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aipercoin
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È l'eterno gioco del ladro e dell'antifurto; fermo restando che rimane difficile rubare nella casa dei ladri.
Anche l'eterno gioco fra preda e predatore purtroppo. A volte come succede nella natura i ruoli si invertono, come capita con i piranha nell'amazzonia. Quindi ci rincorriamo nella deterranza come si fa nel mondo. Come sempre da quando siamo nel mondo
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Paolo.Demidov
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January 16, 2026, 07:15:13 PM Merited by fillippone (3) |
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È l'eterno gioco del ladro e dell'antifurto; fermo restando che rimane difficile rubare nella casa dei ladri.
Anche l'eterno gioco fra preda e predatore purtroppo. A volte come succede nella natura i ruoli si invertono, come capita con i piranha nell'amazzonia. Quindi ci rincorriamo nella deterranza come si fa nel mondo. Come sempre da quando siamo nel mondo La competizione sviluppa la tecnologia e il progresso tecnologico. Come scriveva Italo Calvino nel Visconte Dimezzato, l'umanità ha le idee chiare quando si tratta di realizzare strumenti di guerra, non sono immediatamente incomprensibili le tecnologie e le macchine per la pace. D'altronde... sono nate prima le frecce, le lance, i bastoni, molto dopo cose più pacifiche come l'agricoltura.
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In conformità ai principi del bipensiero, non ha importanza che la guerra ci sia davvero o che essendoci, la vittoria, sia impossibile. Lo scopo della guerra non è la vittoria ma la continuità.  ...|... ...۞...|...òǥ778Ⱦ877ǥó...|...۞... ...|...
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Ale88
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January 17, 2026, 03:49:21 AM Merited by fillippone (3) |
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Se si blocca internet, credo che il problema minore si bitcoin. Oggi come oggi buona parte delle compagnie tecnologiche campa con internet, meta, google, microsoft. Queste compagnie senza internet varrebbero zero.
Quindi onestamente non capisco quando Paolo parla di internet che manca cosa vuole alludere. Non sarebbe mica un problema solo di bitcoin! Non ha senso quello che dice, scusate eh
brav come la gente che si strappa i capelli per il quantum computing, se venissero bucati (perche non aggiornati) gli algoritmi, avremmo problemi ben piu gravi di bitcoin  ma come sempre sono problemi fantasmagorici perche nella realta tutti si stanno attrezzando per mettere su algoritmi quantum resistant È l'eterno gioco del ladro e dell'antifurto; fermo restando che rimane difficile rubare nella casa dei ladri. Beh però bisogna ammettere che certi discorsi sono un po' come discutere il sesso degli angeli: va bene chiedere cosa succederebbe a bitcoin in caso di un mondo senza internet o con una guerra nucleare di mezzo, o con i computer quantistici, sono esercizi di stile perché, come dice babo, in casi così estremi probabilmente ci sarebbero almeno 100 cose più importanti di bitcoin. Qualsiasi sistema di comunicazione, di soccorso, di trasporto, di sicurezza, etc etc, tutto verrebbe giù. Hai voglia di preoccuparsi di bitcoin se il mondo si paralizza (o peggio).
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Paolo.Demidov
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January 17, 2026, 05:06:24 AM Merited by fillippone (3) |
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Se si blocca internet, credo che il problema minore si bitcoin. Oggi come oggi buona parte delle compagnie tecnologiche campa con internet, meta, google, microsoft. Queste compagnie senza internet varrebbero zero.
