Plutosky
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February 11, 2026, 06:53:05 AM Last edit: February 11, 2026, 07:09:08 AM by Plutosky |
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Tutti gli istituzionali, no. Molti, si. Quali? Quelli che pensavano che con Trump si potesse diventare ricchi subito. Guardate che gli ETF non sono affatto un prodotto da istituzionli, anzi, la gran parte di uesti era "retail". Prova ne è, come ha detto Plutosky, che la capitalizzazione delle stable non è aumentata. é proprio la massa di denaro nell' "industria" che è calata. Ci vorrà molto tempo per completare questo "ETF institutional reset".
La quota istituzionale degli ETF è molto alta ( https://cryptoslate.com/insights/institutional-bitcoin-etf-ownership-led-by-wisdom-tree-at-92-ibit-at-47) poi bisogna mettersi d'accordo su quali. Se cerchi banche centrali non le trovi, fondi pensione pochissimi ma al primo posto ci sono appunto hedge funds, che statisticamente non fanno certo parte del retail ( https://www.quiverquant.com/stock/IBIT/institutions/ ) Ci sono poi anche istituzionali veri e propri come lo stato del Texas, l'endowment di Harvard o il fondo sovrano di Abu Dhabi. Il problema è l'incomprensione sulla natura di questi investimenti perchè quando la gente legge che Millennium possiede qualche miliardo di $ di quote di IBIT pensa che sia long su bitcoin per qualche miliardo di dollari, così alla cieca con delta=1. La realtà è ben diversa.
E comunque, ribadisco che il fatto che i vecchi hodler stanno uscendo, anche questo non e' un "misterioso accadimento" dovuto al destino cinico e baro.
Deriva dal fatto che fatti due conti, dovranno aspettare altri quattro anni per arrivare ad un target che potrebbe essere che so, 180.000 dollari?
Siccome la vita passa velocemente, si sono detti ma chi me lo fa fare.
In queste proporzioni è una novità e la vita che passa velocemente valeva anche nei cicli precedenti. La vera novità è che adesso possono vendere molto meglio perchè dall'altra parte trovano broker con cui accordarsi OTC ed in grado di sostenere le loro vendite https://www.theblock.co/post/364332/galaxy-sells-more-than-80000-btc-for-a-satoshi-era-investor
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"Diversification is protection against ignorance. It makes little sense if you know what you are doing" WB
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gbianchi (OP)
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February 11, 2026, 07:57:14 AM Last edit: February 11, 2026, 08:08:33 AM by gbianchi |
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Secondo me la differenza sta nel fatto che 1) sono certamente riconfermati i cicli di quattro anni. 2) questi cicli hanno apici sempre meno ampi rispetto al precedente, l'ultimo ciclo e' arrivato a poco meno del 2x del precedente. quindi il prossimo arrivera' ad 1.5x? saranno circa 180.000 euro a bitcoin. 3) per arrivarci dovranno' aspettare 4 anni, dove nel frattempo BTC crollera' a diciamo 50.000? Ecco la vera differenza: nei cicli precedenti, la "sofferenza" era ampiamente ripagata dal "premio", stavolta ni. La teoria che nei cicli precedenti non hanno venduto perche' non trovavano compratori secondo me non regge. Inoltre, c'e' un grosso problema di prospettiva; ecco come entriamo in questo bear market: 1) e' ormai chiaro che alla massa della gente non interessa la decentralizzazione (che invece e' il vero valore di Bitcoin) 2) l'apporto che dovevano dare gli ETF sta dimostrando tutti i limiti, sia in ampiezza che in stabilita'. 3) la visione "riserva di valore" ne uscira' distrutta. quindi, cosa fara' Bitcoin da grande?
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Italian Panic
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February 11, 2026, 11:22:34 AM |
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Si pare che bitcoin si confermi inscalfibile nei suoi cicli.
Dal mio punto di vista siamo di fronte ad un cambio di paradigma:
1- le grosse whale non hanno mai venduto come nel 2025, la dormancy sta aumentando segnale che iniziano a circolare btc molto vecchi, quindi molti presentano il conto di 15/16 anni di hodl. In linea con la linea temporale dei classici investimenti.
