Ale88
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April 01, 2026, 04:40:50 PM |
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Io onestamente penso che pagare le tasse sia giusto e sacrosanto, come esattamente la pensa gbianchi. A differenza di voi vedo e comprendo l'insofferenza delle persone, quando devi fare una visita e deve passare un anno, roba letta nei giornali, qui la gente inizia a perdere la pazienza e anche la fiducia. Quindi si, giusto pagare le tasse, ma in cambio bisogna avere servizi altrimenti non é uno scambio equo.
Sul discorso di pagare le tasse per migliorare tutto l'ambiente circostante sono d'accordo: ho sempre fatto l'esempio del Brasile (ma potrei anche dire Africa del Sud, Messico, etc) per dire che non vedo molto il senso di essere ricco sfondato per vivere dentro una specie di prigione dorata perché poi una volta che esci qualcuno potrebbe ammazzarti per rubarti 5 dollari. Direi che forse è meglio pagare qualcosa di tasse, rinunciare ad un minimo del proprio benessere a scapito di un miglioramento generale dell'ambiente circostante. Il problema nasce quando i soldi delle tasse vengono rubati, sprecati, abusati, etc etc, perché li ovviamente iniziano a girarti le scatole perché tutti quanti ci stanno rimettendo perché c'è un numero ristretto di figli di buona donna (leggasi politici) che pensano solo a intascare soldi che non gli appartengono. E poi quando i soldi iniziano a scarseggiare che si fa? Si aumentano le tasse. Tempo fa avevo letto uno studio che era collegato ad un sondaggio riguardo le tasse: è risultato che circa il 20% di tasse per moltissime persone viene considerato come un giusto compromesso. Poi più il numero si alza e più si cercheranno escamotage (legali o meno) per pagare il meno possibile. Io sono molto pessimista a riguardo perché alla fine basterebbe iniziare a ridurre/eliminare gli sprechi e tante cose funzionerebbero meglio ma purtroppo non c'è proprio l'interesse perché il popolo viene spremuto senza fine. Andrebbe fatta una tabula rasa della politica attuale e bisognerebbe ripartire da zero ma mi rendo conto che sia impossibile. A meno che non ci sia una ventata di nuovi giovani politici non cambierà mai nulla: le tasse continueranno ad aumentare e di conseguenza l'evasione pure.
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bastisisca
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April 02, 2026, 09:33:31 AM |
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Sul discorso di pagare le tasse per migliorare tutto l'ambiente circostante sono d'accordo: ho sempre fatto l'esempio del Brasile (ma potrei anche dire Africa del Sud, Messico, etc) per dire che non vedo molto il senso di essere ricco sfondato per vivere dentro una specie di prigione dorata perché poi una volta che esci qualcuno potrebbe ammazzarti per rubarti 5 dollari. Direi che forse è meglio pagare qualcosa di tasse, rinunciare ad un minimo del proprio benessere a scapito di un miglioramento generale dell'ambiente circostante. Il problema nasce quando i soldi delle tasse vengono rubati, sprecati, abusati, etc etc, perché li ovviamente iniziano a girarti le scatole perché tutti quanti ci stanno rimettendo perché c'è un numero ristretto di figli di buona donna (leggasi politici) che pensano solo a intascare soldi che non gli appartengono. E poi quando i soldi iniziano a scarseggiare che si fa? Si aumentano le tasse.
Tempo fa avevo letto uno studio che era collegato ad un sondaggio riguardo le tasse: è risultato che circa il 20% di tasse per moltissime persone viene considerato come un giusto compromesso. Poi più il numero si alza e più si cercheranno escamotage (legali o meno) per pagare il meno possibile.
Io sono molto pessimista a riguardo perché alla fine basterebbe iniziare a ridurre/eliminare gli sprechi e tante cose funzionerebbero meglio ma purtroppo non c'è proprio l'interesse perché il popolo viene spremuto senza fine. Andrebbe fatta una tabula rasa della politica attuale e bisognerebbe ripartire da zero ma mi rendo conto che sia impossibile. A meno che non ci sia una ventata di nuovi giovani politici non cambierà mai nulla: le tasse continueranno ad aumentare e di conseguenza l'evasione pure.
Fare tabula rasa sarebbe auspicabile per tutte le classi politiche di tutto il mondo mica solo per quella italiana. Ad esempio in europa solo Spagna si é opposta al nostro caro bullo d'america: il Donald Trump. Questo fare comprendere meglio come stiamo messi a qualità dei politici credo, solo uno su tutti i politici dell'euro gruppo che semplicemente dice di no, uno solo. Il problema penso, credo, sia proprio questo sono persone asservite a un padrone che non conosciamo.
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HostFat (OP)
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April 02, 2026, 09:54:44 PM Merited by fillippone (3) |
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Altra soluzione interessante per qualcuno potrebbe essere la China, è che in quanto stranieri, i primi 6 anni non si pagano tasse globali.