Quindi onestamente non capisco quando Paolo parla di internet che manca cosa vuole alludere. Non sarebbe mica un problema solo di bitcoin! Non ha senso quello che dice, scusate eh
brav come la gente che si strappa i capelli per il quantum computing, se venissero bucati (perche non aggiornati) gli algoritmi, avremmo problemi ben piu gravi di bitcoin  ma come sempre sono problemi fantasmagorici perche nella realta tutti si stanno attrezzando per mettere su algoritmi quantum resistant È l'eterno gioco del ladro e dell'antifurto; fermo restando che rimane difficile rubare nella casa dei ladri. Beh però bisogna ammettere che certi discorsi sono un po' come discutere il sesso degli angeli: va bene chiedere cosa succederebbe a bitcoin in caso di un mondo senza internet o con una guerra nucleare di mezzo, o con i computer quantistici, sono esercizi di stile perché, come dice babo, in casi così estremi probabilmente ci sarebbero almeno 100 cose più importanti di bitcoin. Qualsiasi sistema di comunicazione, di soccorso, di trasporto, di sicurezza, etc etc, tutto verrebbe giù. Hai voglia di preoccuparsi di bitcoin se il mondo si paralizza (o peggio). Io non avevo chiesto cosa accade ad un mondo senza internet. La domanda era estremamente più semplice, nonché circoscritta; avevo chiesto se esiste un sistema all'interno della rete Bitcoin per scavalcare blackout causato da jammer militari come quelli installati in Iran. Se il mondo si paralizza, se capitano catastrofi, si potranno sempre usare i contanti a nero. Come accadeva anche in Italia ai tempi di guerra con la borsa nera.
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In conformità ai principi del bipensiero, non ha importanza che la guerra ci sia davvero o che essendoci, la vittoria, sia impossibile. Lo scopo della guerra non è la vittoria ma la continuità.  ...|... ...۞...|...òǥ778Ⱦ877ǥó...|...۞... ...|...
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ubaldo81
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Se si blocca internet, credo che il problema minore si bitcoin. Oggi come oggi buona parte delle compagnie tecnologiche campa con internet, meta, google, microsoft. Queste compagnie senza internet varrebbero zero.
Quindi onestamente non capisco quando Paolo parla di internet che manca cosa vuole alludere. Non sarebbe mica un problema solo di bitcoin! Non ha senso quello che dice, scusate eh
brav come la gente che si strappa i capelli per il quantum computing, se venissero bucati (perche non aggiornati) gli algoritmi, avremmo problemi ben piu gravi di bitcoin  ma come sempre sono problemi fantasmagorici perche nella realta tutti si stanno attrezzando per mettere su algoritmi quantum resistant È l'eterno gioco del ladro e dell'antifurto; fermo restando che rimane difficile rubare nella casa dei ladri. Beh però bisogna ammettere che certi discorsi sono un po' come discutere il sesso degli angeli: va bene chiedere cosa succederebbe a bitcoin in caso di un mondo senza internet o con una guerra nucleare di mezzo, o con i computer quantistici, sono esercizi di stile perché, come dice babo, in casi così estremi probabilmente ci sarebbero almeno 100 cose più importanti di bitcoin. Qualsiasi sistema di comunicazione, di soccorso, di trasporto, di sicurezza, etc etc, tutto verrebbe giù. Hai voglia di preoccuparsi di bitcoin se il mondo si paralizza (o peggio). Io non avevo chiesto cosa accade ad un mondo senza internet. La domanda era estremamente più semplice, nonché circoscritta; avevo chiesto se esiste un sistema all'interno della rete Bitcoin per scavalcare blackout causato da jammer militari come quelli installati in Iran. Se il mondo si paralizza, se capitano catastrofi, si potranno sempre usare i contanti a nero. Come accadeva anche in Italia ai tempi di guerra con la borsa nera. I contanti in circolazione in quel momento, che sono molto meno della massa monetaria che normalmente usiamo. Bitcoin sarebbe il minore dei disastri probabilmente
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bastisisca
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Beh però bisogna ammettere che certi discorsi sono un po' come discutere il sesso degli angeli: va bene chiedere cosa succederebbe a bitcoin in caso di un mondo senza internet o con una guerra nucleare di mezzo, o con i computer quantistici, sono esercizi di stile perché, come dice babo, in casi così estremi probabilmente ci sarebbero almeno 100 cose più importanti di bitcoin. Qualsiasi sistema di comunicazione, di soccorso, di trasporto, di sicurezza, etc etc, tutto verrebbe giù. Hai voglia di preoccuparsi di bitcoin se il mondo si paralizza (o peggio).
Onestamente non avevo mai pensato a una situazione qui internet non funzionasse nei paesi occidentali. Questo mi fa molto pensare, devo dire la verità, però giustamente come state discutendo voi, ci sarebbero veramente molti problemi e sicuramente quello di Bitcoin sarebbe uno dei tanti problemi. Interessante. Ci sono modi per mettersi al riparo di questa cosa? Penso, penso di no.