2- il possesso dei btc sta passando a "piccoli" possessori perchè indirizzi con qualche centinaio e qualche migliaio stanno incamerando, quindi il possesso sarà sempre più frammentato
3- purtroppo la decentralizzazione interessa a pochi, molti first adopter alla fine tornano alle FIAT per godere di un decennio da hodler. In effetti non è che debbano fare un favore alla rete per nessun motivo.
4- L'istituzionalizzazione non sta portando gli effetti sperati, blackrock e strategy tengono btc conto terzi per derivatizzarlo o per emettere obbligazioni private all'infinito (o quasi). Terzi che non sanno cosa sia btc.
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Plutosky
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February 12, 2026, 07:47:56 AM |
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Secondo me la differenza sta nel fatto che
1) sono certamente riconfermati i cicli di quattro anni.
2) questi cicli hanno apici sempre meno ampi rispetto al precedente, l'ultimo ciclo e' arrivato a poco meno del 2x del precedente. quindi il prossimo arrivera' ad 1.5x? saranno circa 180.000 euro a bitcoin.
3) per arrivarci dovranno' aspettare 4 anni, dove nel frattempo BTC crollera' a diciamo 50.000?
Ecco la vera differenza: nei cicli precedenti, la "sofferenza" era ampiamente ripagata dal "premio", stavolta ni. La teoria che nei cicli precedenti non hanno venduto perche' non trovavano compratori secondo me non regge.
Inoltre, c'e' un grosso problema di prospettiva; ecco come entriamo in questo bear market:
1) e' ormai chiaro che alla massa della gente non interessa la decentralizzazione (che invece e' il vero valore di Bitcoin) 2) l'apporto che dovevano dare gli ETF sta dimostrando tutti i limiti, sia in ampiezza che in stabilita'. 3) la visione "riserva di valore" ne uscira' distrutta.
quindi, cosa fara' Bitcoin da grande?
Il calo dei rendimenti va avanti da sempre, non è una novità di ora. Questi i 4 cicli avuti da btc nella sua storia, con prezzo min/max, rivalutazione da min a max e successiva correzione (prezzi medi dei 10 principali exchange per volumi):  Il calo dei rendimenti è un trend costante: siamo passati da una rivalutazione di +10.000% a +1987% tra il secondo e il terzo ciclo e da +1987% a +690% tra lo scorso ciclo e l'attuale. Mi sembra un calo dei rendimenti in perfetta proporzione con il precedente. Tutto accompagnato da un calo della volatilità generale, anche questo che va avanti da sempre. L'errore è stato dar retta a chi ci raccontava che saremmo arrivati a qualche milione solo per l'arrivo degli ETF  Se avessimo fatto quanto prevedevo io (sbagliando) e cioè 155k la rivalutazine sarebbe stata del 880% anzichè del 690% ma il quadro generale sarebbe rimasto lo stesso. Non capisco dove stia, per ora, "il grosso cambio di prospettiva" o la distruzione della visione di riserva di valore. Bitcoin è una riserva di valore nel medio lungo periodo, non di breve. Semmai sarà importante ridurre anche il successivo drawdown che invece si è ridotto ma in modo molto contenuto da un ciclo all'altro. Restare ad es. sotto il -70% (es fermarsi sopra 40.000$) sarebbe importante per confermare questo calo, meglio se ci fermassimo sopra 50.000$ (-60%)
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"Diversification is protection against ignorance. It makes little sense if you know what you are doing" WB
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babo
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February 12, 2026, 07:51:13 AM |
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a mio parere ci fermeremo ai 60k appunto come ho spiegato a molti e come mi conferma plutosky con la sua disserzione, a ogni ciclo abbiamo uno smussamento dello swing top-low in pratica come lui ha spiegato meglio di me, Tutto accompagnato da un calo della volatilità generale, anche questo che va avanti da sempre. quindi tutto secondo i piani sono super felice di questo halving, veramente.. non perche sia diventato ricco ma perche porca paletta ho azzeccato la previsione, quindi mi fa sperare che forse ci ho capito qualcosa
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Plutosky
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February 12, 2026, 08:55:11 AM |
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3- purtroppo la decentralizzazione interessa a pochi, molti first adopter alla fine tornano alle FIAT per godere di un decennio da hodler. In effetti non è che debbano fare un favore alla rete per nessun motivo.
