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changaa
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September 21, 2026, 12:32:04 PM |
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potrebbe aspettarci un altro quinquennio almeno simile alla fine degli anni 70... tensioni, focolai di guerra, alta inflazione, oro alle stelle, indici di borsa in salita solo nominale
Un contesto palesemente negativo a come bitcoin è stato visto finora. Se crescesse in un ambiente simile sarebbe un bel segno di rottura.
Ritengo cmq il quadro macro importante ma meno importante della ciclicità di b. Voglio dire: Da luglio siamo +30%, nel frattempo c'è stato:
-hack di coldwallet -clarity respinta -tassi di interesse alzati -costi dell'energia alle stelle (che sarebbero molto negativi per il mining) -medio oriente polveriera -hype su IA alle stelle (anche questa molto negativa per il mining perchè i datacenter sono concorrenti)
Quando l'inverno crypto finisce, all'improvviso le notizie brutte diventano meno brutte e quelle belle molto belle.
dalle nostre parti siamo sempre stati la polveriera del mondo, qua è dove si è deciso tutto e anche se sembra che non sia piu cosi, secondo me lo è ancora, non sò voi ma quello che si sente in giro è solo un pessimismo in tutto e un senso di devastazione totale, ma come ho imparato qua dentro dai veterani, bisogna affidarsi a bitcoin che ora sta performando in maniera record dopo mesi, io personalmente ci sto facendo molto affidamento e la cosa sembra ripagare per ora
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cande86
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September 21, 2026, 01:15:42 PM |
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L'Europa come la Cina dovrebbe cercare di alimentare il mercato interno più che altro farlo crescere; questo comporterebbe investimenti ma c'è sempre il nodo dello sforamento del debito.
Qualsiasi cosa accada nel bene o nel male non accadrà domani; già dal COVID si è capito che la globalizzazione estrema produrre in un posto e consumare in capo al mondo, non è la miglior cosa.
È molto più complicato e preoccupante il debito europeo.
alimentare il mercato interno è sempre una cosa difficile, quando non sei piu appetibile fuori e non riesci piu a rendere il tuo prodotto unico e commercializzabile, li comincia la crisi, questo purtroppo lo stiamo pagando caro visto che il made in italy sta andando a rotoli e chi ci rimette sono sempre le persone normali, complice anche il fatto che in Europa ci siamo adagiati su un lungo periodo di benessere e non abbiamo innovato
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attiq310
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September 21, 2026, 02:55:38 PM |
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In ambiente di rialzo dei tassi d'interesse oro e bitcoin dovevano eventualmente arretrare, in realtà nonostante fossero ormai ultra scontati i rialzi di BCE e FED c'è stato un agosto esplosivo.
Per me l'agosto è stato un mix di innesco preciso e short squeeze. Oltre 1 miliardo in posizioni short è stato liquidato il primo giorno, oltre 4 miliardi entro la fine della settimana. Bernstein indica come causa del rally di BTC il Tesoro, che ha annunciato il 19-20 agosto di voler almeno raddoppiare i suoi buyback di Treasury a lungo termine, da 2 a 4 miliardi per operazione, e ricorda che BTC storicamente reagisce bene all'espansione della liquidità. Le operazioni più grosse vanno dal 9 settembre al 4 novembre. Il rendimento a 30 anni aveva appena superato il 5% (18 agosto), ai massimi dal 2007. Ci sono due interpretazioni di quanto accaduto ad agosto. Da un lato, "nessuno si fida di nessuno". Dall'altro, il rally è stato un classico "debasement trade": BTC e oro sono saliti perché il mercato ha letto il maggior sostegno del governo ai Treasury a lungo termine come un segnale di debasement. Glassnode ricorda che, in casi simili, il disaccoppiamento di BTC dalle azioni è stato spesso di breve durata. Personalmente, penso sia la seconda. Fonti: - Buyback raddoppiati (da 2 a 4 miliardi, dal 9 settembre) e oltre 1 miliardo di short liquidati: https://www.ig.com/uk/trading-strategies/bitcoin-69000-rally-treasury-buyback-260820- Oltre 4 miliardi di short liquidati a fine settimana: https://fortune.com/2026/08/23/bitcoin-squeeze-treasury-buyback-shorts-blown-up/
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Ale88
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September 21, 2026, 04:48:30 PM |
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Non sono catastrofista dal momento che il progresso tecnologico con il relativo progresso delle entrate... si vede già che sia in mano loro e cinese. Oltre ad avere il mercato finanziario che attrae più capitali al mondo. Diciamo che mi fa piacere sapere che la pensi così. Non che abbia mai dato troppo peso alle altre opinioni che leggevo online però quando inizi a leggere una cosa sempre più spesso diciamo che due domande, giusto per sicurezza, inizi a fartele. Ma alla fine mi sembrano le stesse teorie secondo le quali le nuove super potenze mondiali sarebbero state l'India, il Brasile, il Messico, etc etc, tutti paesi che alla fine crescono col contagocce per via della corruzione interna. Se manca la mentalità non si va da nessuna parte. Gli USA sanno come fare soldi, la Cina sa come mantenere i propri cittadini al proprio posto, tutti gli altri hanno problemi diversi.
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Paolo.Demidov
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September 21, 2026, 05:36:44 PM |
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Non sono catastrofista dal momento che il progresso tecnologico con il relativo progresso delle entrate... si vede già che sia in mano loro e cinese. Oltre ad avere il mercato finanziario che attrae più capitali al mondo. Diciamo che mi fa piacere sapere che la pensi così. Non che abbia mai dato troppo peso alle altre opinioni che leggevo online però quando inizi a leggere una cosa sempre più spesso diciamo che due domande, giusto per sicurezza, inizi a fartele. Ma alla fine mi sembrano le stesse teorie secondo le quali le nuove super potenze mondiali sarebbero state l'India, il Brasile, il Messico, etc etc, tutti paesi che alla fine crescono col contagocce per via della corruzione interna. Se manca la mentalità non si va da nessuna parte. Gli USA sanno come fare soldi, la Cina sa come mantenere i propri cittadini al proprio posto, tutti gli altri hanno problemi diversi. Se guardi gli ETF su questi due paesi ti rendi conto che negli ultimi anni non sono andati da nessuna parte. Oltre l'economia... ci sono tante altre cose, corruzione, ma non solo, disparità, inquinamento, città che sanno in piedi con la colla stick, problemi energetici, è tanto che si parla di BRICS sono d'accordo che sono in espansione, ma ancora non si è palesato molto. Per finanziare il futuro ci vuole anche debito, ok gli USA hanno raggiunto 40.000 miliardi di debito, ma qualcuno lo ha comprato; il debito indiano chi lo ha comprato e chi è disposto a comprarlo ? insomma... ci sono tanti nodi critici da sciogliere e non si farà in un minuto. Mal comune, mezzo gaudio.