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gbianchi
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Beh però bisogna ammettere che certi discorsi sono un po' come discutere il sesso degli angeli: va bene chiedere cosa succederebbe a bitcoin in caso di un mondo senza internet o con una guerra nucleare di mezzo, o con i computer quantistici, sono esercizi di stile perché, come dice babo, in casi così estremi probabilmente ci sarebbero almeno 100 cose più importanti di bitcoin. Qualsiasi sistema di comunicazione, di soccorso, di trasporto, di sicurezza, etc etc, tutto verrebbe giù. Hai voglia di preoccuparsi di bitcoin se il mondo si paralizza (o peggio).
Onestamente non avevo mai pensato a una situazione qui internet non funzionasse nei paesi occidentali. Questo mi fa molto pensare, devo dire la verità, però giustamente come state discutendo voi, ci sarebbero veramente molti problemi e sicuramente quello di Bitcoin sarebbe uno dei tanti problemi. Interessante. Ci sono modi per mettersi al riparo di questa cosa? Penso, penso di no. Ne avevamo parlato in questo thread qualche anno fa Utente ferrato su questi argomenti e' sicuramente alexrossi https://bitcointalk.org/index.php?topic=5387671.0
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georgino22222
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January 17, 2026, 05:22:02 PM Merited by fillippone (3) |
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Il mondo occidentale senza internet? difficile da immaginare, a meno che non sia una cosa voluta,studiata per bloccare tutta l'economia in quel remoto caso? contanti,oro,baratto chissa se starlink o i satellitari in generale funzionerebbero lo stesso
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Paolo.Demidov
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January 17, 2026, 10:03:51 PM Merited by fillippone (3) |
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Se si blocca internet, credo che il problema minore si bitcoin. Oggi come oggi buona parte delle compagnie tecnologiche campa con internet, meta, google, microsoft. Queste compagnie senza internet varrebbero zero.
Quindi onestamente non capisco quando Paolo parla di internet che manca cosa vuole alludere. Non sarebbe mica un problema solo di bitcoin! Non ha senso quello che dice, scusate eh
brav come la gente che si strappa i capelli per il quantum computing, se venissero bucati (perche non aggiornati) gli algoritmi, avremmo problemi ben piu gravi di bitcoin  ma come sempre sono problemi fantasmagorici perche nella realta tutti si stanno attrezzando per mettere su algoritmi quantum resistant È l'eterno gioco del ladro e dell'antifurto; fermo restando che rimane difficile rubare nella casa dei ladri. Beh però bisogna ammettere che certi discorsi sono un po' come discutere il sesso degli angeli: va bene chiedere cosa succederebbe a bitcoin in caso di un mondo senza internet o con una guerra nucleare di mezzo, o con i computer quantistici, sono esercizi di stile perché, come dice babo, in casi così estremi probabilmente ci sarebbero almeno 100 cose più importanti di bitcoin. Qualsiasi sistema di comunicazione, di soccorso, di trasporto, di sicurezza, etc etc, tutto verrebbe giù. Hai voglia di preoccuparsi di bitcoin se il mondo si paralizza (o peggio). Io non avevo chiesto cosa accade ad un mondo senza internet. La domanda era estremamente più semplice, nonché circoscritta; avevo chiesto se esiste un sistema all'interno della rete Bitcoin per scavalcare blackout causato da jammer militari come quelli installati in Iran. Se il mondo si paralizza, se capitano catastrofi, si potranno sempre usare i contanti a nero. Come accadeva anche in Italia ai tempi di guerra con la borsa nera. I contanti in circolazione in quel momento, che sono molto meno della massa monetaria che normalmente usiamo. Bitcoin sarebbe il minore dei disastri probabilmenteMi sembra evidente... che se Bitcoin fosse l'unica cosa a resistere e a funzionare, ci sarebbe un valore. Più esclusivo è l'uso, più altro il valore. Se Bitcoin deve essere come tutto il resto, allora inutile avere un piano B se il piano B non funziona come il piano A. Se Bitcoin non è in grado di sostituirsi quando