4- L'istituzionalizzazione non sta portando gli effetti sperati, blackrock e strategy tengono btc conto terzi per derivatizzarlo o per emettere obbligazioni private all'infinito (o quasi). Terzi che non sanno cosa sia btc.
Riguardo alla decentralizzazione bisogna fare una distinzione tra utenti bitcoin e investitori bitcoin. Posso essere un investitore in Apple senza essere necessariamente un cliente Apple e quindi senza "gustarmi" tutte le eventuali qualità dei prodotti della mela. Con bitcoin è la stessa cosa, con la sola differenza che mentre un utente Apple compra prodotti e un investitore compra azioni, in Bitcoin entrambi, sia utenti che investitori, comprano bitcoin. Il "prodotto" è al tempo stesso forma di investimento. Dato che la decentralizzazione dà valore a bitcoin, un investitore sarà interessato, che so, a vedere se il numero dei nodi aumenta, come sono distribuiti nel mondo,quanti indirizzi ci sono, quante tx peer-to-peer vengono fatte.... Ma non è affatto detto che sia interessato a tenere i bitcoin in autocustodia come facciamo noi che invece siamo utenti bitcoin. Proprio perchè per lui sono l'equivalente di azioni, non una moneta decentralizzata. Non ci vedo niente di male in questo: Bitcoin è aperto a tutti sia utenti che investitori.
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Italian Panic
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February 12, 2026, 10:23:23 AM Last edit: February 12, 2026, 10:39:20 AM by Italian Panic |
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3- purtroppo la decentralizzazione interessa a pochi, molti first adopter alla fine tornano alle FIAT per godere di un decennio da hodler. In effetti non è che debbano fare un favore alla rete per nessun motivo.
4- L'istituzionalizzazione non sta portando gli effetti sperati, blackrock e strategy tengono btc conto terzi per derivatizzarlo o per emettere obbligazioni private all'infinito (o quasi). Terzi che non sanno cosa sia btc.
Riguardo alla decentralizzazione bisogna fare una distinzione tra utenti bitcoin e investitori bitcoin. Posso essere un investitore in Apple senza essere necessariamente un cliente Apple e quindi senza "gustarmi" tutte le eventuali qualità dei prodotti della mela. Con bitcoin è la stessa cosa, con la sola differenza che mentre un utente Apple compra prodotti e un investitore compra azioni, in Bitcoin entrambi, sia utenti che investitori, comprano bitcoin. Il "prodotto" è al tempo stesso forma di investimento. Dato che la decentralizzazione dà valore a bitcoin, un investitore sarà interessato, che so, a vedere se il numero dei nodi aumenta, come sono distribuiti nel mondo,quanti indirizzi ci sono, quante tx peer-to-peer vengono fatte.... Ma non è affatto detto che sia interessato a tenere i bitcoin in autocustodia come facciamo noi che invece siamo utenti bitcoin. Proprio perchè per lui sono l'equivalente di azioni, non una moneta decentralizzata. Non ci vedo niente di male in questo: Bitcoin è aperto a tutti sia utenti che investitori. Usando la tua nomenclatura, più sottile della mia, il mio discorso si incentrava sul fatto che molti grossi utenti bitcoin stanno diventando investitori (giustamente incassano un decennio di rischio, piaccia o no) di conseguenza escono dal mondo bitcoin per "rientrare" nel mondo fiat che fino a 15 anni fa probabilmente detestavano. Parlandoci chiaro, 15 anni fa non esistevano investitori in senso stretto di bitcoin, esistevano degli informatici che incuriositi da questa nuova tecnologia hanno studiato, approfondito e provato strumenti, poi nel tempo questa cosa ha preso valore. E non mi si dica che ve lo aspettavate perchè non ci credo, ricordo bene quando si diceva che 1k era un prezzo assurdo e bisognava fare cashout. Poi entriamo nei soliti discorsi, triti e ritriti: se compro oro è perchè l'oro ha una storicità millenaria e da una sensazione di sicurezza se compro apple sono tranquillo perchè capisco poco di privacy ma il prodotto è mainstream, veloce, ha caratteristiche tecniche eccellenti, una durabilità sopra alla media, gigi al bar mi ha detto che va che è una bomba lo stesso motivo per cui una persona va alle maldive a mangiare male quando con meno della metà in sicilia/calabria/puglia mangi da dio e hai ad ogni angolo