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In conformità ai principi del bipensiero, non ha importanza che la guerra ci sia davvero o che essendoci, la vittoria, sia impossibile. Lo scopo della guerra non è la vittoria ma la continuità.  ...|... ...۞...|...òǥ778Ⱦ877ǥó...|...۞... ...|...
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Ale88
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September 21, 2026, 09:58:05 PM |
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Se guardi gli ETF su questi due paesi ti rendi conto che negli ultimi anni non sono andati da nessuna parte. Oltre l'economia... ci sono tante altre cose, corruzione, ma non solo, disparità, inquinamento, città che sanno in piedi con la colla stick, problemi energetici, è tanto che si parla di BRICS sono d'accordo che sono in espansione, ma ancora non si è palesato molto.
Ho detto corruzione per comodità ma alla fine sono tutte facce della stessa medaglia: la corruzione esiste soprattutto dove c'è una forte disparità, quindi c'è sia chi è disposto a chiudere un occhio per portarsi qualcosa a casa e chi invece è ben felice di pagare qualcosa in più perché i vantaggi sono enormi. Ho menzionato Brasile e Messico proprio per questi motivi. Non conosco la situazione in India ma so che hanno un sistema di caste quindi non voglio dire che dalla nascita tu sia già segnato per il resto della tua vita (nel senso ricco o povero) però poco ci manca. Hai giustamente menzionato i BRICS, dire che il Sud Africa si trovi nella stessa situazione di Messico e Brasile. La Russia neanche la considero perché non vedo chi ci investirebbe. Un'enorme tigre di carta.
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Paolo.Demidov
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September 21, 2026, 11:03:50 PM |
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Se guardi gli ETF su questi due paesi ti rendi conto che negli ultimi anni non sono andati da nessuna parte. Oltre l'economia... ci sono tante altre cose, corruzione, ma non solo, disparità, inquinamento, città che sanno in piedi con la colla stick, problemi energetici, è tanto che si parla di BRICS sono d'accordo che sono in espansione, ma ancora non si è palesato molto.
Ho detto corruzione per comodità ma alla fine sono tutte facce della stessa medaglia: la corruzione esiste soprattutto dove c'è una forte disparità, quindi c'è sia chi è disposto a chiudere un occhio per portarsi qualcosa a casa e chi invece è ben felice di pagare qualcosa in più perché i vantaggi sono enormi. Ho menzionato Brasile e Messico proprio per questi motivi. Non conosco la situazione in India ma so che hanno un sistema di caste quindi non voglio dire che dalla nascita tu sia già segnato per il resto della tua vita (nel senso ricco o povero) però poco ci manca. Hai giustamente menzionato i BRICS, dire che il Sud Africa si trovi nella stessa situazione di Messico e Brasile. La Russia neanche la considero perché non vedo chi ci investirebbe. Un'enorme tigre di carta. La Russia rischia di essere già un fornitore sussidiario di Cina e India; l'altra metà del mondo in termini quantitativi. Non è solo un problema di espansione economica è un problema di infrastrutture, ultimamente per esempio il Sud Africa ha sofferto di cali di esportazioni di varie materie prime per gravi problemi alla rete ferroviaria. Creare un paese non è un'opera di un giorno, è qualcosa di miracoloso l'evoluzione della Cina che nel male della scarsa democrazia ha avuto un vantaggio una relativa stabilità politica senza gli ostacoli dell' opinione pubblica. Consideriamo anche alcune interconnessioni il Brasile è ricco di risorse, in particolare minerale di ferro che si compra quasi tutto la Cina. L' India sembra poter emergere come forza autonoma ma deve sgomitare per farsi strada, gli altri sembrano ormai a traino della Cina.
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In conformità ai principi del bipensiero, non ha importanza che la guerra ci sia davvero o che essendoci, la vittoria, sia impossibile. Lo scopo della guerra non è la vittoria ma la continuità.  ...|... ...۞...|...òǥ778Ⱦ877ǥó...|...۞... ...|...
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Cassius55
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September 22, 2026, 06:23:19 AM |
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La Russia rischia di essere già un fornitore sussidiario di Cina e India; l'altra metà del mondo in termini quantitativi.
Non è solo un problema di espansione economica è un problema di infrastrutture, ultimamente per esempio il Sud Africa ha sofferto di cali di esportazioni di varie materie prime per gravi problemi alla rete ferroviaria.
Creare un paese non è un'opera di un giorno, è qualcosa di miracoloso l'evoluzione della Cina che nel male della scarsa democrazia ha avuto un vantaggio una relativa stabilità politica senza gli ostacoli dell' opinione pubblica.
Consideriamo anche alcune interconnessioni il Brasile è ricco di risorse, in particolare minerale di ferro che si compra quasi tutto la Cina.
L' India sembra poter emergere come forza autonoma ma deve sgomitare per farsi strada, gli altri sembrano ormai a traino della Cina.
Io ho lontane origine da un paese africano, mio nonno era africano e lui ha fatto la fatica e sforzo di venire in Italia decenni fa e crearsi qualcosa con fatiche che non sto a raccontarvi; mio padre ne ha beneficiato e ha sposato una italiana, io ne beneficio ancora di più perchè posso studiare. Ormai ho quasi perso i contatti con i parenti africani ma quando ci parlavamo per loro eravamo pazzi noi a volte per via del lavoro di mio padre. A volte le persone di altri paesi dovrebbero vedere cosa vuol dire stare bene e dovrebbero importare anche questo nel loro paese, io i racconti di mio nonno li ricordo e sono veramente da terzo mondo. La Cina sarà anche una dittatura ma chi ne ha beneficiato tra la popolazione sta molto bene, chi è rimasto operaio è rimasto senza speranze.
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Ale88
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September 22, 2026, 03:40:09 PM |
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A volte le persone di altri paesi dovrebbero vedere cosa vuol dire stare bene e dovrebbero importare anche questo nel loro paese, io i racconti di mio nonno li ricordo e sono veramente da terzo mondo. Il problema principale di tanta gente del terzo mondo è che vogliono portare il loro terzo mondo ovunque vadano invece di adattarsi agli usi e costumi del primo mondo. Ed è un qualcosa di inconcepibile per me. C'è gente che a casa loro è abituata a buttare spazzatura per terra tutto il tempo, si trasferiscono in un altro paese sviluppato e pulito, dove vedono che nessuno butta cartacce per terra, e cosa fanno? Le buttano lo stesso e iniziano a peggiorare un posto che non gli appartiene. Queste sono le cose che personalmente mi mandano in bestia. Io perfino quando vado in vacanza da qualche parte vedo che se i lovali fanno o non fanno una certa cosa, cerco di seguirli perché comprendo che ovviamente sono abituati in quel modo.