il sistema centrale, quando il tradizionale sistema bancario, non funziona... allora quando ? L'Iran è l'esempio, governo centrale che censura, blocca i contatti con l'esterno, inflazione alle stelle, bisogno di ricevere denaro per andare avanti, bisogno di dare denaro per pagare e cercare di... "uscire"... Se qualche anno fa gbianchi diceva che l'aria sta diventando un po' pesante adesso siamo ai massimi livelli; adesso... addio... Ma il cosiddetto elefante nella stanza non è la guerra in Ucraina, quella di Gaza, l'Iran, il buco nero dell'Afganistan dimenticato, il Venezuela da ricostruire... sono le pretese di Trump della Danimarca, non pretese nuove, ma in termini perentori forti, poco diplomatici, la vicenda no Groenlandia = allora dazi; incide sull'economia nel breve. Questo farà ballare i mercati, se non si risolve velocemente. Nella partita a scacchi, mi aspetto mossa del fondo governativo Norvegese che ha in portafoglio tonnellate di varie azioni USA, nonché l'istituzione di ulteriori fondi per sostenere le imprese UE. Vedremo. Io accennavo ad un " layer fisico", non sono un tecnico, ma penso non impossibile da realizzare anche se non sono un tecnico; porterebbe Bitcoin ad un vantaggio competitivo che altre altcoin non possono permettersi, già una dominance doppia, porterebbe btc almeno a $ 200.000 / $ 300.000, minimo. Mi ripeto, ci fosse la possibilità di dare in uso alla gente, una moneta fisica tipo quella d € 1 di oggi, senza bisogno di connettività, senza bisogno di energia elettrica, sarebbe troppo più fruibile di qualsiasi APP, utilizzabile anche senza un wallet... si risolverebbero diversi problemi, tutti insieme, il valore ultra sarebbe moltiplicare i casi d'uso nonché un aspetto più importante che sarebbe la velocità di scambio, ed il numero degli scambi. Un sistema Bitcoin Standard, simile al Gold Standard. Per usare le monete, nessuno a fatto un corso o ha dovuto imparare qualcosa... A proposito, in Italia, quando l'Italia contava qualcosa si coniavano le monete d'argento: https://it.wikipedia.org/wiki/500_lire_(moneta) Una 500 lire d'argento, usata, di nessun valore numismatico in un tempo passato, ne ho trattate tantissime, a decina di kg. per volta; all'alba della nascita dell'euro, venivano pagate € 0,50 cadauna, circa, come rottame da rifondere. Ovviamente molto di più quelle da collezione, serie limitata, sigillate, ed ancora di più le prime date in conservazione cosiddetta " fior di conio". Considerate che vi sono oltre 9 grammi d'argento, alle quotazione stellari dell'argento di € 2 / 2,50 al grammo... anche considerando i costi di fusione, per recuperare l'argento, non sarebbe male. Sono state oggetto di tesaurizzazione da parte di tante persone, ce ne sono ancora molte a giro, stanno riemergendo adesso, dopo aver superato i picchi degli anni '70 / primi '80 dovuta all'azione dei fratelli Hunt: https://it.wikipedia.org/wiki/Silver_Thursdayche finirono peggio dei fratelli Duke di " Una poltrona per due". Storie che possono ispirare e contenere degli elementi vari sociali, economici, ecc. uno su tutte che anche le persone più semplici, avevano capito il valore.
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In conformità ai principi del bipensiero, non ha importanza che la guerra ci sia davvero o che essendoci, la vittoria, sia impossibile. Lo scopo della guerra non è la vittoria ma la continuità.  ...|... ...۞...|...òǥ778Ⱦ877ǥó...|...۞... ...|...
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Italian Panic
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E te la vedi a dare alle persone comuni un conio che varia di prezzo nel tempo? Abbiamo già dimenticato la confusione totale che regnava nei primi anni 2000 al passaggio lira-euro? Pensa con un cambio fluttuante cosa sarebbe venuto fuori. Nel 2026 ancora c'è gente che non sa usare il pos o la carta di credito.
Lato tecnico un bitcoin fisico è impensabile o di difficilissima realizzazione, avrebbe comunque bisogno di collegamento con la blockchain. Potrebbe lavorare offchain, potrebbe essere anche un casascius come dicevi, ma una volta speso se sei offline non ricevi la utxo e sei bloccato altrimenti si farebbero le doppie e triple spendibilità.