una bellezza storica da ammirare (eeeh ma la foto a Bahaa island...) Su tutto questo bitcoin deve capire cosa vuole fare da grande perchè al momento è un ibrido che può confondere, perchè: - che tu sia d'accordo o no ha una volatilità elevata per essere considerato riserva di valore da un investitore - non è lui il cosìdetto oro digitale, termine che che non mi piace - non è mainstream, quindi gli investitori girano alla larga a meno di accedere a strumenti derivati per detenerlo indirettamente nel portafoglio - abbiamo capito le nazioni non lo adotteranno nel breve - medio periodo - non paga cedole, non da dividendi, non ha flusso di cassa Nel frattempo tether si è ricavata la sua realtà ed è un riferimento, viene tollerato politicamente perchè nel suo piccolo aiuta a diluire il debito pubblico di una superpotenza, lo puoi trovare su ethereum, tron, solana. Questo per dire una cosa più profonda: siamo certi che i cicli di bitcoin non si stiano affievolendo perchè i capitali nel settore crypto vanno a diluirsi anche su altri strumenti più scalabili e APPARENTEMENTE più innovativi? Bitcoin volava quando c'era solo lui e questa da parte mia è più una provocazione che una certezza, però mi pongo delle domande. Al netto di tutti i modelli e grafici su cui disquisiamo, molto volentierei, ma alla fine sono modelli dove 1+1 non è 2 ma può essere 0.8 o 1.2, non vorrei si corresse il rischio che btc alla lunga resti un trastullamento tra infromatici, che ne hanno cavato una buona rendita, certo, che galleggerà tra 100k a 200k. Economicamente potrà anche andarci benissimo, ma tecnologicamente e ideologicamente sarebbe una sconfitta.
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Italian Panic
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February 12, 2026, 10:37:07 AM |
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Chiudo con un'altra precisazione: se voglio scalabilità c'è ethereum, se voglio stabilità c'è tether, se voglio velocità c'è solana con oltrettutto fee bassissime, se voglio privacy e anonimato c'è monero.
Monero ha praticamente sostituito bitcoin nel darkw, tutti preferiscono pagamenti in monero.
Bitcoin mantiene dalla sua l'inscalfibilità, la decentralizzazione e il fatto di non essere un token qualunque. Ma dobbiamo ammettere che altri hanno caratteristiche molto migliori.
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Plutosky
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February 12, 2026, 11:44:31 AM Last edit: February 12, 2026, 03:09:13 PM by Plutosky |
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le tue argomentazioni, sebbene validissime e che in parte condivido (l'assenza di anonimato è una ferita aperta), spuntano più o meno ad ogni bear market. Quando va su risolve anche la fame nel mondo  quando va giù è un balocco speculativo se va bene. Resta il fatto che io, ad oggi 12 febbraio, non ho evidenze e dati oggettivi che dimostrino: -un calo o rallentamento dell'adozione -un calo o rallentamento del livello di decentralizzazione -la fine del processo ciclico di crescita del prezzo. mentre invece riscontro (non qui parlo in generale) una forte delusione da parte di chi pensava -bitcoin= milioni di $ domattina perchè...gli ETF -bitcoin mai più bear market e in genere da chi pensava che fossero diventati all'improvviso i 100 metri in discesa. Mentre resta una maratona, non uno sprint. Una maratona come è sempre stata. Anzi da un punto di vista del quadro normativo abbiamo fatto più passi avanti negli ultimi 2 anni che nei precedenti 15. Per quanto riguarda le altcoin mi pare che il mercato abbia parlato: a questo giro è stato un disastro. Prima nelle fase bull le altcoin performavano meglio di b. A questo giro hanno sempre o quasi fatto peggio. Ethereum in bitcoin vale il 65% in meno del 2022 e non fa un ATH dal 2018 Non so quante tx vengono fatte nel darkweb ma Monero fa 20k tx il giorno, bitcoin ne fa mezzo milione senza LN E il grafico XMR/BTC parla abbastanza chiaro. A cosa serve poi l'anonimato senza decentralizzazione? Le stable sono un discorso a parte ma il le vedo come complementari a bitcoin non alternative. Almeno fino a quando la fiat "money" resterà in vita. Tether compra bitcoin, sviluppa wallet bitcoin, integra USDT con LN....
