|
banana33
|
 |
December 18, 2025, 04:14:41 PM |
|
Ma io non sto questionando le scelte personali o di come voglia vivere la gente, stavo dicendo che i campus universitari non possono essere presi come degli esempi perché sono strutture fatte e pensate per studenti, non è che ti puoi presentare lì e te lo affittano. Io mi riferisco al caso che abbiamo visto nel video di Copenhagen. Se poi in Italia ci siano strutture universitarie che affittano a chiunque non lo so ma in ogni caso, anche se così fosse, stiamo parlando di mini-appartamenti. Ognuno ha le sue preferenze nella vita ma vivere in 2-3 persone in poche decine di metri quadrati per 40 anni mi rende claustrofobico al solo pensiero.
si anche io sono pienamente d'accordo con te, solo al pensiero mi ci sento male, come si può vivere in posti cosi, comuqnue sapevo che a Firenze c'è questo problema con le case e che ormai per il guadagno stanno costruendo solo case per gli studenti (esteri) che si possono permettere di pagare quelle cifre
|
|
|
|
|
giorgione
|
 |
December 19, 2025, 05:29:12 PM |
|
si anche io sono pienamente d'accordo con te, solo al pensiero mi ci sento male, come si può vivere in posti cosi, comuqnue sapevo che a Firenze c'è questo problema con le case e che ormai per il guadagno stanno costruendo solo case per gli studenti (esteri) che si possono permettere di pagare quelle cifre
il problema è che Firenze non sta facendo la scelta giusta o al sta facendo in parte, il comune dovrebbe sicuramente investire in aiuti per gli studenti che vogliono venire a studiare nella città ma non farci troppo guadagno perche ad andare sono solo turisti stranieri, ed hai cittadini chi ci pensa ? nessuno ovviamente Problema comune con Roma, Milano, etc
|
|
|
|
lukezio
Newbie
Offline
Activity: 1
Merit: 1
|
 |
January 24, 2026, 10:32:09 PM Last edit: January 24, 2026, 11:03:00 PM by lukezio |
|
Sempre parlando di Paraguay, ho notato che non è neanche in nessuna BlackList per la residenza delle persone fisiche per l'Italia (come Panama ad esempio)... quindi di per se non si verrebbe neanche considerati automaticamente residenti fiscali in Italia fino a prova contraria (come avviene quando si muove la residenza in paesi black list, onere della prova che spetta al contribuente)
è corretto?
|
|
|
|
|
Ale88
Legendary
Offline
Activity: 3066
Merit: 3669
|
 |
January 25, 2026, 12:15:38 AM |
|
Sempre parlando di Paraguay, ho notato che non è neanche in nessuna BlackList per la residenza delle persone fisiche per l'Italia (come Panama ad esempio)... quindi di per se non si verrebbe neanche considerati automaticamente residenti fiscali in Italia fino a prova contraria (come avviene quando si muove la residenza in paesi black list, onere della prova che spetta al contribuente)
è corretto?
In linea di massima, sì, è tutto corretto: il Paraguay non è in nessuna blacklist e non c'è nessuna presunzione automatica di residenza fiscale italiana. Ovviamente, come in tutti i casi, puoi ancora essere considerato come residente fiscale in Italia se ci passi più di 183 giorni, se hai ancora famiglia, casa, conti correnti, etc etc. Trasferirsi in un paese in black list cambia solo l'onere della prova, non i criteri, quindi se uno pensa fare le cose come si deve non ci sono rischi reali.