Opendime, nonostante sia stata una bella idea e nasconda nativamente la chiave privata ha il problema di essere one spending. Se lo carichi con 50 dollari in btc lo passi di mano sempre allo stesso valore, non hai resto, un po' come gli assegni con girata di 20 anni fa. Se vuoi splittare la spesa devi rompere il sigillo, espone la chiave, sposti i fondi onchain e diventa di fatto inutilizzabile. Ottimo per le mazzette.
Bitcoin è digitale nativamente ed è il suo punto di forza, volerlo trasformare in fisico è un ossimoro per eccellenza.
Parlando molto pragmaticamente, penso sia giusto per una persona prendere e scappare da qualche altra parte portandosi appresso i suoi averi monetari e l'unico modo che lo permette è bitcoin. Cosa ci resti a fare in un paese in guerra o fortemente condizionato da un regime anche se hai i soldi? Personalmente non resterei mai a fare il palestinese o l'iraniano di turno, la vita è una sola per tutti e viverla di merda non ha senso. Lato economico, per chi resta, si crea una valuta parallela come i blue dollar, le conchiglie o gli opali.
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fillippone
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Duelbits.com - Rewarding, beyond limits.
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Beh però bisogna ammettere che certi discorsi sono un po' come discutere il sesso degli angeli: va bene chiedere cosa succederebbe a bitcoin in caso di un mondo senza internet o con una guerra nucleare di mezzo, o con i computer quantistici, sono esercizi di stile perché, come dice babo, in casi così estremi probabilmente ci sarebbero almeno 100 cose più importanti di bitcoin. Qualsiasi sistema di comunicazione, di soccorso, di trasporto, di sicurezza, etc etc, tutto verrebbe giù. Hai voglia di preoccuparsi di bitcoin se il mondo si paralizza (o peggio).
Onestamente non avevo mai pensato a una situazione qui internet non funzionasse nei paesi occidentali. Questo mi fa molto pensare, devo dire la verità, però giustamente come state discutendo voi, ci sarebbero veramente molti problemi e sicuramente quello di Bitcoin sarebbe uno dei tanti problemi. Interessante. Ci sono modi per mettersi al riparo di questa cosa? Penso, penso di no. Ne avevamo parlato in questo thread qualche anno fa Utente ferrato su questi argomenti e' sicuramente alexrossi https://bitcointalk.org/index.php?topic=5387671.0Anche io avevo dato il mio contributo ai tempi, proponendo una soluzione diversa. Ovviamente non è efficace come Starlink, ma più resiliente: [Total privacy Bitcoin]: off grid Transactions LoRaWan/goTennaRecentemente ho anche sentito parlare di reti mesh di bitchat, anche se non creod siano adatte alla sincronizazione di nodi. Sicuramente per il broadcast di transazioni.
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Paolo.Demidov
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January 19, 2026, 08:09:45 PM |
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E te la vedi a dare alle persone comuni un conio che varia di prezzo nel tempo? Abbiamo già dimenticato la confusione totale che regnava nei primi anni 2000 al passaggio lira-euro? Pensa con un cambio fluttuante cosa sarebbe venuto fuori. Nel 2026 ancora c'è gente che non sa usare il pos o la carta di credito.
Lato tecnico un bitcoin fisico è impensabile o di difficilissima realizzazione, avrebbe comunque bisogno di collegamento con la blockchain. Potrebbe lavorare offchain, potrebbe essere anche un casascius come dicevi, ma una volta speso se sei offline non ricevi la utxo e sei bloccato altrimenti si farebbero le doppie e triple spendibilità.
Opendime, nonostante sia stata una bella idea e nasconda nativamente la chiave privata ha il problema di essere one spending. Se lo carichi con 50 dollari in btc lo passi di mano sempre allo stesso valore, non hai resto, un po' come gli assegni con girata di 20 anni fa. Se vuoi splittare la spesa devi rompere il sigillo, espone la chiave, sposti i fondi onchain e diventa di fatto inutilizzabile. Ottimo per le mazzette.
Bitcoin è digitale nativamente ed è il suo punto di forza, volerlo trasformare in fisico è un ossimoro per eccellenza.
Parlando molto pragmaticamente, penso sia giusto per una persona prendere e scappare da qualche altra parte portandosi appresso i suoi averi monetari e l'unico modo che lo permette è bitcoin. Cosa ci resti a fare in un paese in guerra o fortemente condizionato da un regime anche se hai i soldi? Personalmente non resterei mai a fare il palestinese o l'iraniano di turno, la vita è una sola per tutti e viverla di merda non ha senso. Lato economico, per chi resta, si crea una valuta parallela come i blue dollar, le conchiglie o gli opali.
