ieri l'oro ha avuto la più alta volatilità intraday da quando esiste la civiltà umana.
Ad un certo momento ha perso 3200 miliardi di capitalizzazione in 30 minuti.
tutto il resto, bitcoin compreso, ha oscillato di più, ma non è questo il punto.
Il punto è che se la stampella che regge l'economia mondiale viene investita da queste dinamiche speculative, abbiamo un grosso problema.
E non mi dite che è colpa della svalutazione fiat perchè il dollaro non si è deprezzato del 133% in due anni né apprezzato del 10% in mezz'ora.
Siamo passati dall'oro che governava la moneta (gold standard), alla separazione oro-"moneta" (fiat money) fino ad arrivare adesso alla fiat money che governa il mercato dell'oro, con la liquidità infinita dei mercati capace di far oscillare come un elettrocardiogramma pazzo anche l'ultima isola felice rimasta.
Sono entrati nuovi soggetti che contribuiscono a questa destabilizzazione.
Gli staterelli minori prima di tutto: un conto è se le riserve aurifere sono in mano agli USA, la Gran Bretagna o la Svizzera che fa da forziere al mondo da secoli e tra 100 anni sarà sempre lì con i suoi cantoni, Heidi e tutto il resto.
Un altro è se ne fanno incetta l'Uzbekistan, la Turchia o la Polonia.
La Polonia non è la Svizzera: è il "fronte" tra la Russia e l'Europa, è cresciuta economicamente ma è in crisi demografica come tutto l'est, è potenzialmente a rischio di forze populiste di estrema destra o sinistra.
Un domani potrebbe benissimo fare la fine dell'Ucraina.
Non è un bel segnale di stabilità se questi stati minori ne fanno scorta perchè come comprano oggi domani potrebbero vendere, o peggio ancora essere costretti a farlo.
Poi ci sono i privati di cui abbiamo l'esempio più fulgido in casa: Tether.
140 tonnellate finora e chissà quante ancora in futuro sono in mano ad un'azienda che fa girare miliardi di dollari di USDT su Ethereum o roba tipo Tron

Un possibilissimo hack o bug su queste piattaforme e, per difendere la parità, Devasini & C potrebbero dover dumpare sasso giallo all'improvviso.
Soprattutto se i treasuries diventano sempre più spazzatura.
Un'azienda non è una banca centrale, oggi c'è domani chissà.
Il mondo post 1971 si è retto grazie all'oro stabile che fa/faceva da garanzia a tutto. Posseduto da pochi soggetti visti come garanti affidabili, grazie ai loro PIL, ai loro eserciti o alla loro stabilità politica.
Questo mondo non può funzionare se l'oro acquista la volatilità di un titolo azionario qualsiasi e viene posseduto da soggetti di cui il pianeta non si fida
E credo andrà sempre peggio.
Poi, lo ripeto fino alla noia, esiste il ciclopico problema della custodia.
L'oro ha costi di custodia e protezione che crescono esponenzialmente al crescere della quantità posseduta.
Conseguenza: molti soggetti minori non sono possessori, quindi l'oro NON E' LORO ma di chi lo detiene.
Il nostro disgraziato Paese ha 1000 tonnellate di sua proprietà conservate su suolo yankee.
Con questi chiari di luna, Trump potrebbe dire benissimo: col piffero che velo rendo.
Oltre ad essere uno eccezionale strumento di ricatto.
Bitcoin (would) fix this.