Se si blocca internet, credo che il problema minore si bitcoin. Oggi come oggi buona parte delle compagnie tecnologiche campa con internet, meta, google, microsoft. Queste compagnie senza internet varrebbero zero.
Quindi onestamente non capisco quando Paolo parla di internet che manca cosa vuole alludere. Non sarebbe mica un problema solo di bitcoin! Non ha senso quello che dice, scusate eh
brav
come la gente che si strappa i capelli per il quantum computing, se venissero bucati (perche non aggiornati) gli algoritmi, avremmo problemi ben piu gravi di bitcoin

ma come sempre sono problemi fantasmagorici perche nella realta tutti si stanno attrezzando per mettere su algoritmi quantum resistant
È l'eterno gioco del ladro e dell'antifurto;
fermo restando che rimane difficile rubare nella casa dei ladri.
Beh però bisogna ammettere che certi discorsi sono un po' come discutere il sesso degli angeli: va bene chiedere cosa succederebbe a bitcoin in caso di un mondo senza internet o con una guerra nucleare di mezzo, o con i computer quantistici, sono esercizi di stile perché, come dice babo, in casi così estremi probabilmente ci sarebbero almeno
100 cose più importanti di bitcoin. Qualsiasi sistema di comunicazione, di soccorso, di trasporto, di sicurezza, etc etc, tutto verrebbe giù.
Hai voglia di preoccuparsi di bitcoin se il mondo si paralizza (o peggio).
Io non avevo chiesto cosa accade ad un mondo senza internet.
La domanda era estremamente più semplice, nonché circoscritta;
avevo chiesto se esiste un sistema all'interno della rete Bitcoin per scavalcare blackout causato da jammer militari come quelli installati in Iran.
Se il mondo si paralizza, se capitano catastrofi, si potranno sempre usare i contanti a nero.
Come accadeva anche in Italia ai tempi di guerra con la borsa nera.
I contanti in circolazione in quel momento, che sono molto meno della massa monetaria che normalmente usiamo.
Bitcoin sarebbe il minore dei disastri probabilmenteMi sembra evidente... che se Bitcoin fosse l'unica cosa a resistere e a funzionare, ci sarebbe un valore.
Più esclusivo è l'uso, più altro il valore.
Se Bitcoin deve essere come tutto il resto, allora inutile avere un piano B se il piano B non funziona come il piano A.
Se Bitcoin non è in grado di sostituirsi quando il sistema centrale, quando il tradizionale sistema bancario, non funziona...
allora quando ?
L'Iran è l'esempio, governo centrale che censura, blocca i contatti con l'esterno, inflazione alle stelle, bisogno di ricevere denaro
per andare avanti, bisogno di dare denaro per pagare e cercare di... "uscire"...
Se qualche anno fa gbianchi diceva che
l'aria sta diventando un po' pesante adesso siamo ai massimi livelli; adesso... addio...
Ma il cosiddetto elefante nella stanza non è la guerra in Ucraina, quella di Gaza, l'Iran, il buco nero dell'Afganistan dimenticato, il Venezuela da ricostruire...
sono le pretese di Trump della Danimarca, non pretese nuove, ma in termini perentori forti, poco diplomatici, la vicenda no Groenlandia = allora dazi;
incide sull'economia nel breve.
Questo farà ballare i mercati, se non si risolve velocemente.
Nella partita a scacchi, mi aspetto mossa del fondo governativo Norvegese che ha in portafoglio tonnellate di varie azioni USA,
nonché l'istituzione di ulteriori fondi per sostenere le imprese UE.
Vedremo.
Io accennavo ad un "
layer fisico", non sono un tecnico, ma penso non impossibile da realizzare anche se non sono un tecnico; porterebbe Bitcoin ad un
vantaggio competitivo che altre altcoin non possono permettersi,
già una dominance doppia, porterebbe btc almeno a $ 200.000 / $ 300.000, minimo.
Mi ripeto, ci fosse la possibilità di dare in uso alla gente, una moneta fisica tipo quella d € 1 di oggi, senza bisogno di connettività,
senza bisogno di energia elettrica, sarebbe troppo più fruibile di qualsiasi APP,
utilizzabile anche senza un wallet... si risolverebbero diversi problemi, tutti insieme, il valore ultra sarebbe moltiplicare i casi d'uso nonché un aspetto più importante che sarebbe la
velocità di scambio, ed il numero degli scambi.
Un sistema Bitcoin Standard, simile al Gold Standard.
Per usare le monete, nessuno a fatto un corso o ha dovuto imparare qualcosa...
A proposito, in Italia, quando l'Italia contava qualcosa si coniavano le monete d'argento:
https://it.wikipedia.org/wiki/500_lire_(moneta)
Una 500 lire d'argento, usata, di nessun valore numismatico in un tempo passato, ne ho trattate tantissime, a decina di kg. per volta;
all'alba della nascita dell'euro, venivano pagate € 0,50 cadauna, circa, come rottame da rifondere.
Ovviamente molto di più quelle da collezione, serie limitata, sigillate, ed ancora di più le prime date in conservazione cosiddetta "
fior di conio".
Considerate che vi sono oltre 9 grammi d'argento, alle quotazione stellari dell'argento di € 2 / 2,50 al grammo...
anche considerando i costi di fusione, per recuperare l'argento, non sarebbe male.
Sono state oggetto di tesaurizzazione da parte di tante persone, ce ne sono ancora molte a giro, stanno riemergendo adesso, dopo aver superato
i picchi degli anni '70 / primi '80 dovuta all'azione dei fratelli Hunt:
https://it.wikipedia.org/wiki/Silver_Thursdayche finirono peggio dei fratelli Duke di "
Una poltrona per due".
Storie che possono ispirare e contenere degli elementi vari sociali, economici, ecc.
uno su tutte che anche le persone più semplici, avevano capito il valore.