Vi ringrazio per il pubblico apprezzamento.
Il concetto che voglio dare è uno,
non si può investire non sapendo cosa succede a livello macroeconomico;
cosa accade nel futuro non lo sa nessuno, però esistono scenari più probabili di altri.
O almeno uno deve immaginare vari scenari e cercare di capire quale sia il più probabile.
Bitcoin finché è stato un fenomeno piccolo si muoveva quasi casualmente, più del mercato, meno del mercato;
su notizie e trend interni.
Dal momento che si è allargato, dal momento che è entrato nel meccanismo delle quotazioni ufficiali, con capitali
maggiori, segue logiche più di mercato che di sentimento popolare.
Senza essere analisti finanziari per muoversi da $ 1 a $ 100; si capisce che si può essere anche un gruppetto di fedelissimi che influisce;
per muoversi da $ 100.000 a $ 10.000.000 ci devono essere delle implicazioni macroeconomiche importanti ed
un allargamento a soggetti che ragionano non per credo, ma secondo convenienza e reale opportunità.
L'innalzamento dei tassi d'interesse crea pressioni su
chi usa il denaro come carburante per il trading, perché la materia
prima gli costa di più.
Questo è uno dei tanti effetti che si ha sui mercati e nell'economia, un tasto che tocca però in particolare la criptovalute,
proprio nell'immediato.
Lato
inflazione; l'inflazione non è solo trasporto, ma il trasporto è alla base di tutto, diventa particolarmente importante.
Al di là delle punte da $ 1.000.000 di dollari al giorno su una rotta pericolosa; bisogna vedere cosa si sta sviluppando a più lungo termine.
Una società di noleggio petroliere ha siglato giorno fa un contratto a
3 anni, a $ 100.000 al giorno, quando la norma era la metà;
questo è più significativo di altro.
It said the 299,629-dwt DHT Panther (built 2016) has been fixed for a three-year time charter at $100,000 per day.https://shippingtelegraph.com/freight-news/dht-holdings-fixes-vlcc-on-three-year-time-deal/ Lato noleggiatori probabilmente si vede un abbassamento delle punte: adattamento rotte, nuove navi in arrivo, calo delle domanda, ecc.
lato aziende che devono trasportare petrolio si nota il rischio che le tariffe possano essere più alte o l'assestamento e la normalizzazione avverrà in più lungo termine:
aggravamento Yemen, stallo USA - Iran.
Quello che non è del tutto prevedibile è la fine esatta del conflitto, come poteva essere intuibile la Cina inizia a dire qualcosa:
La Cina chiede all’Iran di frenare gli Houthi nel Mar Rosso: la richiesta è partita da Riadhttps://www.notiziegeopolitiche.net/la-cina-chiede-alliran-di-frenare-gli-houthi-nel-mar-rosso-la-richiesta-e-partita-da-riad/Al momento non c'è nulla di estremamente concreto.
Il pericolo è avere proprio un lungo conflitto a bassa intensità,
una tensione costante.
Al momento la situazione è questa, con i governi impegnati a sovvenzionare in un modo o nell'altro il contenimento
degli aumenti, risorse che sarebbero dovute andare a sviluppo; invece che spendere per riparare il buco nello scafo della nave,
stiamo spendendo in secchi per svuotare dall'acqua...
C'è una stortura su cui dovranno riflettere tutti governi,
Big Oil,
Big Tech e tutti i soggetti che detengono grandi capitali;
Big che ormai sono più rilevanti di molti governi:
stiamo investendo in consumo di energia elettrica con i datacenter e AI, quando si dovrebbe investire di più in produzione di energia, energia elettrica.
Questo è il grande nodo da sciogliere. Anche per fare quelle operazioni di riportare entro i confini alcune produzioni; non si riportano le produzioni in occidente se l'energia è cara.
Non è da escludere un intervento diretto a sostegno dell'economia da parte dei grandi; la NEW ECONOMY che dà sostegno alla OLD ECONOMY.
Lato energia che tocca anche il mining di Bitcoin e la sua infrastruttura ovviamente che viaggia ora in
concorrenza diretta con AI, sia lato hardware che lato infrastrutture.
Nel frattempo sotto gli enormi capitali, sotto i mega investimenti in AI, la situazione delle masse va così così...
McDonald's ha intravisto visite in declino...
According to CFO Ian Borden, management identified reduced digital deals as the cause behind roughly two-thirds of the decline in traffic, which led some customers to either spend less or forgo visits. National promotions are set to come back next week.https://ts2.tech/en/mcdonalds-nysemcd-shares-gain-as-franchise-earnings-offset-declining-u-s-visits/Catene importanti con altrettanto business solido, sembrano soffrire maggiormente laddove il rapporto qualità/prezzo è appena appena più alto:
https://www.cnbc.com/2026/09/18/wendys-franchisee-files-for-chapter-11-bankruptcy-protection.htmlSono indicatori che nonostante i numeri dei PIL o dell'occupazione siano discreti, qualcosa nell'economia non è fluido;
non è uniforme; la media è che su 100 persone ognuno mangia 3 polli; ma nell'economia di oggi qualcuno da solo mangia 299 polli, altri quasi zero, scompenso massimo.
Sempre come segnali che qualcosa non va impressiona il -40% da inizio anno di NIKE;
o il passaggio del pacchetto di maggioranza di PUMA ai cinesi di AntaSport.
A livello di street market, nel senso di guardare intorno a noi, mercato più spicciolo, posso notare che diverse aziende o catene di grande distribuzione rinunciano ad alcuni punti di margine,
pur di non perdere volumi.
L'inflazione non può andare avanti all'infinito, ci sono sicuramente dei punti di rottura, i punti di rottura sono che poi i consumatori non comprano più, o meglio non possono più comprare.L'occidente sembra più svantaggiato dei paesi emergenti, non tanto per un discorso di ricchezza ma quanto a velocità di adattamento.
C'è una notizia di rilievo, a cui probabilmente seguiranno altre iniziative e cose simili, i suoi effetti li avrà:
Penso che non sia un atto di buonismo, forse di coscienza e praticità, sembra quasi che finito il clima vacanziero... fatto
... di guadagni; adesso si guardi la realtà.
Mentre tanti consumatori tanti facevano finta di nulla, tra illusioni, speranze, ecc. adesso ci si può fermare, perché qualcosa stava per rompersi.