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Paolo.Demidov
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September 25, 2026, 05:32:40 PM |
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Vi ringrazio per il pubblico apprezzamento. Il concetto che voglio dare è uno, non si può investire non sapendo cosa succede a livello macroeconomico; cosa accade nel futuro non lo sa nessuno, però esistono scenari più probabili di altri. O almeno uno deve immaginare vari scenari e cercare di capire quale sia il più probabile. Bitcoin finché è stato un fenomeno piccolo si muoveva quasi casualmente, più del mercato, meno del mercato; su notizie e trend interni. Dal momento che si è allargato, dal momento che è entrato nel meccanismo delle quotazioni ufficiali, con capitali maggiori, segue logiche più di mercato che di sentimento popolare. Senza essere analisti finanziari per muoversi da $ 1 a $ 100; si capisce che si può essere anche un gruppetto di fedelissimi che influisce; per muoversi da $ 100.000 a $ 10.000.000 ci devono essere delle implicazioni macroeconomiche importanti ed un allargamento a soggetti che ragionano non per credo, ma secondo convenienza e reale opportunità. L'innalzamento dei tassi d'interesse crea pressioni su chi usa il denaro come carburante per il trading, perché la materia prima gli costa di più. Questo è uno dei tanti effetti che si ha sui mercati e nell'economia, un tasto che tocca però in particolare la criptovalute, proprio nell'immediato. Lato inflazione; l'inflazione non è solo trasporto, ma il trasporto è alla base di tutto, diventa particolarmente importante. Al di là delle punte da $ 1.000.000 di dollari al giorno su una rotta pericolosa; bisogna vedere cosa si sta sviluppando a più lungo termine. Una società di noleggio petroliere ha siglato giorno fa un contratto a 3 anni, a $ 100.000 al giorno, quando la norma era la metà; questo è più significativo di altro. It said the 299,629-dwt DHT Panther (built 2016) has been fixed for a three-year time charter at $100,000 per day.https://shippingtelegraph.com/freight-news/dht-holdings-fixes-vlcc-on-three-year-time-deal/ Lato noleggiatori probabilmente si vede un abbassamento delle punte: adattamento rotte, nuove navi in arrivo, calo delle domanda, ecc. lato aziende che devono trasportare petrolio si nota il rischio che le tariffe possano essere più alte o l'assestamento e la normalizzazione avverrà in più lungo termine: aggravamento Yemen, stallo USA - Iran. Quello che non è del tutto prevedibile è la fine esatta del conflitto, come poteva essere intuibile la Cina inizia a dire qualcosa: La Cina chiede all’Iran di frenare gli Houthi nel Mar Rosso: la richiesta è partita da Riadhttps://www.notiziegeopolitiche.net/la-cina-chiede-alliran-di-frenare-gli-houthi-nel-mar-rosso-la-richiesta-e-partita-da-riad/Al momento non c'è nulla di estremamente concreto. Il pericolo è avere proprio un lungo conflitto a bassa intensità, una tensione costante. Al momento la situazione è questa, con i governi impegnati a sovvenzionare in un modo o nell'altro il contenimento degli aumenti, risorse che sarebbero dovute andare a sviluppo; invece che spendere per riparare il buco nello scafo della nave, stiamo spendendo in secchi per svuotare dall'acqua... C'è una stortura su cui dovranno riflettere tutti governi, Big Oil, Big Tech e tutti i soggetti che detengono grandi capitali; Big che ormai sono più rilevanti di molti governi: stiamo investendo in consumo di energia elettrica con i datacenter e AI, quando si dovrebbe investire di più in produzione di energia, energia elettrica. Questo è il grande nodo da sciogliere. Anche per fare quelle operazioni di riportare entro i confini alcune produzioni; non si riportano le produzioni in occidente se l'energia è cara. Non è da escludere un intervento diretto a sostegno dell'economia da parte dei grandi; la NEW ECONOMY che dà sostegno alla OLD ECONOMY. Lato energia che tocca anche il mining di Bitcoin e la sua infrastruttura ovviamente che viaggia ora in concorrenza diretta con AI, sia lato hardware che lato infrastrutture. Nel frattempo sotto gli enormi capitali, sotto i mega investimenti in AI, la situazione delle masse va così così... McDonald's ha intravisto visite in declino... According to CFO Ian Borden, management identified reduced digital deals as the cause behind roughly two-thirds of the decline in traffic, which led some customers to either spend less or forgo visits. National promotions are set to come back next week.https://ts2.tech/en/mcdonalds-nysemcd-shares-gain-as-franchise-earnings-offset-declining-u-s-visits/Catene importanti con altrettanto business solido, sembrano soffrire maggiormente laddove il rapporto qualità/prezzo è appena appena più alto: https://www.cnbc.com/2026/09/18/wendys-franchisee-files-for-chapter-11-bankruptcy-protection.htmlSono indicatori che nonostante i numeri dei PIL o dell'occupazione siano discreti, qualcosa nell'economia non è fluido; non è uniforme; la media è che su 100 persone ognuno mangia 3 polli; ma nell'economia di oggi qualcuno da solo mangia 299 polli, altri quasi zero, scompenso massimo. Sempre come segnali che qualcosa non va impressiona il -40% da inizio anno di NIKE; o il passaggio del pacchetto di maggioranza di PUMA ai cinesi di AntaSport. A livello di street market, nel senso di guardare intorno a noi, mercato più spicciolo, posso notare che diverse aziende o catene di grande distribuzione rinunciano ad alcuni punti di margine, pur di non perdere volumi. L'inflazione non può andare avanti all'infinito, ci sono sicuramente dei punti di rottura, i punti di rottura sono che poi i consumatori non comprano più, o meglio non possono più comprare.L'occidente sembra più svantaggiato dei paesi emergenti, non tanto per un discorso di ricchezza ma quanto a velocità di adattamento. C'è una notizia di rilievo, a cui probabilmente seguiranno altre iniziative e cose simili, i suoi effetti li avrà: Carburanti: Eni, da 28/9 tetto prezzi 2,19 €/l per il gasolio e 1,99 benzina - Price cap per un mese, possibile estensione fino a fine annohttps://www.ilsole24ore.com/art/carburanti-eni-289-tetto-prezzi-219-l-il-gasolio-e-199-benzina-AJEFkJPBPenso che non sia un atto di buonismo, forse di coscienza e praticità, sembra quasi che finito il clima vacanziero... fatto il pieno... di guadagni; adesso si guardi la realtà. Mentre tanti consumatori tanti facevano finta di nulla, tra illusioni, speranze, ecc. adesso ci si può fermare, perché qualcosa stava per rompersi.
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In conformità ai principi del bipensiero, non ha importanza che la guerra ci sia davvero o che essendoci, la vittoria, sia impossibile. Lo scopo della guerra non è la vittoria ma la continuità.  ...|... ...۞...|...òǥ778Ⱦ877ǥó...|...۞... ...|...
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Italian Panic
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September 25, 2026, 09:41:05 PM |
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Penso che non sia un atto di buonismo, forse di coscienza e praticità, sembra quasi che finito il clima vacanziero... fatto il pieno... di guadagni; adesso si guardi la realtà. Mentre tanti consumatori tanti facevano finta di nulla, tra illusioni, speranze, ecc. adesso ci si può fermare, perché qualcosa stava per rompersi.