Ma soprattutto, se si esce durante questi 6 anni per più di 30 giorni dal paese, il contatore si resetta.
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fillippone
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April 02, 2026, 10:11:29 PM |
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Altra soluzione interessante per qualcuno potrebbe essere la China, è che in quanto stranieri, i primi 6 anni non si pagano tasse globali.
Ma soprattutto, se si esce durante questi 6 anni per più di 30 giorni dal paese, il contatore si resetta.
Ecco, però andare a vivere in Cina, con tutti i contro del caso, solo per avere zero tasse, mi pare un pò esagerato. Ora però.. collegando qualche puntino.... capisco le strane frequentazioni orientali di alcuni famosissimi imprenditori nostrani.
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HostFat (OP)
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April 03, 2026, 07:41:29 AM |
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In China c'è una libertà di mercato e di impresa maggiore della socialista italia, però certo ci sono forti differenze culturali.
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alexrossi
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April 03, 2026, 12:21:41 PM |
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In China c'è una libertà di mercato e di impresa maggiore della socialista italia, però certo ci sono forti differenze culturali.
Uno dei paesi in cui ci sente eternamente stranieri, partendo proprio dalle caratteristiche fisiche delle persone. Mi sembra che addirittura abbiano una parola dispregiativa per i non cinesi (se non sbaglio Laowai)
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alexrossi
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April 03, 2026, 12:28:05 PM |
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Alla fine direi che il tutto si può ridurre a Portogallo, Malta e Cipro.
Mah, togliendo le isole ti rimane il Portogallo che ha stipendi bassi e benzina a 2 eur litro. Anche se non tange il discorso a chi magari non vive di trasporti, secondo me é un fattore importante per la stabilitá sociale. Prima o poi la gente si stanca di prendere 800 euro di stipendio e lasciare 100 euro di pieno Beh ma cosa centra chi prende 800 euro di stipendio? In questo thread si parla di trasferirsi all'estero per poter pagare meno tasse, quindi si presuppone che uno abbia un capitale abbastanza consistente che giustifichi una decisione del genere. Se prende 800 euro al mese forse è meglio che se ne stia a casa sua. Lo dico con tutto il rispetto possibile ma non capisco cosa centri con quanto discusso. Ti rispondo su questo punto, tra l'altro sei stato negli US quindi penso tu mi possa capire a riguardo delle disparitá sociali. Se la gente prende 800 euro in media e ne spende altrettanti per vivere forzatamente, ovvero non mette da parte via nulla e rischia di finire per strada, prima o poi la situazione esplode. Quindi a me interessa molto sapere che il mio vicino di casa stia piú o meno bene, in media. Perché se troppi vicini di casa stanno male... non finisce bene. Questo per dire: ok a pagare meno tasse ma poi sei sempre in mezzo a gente che lavora normalmente Osservazione: 800 euro in Thailandia farebbero felici molta gente, o anche in altri paesi, quindi non é il numero assoluto che considero, ma il costo della vita e la facilitá di impresa Se in Thailandia, o in Paraguay, prendono anche meno di 800 ma riescono ad aprire il ristorante/gelateria/meccanico nella loro casa a costo zero, e hanno modo di tirare avanti senza entrare in una logica di "devo pagare l'affitto e le tasse a qualcuno", e quindi possiedono ( possiedono) una serenitá di base piú alta rispetto a chi sulla carta avrebbe un GDP procapite piú alto ma dei costi vivi altissimi, ecco, quelli son posti che considero validi come opzione.
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Cassius55
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April 03, 2026, 01:43:05 PM |
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Se in Thailandia, o in Paraguay, prendono anche meno di 800 ma riescono ad aprire il ristorante/gelateria/meccanico nella loro casa a costo zero, e hanno modo di tirare avanti senza entrare in una logica di "devo pagare l'affitto e le tasse a qualcuno", e quindi possiedono (possiedono) una serenitá di base piú alta rispetto a chi sulla carta avrebbe un GDP procapite piú alto ma dei costi vivi altissimi, ecco, quelli son posti che considero validi come opzione.
Si il tuo è un ragionamento valido, ma vale fino a che tutto va bene, in certi posti se poi ha bisogno di un consulto medico, un'operazione o qualcuno che ti difende potresti trovarlo di scarse capacità o proprio inesistente
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Ale88
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April 03, 2026, 04:32:35 PM |
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Altra soluzione interessante per qualcuno potrebbe essere la China, è che in quanto stranieri, i primi 6 anni non si pagano tasse globali.
Ma soprattutto, se si esce durante questi 6 anni per più di 30 giorni dal paese, il contatore si resetta. Ho passato parecchio tempo in Cina, e sarebbe anche un bel paese se non ci fosse un piccolissimo problema: circa 1,5 mld di cinesi. Se uno non ci vive non può capire cosa voglia significare vivere in mezzo ai cinesi. Non saprei neanche da dove iniziare a spiegarlo. E vi parlo di Shangahi, dove in teoria la gente dovrebbe essere "evoluta". Alla fine direi che il tutto si può ridurre a Portogallo, Malta e Cipro.
