La FED oggi come previsto ha alzato i tassi d'interesse, preoccupata per i corsi dell'inflazione:
https://www.cnbc.com/2026/09/15/stock-market-today-live-updates.htmlI mercati si sono mossi in maniera
molto nervosa, considerando anche l'imminente sovrapposizione tecnica
delle regolazioni di fine trimestre il prossimo Venerdì (
https://it.wikipedia.org/wiki/Triple_witching_day ) che creano
naturalmente tensioni e movimenti improvvisi.
Non c'è stata una direzione chiara, l'unica cosa chiara è che c'è pressione sui Treasury e l'inflazione persistente
Fuga dai Treasury, per la prima volta da inizio secolo gli investitori esteri comprano più azioni che obbligazioni Usa. I timori su tassi e debitohttps://www.corriere.it/economia/finanza/26_settembre_16/fuga-dai-treasury-per-la-prima-volta-da-inizio-secolo-gli-investitori-esteri-comprano-piu-azioni-che-obbligazioni-usa-i-timori-b9a2537e-7610-4f45-a0b1-6b71a7a08xlk.shtmlFaccio un esempio grezzo per far capire le difficoltà del mercato obbligazionario,
comprate un treasury a "100" che rende 1%; per dinamiche di tassi d'interesse/inflazione il treasury rende 5%; sembrerebbe una buona cosa,
in soldoni quei $ 100 se li liquidate oggi valgono 95... o meno, si vede qui chiaramente nella media del settore, dai tempi COVID a tassi zero ad ora:
https://finance.yahoo.com/quote/GOVT/C'è una
preoccupazione sui carburanti, in USA ci sono già record storici oltre $ 6 al gallone; J. B. Hunt uno dei più grandi trasportatori terrestri USA oggi ha perso
oltre -13% dal momento he ha dichiarato che il caro carburanti influirà sugli utili -10~15%.
Viceversa le aziende che trasportano petrolio e prodotti raffinati via nave, stanno usufruendo di guadagni record, tendenzialmente non manca il petrolio,
ma si devono fare percorsi e tratte più lunghe, questo tiene impegnate le navi più a lungo e siccome le petroliere non si costruiscono in un giorno... boom! di tariffe.
Per la prima volta nella storia sulle rotte che incrociano lo stretto di Hormuz si è arrivati a $ 1.000.000 al giorno di noleggio nave;
quando $ 200.000 al giorno era già una follia, la norma $ 50.000 al giorno circa.
https://www.imarinenews.com/39000.htmlDovesse scendere anche il prezzo del petrolio considerando le enormi difficoltà di trasporto e anche dei processi di raffinazione,
i carburanti non scenderebbero molto.
La FED ha riconosciuto che poco può fare, ha alzato i tassi d'interesse, per influire sulla domanda di altri settori economici e cercare di mediare.
Siamo in un momento in cui le prospettive energetiche sono di maggior consumo con la corsa all'AI ma anche corsa al riarmo, riarmo = consumo metalli + industria pesante = tanta energia.
Tutto questo per
Bitcoin ?
operare a leva costa di più, si sono già viste quindi operazioni di rientro che hanno allontanato quota $ 80.000.
Da valutare quanto costa e costerà l'energia per il mining, in concorrenza con AI che brucia più gas che elettricità pura. Non so valutare questo aspetto.
Da un punto di vista di mera quotazione, si dovrebbe ridiscendere, non a picco, ma mantenendo una certa debolezza.
EDIT:
Cose
buone, cose
non buone, in ordine sparso:
Le tensioni economiche USA - IRAN stanno arrivando in Cina... che può fare pressioni sull'IRAN,
ma in realtà non lo sa nessuno quanto durerà il conflitto che si è messo su un fronte di bassa intensità che sembra allungarsi.
In ogni caso, anche se finisse la guerra adesso, riordinare
i normali flussi petrolio/energetici/merci, richiederebbe mesi, forse anche un paio di anni.
Di buono c'è che queste tensioni sui trasporti di petrolio partono già dalla guerra in Ucraina, molti operatori avevano ordinato anni fa nuove petroliere e metaniere
che a partire
da inizio 2027 arriveranno sul mercato, mettendo a disposizione
tonnellaggio nuovo.
Gli
Emirati Arabi Uniti sono usciti dall' OPEC per
non avere vincoli e tetti massimi di produzione, questo dovrebbe portare effetti calmieranti;
già adesso si sono evitati effetti maggiori proprio perché gli Emirati stanno riuscendo a far partire petrolio dall'Oman fuori dalle tensioni di Hormuz
e Bab el-Mandeb.