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Italian Panic
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February 12, 2026, 02:26:25 PM |
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Quando va su risolve anche la fame nel mondo Grin quando va giù è un balocco speculativo se va bene. ---
Ma assolutamente no, non ragiono mai d'impeto sono molto razionale, solo che il discorso esce ora. Sono d'accordo con te tranne che su due punti: 1- questo ciclo era importante per capire se bitcoin potesse scrollarsi di dosso l'annoso discorso dell' oro digitale e mi sembra lo abbia fatto, continua nel suo ciclo che ritengo attenuato causa diluizione della liquidità anche verso altri asset. 2- non sono confrontabili monero e bitcoin, non per decentralizzazione e per tecnologia o per il tipo differente di mining, ma per l'ecosistema dove vivono. Monero non è una shitcoin ed è L'UNICO protocollo che si è ricavato la sua vera nicchia, non è un token, ha una blockchain e un mining pow nativo . Nel darkw comanda lei, nella totale privacy e anonimato non c'è partita con nessuno. Senza contare che gli sviluppatori sono dei giganti informaticamente parlando. Bitcoin è molto di più, forse per questo fatica a collocarsi. Sono la persona più felice al mondo se btc restasse a terebrare nella fascia 100k-200k, intanto perchè avrebbe un buon livello di sostegno e un ulteriore aumento da questo campo richiede liquidità quasi esponenziale e poi perchè finalmente avremmo un bene decentralizzato a volatilità contenuta che può candidarsi a riferimento finanziario perchè che si dica ma è l'utopia a cui si punta. Potrebbe essere quell'asset geopoliticamente neutro che potenzialmente mette tutti d'accordo, questo sarebbe come fare bingo.
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georgino22222
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February 12, 2026, 06:14:07 PM |
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Bitcoin è e rimarrà il punto di riferimento nel mondo delle crypto,certo se avesse anche tutte le altre caratteristiche anonimato,velocita di trasferimento,fee basse sarebbe veramente unico e moltre altre altcoin sparirebbero,io sarei felice se al prossimo halving bitcoin raggiungesse i 180k$
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gbianchi (OP)
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February 17, 2026, 08:21:57 AM |
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BTC/GOLD e' a poco piu' di 13. Ecco il grafico aggiornato rispetto alla logistica ottimale. Il mio timore e' che al prossimo leg di discesa dei prezzi, il valore passi sotto al minimo del ciclo precedente. Speriamo che non accada, perche' sarebbe veramente un PESSIMO segnale. 
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Plutosky
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February 19, 2026, 10:37:14 AM Last edit: February 19, 2026, 11:00:00 AM by Plutosky |
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Si sta diffondendo la teoria tra molti analisti (alcuni imho seri e bravi) che bitcoin sta performando male a causa del rischio quantistico.
Il mercato starebbe scontando la presunta inattività degli sviluppatori di fronte ad un rischio tecnologico che si sta avvicinando, a ritmo crescente sebbene ancora (forse) lontano. Pesa soprattutto l'incertezza su cosa fare dei bitcoin persi (se freezarli o lasciarli vulnerabili ad un attacco), di cui abbiamo ampiamente discusso nel thread apposito.