Mah, togliendo le isole ti rimane il Portogallo che ha stipendi bassi e benzina a 2 eur litro. Anche se non tange il discorso a chi magari non vive di trasporti, secondo me é un fattore importante per la stabilitá sociale. Prima o poi la gente si stanca di prendere 800 euro di stipendio e lasciare 100 euro di pieno Beh ma cosa centra chi prende 800 euro di stipendio? In questo thread si parla di trasferirsi all'estero per poter pagare meno tasse, quindi si presuppone che uno abbia un capitale abbastanza consistente che giustifichi una decisione del genere. Se prende 800 euro al mese forse è meglio che se ne stia a casa sua. Lo dico con tutto il rispetto possibile ma non capisco cosa centri con quanto discusso. Ti rispondo su questo punto, tra l'altro sei stato negli US quindi penso tu mi possa capire a riguardo delle disparitá sociali. Se la gente prende 800 euro in media e ne spende altrettanti per vivere forzatamente, ovvero non mette da parte via nulla e rischia di finire per strada, prima o poi la situazione esplode. Quindi a me interessa molto sapere che il mio vicino di casa stia piú o meno bene, in media. Perché se troppi vicini di casa stanno male... non finisce bene. Questo per dire: ok a pagare meno tasse ma poi sei sempre in mezzo a gente che lavora normalmente Osservazione: 800 euro in Thailandia farebbero felici molta gente, o anche in altri paesi, quindi non é il numero assoluto che considero, ma il costo della vita e la facilitá di impresa Se in Thailandia, o in Paraguay, prendono anche meno di 800 ma riescono ad aprire il ristorante/gelateria/meccanico nella loro casa a costo zero, e hanno modo di tirare avanti senza entrare in una logica di "devo pagare l'affitto e le tasse a qualcuno", e quindi possiedono ( possiedono) una serenitá di base piú alta rispetto a chi sulla carta avrebbe un GDP procapite piú alto ma dei costi vivi altissimi, ecco, quelli son posti che considero validi come opzione. Capisco il tuo discorso ma secondo me si applica poco alla maggior parte dei paesi europei. È vero che le spese aumentano e gli stipendi crescono meno in proporzione ma la qualità di vita dell'europeo medio è ben superiore alla media del resto del mondo. Ci sono molti paesi dove la gente passa veramente la vita a lavorare per campare, cosa che non direi che è così in Italia, Spagna, Portogallo, etc. Io sarei più preoccupato ad andare in posti che storicamente sono stati più poveri e pericolosi. Non mi preoccuperei certamente del Portogallo, ecco.
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Niekko
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April 03, 2026, 05:33:26 PM |
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Il problema del Portogallo è solo uno, sei ancora in Europa.
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alexrossi
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April 03, 2026, 07:17:59 PM |
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Io sarei più preoccupato ad andare in posti che storicamente sono stati più poveri e pericolosi. Non mi preoccuperei certamente del Portogallo, ecco.
Su questo fattore secondo me ce la si gioca alla pari con decadenza economica e invecchiamento Ovvero: non é mai bello stare negli estremi, peró ti faccio un contro esempio di posto tranquillissimo e economico in cui non vivrei mai, Biella trovi appartamenti che a momenti te li tirano dietro, ma c'é una decadenza economica e un invecchiamento della popolazione che anche con sicurezza al 100% non la rende appetibile (e non é comunque sicurezza al 100% perché con le case isolate di zingari ce ne sono sempre). Oltretutto il fattore sicurezza piú che il paese intero, tralasciando situazioni generalizzate tipo striscia di gaza, riguarda secondo me certe zone specialmente nelle cittá grandi. Dico questo con un occhio di riguardo specialmente ai paesi legati al narcotraffico, dove le statistiche degli omicidi sono alte ma riguardano quasi sempre gente legata a quel mondo li.
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Ale88
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April 04, 2026, 01:18:06 AM |
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Il problema del Portogallo è solo uno, sei ancora in Europa.
Per alcuni è un problema, per altri un vantaggio. Io sarei più preoccupato ad andare in posti che storicamente sono stati più poveri e pericolosi. Non mi preoccuperei certamente del Portogallo, ecco.