Hanno già una lista di ordini di ulteriori nuove navi, in previsione del fatto che una normalizzazione sarà lunga, arriveranno dal 2029, lontano nel tempo.
Per l'immediato sono riusciti a comprare e quindi dirottare alcune navi dal mercato dell' "usato", mercato carissimo ovviamente al momento, ma fanno leva sul fatto di vendere maggiori
quantità di petrolio e gas.
Nel mezzo la
ricostituzione delle riserve strategiche, sia da parte del mondo occidentale che quello asiatico.
Altra cosa buona, per il concetto che
per combattere i prezzi alti, ci vogliono i prezzi alti... piuttosto che l'effetto dei tassi d'interesse,
c'è da aspettarsi l'effetto del mercato che si auto-regola sempre, banalmente... la spesa dei tragitti casa-lavoro sono insopprimibili, la gita fuori porta ? ridotta o abolita;
viaggi lunghi in aereo ? meno... almeno questo in teoria; le fasce alte di popolazione andranno avanti comunque, le masse saranno costrette
a ridurre o
adattarsi: monopattini, bici, scooter, auto ibride,
smartworking, ecc. ci sono evidenti segni di ampliamento di quella che è chiamata:
stay-at-home economy; traduco grezzo. serie TV e pizze surgelate.
Tesi ancora minoritaria che in mezzo a tutto questo l'AI sta andando avanti, AI che potrebbe
aumentare la produttività senza portare inflazione.
Non saprei se questi effetti si vedranno nel breve.
Al momento
AI porta trend inflattivi perché tanti big ci stanno mettendo tantissima spesa; primi fra tutti le
memorie, hard disk, hardware specifico, quotazioni esplose.
Ma anche materiali, costi di scavo, costruzione generale, generatori e sistemi di micro-grid ed off-grid.
Stanno creando una sorta di PNRR / NEW DEAL, una
compensazione infrastrutturale che gli stati non sono in grado di supportare molto, perché il debito è già alto per tutti.
Però... per calmierare i prezzi, già gli stati stanno
operando altro debito, ad esempio la Corea del Sud sta sovvenzionando i trasporti di petrolio per non aggravare l'economia.
L'incertezza si legge nel fatto che si stanno ridisegnando
nuovi equilibri mondiali; nonostante Hormuz prima o poi riaprirà molto probabilmente si manterranno rotte più lunghe e meno efficenti,
per migliorare la diversificazione delle fonti di approvvigionamento.
Siccome petrolio e gas non è solo carburanti, ma è petrolchimico, materiali plastici, fertilizzanti, base per medicinali, carburante per datacenter, si vedrà un ritorno
d'investimenti a supporto,
considerando che il green sia più lontano del previsto e petrolio non sopprimibile come si vuole far credere.
Qualche anno fa fece scalpore la scelta di Warren Buffett di acquistare grosse quantità di azioni Occidental Petroleum avendo già Chevron; beh... oggi quella sovrapposizione appare più chiara.
Il più grosso exploit potrebbe venire non da AI, ma da modi di
bruciare carbone in maniera estremamente più efficiente e pulito; carbone che è particolarmente duro a morire, India e Cina
con il caro petrolio hanno ridato ancora vigore al più economico carbone; ma anche in ambito militare-strategico, considerando che banalmente accumulare carburante solido è più efficiente
che depositi di liquidi; la tecnologia più semplice e più collaudata vince sempre.
Nucleare ? grande spinta futura, ma a parte dal medio termine.
Sull'efficientemente del carbone la Cina potrebbe stupire.
Nelle tensioni e nell'incertezza il tema della de-dollarizzazione che passa fra
oro che rimane molto alto;
poi ovviamente
Bitcoin... se deve avere un ruolo ha ora una occasione per dimostrarla, temi ce ne sono.
Non so dire quanta penetrazione ancora può avere.
Sull'oro c'è un mezzo mistero, le reali quantità della Cina che acquista in maniera pubblica, ma produce anche... e sembra che la produzione rimanga in casa;
potrebbero un giorno fare dichiarazioni shock su le reali riserve detenute.
Sul discorso token collegati a riserve d'oro... si torna al concetto arcaico della moneta in chiave moderna.
Abbiamo uno scenario incredibile,
OLD ECONOMY che si riaffaccia prepotentemente: trasporti marittimi, carbone, petrolio, estrazione mineraria, ecc. veramente old, roba di secoli fa, da rivoluzione industriale...
nel mezzo alle ultime tecnologie digitali disponibili.