Credo che atti di senso italico e di buonismo Eni ne faccia pochi, appunto è piuttosto paura di perdere qualcosa e paura che qualcun'altro lo avesse fatto prima di loro e ora gli altri devono rincorrere e quindi modi e tempi se li sono assicurati. Può anche essere che per certi versi glielo abbia consigliato il governo per abbassare la pressione.
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fillippone
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Duelbits.com - Rewarding, beyond limits.
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September 25, 2026, 09:49:43 PM |
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Beh, intanto ricordiamoci che lo sconto applicato da Eni è di lunga superiore lo sconto invece concordato da parte del governo. Neanche io credo sia un atto di magnanimità, sinceramente.
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Paolo.Demidov
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Merit: 2710
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September 25, 2026, 11:44:16 PM |
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Penso che non sia un atto di buonismo, forse di coscienza e praticità, sembra quasi che finito il clima vacanziero... fatto il pieno... di guadagni; adesso si guardi la realtà. Mentre tanti consumatori tanti facevano finta di nulla, tra illusioni, speranze, ecc. adesso ci si può fermare, perché qualcosa stava per rompersi.
Credo che atti di senso italico e di buonismo Eni ne faccia pochi, appunto è piuttosto paura di perdere qualcosa e paura che qualcun'altro lo avesse fatto prima di loro e ora gli altri devono rincorrere e quindi modi e tempi se li sono assicurati. Può anche essere che per certi versi glielo abbia consigliato il governo per abbassare la pressione. Ricordiamo che il 33% di ENI è del governo... un po' risibile anche il discorso degli extra profitti. Mah... di fatto ci troviamo ai problemi di quasi un secolo fa, quando Mattei prese in mano l'AGIP... che compie un secolo preciso. https://it.wikipedia.org/wiki/AgipAccendo una riflessione, ok abbiamo abitudini diverse, smartworking, auto elettriche ma anche tante ibride, meno fabbriche energivore e più attività servizi e commerciali, ecc. altrimenti probabilmente eravamo sui problemi da austerity anni '70 o carburanti a € 3 / 4 al litro. Ma siamo fragili. Gente come Cathie Wood professano gli investimenti in disruptive innovation, il tech, l'innovazione, biotech, ecc. è vero che le aziende tech e innovative hanno fatto passi giganteschi, poi però quando una punta di lancia, preme va su la OLD ECONOMY, salgono i tassi, si crepa il mercato obbligazionario, l'inflazione mangia il potere d'acquisto e ci scopriamo molto dipendenti da petrolio e gas... e direi pure un ottocentesco carbone: IL CARBONE È SEMPRE PIÙ UN COMBUSTIBILE ASIATICO La caratteristica più evidente del mercato del carbone è la sua concentrazione geografica. Nel 2025 la regione Asia-Pacifico ha consumato 138,1 exajoule di carbone, pari all’83,2% del totale mondiale. La sola Cina ne ha consumati 92,2 exajoule, ovvero il 55,6% di tutto quello utilizzato nel mondo. L’India ha contribuito con altri 23,1 exajoule, pari al 13,9% del consumo globale. Insieme, Cina e India hanno rappresentato quasi il 70% del consumo mondiale di carbone. Aggiungendo l’Indonesia, i tre Paesi hanno consumato quasi il 73% del totale.https://energiaoltre.it/dal-carbone-si-produce-meno-energia-ma-i-consumi-sono-a-livelli-record/Nuova Delhi ha dovuto fare pesante affidamento sulle centrali termiche: la generazione da carbone ha coperto da sola il 62% dell’intera domanda nazionale, confermandosi il pilastro fondamentale del mix elettrico del Paese con una quota strutturale che sfiora il 60%.https://www.shipmag.it/india-boom-di-consumo-di-carbone/Ricordiamoci che nel mondo siamo più di 8 miliardi di persone, ma la metà è là in Asia. Fra investimenti inutili e politica molto lenta... I numeri del Nord Stream 2 Il Nord Stream 2, costato oltre 11 miliardi di dollari, è stato realizzato da un consorzio di cui, come detto, il socio di maggioranza è la russa Gazprom (qui il sito del progetto). Il gasdotto sottomarino corre parallelo al Nord Stream 1 sotto il Mar Baltico e parte dalla costa baltica della Russia fino a Greifswald, in Germania. A regime può trasportare 55 miliardi di metri cubi di gas all’anno coprendo i consumi di oltre 25 milioni di famiglie. Al momento la struttura è pronta ad entrare in funzione: il 29 dicembre 2021 si è infatti conclusa la procedura di gas-in, il riempimento del gas nei tubi, e si è raggiunta la pressione di 103 bar nella condotta.https://www.corriere.it/economia/aziende/cards/nord-stream-2-perche-gasdotto-arma-geopolitica-crisi-ucraina/i-numeri-nord-stream-2.shtml...ci scopriamo fragili. Con il paradosso che con l'AI stiamo sviluppando una delle tecnologie più energivore... con problemi di continuità h24 e quantità. Ulteriore paradosso, gli stati dovrebbe fare debito ed investire maggiormente in uno discorso strutturale energetico, produzione ma anche distribuzione ed efficientamento; ma gli stati si devono contenere: Intervenendo il 20 settembre al Qatar Economic Forum di New York, la direttrice generale del FMI, Kristalina Georgieva, ha affermato che i governi hanno una maggiore consapevolezza della necessità di risanamento fiscale, ma che le azioni concrete sono ancora insufficienti.https://www.vietnam.vn/it/imf-canh-bao-no-cong-toan-cau-vuot-100-gdp-vao-nam-2029Si sta delegando tutto al privato, il tema è si rischia che aziende Big diventino ancora più Big e inizino a sussidiarsi agli stati; funziona ? funziona, si va avanti; ma la democrazia inizia a creparsi. Sempre ammesso che sia mai esistita una vera democrazia. Se l'AI sarà una infrastruttura indispensabile, il potere sarà in mano a chi ha la tecnologia e a chi ha il capitale per mantenerla. Tecno-feudalesimo ? Già c'è chi da anni si domanda cose come il fatto che le ricerche di Google debbano essere quasi un bene pubblico. Una discussione non nuova che viene da lontano, dalle "partecipate statali", gli Stati-Aziende come la Cina. C'è un filo che unica progresso tecnologico - energia - equità sociale. Tornando all'inizio chiudo il cerchio, Enrico Mattei è stato ucciso, probabilmente perché fu uno dei primi a capire che se uno stato non risolve l'autonomia energetica non può esistere, quanto meno in maniera indipendente e democratica.
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In conformità ai principi del bipensiero, non ha importanza che la guerra ci sia davvero o che essendoci, la vittoria, sia impossibile. Lo scopo della guerra non è la vittoria ma la continuità.  ...|... ...۞...|...òǥ778Ⱦ877ǥó...|...۞... ...|...