Posso solo immaginare che ci vorrebbe una moneta collegata ad una serie di scambiatori/bancomat, tipo quelli di cui non si parla più molto... fiat/btc - btc/fiat. Come le fiches casino da casinò che hanno una serie di soluzioni tecnologiche particolari per essere contate e non contraffatte. Un oggetto fra fiches e moneta. Questo il mio massimo sforzo dovendoci pensare. Ci sarebbe il problema che c'è con Tether ovvero che non venga coniata più moneta dei btc posseduti. Una società come Tether o Strategy, potrebbero farlo. Più Strategy che Tether. Rimane da stabilire il costo di conio e "Signoraggio".
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In conformità ai principi del bipensiero, non ha importanza che la guerra ci sia davvero o che essendoci, la vittoria, sia impossibile. Lo scopo della guerra non è la vittoria ma la continuità.  ...|... ...۞...|...òǥ778Ⱦ877ǥó...|...۞... ...|...
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Plutosky
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Quando Amazon fu resa pubblica valeva 400 milioni di $. Già tanto, ma oggi si sentono valutazioni fantamiliardarie di aziende non ancora quotate. Che probabilmente disegneranno il futuro tecnologico di domani, senza che l'uomo comune possa avervi accesso  Anzi, quando apriranno i cancelli alla massa avverrà il classico IPO dump che arricchirà chi ha potuto finanziarle in anticipo nelle segrete stanze. Ok si può investire indirettamente: compro Microsoft per espormi su OpenAI. Ma è come andare da Milano a Roma passando dalla Bulgaria. Tutto con la scusa di proteggere il piccolo risparmiatore , in compenso gli permettono di scommettere su tutto: il solo gambling sportivo in Italia vale 20 miliardi. Ma giocate responsabilmente mi raccomando C'è sicuramente un problema culturale a monte, ma questi recinti contribuiscono solo ad ampliare il divario di ricchezza. Come non notare la differenza con una tecnologia fin dal 2009 aperta a tutti: patrizi e plebei, americani ed africani, neri e gialli. Ok per arrivare in alto anche ad un "plebeo" servivano conoscenze, liquidità di partenza, perseveranza, spirito di iniziativa e propensione al rischio. Qualità nell'insieme rare, infatti pochi hanno davvero cambiato la loro esistenza grazie a Bitcoin. Ma almeno alla riga di partenza, come regole del gioco, eravamo tutti uguali. Il prezzo di partenza era zero per tutti. Una differenza abissale.
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"Diversification is protection against ignorance. It makes little sense if you know what you are doing" WB
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Paolo.Demidov
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February 15, 2026, 09:00:12 AM |
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Quando Amazon fu resa pubblica valeva 400 milioni di $. Già tanto, ma oggi si sentono valutazioni fantamiliardarie di aziende non ancora quotate. Che probabilmente disegneranno il futuro tecnologico di domani, senza che l'uomo comune possa avervi accesso  Anzi, quando apriranno i cancelli alla massa avverrà il classico IPO dump che arricchirà chi ha potuto finanziarle in anticipo nelle segrete stanze. Ok si può investire indirettamente: compro Microsoft per espormi su OpenAI. Ma è come andare da Milano a Roma passando dalla Bulgaria. Tutto con la scusa di proteggere il piccolo risparmiatore , in compenso gli permettono di scommettere su tutto: il solo gambling sportivo in Italia vale 20 miliardi. Ma giocate responsabilmente mi raccomando C'è sicuramente un problema culturale a monte, ma questi recinti contribuiscono solo ad ampliare il divario di ricchezza. Come non notare la differenza con una tecnologia fin dal 2009 aperta a tutti: patrizi e plebei, americani ed africani, neri e gialli. Ok per arrivare in alto anche ad un "plebeo" servivano conoscenze, liquidità di partenza, perseveranza, spirito di iniziativa e propensione al rischio. Qualità