Questo spiegherebbe in particolare la scarsa performance rispetto all'oro, con molti investitori che preferiscono la versione analogica perchè non affetta da questo rischio.
Premetto che io non sono d'accordo: secondo me le ragioni di questo calo fisiologico sono cicliche e conseguenti ad una fase speculativa molto attiva sul sasso amarillo.
Tuttavia dò ragione ai "gufi quantistici" su tre aspetti:
1)Una rete decentralizzata è molto più difficile da aggiornare rispetto ad una centralizzata. Quindi il vecchio ritornello "banche e governi sarebbero nella stessa situazione" è deboluccia. Il cloud AWS quando e come aggiornarlo sono in tre gatti a decidere in poco tempo, in Bitcoin ogni softfork ha richiesto mesi o anni e spesso guerre di religione prima di scegliere una strada invece che un altra.
2)L'avanzamento della tecnologia non è mai lineare. Bitcoin stesso è stato presentato al mondo il 31/10/2008 (prima esisteva solo come vaga idea) e due mesi dopo era già vivo e scalciante. Per anni si è parlato di IA come di roba filosofica lontana, poi da un giorno ad un altro è spuntata ChatGPT e da lì in poi è stata una valanga. Non abbiamo l'assoluta certezza che la tecnologia sui pc quantistici non sia molto più avanti di quanto vogliono farci credere, visto anche l'interesse a tenere segreti i progressi più importanti
3)I mercati odiano più di tutto l'incertezza. Molto meglio notizie cattive che nessuna notizia. Sebbbene gli sviluppatori bitcoin stiano lavorando, l' "ufficio marketing" di una rete decentralizzata è sempre un pò carente. Non vorrei che sebbene il rischio sia tecnologicamente lontano il mercato cominciasse ad avvertirlo come vicino per mancanza di sufficienti rassicurazioni o prove contrarie.
Insomma il motivo principale di cosa sta facendo il prezzo non è questo, ma occhio a sottovalutare questi aspetti.
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gbianchi (OP)
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February 19, 2026, 01:12:54 PM Last edit: February 19, 2026, 01:33:18 PM by gbianchi |
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Tuttavia dò ragione ai "gufi quantistici" su tre aspetti:
1)Una rete decentralizzata è molto più difficile da aggiornare rispetto ad una centralizzata. Quindi il vecchio ritornello "banche e governi sarebbero nella stessa situazione" è deboluccia. Il cloud AWS quando e come aggiornarlo sono in tre gatti a decidere in poco tempo, in Bitcoin ogni softfork ha richiesto mesi o anni e spesso guerre di religione prima di scegliere una strada invece che un altra.
2)L'avanzamento della tecnologia non è mai lineare. Bitcoin stesso è stato presentato al mondo il 31/10/2008 (prima esisteva solo come vaga idea) e due mesi dopo era già vivo e scalciante. Per anni si è parlato di IA come di roba filosofica lontana, poi da un giorno ad un altro è spuntata ChatGPT e da lì in poi è stata una valanga. Non abbiamo l'assoluta certezza che la tecnologia sui pc quantistici non sia molto più avanti di quanto vogliono farci credere, visto anche l'interesse a tenere segreti i progressi più importanti
3)I mercati odiano più di tutto l'incertezza. Molto meglio notizie cattive che nessuna notizia. Sebbbene gli sviluppatori bitcoin stiano lavorando, l' "ufficio marketing" di una rete decentralizzata è sempre un pò carente. Non vorrei che sebbene il rischio sia tecnologicamente lontano il mercato cominciasse ad avvertirlo come vicino per mancanza di sufficienti rassicurazioni o prove contrarie.
Insomma il motivo principale di cosa sta facendo il prezzo non è questo, ma occhio a sottovalutare questi aspetti.