Su questo fattore secondo me ce la si gioca alla pari con decadenza economica e invecchiamento Ovvero: non é mai bello stare negli estremi, peró ti faccio un contro esempio di posto tranquillissimo e economico in cui non vivrei mai, Biella trovi appartamenti che a momenti te li tirano dietro, ma c'é una decadenza economica e un invecchiamento della popolazione che anche con sicurezza al 100% non la rende appetibile (e non é comunque sicurezza al 100% perché con le case isolate di zingari ce ne sono sempre). Oltretutto il fattore sicurezza piú che il paese intero, tralasciando situazioni generalizzate tipo striscia di gaza, riguarda secondo me certe zone specialmente nelle cittá grandi. Dico questo con un occhio di riguardo specialmente ai paesi legati al narcotraffico, dove le statistiche degli omicidi sono alte ma riguardano quasi sempre gente legata a quel mondo li. Beh all'interno di ogni nazione, per quanto stabile, ci sono zone più brutte di altre. Le eccezioni si contano sulle dita di una mano: Giappone, Singapore, Islanda, forse la Svizzera e giusto perché per i migranti è difficile da raggiungere, Nuova Zelanda. Tutti gli altri paesi hanno i loro problemi. Il problema dei paesi che però hanno già seri problemi di criminalità organizzata, specialmente in Centro e Sud America, è che spesso anche il criminale comune è più violento del criminale comune di posti più tranquilli. Io adoro il Centro e Sud America, ci sono stato abbastanza spesso, però dubito che mi ci trasferirei mai, soprattutto con la famiglia.
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HostFat (OP)
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April 05, 2026, 07:47:49 AM |
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Se in Thailandia, o in Paraguay, prendono anche meno di 800 ma riescono ad aprire il ristorante/gelateria/meccanico nella loro casa a costo zero, e hanno modo di tirare avanti senza entrare in una logica di "devo pagare l'affitto e le tasse a qualcuno", e quindi possiedono (possiedono) una serenitá di base piú alta rispetto a chi sulla carta avrebbe un GDP procapite piú alto ma dei costi vivi altissimi, ecco, quelli son posti che considero validi come opzione.
Hai centrato in pieno 
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alexrossi
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April 05, 2026, 09:34:08 PM |
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Se in Thailandia, o in Paraguay, prendono anche meno di 800 ma riescono ad aprire il ristorante/gelateria/meccanico nella loro casa a costo zero, e hanno modo di tirare avanti senza entrare in una logica di "devo pagare l'affitto e le tasse a qualcuno", e quindi possiedono (possiedono) una serenitá di base piú alta rispetto a chi sulla carta avrebbe un GDP procapite piú alto ma dei costi vivi altissimi, ecco, quelli son posti che considero validi come opzione.
Si il tuo è un ragionamento valido, ma vale fino a che tutto va bene, in certi posti se poi ha bisogno di un consulto medico, un'operazione o qualcuno che ti difende potresti trovarlo di scarse capacità o proprio inesistente Stai parlando dell'italia nell'epoca della pandemia? Perché l'eccellenza sanitaria finche tutto andava bene era eccellenza sanitaria, poi si é visto come é saltato tutto Idem ora con la questione carburante e voli aerei. Italia, paese apparentemente di stabilità sociale, ma appena saltano dei legami con paesi esterni iniziano ad arrivare subito le misure di contingenza.
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Ale88
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April 06, 2026, 01:16:42 AM |
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Se in Thailandia, o in Paraguay, prendono anche meno di 800 ma riescono ad aprire il ristorante/gelateria/meccanico nella loro casa a costo zero, e hanno modo di tirare avanti senza entrare in una logica di "devo pagare l'affitto e le tasse a qualcuno", e quindi possiedono (possiedono) una serenitá di base piú alta rispetto a chi sulla carta avrebbe un GDP procapite piú alto ma dei costi vivi altissimi, ecco, quelli son posti che considero validi come opzione.
Si il tuo è un ragionamento valido, ma vale fino a che tutto va bene, in certi posti se poi ha bisogno di un consulto medico, un'operazione o qualcuno che ti difende potresti trovarlo di scarse capacità o proprio inesistente Stai parlando dell'italia nell'epoca della pandemia? Perché l'eccellenza sanitaria finche tutto andava bene era eccellenza sanitaria, poi si é visto come é saltato tutto Idem ora con la questione carburante e voli aerei. Italia, paese apparentemente di stabilità sociale, ma appena saltano dei legami con paesi esterni iniziano ad arrivare subito le misure di contingenza. Non per fare il difensore dell'Italia ma non prenderei come esempio una situazione di emergenza come il periodo del Covid. Vai a vedere come stavano messi gli ospedali di New York durante la pandemia, la città più ricca del mondo. Vogliamo parlare della benzina? Un mese fa a Los Angeles costava meno di $4.50/gallone, ora stiamo a $6,50, ci sono zone dove sta ben sopra ai $7, perfino vicino agli $8/gallone. Sul problema delle tasse in Italia siamo tutti d'accordo ma non pensiate che all'estero funziona tutto senza problemi e l'Italia sia l'unico paese che fa sempre e comunque schifo per tutto perché non è così.
