Il consumo delle risorse non dipende solo da quanti siamo ma piuttosto da quanti (finti) bisogni la nostra società crea.
Nel corso degli ultimi 50 anni soprattutto l'economia basata sulla moneta "fiat" ha creato un sistema dove al centro di tutto c'è il consumo.
Vivere pensando solo all'oggi circondati da beni/servizi inutili ma percepiti (e reclamizzati) come necessari.
Se non fermiamo questo ciclo infinito potremmo riportare la popolazione del mondo anche alla metà di quella attuale ma le risorse continueranno ad essere insufficienti.
Sul discorso del consumismo sono d'accordissimo, se fosse per me vieterei di importare/vendere una marea di prodotti asiatici che sono tutti fatti di plastica scadente e che poco dopo finiscono nella spazzatura. Lo stesso dicasi con il fast-fashion e cose simili. Oramai la gente è abituata a comprare prodotti che hanno una vita cortissima perché costano poco, poi sul lungo periodo in realtà spendono di più di chi ha comprato bene la prima volta.
Faccio un esempio, ma se ne potrebbero fare molti altri: il turismo di massa.
Avete presente la quantità di acqua, petrolio, gas, rifiuti, energia... che sperperano miliardi di persone che girano come palline impazzite in giro per il mondo?
Il messaggio è che non sei nessuno se non hai fatto 4-5 crociere, visitato 2-3 continenti oltre al tuo, stato in posti esotici di cui dopo pochi mesi dal ritorno non ricorderai nemmeno il nome.
Il pianeta non è fatto per sostenere questo ritmo.
Tutto questo spacciato come felicità necessaria quando i nostri avi per secoli hanno vissuto viaggiando pochissimo e forse erano più felici di noi.
Su questo non concordo completamente: condivido il discorso delle crociere ad esempio, mai fatte e sono contro per vari motivi. Ma andare a visitare un altro paese o continente è una delle cose più belle che si possano fare, viaggiare ti apre la mente come nient'altro. Chiaro, non mi riferisco ai tour organizzati che ti scaricano 10 minuti davanti al Colosseo per fare 3 selfie e poi andare di fretta alla tappa successiva.
1 americano medio oggi inquina come 100 nigeriani. Non basta obbligare la Nigeria a fare meno figli se non risolvi il primo problema.
Quello più grave.
Come ha spiegato @Italian Panic qui sotto sono delle tipologie di inquinamento diverso. Non va considerato solo l'uso delle risorse ma anche come vengono trattate, tipo quando ti inquini da solo la terra, i fiumi, le falde l'acqua, etc etc.
Tutta la politica è uno specchietto per le allodole, io non voto da anni e sto benissimo, mai stato meglio, mi sono tolto un peso e concentro il mio tempo su altro come bitcoin, che non ha politica, non ha costituzione, non ha normativa anche se tentano di imbrigliarlo. Votare è tempo sprecato dal momento che non votavo per simpatia, idee, pettinature, colori o altro ma solo in base ad un programma elettorale. Prontamente ogni fazione politica lo ha sempre e solo stracciato nel nome del compromesso e di mezzo per un pelo ci finivo pure io. Quindi vade retro satana.
Neanch'io credo nella politica ma evitare di votare non penso che sia la risposta. Se abbiamo un partito che vuole far arrivare cani e porci in Italia per poi mantenerli a spese nostre e poi ce n'è un altro che (sulla carta) vuole combattere l'immigrazione selvaggia, io voto per il secondo. Se tu non voti, io non voto, lui non vota, e così via, stai pur certo che il primo partito vincerà, e quindi indirettamente le nostre condizioni di vita peggioreranno perché tu puoi avere tutti i soldi del mondo e vivere nella tua torre d'avorio ma se poi esci a camminare e c'è quello che non si fa problemi ad accoltellarti per rubarti 10 euro allora è tutto inutile.