Da tempo mi chiedo quale sia il fine di chi si candida in politica: sono i soldi? Il potere? Riuscire ad entrare in certi ambienti con certe persone? Un mix di queste cose? Io non posso certo definirmi un grande appassionato o esperto di politica ma mi chiedo come sia possibile che, normalmente, non esista un politico un minimo decente. Probabilmente è lo stesso ambiente che, come nel tuo caso, già riesce a fare una selezione naturale e solo chi non si fa troppi scrupoli riesce ad andare avanti, chi invece ha della dignità e certi valori, purtroppo, capisce che è meglio farsi da parte perché è inutile.
si dai tempi dei tempi, e ti assicuro che ho studiato, chi si candida in
politica lo fa per
interessi personalichi lo fa per il popolo, di solito, finisce molto male.. e questi episodi storici vengono sempre taciuti
ad esempio Allende, dopo il suo discorso alle nazioni unite, e' stato ucciso, ricordiamoci sempre da chi.. ricordiamo sempre quali sono gli stati TERRORISTI.. spesso vedrete che non sono quelli che dicono in tivvu
gia nella rivoluzione francese, prima, avevamo i comportamenti "moderni" dei politici di oggi
dici A e poi fai Z
Apro parentesi,
ai mercati è piaciuto il risultato elettorale del Brasile:
https://www.cnbc.com/2026/10/04/brazil-presidential-election-lula-bolsonaro.htmll'indice del paese fa un +13% / +15% alla notizia, già sui mercati asiatici.
Un indice che dalla crescita pre-COVID non si era ripreso molto.
Chiusa parentesi.
Il Brasile ha dei vantaggi, rapporti privilegiati con la Cina, scoperte interessanti di ferro, oro, rame, terre rare;
petrolio e gas; produzioni interessanti di etanolo e bio-diesel, materie prime agricole, ecc.
Corruzione a livelli stratosferici... e la spinta a trovare
un polo di raffinazione fuori dal caos mediorientale, potrebbe portarne altra.
La situazione politica... gli elettori dovevano decidere se votare "rotto" o "strappato"

la scelta era difficile.