nell'insieme rare, infatti pochi hanno davvero cambiato la loro esistenza grazie a Bitcoin. Ma almeno alla riga di partenza, come regole del gioco, eravamo tutti uguali. Il prezzo di partenza era zero per tutti. Una differenza abissale. Il prezzo Amazon IPO non ricordo se era $ 15 o 17 poco cambia; attualizzato ad oggi dopo buyback e split azionari; sarebbero 9 centesimi... che oggi sono $ 200. Già nel 2001 sembrava il peggior affare del mondo perché da quel valore della quotazione si scese a $ 4 / 5. Chi ha tenuto sempre è divenuto miliardario insieme a Bezos; chi non ci ha creduto fino in fondo o peggio chi manco lo sapeva, ha continuato a fare quello che ha sempre fatto. Nonostante che penso che nemmeno Bezos avrebbe immaginato che un sito per vendere libri, sarebbe diventata una società aerospaziale; nemmeno il più fervido, fantasioso e sognatore scrittore di fantascienza ci sarebbe arrivato.  Una volta parlando di investimenti, con un personaggio di Firenze che pensava che qualsiasi investimento al di fuori della sua attività imprenditoriale fosse il nulla... mi disse, pensando che fosse un vanto: io lo so, perché è trent'anni che ho un ristorante... la risposta fu questa: il problema è proprio questo, lei dopo trent'anni ha ancora un solo ristorante. Il mercato degli investimenti è vario, aperto a chiunque, ma la gente non vuole fare un passo, se lo fa, lo fa seguendo il Gatto & la Volpe in operazioni insensate, timing palesemente errati e soprattutto in dosi errate; nel concetto di scommessa ho € 100 investo TUTTO e TUTTO INSIEME, OGGI, ORA; non c'è il minimo concetto di AVVIARE UN INVESTIMENTO potendo dosare il capitale, pur piccolo che sia. D'altronde... come disse Warren Buffet alla riposta di un giornalista, perché le persone non hanno fatto come lei ?: nessuno vuole diventare ricco piano piano.
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In conformità ai principi del bipensiero, non ha importanza che la guerra ci sia davvero o che essendoci, la vittoria, sia impossibile. Lo scopo della guerra non è la vittoria ma la continuità.  ...|... ...۞...|...òǥ778Ⱦ877ǥó...|...۞... ...|...
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chinhar
Jr. Member
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Today at 08:34:45 AM |
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Il mercato degli investimenti è vario, aperto a chiunque, ma la gente non vuole fare un passo, se lo fa, lo fa seguendo il Gatto & la Volpe in operazioni insensate, timing palesemente errati e soprattutto in dosi errate; nel concetto di scommessa ho ? 100 investo TUTTO e TUTTO INSIEME, OGGI, ORA; non c'è il minimo concetto di AVVIARE UN INVESTIMENTO potendo dosare il capitale, pur piccolo che sia.
D'altronde... come disse Warren Buffet alla riposta di un giornalista, perché le persone non hanno fatto come lei ?: nessuno vuole diventare ricco piano piano.
Aperto a chiunque ma non facile da usare per chiuque. Sopratutto non tutti sanno alcune notizie cruciali per tempo. Io sono affascinato dalla borsa e dal forex, comprendo davvero che sia un gingillo che non posso gestire ne capire pienamente e per questo me ne tengo lontano. Credo succeda anche per molte persone la stessa identica percezione. Una vera buriana per il cervello.
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Italian Panic
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Il mercato degli investimenti è vario, aperto a chiunque, ma la gente non vuole fare un passo, se lo fa, lo fa seguendo il Gatto & la Volpe in operazioni insensate, timing palesemente errati e soprattutto in dosi errate; nel concetto di scommessa ho ? 100 investo TUTTO e TUTTO INSIEME, OGGI, ORA; non c'è il minimo concetto di AVVIARE UN INVESTIMENTO potendo dosare il capitale, pur piccolo che sia.
D'altronde... come disse Warren Buffet alla riposta di un giornalista, perché le persone non hanno fatto come lei ?: nessuno vuole diventare ricco piano piano.
