunto livello di "ignoranza".
direi che e' voluto o pianificato il picco di pensatori come Hegel e' stato raggiunto e non lo riavremo mai piu uno degli ultimi pensatori indipendenti, Noam Chomsky ormai e' un vecchio anziano e non gli resta mica molto da vivere, purtroppo dopo chi resta? Barbara d'urso? non esistono pensatori perche non si coltiva l'istruzione oggi e' tutto un correre dietro alle cose da fare e alla burocrazia assurda, fatta apposta per mangiarti tempo
|
|
|
|
conilmionome
Legendary
Offline
Activity: 1677
Merit: 1278
|
 |
May 20, 2024, 01:13:35 PM |
|
Ma vedi tutto il mondo sta diventando in qualche modo più ignorante poiché, nonostante l'incremento dell'alfabetizzazione o delle lauree, il consumismo, l'omologazione culturale, di pensiero, etc. etc. producono masse di individui sostanzialmente ignoranti o sordi a certe questioni o stimoli.
Nel '60 l'Italia ha avuto un boom economico che non ha corrisposto a quello culturale, ma questo è osservabile un pò ovunque. La differenza la fanno sempre l'intreccio di valori e credenze ereditate dal passato e l'Italia è un minestrone di bigottismo religioso, mala gestione politica e provincialismo (in netto contrasto con l'ideale romantico dell'età antica).
Se andassimo altrove, ad esempio in Giappone, scopriremmo che c'è una società in profonda crisi probabilmente non per questioni economiche. Da quelle parti la decadenza è probabilmente iniziata quando si sono fatti invadere dall'occidente, purtroppo è così, sono cose che non si vedono nell'immediato ma si verificano dopo un pò di tempo, lì ad esempio non c'è l'uso di spalare merda su tutto ma hanno comunque un alto tasso di suicidi. Se prendessimo questo dato potremmo dire tranquillamente che stanno comunque messi peggio dell'Italia a parità di benessere economico o presunto livello di "ignoranza".
direi che e' voluto o pianificato il picco di pensatori come Hegel e' stato raggiunto e non lo riavremo mai piu uno degli ultimi pensatori indipendenti, Noam Chomsky ormai e' un vecchio anziano e non gli resta mica molto da vivere, purtroppo dopo chi resta? Barbara d'urso? non esistono pensatori perche non si coltiva l'istruzione oggi e' tutto un correre dietro alle cose da fare e alla burocrazia assurda, fatta apposta per mangiarti tempo Pensa a quanti mi prendevano per il culo quando scelsi di studiare filosofia, in quanto non serviva a niente e non portava a niente. Amici, parenti tutti. Tempo perso, totalmente inutile. Io e un mio amico che appunto andammo insieme a filosofia c’è la passiamo relativamente bene, lui top numismatico (che poi anche lui si iscrisse due anni dopo di me e anch’io perso un anno a economia prima perché idem, fu costretto a fare un altra Università che non gli piaceva prima di impuntarsi anche lui) Gli altri che conosco che pigliavano tanto per il culo han fatto altro a oggi mi sembra stiano tutti con le pezze al culo con i mutui a tasso variabile che li sta uccidendo. Anche nelle università di quasi tutti i settori ormai non c’è un reale studio critico o pensiero, si prende un manuale a mo di Bibbia col diciamo “teoria pensiero dominante” si impara quello, e fine. La legge a memoria, e diventi un soldatino del sistema
|
|
|
|
|
babo
Legendary
Offline
Activity: 4326
Merit: 5609
si vis pacem, para bellum
|
Pensa a quanti mi prendevano per il culo quando scelsi di studiare filosofia, in quanto non serviva a niente e non portava a niente. Amici, parenti tutti. Tempo perso, totalmente inutile.
Io e un mio amico che appunto andammo insieme a filosofia c’è la passiamo relativamente bene, lui top numismatico (che poi anche lui si iscrisse due anni dopo di me e anch’io perso un anno a economia prima perché idem, fu costretto a fare un altra Università che non gli piaceva prima di impuntarsi anche lui)
Gli altri che conosco che pigliavano tanto per il culo han fatto altro a oggi mi sembra stiano tutti con le pezze al culo con i mutui a tasso variabile che li sta uccidendo.
Anche nelle università di quasi tutti i settori ormai non c’è un reale studio critico o pensiero, si prende un manuale a mo di Bibbia col diciamo “teoria pensiero dominante” si impara quello, e fine. La legge a memoria, e diventi un soldatino del sistema
Non stento a crederci che ti pigliavano per il culo: la gente piglia per il culo cio che non capisce. Fra le altre cose ho imparato la storiella del se e' troppo bello per esser vero non lo e'... quando ho comprato casa il direttore me lo diceva come un mantra, fai tasso variabile meglio sono anniiii deceeeeennniii che non si alza il prezzo del denaro, cosi paghi di piuuuuuse .. voglio pagare di piuinfatti ho a tasso fisso, suca
|
|
|
|
rtx10
Member

Offline
Activity: 74
Merit: 73
|
 |
May 21, 2024, 09:45:55 AM |
|
Tra l'altro quello che non riesco a capire è: Come mai proprio il 26%? ma questi come ragionano? perchè non il 25? in ogni caso un sistema si deve trovare perchè il 26 è troppo. Ogni volta che btc sale sono i primi a sparlare, a dire che btc è una truffa, però i soldi li vogliono? il 26% se lo acchiappano. Ah quella non è una truffa? Io potevo capire....toh, il 10%.. dai, anche il 15%. Ma cazzo il 26%. Inoltre riflettendo un bel pò sulla situazione ho visto che è inutile spostare a destra e sinistra, nel mio caso ad esempio risulta l'acquisto iniziale su blockchain con il bonifico sepa su quella banca in estonia. Lei giorno X dell'anno X ha comprato questi btc come risulta dal bonifico (tra l'altro la causale lo dice chiaramente perchè devi specificarlo), e nell'ultimo anno si sono triplicati, come mai non lo ha dichiarato?
Che ne pensate di girarli su un mixer e poi dire di averli persi a qualche slot machine virtuale btc? Anche se non ne sono convinto tanto nemmeno io, ma chiedo eh
Grazie a chiunque risponderà ragazzuoli 😊
|
|
|
|
|
|