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Paolo.Demidov
Legendary
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Activity: 3136
Merit: 2710
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September 27, 2026, 08:32:20 PM |
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Vi ringrazio per il pubblico apprezzamento. Il concetto che voglio dare è uno, non si può investire non sapendo cosa succede a livello macroeconomico; cosa accade nel futuro non lo sa nessuno, però esistono scenari più probabili di altri. O almeno uno deve immaginare vari scenari e cercare di capire quale sia il più probabile. Bitcoin finché è stato un fenomeno piccolo si muoveva quasi casualmente, più del mercato, meno del mercato; su notizie e trend interni. Dal momento che si è allargato, dal momento che è entrato nel meccanismo delle quotazioni ufficiali, con capitali maggiori, segue logiche più di mercato che di sentimento popolare. Senza essere analisti finanziari per muoversi da $ 1 a $ 100; si capisce che si può essere anche un gruppetto di fedelissimi che influisce; per muoversi da $ 100.000 a $ 10.000.000 ci devono essere delle implicazioni macroeconomiche importanti ed un allargamento a soggetti che ragionano non per credo, ma secondo convenienza e reale opportunità. L'innalzamento dei tassi d'interesse crea pressioni su chi usa il denaro come carburante per il trading, perché la materia prima gli costa di più. Questo è uno dei tanti effetti che si ha sui mercati e nell'economia, un tasto che tocca però in particolare la criptovalute, proprio nell'immediato. Lato inflazione; l'inflazione non è solo trasporto, ma il trasporto è alla base di tutto, diventa particolarmente importante. Al di là delle punte da $ 1.000.000 di dollari al giorno su una rotta pericolosa; bisogna vedere cosa si sta sviluppando a più lungo termine. Una società di noleggio petroliere ha siglato giorno fa un contratto a 3 anni, a $ 100.000 al giorno, quando la norma era la metà; questo è più significativo di altro. It said the 299,629-dwt DHT Panther (built 2016) has been fixed for a three-year time charter at $100,000 per day.https://shippingtelegraph.com/freight-news/dht-holdings-fixes-vlcc-on-three-year-time-deal/ Lato noleggiatori probabilmente si vede un abbassamento delle punte: adattamento rotte, nuove navi in arrivo, calo delle domanda, ecc. lato aziende che devono trasportare petrolio si nota il rischio che le tariffe possano essere più alte o l'assestamento e la normalizzazione avverrà in più lungo termine: aggravamento Yemen, stallo USA - Iran. Quello che non è del tutto prevedibile è la fine esatta del conflitto, come poteva essere intuibile la Cina inizia a dire qualcosa: La Cina chiede all’Iran di frenare gli Houthi nel Mar Rosso: la richiesta è partita da Riadhttps://www.notiziegeopolitiche.net/la-cina-chiede-alliran-di-frenare-gli-houthi-nel-mar-rosso-la-richiesta-e-partita-da-riad/Al momento non c'è nulla di estremamente concreto. Il pericolo è avere proprio un lungo conflitto a bassa intensità, una tensione costante. Al momento la situazione è questa, con i governi impegnati a sovvenzionare in un modo o nell'altro il contenimento degli aumenti, risorse che sarebbero dovute andare a sviluppo; invece che spendere per riparare il buco nello scafo della nave, stiamo spendendo in secchi per svuotare dall'acqua... C'è una stortura su cui dovranno riflettere tutti governi, Big Oil, Big Tech e tutti i soggetti che detengono grandi capitali; Big che ormai sono più rilevanti di molti governi: stiamo investendo in consumo di energia elettrica con i datacenter e AI, quando si dovrebbe investire di più in produzione di energia, energia elettrica. Questo è il grande nodo da sciogliere. Anche per fare quelle operazioni di riportare entro i confini alcune produzioni; non si riportano le produzioni in occidente se l'energia è cara. Non è da escludere un intervento diretto a sostegno dell'economia da parte dei grandi; la NEW ECONOMY che dà sostegno alla OLD ECONOMY. Lato energia che tocca anche il mining di Bitcoin e la sua infrastruttura ovviamente che viaggia ora in concorrenza diretta con AI, sia lato hardware che lato infrastrutture. Nel frattempo sotto gli enormi capitali, sotto i mega investimenti in AI, la situazione delle masse va così così... McDonald's ha intravisto visite in declino... According to CFO Ian Borden, management identified reduced digital deals as the cause behind roughly two-thirds of the decline in traffic, which led some customers to either spend less or forgo visits. National promotions are set to come back next week.https://ts2.tech/en/mcdonalds-nysemcd-shares-gain-as-franchise-earnings-offset-declining-u-s-visits/Catene importanti con altrettanto business solido, sembrano soffrire maggiormente laddove il rapporto qualità/prezzo è appena appena più alto: https://www.cnbc.com/2026/09/18/wendys-franchisee-files-for-chapter-11-bankruptcy-protection.htmlSono indicatori che nonostante i numeri dei PIL o dell'occupazione siano discreti, qualcosa nell'economia non è fluido; non è uniforme; la media è che su 100 persone ognuno mangia 3 polli; ma nell'economia di oggi qualcuno da solo mangia 299 polli, altri quasi zero, scompenso massimo. Sempre come segnali che qualcosa non va impressiona il -40% da inizio anno di NIKE; o il passaggio del pacchetto di maggioranza di PUMA ai cinesi di AntaSport. A livello di street market, nel senso di guardare intorno a noi, mercato più spicciolo, posso notare che diverse aziende o catene di grande distribuzione rinunciano ad alcuni punti di margine, pur di non perdere volumi. L'inflazione non può andare avanti all'infinito, ci sono sicuramente dei punti di rottura, i punti di rottura sono che poi i consumatori non comprano più, o meglio non possono più comprare.L'occidente sembra più svantaggiato dei paesi emergenti, non tanto per un discorso di ricchezza ma quanto a velocità di adattamento. Mi sono imbattuto in un articolo che descrive un rapporto di Confesercenti, un bell'esempio della situazione attuale. Quanti bar hanno chiuso Nel 2019 le imprese che svolgevano servizio bar erano 169.839. Sei anni dopo ne restavano 145.766: il 14,2% in meno. In media significa circa 4mila attività perse ogni anno, oppure 11 al giorno. È la dimensione di un fenomeno che non riguarda soltanto i piccoli centri: chiude anche il locale sotto casa nei quartieri delle grandi cittàhttps://www.tgcom24.mediaset.it/tgcomlab/trend/addio-bar-sotto-casa-24mila-chiusure-record_117035936-202602k.shtmlUn dato interessante che non si trova sui bilanci delle grandi aziende, ma intorno a noi. Fa particolarmente riflettere il dato di Roma, dove flussi turistici e maggiore densità di persone dovrebbero creare più resilienza. Questo articolo è