Aperto a chiunque ma non facile da usare per chiuque. Sopratutto non tutti sanno alcune notizie cruciali per tempo. Io sono affascinato dalla borsa e dal forex, comprendo davvero che sia un gingillo che non posso gestire ne capire pienamente e per questo me ne tengo lontano. Credo succeda anche per molte persone la stessa identica percezione. Una vera buriana per il cervello. C'è anche da dire che nell'era della AI potresti anche fare dei ragionamenti con essa e farti aiutari nella definizione di un piano e farti fornire delle letture per approfondire, non prendendo per verità assoluta quello che ti dice ma per far fare a lei il lavoro sporco come analisi superficiali per quale perderesti molto tempo. Lato forex ormai ci sono bot di arbitraggio e bot valutari che fanno/farebbero/tentano di fare in pochi secondi quello che tu faresti in "n" ore a guardare coppie valutarie. Forse babo aveva fatto qualcosa di simile se la memoria non mi tradisce. Ma vanno costantemente aggiornati e calibrati. Copilot o grok per scremature e analisi superficiali (usare da brave browser) Claude per analisi un po' più approfondite (usare da brave browser) WarrenAi su investing.com se puoi pagare/se ti vale la pena pagare Molti di questi non ti consiglieranno bitcoin, ovviamente. Riportandoti un esempio: dopo vari test e discorsi con questi strumenti all'unisono mi consigliarono l'estate del 2024 di acquistare quote di accenture perchè il prezzo target bla bla bla, prontamente non ho acquistato e aggiungerei per fortuna perchè quello era un massimo e ora le azioni valgono 100/150 dollari in meno. Questo per dire occhio e affina il naso.
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Italian Panic
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Quando Amazon fu resa pubblica valeva 400 milioni di $. Già tanto, ma oggi si sentono valutazioni fantamiliardarie di aziende non ancora quotate. Che probabilmente disegneranno il futuro tecnologico di domani, senza che l'uomo comune possa avervi accesso  Anzi, quando apriranno i cancelli alla massa avverrà il classico IPO dump che arricchirà chi ha potuto finanziarle in anticipo nelle segrete stanze. Ok si può investire indirettamente: compro Microsoft per espormi su OpenAI. Ma è come andare da Milano a Roma passando dalla Bulgaria. Tutto con la scusa di proteggere il piccolo risparmiatore , in compenso gli permettono di scommettere su tutto: il solo gambling sportivo in Italia vale 20 miliardi. Ma giocate responsabilmente mi raccomando C'è sicuramente un problema culturale a monte, ma questi recinti contribuiscono solo ad ampliare il divario di ricchezza. Come non notare la differenza con una tecnologia fin dal 2009 aperta a tutti: patrizi e plebei, americani ed africani, neri e gialli. Ok per arrivare in alto anche ad un "plebeo" servivano conoscenze, liquidità di partenza, perseveranza, spirito di iniziativa e propensione al rischio. Qualità nell'insieme rare, infatti pochi hanno davvero cambiato la loro esistenza grazie a Bitcoin. Ma almeno alla riga di partenza, come regole del gioco, eravamo tutti uguali. Il prezzo di partenza era zero per tutti. Una differenza abissale. Proprio vero Plutosky, Bitcoin apre ad un nuovo concetto di democrazia è un protocollo privato ma allo stesso momento anche totalmente pubblico. Siamo abituati a ragionare come "cosa pubblica" su un elemento che è di tutti, mentre viene gestito da un ente centrale e lo mette a disposizione di tutti (un parco, una piazza, un edificio pubblico) quindi alla fine molto pubblico non è, viene realizzato con soldi pubblici ed è un altro discorso. Bitcoin, invece, appartiene a tutti ed è per tutti. Realizzato da privati ma reso pubblico come poche cose, allo stesso tempo è ambedue le cose, nativamente privato ma funzionalmente pubblico. Ed era li a disposizione di tutti risolvendo un captcha, installando un miner su pc e aprendo una porta 8333 per far comunicare nodi tra loro. Non so quando e in che forme potrà ricapitare una cosa del genere di questa portata. OT: le olimpiadi di cortina sono "aggregazione" - "valore nazionale" - "altruismo" - "apertura" - "socializzazione" - quante ne abbiamo sentite?? Provate ad andare a Cortina in questi giorni...vi bloccano kilometri prima!! Non hai una prenotazione hotel? non entri a cortina. Non hai un biglietto stadio? Non entri a cortina. Non hai uno special pass? non entri a cortina. Ergo: olimpiadi di tutti un gran casco di banane! Eppure realizzate con i soldi di tutti ma accessibili con pass speciale.
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