|
|
|
|
HostFat (OP)
Moderator
Legendary
Offline
Activity: 4550
Merit: 1302
I support freedom of choice
|
 |
February 23, 2026, 08:38:02 PM |
|
|
|
|
|
freddy_mujik
Newbie
Offline
Activity: 1
Merit: 1
|
 |
March 13, 2026, 09:12:44 PM Merited by fillippone (1) |
|
Mi sa che è ora di aggiornare il Paraguay... richiederanno più dati dei paesi EU a questo punto. https://www.cryptotimes.io/2026/03/13/paraguay-targets-bitcoin-transactions-with-new-dnit-reporting-rules/La Direzione Nazionale delle Entrate Fiscali del Paraguay (DNIT) ha emanato la Risoluzione Generale n. 47/26, introducendo regole dettagliate di segnalazione per le attività legate alle criptovalute. Secondo un rapporto locale, il regolamento obbliga individui ed enti a dichiarare le transazioni di asset digitali che superano i 5.000 dollari all’anno, coprendo le operazioni che coinvolgono Bitcoin e altre criptovalute. Le autorità hanno spiegato che la misura è pensata per rafforzare il controllo sulle attività crypto e integrare più chiaramente gli asset digitali nel sistema di monitoraggio fiscale del Paese. Piattaforme obbligate a segnalare le transazioni Ai sensi delle nuove regole , le piattaforme di criptovalute e i fornitori di servizi devono trasmettere informazioni dettagliate sulle transazioni effettuate dagli utenti.I dati da riportare includono gli indirizzi dei wallet, le reti blockchain e gli hash delle transazioni, oltre a data e ora di ogni trasferimento, l’importo coinvolto, il suo valore in dollari USA e le commissioni associate. Potrebbero inoltre essere richieste informazioni sulle controparti coinvolte nelle operazioni.
Ambito di attività crypto coperto I requisiti di segnalazione non si limitano al semplice acquisto e vendita di criptovalute. Il regolamento si applica anche al trading crypto-to-crypto, ai premi di mining, ai redditi da staking, allo yield farming, agli airdrop, ai rendimenti da lending, ai pagamenti effettuati con asset digitali e ai trasferimenti tra wallet personali.I funzionari hanno precisato che la misura non introduce nuove tasse, ma ha l’obiettivo di aumentare la trasparenza sulle attività relative agli asset digitali.
|
|
|
|
|
fillippone
Legendary
Online
Activity: 2842
Merit: 20138
Duelbits.com - Rewarding, beyond limits.
|
 |
March 13, 2026, 10:37:43 PM |
|
Mi sa che è ora di aggiornare il Paraguay... richiederanno più dati dei paesi EU a questo punto. Molto molto male. Mi dispiacectanrissimo per chi ha investito per spostsrsi laggiu. Oppure magari era una cosa “nota” e non segnalata perche in effetti poco incisiva? Qualcuno puo spiegarci comunque?
|
|
|
|
georgino22222
Member

Offline
Activity: 78
Merit: 13
|
 |
March 17, 2026, 05:58:50 PM |
|
Mi sa che è ora di aggiornare il Paraguay... richiederanno più dati dei paesi EU a questo punto. https://www.cryptotimes.io/2026/03/13/paraguay-targets-bitcoin-transactions-with-new-dnit-reporting-rules/La Direzione Nazionale delle Entrate Fiscali del Paraguay (DNIT) ha emanato la Risoluzione Generale n. 47/26, introducendo regole dettagliate di segnalazione per le attività legate alle criptovalute. Secondo un rapporto locale, il regolamento obbliga individui ed enti a dichiarare le transazioni di asset digitali che superano i 5.000 dollari all’anno, coprendo le operazioni che coinvolgono Bitcoin e altre criptovalute. Le autorità hanno spiegato che la misura è pensata per rafforzare il controllo sulle attività crypto e integrare più chiaramente gli asset digitali nel sistema di monitoraggio fiscale del Paese. Piattaforme obbligate a segnalare le transazioni Ai sensi delle nuove regole , le piattaforme di criptovalute e i fornitori di servizi devono trasmettere informazioni dettagliate sulle transazioni effettuate dagli utenti.I dati da riportare includono gli indirizzi dei wallet, le reti blockchain e gli hash delle transazioni, oltre a data e ora di ogni trasferimento, l’importo coinvolto, il suo valore in dollari USA e le commissioni associate. Potrebbero inoltre essere richieste informazioni sulle controparti coinvolte nelle operazioni.