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ubaldo81
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April 06, 2026, 09:58:17 AM |
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Io onestamente penso che pagare le tasse sia giusto e sacrosanto, come esattamente la pensa gbianchi. A differenza di voi vedo e comprendo l'insofferenza delle persone, quando devi fare una visita e deve passare un anno, roba letta nei giornali, qui la gente inizia a perdere la pazienza e anche la fiducia. Quindi si, giusto pagare le tasse, ma in cambio bisogna avere servizi altrimenti non é uno scambio equo.
Sul discorso di pagare le tasse per migliorare tutto l'ambiente circostante sono d'accordo: ho sempre fatto l'esempio del Brasile (ma potrei anche dire Africa del Sud, Messico, etc) per dire che non vedo molto il senso di essere ricco sfondato per vivere dentro una specie di prigione dorata perché poi una volta che esci qualcuno potrebbe ammazzarti per rubarti 5 dollari. Direi che forse è meglio pagare qualcosa di tasse, rinunciare ad un minimo del proprio benessere a scapito di un miglioramento generale dell'ambiente circostante. Il problema nasce quando i soldi delle tasse vengono rubati, sprecati, abusati, etc etc, perché li ovviamente iniziano a girarti le scatole perché tutti quanti ci stanno rimettendo perché c'è un numero ristretto di figli di buona donna (leggasi politici) che pensano solo a intascare soldi che non gli appartengono. E poi quando i soldi iniziano a scarseggiare che si fa? Si aumentano le tasse. Tempo fa avevo letto uno studio che era collegato ad un sondaggio riguardo le tasse: è risultato che circa il 20% di tasse per moltissime persone viene considerato come un giusto compromesso. Poi più il numero si alza e più si cercheranno escamotage (legali o meno) per pagare il meno possibile. Io sono molto pessimista a riguardo perché alla fine basterebbe iniziare a ridurre/eliminare gli sprechi e tante cose funzionerebbero meglio ma purtroppo non c'è proprio l'interesse perché il popolo viene spremuto senza fine. Andrebbe fatta una tabula rasa della politica attuale e bisognerebbe ripartire da zero ma mi rendo conto che sia impossibile. A meno che non ci sia una ventata di nuovi giovani politici non cambierà mai nulla: le tasse continueranno ad aumentare e di conseguenza l'evasione pure. Io vivo in un paese dove le tasse sono molto più basse dell'Italia (sia tassa sul reddito che IVA, la benzina costa meno della metà) e con pochi accorgimenti (legali e alla portata di tutti) non si pagano (legalmente) tasse su investimenti esteri incluse cripto. Eppure abbiamo assistenza sanitaria non certo inferiore all'Italia. Se prenoto una visita non devo aspettare mesi. Se vado al pronto soccorso, come da voi pago un ticket che dipende dall'urgenza ma mi visitano subito. Ci sono tutti i mezzi di trasporto, strade asfaltate senza buche. Collegamenti aerei diretti con tutto il mondo, inclusa l'Italia. Ci sono le scuole. Criminalità praticamente zero, nessuno ti entra in casa a rubare. Niente scippatori sulla metropolitana o in strada. Le donne possono fare jogging alla sera nel parco senza paura. Ma voi che volete di più? Questo è tutto l'essenziale. Certo le pensioni sono basse, devi risparmiare, e anche nessuno ti dà il bonus del 110% o del 50% per la tua casa. Però non paghi nessun plusvalore sulle azioni, che forse è una cosa più sana e lungimirante per il futuro. E l'alternativa quindi non è necessariamente tra Europa e Brasile o Sudafrica, ma tra Europa e un paese come il mio. Sono d'accordo anch'io che pagare le tasse sia giusto e sacrosanto, non sono uno di quei liberisti all'americana che sono tanto privi di buon senso come i comunisti, però penso che troppi italiani (troppi di quelli che incontro quando torno là) dovrebbero mettere un pò più il naso al di fuori del loro paese e capire una buona volta che loro ne pagano di gran lunga troppe. Non è tanto il discorso che bisogna avere servizi in cambio delle tasse (che il mio paese ha e l'Italia sempre meno) ma che sono troppo troppo alte e stanno letteralmente uccidendo il sistema. Anno dopo anno. Dovrebbero veramente smettere di fare la rana nella pentola d'acqua che si scalda sempre più. E' questa compiacenza che sta uccidendo il paese, il rifiuto di imparare dagli altri, di pensarsi ancora qualcuno mentre invece stiamo veramente diventando nessuno. 20% mi sembra una buona percentuale, sono d'accordo anch'io. Una volta, forse 15 anni fa, avevo sentito una proposta di fare una tassa unica, flat, di cittadinanza, di 4500 euro all'anno. Per tutti i maggiorenni. Forse è una cosa un pò estrema, e 4500 euro sono sicuramente troppo pochi, sia allora che specialmente adesso. Ma pensate, per un attimo, quante energie libererebbe. Niente perdite di tempo. Niente più commercialisti. Niente più ADE o guardia di finanza. Una volta pagata la tassa, tutti i soldi che guadagni, tanti o pochi, sono TUOI. Che incentivo a guadagnarne di più, per il bene tuo e della società in cui vivi.