Purtroppo non ho oggettive novita' sul VERO stato della ricerca sul quantum computing. E' una materia ancora piu' da scienziati che da informatici, e lo stato reale onestamente non lo so. Magari ci puo' dare un cenno arulbero che vedo sempre molto sul pezzo di questioni di ECDLP Pero' aggiungerei senza dubbio un quarto rischio: Potrebbe avvantagiarsi una cripto (o copia di bitcoin) che sostenesse di essere quantum-resistant. Ovviamente e' un'affermazione per allocchi, parliamo di algoritmi nuovi ed eventualmente da testare sia dal punto di vista delle resilienza che di eventuali bug. Ma il marketing e' fatto per gli allocchi, e di nuovo la vera debolezza e' di avere una mare di utenti che non sa neanche dove stiano di casa tutti questi argomenti (Bitcoin, crittografia, matematica, quantum-computing...) Insomma, alla fine ci riconduciamo sempre allo stesso argomento: se la base degli user sono allocchi che non sanno di cosa si sta parlando, le fondamenta dell'adozione saranno sempre molto esili.
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gbianchi (OP)
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Today at 11:01:19 AM |
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BTC/GOLD si aggira da qualche giorno attorno a 13. da notare questa curiosita': durante il picco del dicembre 2017 per qualche giorno il prezzo in oro e' stato piu' alto. Mai era accaduto qualcosa di simile, ossia che il rapporto BTC/GOLD fosse piu' basso di quello di 8 anni prima. 2017-12-11,3264,13.1006839588983 2017-12-12,3265,13.6090997174001 2017-12-13,3266,13.1965068876021 2017-12-14,3267,13.0413936538629 2017-12-15,3268,13.8204570877566 2017-12-16,3269,14.6940040520764 2017-12-17,3270,15.2357803205497 2017-12-18,3271,14.7634453500802 2017-12-19,3272,14.2667174558713 2017-12-20,3273,13.2097309237052 2017-12-21,3274,12.6517867767987

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chinhar
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Purtroppo non ho oggettive novita' sul VERO stato della ricerca sul quantum computing. E' una materia ancora piu' da scienziati che da informatici, e lo stato reale onestamente non lo so. Magari ci puo' dare un cenno arulbero che vedo sempre molto sul pezzo di questioni di ECDLP
Pero' aggiungerei senza dubbio un quarto rischio:
Potrebbe avvantagiarsi una cripto (o copia di bitcoin) che sostenesse di essere quantum-resistant.
Ovviamente e' un'affermazione per allocchi, parliamo di algoritmi nuovi ed eventualmente da testare sia dal punto di vista delle resilienza che di eventuali bug.
Ma il marketing e' fatto per gli allocchi, e di nuovo la vera debolezza e' di avere una mare di utenti che non sa neanche dove stiano di casa tutti questi argomenti (Bitcoin, crittografia, matematica, quantum-computing...)
Insomma, alla fine ci riconduciamo sempre allo stesso argomento: se la base degli user sono allocchi che non sanno di cosa si sta parlando, le fondamenta dell'adozione saranno sempre molto esili.
Il thread è super tecnico, ma stavo facendo una riflessione fra me e me, quindi ho preso coraggio e ve la dico, non siate rudi è solo una ipotesi. Può essere che tensioni, guerre e bolla AI stiano portato in modo massiccio oro verso i massimi e che il prezzo quindi ora sia eccessivo? Ovviamente parlo dell'oro.
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gbianchi (OP)
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Il thread è super tecnico, ma stavo facendo una riflessione fra me e me, quindi ho preso coraggio e ve la dico, non siate rudi è solo una ipotesi. Può essere che tensioni, guerre e bolla AI stiano portato in modo massiccio oro verso i massimi e che il prezzo quindi ora sia eccessivo? Ovviamente parlo dell'oro.
Plutosky sostiene esattamente questo. Io sostengo che... boh puo' anche essere, ma se le cose nel mondo si mettono ancor peggio, puo' anche darsi che l'oro sia destinato a crescere ancora. Il mio punto di vista (da Bitcoiner) non e' tanto importante se l'oro e' alto o basso, ma sul fatto che Bitcoin NON e' riuscito a ricavarsi una importante posizione di bene-rifugio in un momento di particolare domanda globale di beni rifugio.
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