Ambito di attività crypto coperto I requisiti di segnalazione non si limitano al semplice acquisto e vendita di criptovalute. Il regolamento si applica anche al trading crypto-to-crypto, ai premi di mining, ai redditi da staking, allo yield farming, agli airdrop, ai rendimenti da lending, ai pagamenti effettuati con asset digitali e ai trasferimenti tra wallet personali.I funzionari hanno precisato che la misura non introduce nuove tasse, ma ha l’obiettivo di aumentare la trasparenza sulle attività relative agli asset digitali. No buono anche se non cè ancora tassazione vogliono schedare tutti i movimenti crypto da depennare quindi dalla lista/elenco
|
|
|
|
|
bombastic89
Newbie
Offline
Activity: 4
Merit: 6
|
 |
March 18, 2026, 02:52:23 PM |
|
Mi sa che è ora di aggiornare il Paraguay... richiederanno più dati dei paesi EU a questo punto. https://www.cryptotimes.io/2026/03/13/paraguay-targets-bitcoin-transactions-with-new-dnit-reporting-rules/La Direzione Nazionale delle Entrate Fiscali del Paraguay (DNIT) ha emanato la Risoluzione Generale n. 47/26, introducendo regole dettagliate di segnalazione per le attività legate alle criptovalute. Secondo un rapporto locale, il regolamento obbliga individui ed enti a dichiarare le transazioni di asset digitali che superano i 5.000 dollari all?anno, coprendo le operazioni che coinvolgono Bitcoin e altre criptovalute. Le autorità hanno spiegato che la misura è pensata per rafforzare il controllo sulle attività crypto e integrare più chiaramente gli asset digitali nel sistema di monitoraggio fiscale del Paese. Piattaforme obbligate a segnalare le transazioni Ai sensi delle nuove regole , le piattaforme di criptovalute e i fornitori di servizi devono trasmettere informazioni dettagliate sulle transazioni effettuate dagli utenti.I dati da riportare includono gli indirizzi dei wallet, le reti blockchain e gli hash delle transazioni, oltre a data e ora di ogni trasferimento, l?importo coinvolto, il suo valore in dollari USA e le commissioni associate. Potrebbero inoltre essere richieste informazioni sulle controparti coinvolte nelle operazioni.
Ambito di attività crypto coperto I requisiti di segnalazione non si limitano al semplice acquisto e vendita di criptovalute. Il regolamento si applica anche al trading crypto-to-crypto, ai premi di mining, ai redditi da staking, allo yield farming, agli airdrop, ai rendimenti da lending, ai pagamenti effettuati con asset digitali e ai trasferimenti tra wallet personali.I funzionari hanno precisato che la misura non introduce nuove tasse, ma ha l?obiettivo di aumentare la trasparenza sulle attività relative agli asset digitali. A mio parere, e scusate se porto sfortuna, andremo verso questa direzione in tutti gli stati. Perchè questi infami sono sempre alla ricerca di tassare sempre tutto, invece di dare servizi pensano a tassare. L'unica cosa che si può fare è spostarsi.
|
|
|
|
|
HostFat (OP)
Moderator
Legendary
Offline
Activity: 4550
Merit: 1302
I support freedom of choice
|
 |
Today at 03:34:26 AM |
|
La notzia ha scatenato il putiferio nella comunità expat locale. - C'è incongruenza con l'idea di tassazione territoriale - Lo stato non è comunque in grado di gestire questo tipo di informazioni - Se avesse accesso a queste informazioni, ci sarebbe un'alta probabilità di fuga di informazione e quindi pericolosità per le persone coinvolte - Danneggia l'economia locale, visto che allontanerebbe molti interessati al paraguay e l'idea di investirci i propri soldi
Può essere che il tutto venga messo in pausa e/o ritirato nell'arco di due mesi. Può essere che al di la della notizia, fatta uscire per accontentare probabilmente qualche potere straniero, alla fine non porterà ad un niente di fatto. Può essere che in realtà questa cosa sia stata fatta sia per accontentare qualche potere straniero, sia per rendere più facile il riciclaggio di denaro, che ora sarebbe possibile senza nemmeno passare più per conti correnti.
Personalmente attendo 2/3 mesi per vedere cosa succede.
Comunque, aprire una LLC che può costare poco più di un centinaio di euro all'anno, e far passare le crypto da li, già risolve il problema.