uscito oggi, ma non è novità, indica tante cose, anche una ulteriore ridotta possibilità per intraprendere una piccola attività. L'Italia come PIL nazionale sembra reggere, ma il risultato non rileva che la Leonardo può fare +100 perché ha nuove commesse... Leonardo-Rheinmetall, parte la commessa da 5 miliardi per i nuovi carri armati dell’Esercitohttps://www.startmag.it/spazio-e-difesa/leonardo-rheinmetall-parte-la-commessa-da-5-miliardi-per-i-nuovi-carri-armati-dellesercito/...Eni ed Enel che guadagnano dal settore energetico, grandi aziende che seguono le commesse dei grandi data center. Il mercato dei data center in Italia è effettivamente in fortissima crescita: nel triennio 2023-2025 ci sono stati investimenti pari a 7,1 miliardi di euro e per i prossimi tre anni ci si aspetta di raggiungere i 25 miliardi. Una cifra comunque inferiore rispetto alle previsioni del 2023: secondo i dati riportati sempre dall’Osservatorio del Politecnico, ci si aspettava infatti di raggiungere 10,5 miliardi di euro.https://www.guerredirete.it/litalia-invasa-dai-data-center/Però poi a livello più diffuso ed ampio, l'economica segna -10, -10, -10, -10 ... una distruzione delle base, questo ha una forte incidenza, sull'economia; come distribuzione ed equità. Il PIL come dato aggregato ci racconta una mezza bugia: Dati granulari e dati aggregati La distinzione tra dati granulari e dati aggregati è fondamentale nella scienza dei dati. Mentre i dati granulari forniscono approfondimenti dettagliati, i dati aggregati riepilogano le informazioni, spesso mascherando dettagli importanti. Ad esempio, mentre i dati di vendita aggregati potrebbero mostrare le prestazioni complessive, i dati granulari possono rivelare quali prodotti stanno ottenendo buoni risultati in regioni specifiche o tra determinati dati demografici, consentendo sforzi di marketing mirati.https://it.statisticseasily.com/glossario/cosa-sono-i-dati-granulari-comprendere-i-dati-dettagliati/Lo stesso discorso si vede sulla capacità di risparmio, abbiamo Strategy che sta andando verso 1 milione di bitcoin detenuti da un unico soggetto, mentre il piccolo risparmio fa fatica. Questo processo va avanti da tempo, ma ci sono degli strappi al rialzo notevoli, abbiamo retto vari anni con l'inflazione bassa e importando beni a basso prezzo dalla Cina e da altri paesi; ma il consumo della tazzina di caffè racconta di più che molte statistiche.
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In conformità ai principi del bipensiero, non ha importanza che la guerra ci sia davvero o che essendoci, la vittoria, sia impossibile. Lo scopo della guerra non è la vittoria ma la continuità.  ...|... ...۞...|...òǥ778Ⱦ877ǥó...|...۞... ...|...
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Italian Panic
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September 27, 2026, 09:14:29 PM |
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Avere un bar nel 2026 non è la stessa cosa di avere un bar nel 2001, una volta andava bene tutto, chi non sfondava in un settore poteva sempre riciclarsi aprendo un bar, molto spesso l'esercente era un personaggio con caratteristiche ben definite. Fare il barista è un lavoraccio: sempre sorridente, sempre bella giornata, amico di tutti, c'è sempre il sole anche quando piove, orari impossibili, pulire cessi, servire persone antipatiche. Personalmente non possiedo nemmeno una di queste qualità che è difficile avere. Per avere un bar nel 2026 e oltre bisogna sapere molto bene la storia dei margini operativi perchè non sono più anni che "va più bene tutto": Se i tramezzini te li fai e te li vendi ci fai un buon margine, se li compri e rivendi il margine è al lumicino Se vendi gelati confezionati il margine è di qualche 10 cent Sulle sigarette il margine è mediamente 20 cent a pacchetto, con il rischio che te le rubino Sugli alcolici ci fai un ottimo margine: una bottiglia di amaro costa 15 euro e la ripaghi con 5 shottini, sul restante di bottiglia dovresti non fare scontrini per sopravvivere e portarli a casa tutti Quindi devi conoscere bene la storia tra scontrino e non scontrino, devi saper gestire il margine, il rischio e la doppia contabilità perchè l'AdE è sempre li che osserva e se non hai la testa che funziona bene... Bar che accettano Bitcoin sono pochissimi, quasi zero, eppure sarebbe un signor strumento su cui puntare la parte non scontrinata. Ma gli avventori sanno usare bitcoin?
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babo
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si vis pacem, para bellum
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September 28, 2026, 06:22:42 AM |
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oggi come oggi qualsiasi ativita e' a rischio e ci sono margini bassissimi per tutto sicuramente in parte dovuto al fatto che le multinazionali fanno una concorrenza a tappeto e riescono a ridurre tantissimo i prezzi portandoli a margini anche in perdita pur di distruggere la concorrenza inoltre riescono a fare soldi dai DATI ormai siamo dei distributori ambulanti di dati
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Italian Panic
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September 28, 2026, 10:04:34 AM |
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oggi come oggi qualsiasi ativita e' a rischio e ci sono margini bassissimi per tutto sicuramente in parte dovuto al fatto che le multinazionali fanno una concorrenza a tappeto e riescono a ridurre tantissimo i prezzi portandoli a margini anche in perdita pur di distruggere la concorrenza inoltre riescono a fare soldi dai DATI ormai siamo dei distributori ambulanti di dati
Aggiungici le liberalizzazioni che hanno permesso di aprire due o tre bar nella stessa piazza, creando una guerra tra poveri dove si da possibilità a tutti di aprire una attività pensando di migliorare la qualità del servizio, invece si crea un sistema dove è difficile sopravvivere per l'esercente che per fare un lavoro che impegna 16 ore al giorno guadagna una miseria. A questo punto meglio i distributori automatici di bevande, almeno lavora una macchina senza sacrificare vita umana. Per il secondo argomento ti dico di si; sto vedendo nel mio settore ultimamente che alcuni studi e aziende fagocitati da multinazionali (in cui agli ex titolari è andata anche bene e molto bene lato economico) iniziano a lavorare anche sotto prezzo, ma proprio in perdita, per puntare sul volume di commesse in previsione di sganciare poi la situazione al prossimo fondo che tra un paio di anni passerà ed acquisterà l'azienda di turno, ovviamente ben pompata di numeri irreali, perchè lavorare così è irreale come buona parte dell'economia e della finanza. Provo pena per chi è prigioniero di queste situazioni.