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alexrossi
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April 06, 2026, 12:51:33 PM |
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Non per fare il difensore dell'Italia ma non prenderei come esempio una situazione di emergenza come il periodo del Covid. Vai a vedere come stavano messi gli ospedali di New York durante la pandemia, la città più ricca del mondo.
Ma infatti nel covid non ce ne é stato UNO che si salvava, onestamente. Pubblico e privato. A quel punto capisci che se mi propongono welfare state italiano con tasse al 50% o estero dove con il 30-40% risparmiato ho gli interessi e alla bisogna trovo assistenza sanitaria privata (e purtroppo nelle emergenze so bene che funziona alla "miglior offerente", si spera non succeda mai, ma in Italia la promessa era quella del famoso "patto sociale"), forse mi fiondo in quell'estero.
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Ale88
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April 06, 2026, 05:42:15 PM |
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Io vivo in un paese dove le tasse sono molto più basse dell'Italia (sia tassa sul reddito che IVA, la benzina costa meno della metà) e con pochi accorgimenti (legali e alla portata di tutti) non si pagano (legalmente) tasse su investimenti esteri incluse cripto. Eppure abbiamo assistenza sanitaria non certo inferiore all'Italia. Se prenoto una visita non devo aspettare mesi. Se vado al pronto soccorso, come da voi pago un ticket che dipende dall'urgenza ma mi visitano subito. Ci sono tutti i mezzi di trasporto, strade asfaltate senza buche. Collegamenti aerei diretti con tutto il mondo, inclusa l'Italia. Ci sono le scuole. Criminalità praticamente zero, nessuno ti entra in casa a rubare. Niente scippatori sulla metropolitana o in strada. Le donne possono fare jogging alla sera nel parco senza paura. Ma voi che volete di più? Questo è tutto l'essenziale. Certo le pensioni sono basse, devi risparmiare, e anche nessuno ti dà il bonus del 110% o del 50% per la tua casa. Però non paghi nessun plusvalore sulle azioni, che forse è una cosa più sana e lungimirante per il futuro. E l'alternativa quindi non è necessariamente tra Europa e Brasile o Sudafrica, ma tra Europa e un paese come il mio. È possibile sapere quale sia questo paese o, eventualmente, in che zona si trova? Non è tanto il discorso che bisogna avere servizi in cambio delle tasse (che il mio paese ha e l'Italia sempre meno) ma che sono troppo troppo alte e stanno letteralmente uccidendo il sistema. Su questo siamo tutti d'accordo. Non ho mai capito come per qualsiasi politico la panacea per qualsiasi problema sia sempre "alziamo le tasse". Perfino un bambino capirebbe che non è possibile e non è sostenibile. 20% mi sembra una buona percentuale, sono d'accordo anch'io. Una volta, forse 15 anni fa, avevo sentito una proposta di fare una tassa unica, flat, di cittadinanza, di 4500 euro all'anno. Per tutti i maggiorenni. Forse è una cosa un pò estrema, e 4500 euro sono sicuramente troppo pochi, sia allora che specialmente adesso. Ma pensate, per un attimo, quante energie libererebbe. Niente perdite di tempo. Niente più commercialisti. Niente più ADE o guardia di finanza. Una volta pagata la tassa, tutti i soldi che guadagni, tanti o pochi, sono TUOI. Che incentivo a guadagnarne di più, per il bene tuo e della società in cui vivi. Non sono mai d'accordo con le flat tax, e poi cosa vuol dire che tutti i maggiorenni dovrebbero pagarla? Pure gli studenti? Pure quelli che guadagnano 5.000 euro e se ne vedrebbero andare via 4.500? E poi abbiamo il calciatore di turno che guadagna 10 mln l'anno e paga 4.500 euro? A me non dispiace il sistema americano che va per scaglioni e gli aumenti vengono calcolati solo sulla differenza, non sul totale: https://www.irs.gov/filing/federal-income-tax-rates-and-bracketsNon per fare il difensore dell'Italia ma non prenderei come esempio una situazione di emergenza come il periodo del Covid. Vai a vedere come stavano messi gli ospedali di New York durante la pandemia, la città più ricca del mondo.