Per il resto il paraguay rimane una tassazione territoriale, ma non per questo sono legato con il sangue a questo paese. Se fanno cazzate come ogni buon politico e burocrate può solo fare, beh pazienza, si andrà altrove.
|
|
|
|
|
Italian Panic
|
 |
Today at 07:41:28 AM |
|
Sono 20 anni che l'organizzazione for financial action task force (FATF) spinge perchè i vari paesi si allineino sulle norme anti riciclaggio, ora ci ricade dentro anche il Paraguay, vuol dire che appunto c'è qualche forte ingerenza straniera o hanno bisogno per qualche motivo di incrementare gli aiuti della banca mondiale e del fondo monetario internazionale.
Se la risposta a questa regolamentazione è dovuta a pressioni estere allora in qualche mese finisce in un nulla di fatto, se invece è legata alla richiesta di nuovi fondi per ammodernare e/o civilizzare il paese allora purtroppo qualcosa verrà fatto.
Poi anche loro come paraguayani dovranno mettere le cose nel piatto della bilancia, nel senso, un conto è uno sparuto gruppo di crypto adopter che arriva nel paese per pagare poche o zero tasse e vivere per conto proprio, un altro conto è attirare investitori che si spostano in un paese a bassa tassazione e che investono per migliorare la comunità in cui vanno a vivere.
Quali sono gli investitori che migliorano la comunità in cui vanno a vivere?? Bella domanda ed è una risposta soggettiva. Dal mio punto di vista vai dalle piccole cose come ad esempio un industriale mooolto facoltoso che si è trasferito nel paesino sperduto in cui vivo ed ha migliorato il centro del paesino sistemando due rotatorie e facendo rifare marciapiedi e le mura in sassi della vecchia chiesa perchè a suo dire "è stato accolto calorosamente e voleva dare un po' di bellezza al paese li dove il comune non vuole arrivare" e comunque ci ha speso un paio di milioncini. poi arriviamo quelle un po' più grandi come chi va in un altro paese e gli crea dei posti di lavoro creando attività produttive. Schiavismo del lavoro si potrebbe dire, ma per chi vive con pochi dollari al giorno e trovarsene almeno il doppio o il triplo cambia le cose, il resto dello sviluppo lo farà il tempo con il passare delle generazioni.
|
|
|
|
babo
Legendary
Offline
Activity: 4284
Merit: 5580
si vis pacem, para bellum
|
 |
Today at 07:44:25 AM |
|
La notzia ha scatenato il putiferio nella comunità expat locale. - C'è incongruenza con l'idea di tassazione territoriale - Lo stato non è comunque in grado di gestire questo tipo di informazioni - Se avesse accesso a queste informazioni, ci sarebbe un'alta probabilità di fuga di informazione e quindi pericolosità per le persone coinvolte - Danneggia l'economia locale, visto che allontanerebbe molti interessati al paraguay e l'idea di investirci i propri soldi
Può essere che il tutto venga messo in pausa e/o ritirato nell'arco di due mesi. Può essere che al di la della notizia, fatta uscire per accontentare probabilmente qualche potere straniero, alla fine non porterà ad un niente di fatto. Può essere che in realtà questa cosa sia stata fatta sia per accontentare qualche potere straniero, sia per rendere più facile il riciclaggio di denaro, che ora sarebbe possibile senza nemmeno passare più per conti correnti.
Personalmente attendo 2/3 mesi per vedere cosa succede.
Comunque, aprire una LLC che può costare poco più di un centinaio di euro all'anno, e far passare le crypto da li, già risolve il problema.
Per il resto il paraguay rimane una tassazione territoriale, ma non per questo sono legato con il sangue a questo paese. Se fanno cazzate come ogni buon politico e burocrate può solo fare, beh pazienza, si andrà altrove.
mi hai fatto scassare con la frase Se fanno cazzate come ogni buon politico e burocrate può solo fare, beh pazienza, si andrà altrove.assolutamente vera verissima il punto secondo me e' un altro, e in questo caso devo dire che io sono parzialmente d'accordo con quello che dici tu in merito allo stato avere uno stato gestito da esseri umani e' una piaga lo stato deve essere gestito dal computer, cosi non ci sono ingerenze..
|
|
|
|
|