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Paolo.Demidov
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September 28, 2026, 01:24:06 PM Merited by bastisisca (1) |
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Avere un bar nel 2026 non è la stessa cosa di avere un bar nel 2001, una volta andava bene tutto, chi non sfondava in un settore poteva sempre riciclarsi aprendo un bar, molto spesso l'esercente era un personaggio con caratteristiche ben definite. Fare il barista è un lavoraccio: sempre sorridente, sempre bella giornata, amico di tutti, c'è sempre il sole anche quando piove, orari impossibili, pulire cessi, servire persone antipatiche. Personalmente non possiedo nemmeno una di queste qualità che è difficile avere. Per avere un bar nel 2026 e oltre bisogna sapere molto bene la storia dei margini operativi perchè non sono più anni che "va più bene tutto": Se i tramezzini te li fai e te li vendi ci fai un buon margine, se li compri e rivendi il margine è al lumicino Se vendi gelati confezionati il margine è di qualche 10 cent Sulle sigarette il margine è mediamente 20 cent a pacchetto, con il rischio che te le rubino Sugli alcolici ci fai un ottimo margine: una bottiglia di amaro costa 15 euro e la ripaghi con 5 shottini, sul restante di bottiglia dovresti non fare scontrini per sopravvivere e portarli a casa tutti Quindi devi conoscere bene la storia tra scontrino e non scontrino, devi saper gestire il margine, il rischio e la doppia contabilità perchè l'AdE è sempre li che osserva e se non hai la testa che funziona bene... Bar che accettano Bitcoin sono pochissimi, quasi zero, eppure sarebbe un signor strumento su cui puntare la parte non scontrinata. Ma gli avventori sanno usare bitcoin? Non volevo seguire l'esempio del bar, volevo significare che fra 2019 e 2025 la borsa ha corso, prendo l'indice NASDAQ 100, a più densità tech, nel 2019 apre l'anno a ~ 6.000 punti, adesso è ~ 30.000; chi ha investito $ 1 ne a $ 5 senza aver fatto molto che non magari comprare un ETF e rimanere lì a gaurdarlo. È in questo periodo che gente come Elon Musk è diventata ricca nell'ordine di grandezza di un trilione. L'economia aveva un significato e c'erano dei margini, dal momento che c'era una buona media. Paragoniamo l'economia intera ad un bar, come buona media il bacino di utenza era 100 clienti che spendono € 100 al mese. Adesso ci troviamo 3 clienti che possono ora spendere € 500 al mese; forse anche 1.000. 47 non si presentano più proprio, distruzione della domanda. 50, più saltuariamente spendono, € 25 o meno. Se sei un bar che per vari motivi intercetta quel 3% o parte di quelli, vai bene, il resto non pervenuto. Siamo già in grande disparità da terzo mondo come era in occidente al tempo delle grandi monarchie, epoca pre-napoleonica.
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In conformità ai principi del bipensiero, non ha importanza che la guerra ci sia davvero o che essendoci, la vittoria, sia impossibile. Lo scopo della guerra non è la vittoria ma la continuità.  ...|... ...۞...|...òǥ778Ⱦ877ǥó...|...۞... ...|...
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Paolo.Demidov
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September 28, 2026, 03:27:12 PM |
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La FED oggi come previsto ha alzato i tassi d'interesse, preoccupata per i corsi dell'inflazione: https://www.cnbc.com/2026/09/15/stock-market-today-live-updates.htmlI mercati si sono mossi in maniera molto nervosa, considerando anche l'imminente sovrapposizione tecnica delle regolazioni di fine trimestre il prossimo Venerdì ( https://it.wikipedia.org/wiki/Triple_witching_day ) che creano naturalmente tensioni e movimenti improvvisi. Non c'è stata una direzione chiara, l'unica cosa chiara è che c'è pressione sui Treasury e l'inflazione persistente Fuga dai Treasury, per la prima volta da inizio secolo gli investitori esteri comprano più azioni che obbligazioni Usa. I timori su tassi e debitohttps://www.corriere.it/economia/finanza/26_settembre_16/fuga-dai-treasury-per-la-prima-volta-da-inizio-secolo-gli-investitori-esteri-comprano-piu-azioni-che-obbligazioni-usa-i-timori-b9a2537e-7610-4f45-a0b1-6b71a7a08xlk.shtmlFaccio un esempio grezzo per far capire le difficoltà del mercato obbligazionario, comprate un treasury a "100" che rende 1%; per dinamiche di tassi d'interesse/inflazione il treasury rende 5%; sembrerebbe una buona cosa, in soldoni quei $ 100 se li liquidate oggi valgono 95... o meno, si vede qui chiaramente nella media del settore, dai tempi COVID a tassi zero ad ora: https://finance.yahoo.com/quote/GOVT/C'è una preoccupazione sui carburanti, in USA ci sono già record storici oltre $ 6 al gallone; J. B. Hunt uno dei più grandi trasportatori terrestri USA oggi ha perso oltre -13% dal momento he ha dichiarato che il caro carburanti influirà sugli utili -10~15%. Viceversa le aziende che trasportano petrolio e prodotti raffinati via nave, stanno usufruendo di guadagni record, tendenzialmente non manca il petrolio, ma si devono fare percorsi e tratte più lunghe, questo tiene impegnate le navi più a lungo e siccome le petroliere non si costruiscono in un giorno... boom! di tariffe. Per la prima volta nella storia sulle rotte che incrociano lo stretto di Hormuz si è arrivati a $ 1.000.000 al giorno di noleggio nave; quando $ 200.000 al giorno era già una follia, la norma $ 50.000 al giorno circa. https://www.imarinenews.com/39000.htmlDovesse scendere anche il prezzo del petrolio considerando le enormi difficoltà di trasporto e anche dei processi di raffinazione, i carburanti non scenderebbero molto. La FED ha riconosciuto che poco può fare, ha alzato i tassi d'interesse, per influire sulla domanda di altri settori economici e cercare di mediare. Siamo in un momento in cui le prospettive energetiche sono di maggior consumo con la corsa all'AI ma anche corsa al riarmo, riarmo = consumo metalli + industria pesante = tanta energia. Tutto questo per Bitcoin ? operare a leva costa di più, si sono già viste quindi operazioni di rientro che hanno allontanato quota $ 80.000. Da valutare quanto costa e costerà l'energia per il mining, in concorrenza con AI che brucia più gas che elettricità pura. Non so valutare questo aspetto. Da un punto di vista di mera quotazione, si dovrebbe ridiscendere, non a picco, ma mantenendo una certa debolezza. EDIT: Cose buone, cose non buone, in ordine sparso: Le tensioni economiche USA - IRAN stanno arrivando in Cina... che può fare pressioni sull'IRAN, ma in realtà non lo sa nessuno quanto durerà il conflitto che si è messo su un fronte di bassa intensità che sembra allungarsi. In ogni caso, anche se finisse la guerra adesso, riordinare i normali flussi petrolio/energetici/merci, richiederebbe mesi, forse anche un paio di anni. Di buono c'è che queste tensioni sui trasporti di petrolio partono già dalla guerra in Ucraina, molti operatori avevano ordinato anni fa nuove petroliere e metaniere che a partire da inizio 2027 arriveranno sul mercato, mettendo a disposizione tonnellaggio nuovo. Gli Emirati Arabi