Sempre parlando di Paraguay, ho notato che non è neanche in nessuna BlackList per la residenza delle persone fisiche per l'Italia (come Panama ad esempio)... quindi di per se non si verrebbe neanche considerati automaticamente residenti fiscali in Italia fino a prova contraria (come avviene quando si muove la residenza in paesi black list, onere della prova che spetta al contribuente)
è corretto?
In linea di massima, sì, è tutto corretto: il Paraguay non è in nessuna blacklist e non c'è nessuna presunzione automatica di residenza fiscale italiana. Ovviamente, come in tutti i casi, puoi ancora essere considerato come residente fiscale in Italia se ci passi più di 183 giorni, se hai ancora famiglia, casa, conti correnti, etc etc. Trasferirsi in un paese in black list cambia solo l'onere della prova, non i criteri, quindi se uno pensa fare le cose come si deve non ci sono rischi reali.