Ma infatti nel covid non ce ne é stato UNO che si salvava, onestamente. Pubblico e privato. A quel punto capisci che se mi propongono welfare state italiano con tasse al 50% o estero dove con il 30-40% risparmiato ho gli interessi e alla bisogna trovo assistenza sanitaria privata (e purtroppo nelle emergenze so bene che funziona alla "miglior offerente", si spera non succeda mai, ma in Italia la promessa era quella del famoso "patto sociale"), forse mi fiondo in quell'estero. Per me bisogna fare una soluzione ibrida tra pubblico e privato: è assurdo pagare le tasse per essere visitati 6-12 mesi dopo; trovo anche assurdo che le tasse vadano a pagare le cure per chi si sfonda di sigarette, fast food, alcool, droghe, etc perché quelle sono scelte personali quindi se vuoi essere curato paghi tu, non la comunità. E trovo sbagliato un sistema solo privato perché ti faccio un esempio molto semplice: un mio amico che non aveva l'assicurazione, da mesi aveva dei problemi eppure era terrorizzato dall'andare in ospedale perché, appunto, non era assicurato. È collassato al lavoro e l'hanno ricoverato d'urgenza. E come lui ci sono milioni di persone che si trascinano problemi da mesi o anni, ed è pericoloso non solo a livello fisico ma anche mentale pure se stai bene: praticamente vivi sperando che non ti succeda nulla. Ogni singolo giorno.
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ubaldo81
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April 07, 2026, 03:08:29 AM |
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Io vivo in un paese dove le tasse sono molto più basse dell'Italia (sia tassa sul reddito che IVA, la benzina costa meno della metà) e con pochi accorgimenti (legali e alla portata di tutti) non si pagano (legalmente) tasse su investimenti esteri incluse cripto. Eppure abbiamo assistenza sanitaria non certo inferiore all'Italia. Se prenoto una visita non devo aspettare mesi. Se vado al pronto soccorso, come da voi pago un ticket che dipende dall'urgenza ma mi visitano subito. Ci sono tutti i mezzi di trasporto, strade asfaltate senza buche. Collegamenti aerei diretti con tutto il mondo, inclusa l'Italia. Ci sono le scuole. Criminalità praticamente zero, nessuno ti entra in casa a rubare. Niente scippatori sulla metropolitana o in strada. Le donne possono fare jogging alla sera nel parco senza paura. Ma voi che volete di più? Questo è tutto l'essenziale. Certo le pensioni sono basse, devi risparmiare, e anche nessuno ti dà il bonus del 110% o del 50% per la tua casa. Però non paghi nessun plusvalore sulle azioni, che forse è una cosa più sana e lungimirante per il futuro. E l'alternativa quindi non è necessariamente tra Europa e Brasile o Sudafrica, ma tra Europa e un paese come il mio. È possibile sapere quale sia questo paese o, eventualmente, in che zona si trova? Taiwan. Dimenticavo di dire che il costo della vita qui è in genere leggermente più basso dell'Italia, con poche eccezioni. Non certo come Singapore. Non è tanto il discorso che bisogna avere servizi in cambio delle tasse (che il mio paese ha e l'Italia sempre meno) ma che sono troppo troppo alte e stanno letteralmente uccidendo il sistema. Su questo siamo tutti d'accordo. Non ho mai capito come per qualsiasi politico la panacea per qualsiasi problema sia sempre "alziamo le tasse". Perfino un bambino capirebbe che non è possibile e non è sostenibile. Eppure non lo capiscono. Lo so. Anche persone istruite che potrebbero saperla meglio. E' la cultura. Il denaro è lo sterco del demonio. 20% mi sembra una buona percentuale, sono d'accordo anch'io. Una volta, forse 15 anni fa, avevo sentito una proposta di fare una tassa unica, flat, di cittadinanza, di 4500 euro all'anno. Per tutti i maggiorenni. Forse è una cosa un pò estrema, e 4500 euro sono sicuramente troppo pochi, sia allora che specialmente adesso. Ma pensate, per un attimo, quante energie libererebbe. Niente perdite di tempo. Niente più commercialisti. Niente più ADE o guardia di finanza. Una volta pagata la tassa, tutti i soldi che guadagni, tanti o pochi, sono TUOI. Che incentivo a guadagnarne di più, per il bene tuo e della società in cui vivi. Non sono mai d'accordo con le flat tax, e poi cosa vuol dire che tutti i maggiorenni dovrebbero pagarla? Pure gli studenti? Pure quelli che guadagnano 5.000 euro e se ne vedrebbero andare via 4.500? E poi abbiamo il calciatore di turno che guadagna 10 mln l'anno e paga 4.500 euro? A me non dispiace il sistema americano che va per scaglioni e gli aumenti vengono calcolati solo sulla differenza, non sul totale: https://www.irs.gov/filing/federal-income-tax-rates-and-bracketsCome ho detto era una proposta estrema, quasi una provocazione. Alle obiezioni che fai mi sembra rispondessero che, per esempio, per tuo figlio che studia all'università alla fine gliela pagheresti te. Per i tuoi anziani genitori lo stesso. Che è poi quello che ogni persona decente cerca di fare. Sono invece d'accordo con le flat tax, in genere. Dobbiamo molti dei nostri mali alla tassazione progressiva. A partire dal fiscal drag. che incentiva i governi all'inflazione per raccogliere più tasse (le aliquote le adeguano sempre dopo, molto dopo, se le adeguano). Se non ho capito male quello che vuoi dire, tutti i sistemi a tassazione progressiva funzionano così, non solo negli States. Non per fare il difensore dell'Italia ma non prenderei come esempio una situazione di emergenza come il periodo del Covid. Vai a vedere come stavano messi gli ospedali di New York durante la pandemia, la città più ricca del mondo.