Uniti sono usciti dall' OPEC per non avere vincoli e tetti massimi di produzione, questo dovrebbe portare effetti calmieranti; già adesso si sono evitati effetti maggiori proprio perché gli Emirati stanno riuscendo a far partire petrolio dall'Oman fuori dalle tensioni di Hormuz e Bab el-Mandeb. Hanno già una lista di ordini di ulteriori nuove navi, in previsione del fatto che una normalizzazione sarà lunga, arriveranno dal 2029, lontano nel tempo. Per l'immediato sono riusciti a comprare e quindi dirottare alcune navi dal mercato dell' "usato", mercato carissimo ovviamente al momento, ma fanno leva sul fatto di vendere maggiori quantità di petrolio e gas. Nel mezzo la ricostituzione delle riserve strategiche, sia da parte del mondo occidentale che quello asiatico. Altra cosa buona, per il concetto che per combattere i prezzi alti, ci vogliono i prezzi alti... piuttosto che l'effetto dei tassi d'interesse, c'è da aspettarsi l'effetto del mercato che si auto-regola sempre, banalmente... la spesa dei tragitti casa-lavoro sono insopprimibili, la gita fuori porta ? ridotta o abolita; viaggi lunghi in aereo ? meno... almeno questo in teoria; le fasce alte di popolazione andranno avanti comunque, le masse saranno costrette a ridurre o adattarsi: monopattini, bici, scooter, auto ibride, smartworking, ecc. ci sono evidenti segni di ampliamento di quella che è chiamata: stay-at-home economy; traduco grezzo. serie TV e pizze surgelate. Tesi ancora minoritaria che in mezzo a tutto questo l'AI sta andando avanti, AI che potrebbe aumentare la produttività senza portare inflazione. Non saprei se questi effetti si vedranno nel breve. Al momento AI porta trend inflattivi perché tanti big ci stanno mettendo tantissima spesa; primi fra tutti le memorie, hard disk, hardware specifico, quotazioni esplose. Ma anche materiali, costi di scavo, costruzione generale, generatori e sistemi di micro-grid ed off-grid. Stanno creando una sorta di PNRR / NEW DEAL, una compensazione infrastrutturale che gli stati non sono in grado di supportare molto, perché il debito è già alto per tutti. Però... per calmierare i prezzi, già gli stati stanno operando altro debito, ad esempio la Corea del Sud sta sovvenzionando i trasporti di petrolio per non aggravare l'economia. L'incertezza si legge nel fatto che si stanno ridisegnando nuovi equilibri mondiali; nonostante Hormuz prima o poi riaprirà molto probabilmente si manterranno rotte più lunghe e meno efficenti, per migliorare la diversificazione delle fonti di approvvigionamento. Siccome petrolio e gas non è solo carburanti, ma è petrolchimico, materiali plastici, fertilizzanti, base per medicinali, carburante per datacenter, si vedrà un ritorno d'investimenti a supporto, considerando che il green sia più lontano del previsto e petrolio non sopprimibile come si vuole far credere. Qualche anno fa fece scalpore la scelta di Warren Buffett di acquistare grosse quantità di azioni Occidental Petroleum avendo già Chevron; beh... oggi quella sovrapposizione appare più chiara. Il più grosso exploit potrebbe venire non da AI, ma da modi di bruciare carbone in maniera estremamente più efficiente e pulito; carbone che è particolarmente duro a morire, India e Cina con il caro petrolio hanno ridato ancora vigore al più economico carbone; ma anche in ambito militare-strategico, considerando che banalmente accumulare carburante solido è più efficiente che depositi di liquidi; la tecnologia più semplice e più collaudata vince sempre. Nucleare ? grande spinta futura, ma a parte dal medio termine. Sull'efficientemente del carbone la Cina potrebbe stupire. Nelle tensioni e nell'incertezza il tema della de-dollarizzazione che passa fra oro che rimane molto alto; poi ovviamente Bitcoin... se deve avere un ruolo ha ora una occasione per dimostrarla, temi ce ne sono. Non so dire quanta penetrazione ancora può avere. Sull'oro c'è un mezzo mistero, le reali quantità della Cina che acquista in maniera pubblica, ma produce anche... e sembra che la produzione rimanga in casa; potrebbero un giorno fare dichiarazioni shock su le reali riserve detenute.Sul discorso token collegati a riserve d'oro... si torna al concetto arcaico della moneta in chiave moderna. Abbiamo uno scenario incredibile, OLD ECONOMY che si riaffaccia prepotentemente: trasporti marittimi, carbone, petrolio, estrazione mineraria, ecc. veramente old, roba di secoli fa, da rivoluzione industriale... nel mezzo alle ultime tecnologie digitali disponibili. Oggi in borsa, giornata ancora nervosa, con l'obbligazionario sotto pressione, rendimento dei treasury in aumento = debito più caro per USA, i rendimenti aumentano perché vi sono vendite: ci sono pressioni di sfiducia. Segnalo tre articoli CNBC, che segnano il momento che sto cercando di descrivervi: economia AI che orami si muove come un comparto separato, BigTech che si comportano come uno stato che sovvenzione opere pubbliche; qui ci sono i datacenter, non ponti e strade; ma il concetto è quello. The earnings report also points to an increasingly bifurcated economy, with strong earnings growth in high-tech sectors, such as AI and robotics, whereas consumer-related industries like clothing, autos and furniture showed declining profits.https://www.cnbc.com/2026/09/28/china-posts-weakest-industrial-profit-growth-this-year-expanding-4point2percent-in-august-.htmlDistruzione della domanda in alcuni segmenti e aumento dell'economia domestica; come il titolo di un grande film, tutti a casa. “When prices rise, consumers might substitute between activities,” Gathergood said. “More hobbies at home might replace holidays away. More food made at home might replace eating out. So, people may be spending more on hobbies, but are spending less on other activities the hobbies are replacing.”https://www.cnbc.com/2026/09/27/funflation-consumer-spending-pricier-hobbies.htmlOro che oggi soffre, per ragioni tecniche legate appunto ai tassi, ma anche qui l'esperto indica che per l'oro, il discorso tassi è solo una parte della storia. Un discorso che potrebbe valere in maniera abbastanza analoga anche per btc, dal momento che tendenzialmente si è spostato dall'influenza del piccolo risparmio privato a soggetti di stampo più istituzionale, da Strategy ma anche alcuni investitori che passano dagli ETP. Baecker added that rates are “just one piece of the gold story,” noting how global central banks purchased a record 289 metric tons in the second quarter, which he sees as a longer-term reserve strategy separate from Fed rate decisions.https://www.cnbc.com/2026/09/28/gold-silver-prices-bond-yields.html
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babo
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September 28, 2026, 04:16:59 PM |
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mi aspetto che gli hobbies a casa siano hobbies come in new brave world, non gratuiti che nessuno guadagna, ma hobbis anche all'aria aperta che includano tanti gadget a pagamento allora si quel libro secondo me e' molto piu aderente alla realta di 1984
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