Leggevo l'ultimo rapporto ISTAT sull'economia italiana, a pag 35 ci sono due righe che sintetizzano bene la situazione
In media ogni lavoratore italiano è diventato più povero del 10% in soli 6 anni.
E sono dati ufficiali ISTAT, quindi ampiamente annacquati da chi vuole addolcirvi la pillola...immaginate quelli reali.
Giova notare che nello stesso periodo l'oro si è apprezzato del 248%, il Nasdaq del 352% e....bitcoin del 2000% (=duemila percento
)Ripetiamo quello che su queste pagine diciamo da mesi/anni: è in corso da almeno un ventennio un immenso trasferimento di ricchezza da chi vive di lavoro a chi vive di rendita.
In tutto il mondo ma nelle economie più deboli come la nostra, ancora di più.
E andrà sempre peggio (o meglio a seconda dei punti di vista)
Non esistono alternative alla discesa nella povertà più nera che non siano il risparmio e l'investimento. E, corollari di questo, la conoscenza, l'informazione, la propensione ad un giusto e ponderato rischio.
Il vecchio mantra del "lavoro duro" serve solo a farvi diventare poveri con l'aggiunta di dolori alla schiena, trascuratezza degli affetti più cari, tempo sprecato in cazzate inutili.
Sorprendentemente ma non troppo, le persone comuni vivono in una bolla, con fette di prosciutto davanti agli occhi, ignorando questa realtà cristallina. E continuano, come criceti, a girare sulla ruota.
La cosa peggiore è che il tempo gioca contro di loro.