Ma infatti nel covid non ce ne é stato UNO che si salvava, onestamente. Pubblico e privato. A quel punto capisci che se mi propongono welfare state italiano con tasse al 50% o estero dove con il 30-40% risparmiato ho gli interessi e alla bisogna trovo assistenza sanitaria privata (e purtroppo nelle emergenze so bene che funziona alla "miglior offerente", si spera non succeda mai, ma in Italia la promessa era quella del famoso "patto sociale"), forse mi fiondo in quell'estero. Per me bisogna fare una soluzione ibrida tra pubblico e privato: è assurdo pagare le tasse per essere visitati 6-12 mesi dopo; trovo anche assurdo che le tasse vadano a pagare le cure per chi si sfonda di sigarette, fast food, alcool, droghe, etc perché quelle sono scelte personali quindi se vuoi essere curato paghi tu, non la comunità. E trovo sbagliato un sistema solo privato perché ti faccio un esempio molto semplice: un mio amico che non aveva l'assicurazione, da mesi aveva dei problemi eppure era terrorizzato dall'andare in ospedale perché, appunto, non era assicurato. È collassato al lavoro e l'hanno ricoverato d'urgenza. E come lui ci sono milioni di persone che si trascinano problemi da mesi o anni, ed è pericoloso non solo a livello fisico ma anche mentale pure se stai bene: praticamente vivi sperando che non ti succeda nulla. Ogni singolo giorno. Il sistema sanitario a Taiwan è pubblico e funziona bene, almeno per ora. Il Covid è stato gestito benissimo, siamo stati un isola felice per mesi, con la vita che continuava normale e 0 casi. E' stato uno strano periodo, eravamo isolati, sembrava di stare in quei film di zombies in cui sei al sicuro ma fuori c'è l'inferno. Alla fine il Covid è filtrato ma allora eravamo già vaccinati e le varianti erano più addomesticate. Non ci sono mai stati veri e propri lockdown, la gente è sempre potuta uscire di casa e magari fare un giro in montagna (c'è stata allora un esplosione di casi di escursionisti dispersi  ). Io ci andrei piano a tagliare la povera gente che fa scelte sbagliate, in genere per ignoranza e difficoltà a fare altrimenti. Proprio tu che vivi negli States dovresti saperlo, scusa. Ci sono molti stati con sistemi sanitari privati (la Svizzera mi sembra che sia ormai così) ma gli States sono una cosa a parte. La corruzione del sistema e degli incentivi è a livelli abnormi, la litigiosità (ti fanno causa per tutto) fa il resto. Un paese in piena decadenza, anche se qui qualcuno la pensa altrimenti. Io non vivrei MAI negli States e, oggi come oggi, non lo visiterei nemmeno (non mi vedrò il Montana e il Wyoming, vorrà dire che me ne farò una ragione).
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Italian Panic
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April 07, 2026, 06:54:26 AM |
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Non sono mai d'accordo con le flat tax, e poi cosa vuol dire che tutti i maggiorenni dovrebbero pagarla? Pure gli studenti? Pure quelli che guadagnano 5.000 euro e se ne vedrebbero andare via 4.500? E poi abbiamo il calciatore di turno che guadagna 10 mln l'anno e paga 4.500 euro? A me non dispiace il sistema americano che va per scaglioni e gli aumenti vengono calcolati solo sulla differenza, non sul totale: https://www.irs.gov/filing/federal-income-tax-rates-and-bracketsConcordo sulle flat tax, sono lo specchietto per le allodole all'italiana, poi non scarichi nessuna spesa perchè non ti spettano detrazioni perchè la tua tassazione non è calcolata su un imponibile. Ne ho sentiti molti che si sono pentiti della cosa. Immaginate solo che poi non scarichi costi di noleggio a lungo termine, carburanti, pc, affitto ufficio, comunicazioni, pranzi, cene, costi vivi e costi morti. Al contrario, è un giochetto che funziona bene per chi si approccia al mondo del lavoro, ma per i professionisti veri anche no. Anche in italia funziona ancora con scaglioni, "leggermente" differenti al rialzo per usare un eufemismo. Anche qui comunque la tassazione è progressiva e solo sull'eccedente rispetto allo scaglione. In pratica quello che pagate negli USA al 24% in Italia è al 43%, esiste un 24% ma per imponibili di 28k in pratica la soglia della povertà. Mi sembra ci sia l'esenzione dalle tasse sotto ai 15k o giù di li, ma allora parliamo di chi non avrà pensione, sopravvive e sbarca il lunario. Sarebbe giusto pagare un po' a partire da zero come negli USA almeno incentiverebbe a fare di più.
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