Ale88
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March 27, 2026, 12:07:51 AM |
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Comunque, riguardo al Paraguay, che sto ancora scoprendo, gli ambienti sono ben differenti, sia geograficamente che culturalmente, spostandosi di qua e la per il paese, come cambia fra il nord d'italia e il sud d'italia.
Penso che un po' ovunque sia così. Avendo passato parecchio tempo tra Argentina e Messico posso dire che si notano moltissimo le differenze tra nord e sud, non solo culturalmente a livello di modo di parlare, cibo, etc ma anche proprio per l'aspetto fisico. Senza parlare degli USA: prendi un newyorkese, un californiano e un taxano e praticamente in comune non hanno nulla a parte la cittadinanza americana. Ma penso che alla fine questa sia una delle cose più affascinanti del mondo, ogni paese è un mondo a se stante alla fine.
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georgino22222
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March 27, 2026, 06:45:09 PM |
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Serve un posto con il mare relativamente vicino e caldo asciutto tutto l'anno ed assicurazione sanitaria abbordabile e tasse basse/ragionevoli esiste un posto del genere?
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Niekko
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March 29, 2026, 10:59:53 PM |
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Serve un posto con il mare relativamente vicino e caldo asciutto tutto l'anno ed assicurazione sanitaria abbordabile e tasse basse/ragionevoli esiste un posto del genere?
Le Filippine !
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Ale88
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March 30, 2026, 01:14:02 AM |
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Serve un posto con il mare relativamente vicino e caldo asciutto tutto l'anno ed assicurazione sanitaria abbordabile e tasse basse/ragionevoli esiste un posto del genere?
Le Filippine ! Le Filippine sono "relativamente vicine"? Ci vogliono 15 ore per arrivare... Parlando a livello di Italia le scelte direi che sono abbastanza limitate: Europa del Sud oppure Africa del Nord. Potremmo anche aggiungere i Balcani volendo. Poi sta alla capacità di adattamento e sacrificio di ognuno in base alla propria situazione personale. Io non ho idea della tassazione in Marocco o in Albania ma non mi ci trasferirei mai anche se fossero loro a pagarmi per farlo. Semplicemente non potrei mai integrarmi con la cultura locale. Alla fine direi che il tutto si può ridurre a Portogallo, Malta e Cipro.
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alexrossi
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March 30, 2026, 05:16:55 PM |
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Alla fine direi che il tutto si può ridurre a Portogallo, Malta e Cipro.
Mah, togliendo le isole ti rimane il Portogallo che ha stipendi bassi e benzina a 2 eur litro. Anche se non tange il discorso a chi magari non vive di trasporti, secondo me é un fattore importante per la stabilitá sociale. Prima o poi la gente si stanca di prendere 800 euro di stipendio e lasciare 100 euro di pieno
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Ale88
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March 31, 2026, 02:34:17 AM |
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Alla fine direi che il tutto si può ridurre a Portogallo, Malta e Cipro.
Mah, togliendo le isole ti rimane il Portogallo che ha stipendi bassi e benzina a 2 eur litro. Anche se non tange il discorso a chi magari non vive di trasporti, secondo me é un fattore importante per la stabilitá sociale. Prima o poi la gente si stanca di prendere 800 euro di stipendio e lasciare 100 euro di pieno Beh ma cosa centra chi prende 800 euro di stipendio? In questo thread si parla di trasferirsi all'estero per poter pagare meno tasse, quindi si presuppone che uno abbia un capitale abbastanza consistente che giustifichi una decisione del genere. Se prende 800 euro al mese forse è meglio che se ne stia a casa sua. Lo dico con tutto il rispetto possibile ma non capisco cosa centri con quanto discusso.
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Italian Panic
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March 31, 2026, 07:42:47 AM |
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Io comunque ad un certo punto diventerei molto più pratico e pragmatico, ok con il pagare meno tasse possibile ma se vogliamo dei servizi QUALCOSA bisogna pur pagare, altrimenti andare in un paese dove se prendo una malattia devo rivolgermi ad uno sciamano non è qualità di vita. Magari non si pagano tasse ma poi si pagano assicurazioni costose per avere un recupero certo in qualche ospedale privato o trasporto nell'ospedale americano più vicino, come ho dovuto sentire da qualcuno che si è trasferito in zona caraibica. Oppure alcuni expat che altro non dicevano italia merda di qua, italia merda di la e poi all'esplosione del covid tantissimi tornavano in italia perchè mamma patria avrebbe fatto tutto il possibile per garantirti una bombola di ossigeno a differenza di alcuni posti esotici o idealmente più avanzati.
Quindi la tax su btc è al 33%? ora mi direte che scopro l'acqua fredda, ma se dovete liquidare una somma fatelo 50/50 e non sarebbe niente male. Avete 1 - 0.1 - 100 btc ne vendete mezzo pagando il 33% e vendete l'atro 0.5 btc via bisq, robosats o servizi no kyc, o ve li uscite in stablecoin, in questo modo avrete pagato il 16.5% quindi poco più di un buono fruttifero con ordini di grandezza in più sulla resa. L'AdE prende un po' di pizzo ma non tutto senza saperlo ed è a posto. Oppure collaterizzateli con quei giochini finanziari di cui spesso si parla qua, il problema è che poi bisogna avere il coraggio di farlo e la capacità di capire il meccanismo.
Io stimo molto chi ha avviato questo discorso perchè quando si viene "pizzicati" dal fisco non è piacevole e ci si può fare molto male, lui è stato pragmatico ed ha agito di conseguenza, poteva permettersi di farlo, ha degli ideali molto rigidi e per questo merita enorme rispetto.
Personalmente per quel che ho visto girovagando ritengo di abitare nel miglior posto al mondo, vivo bene, mangio bene che per me è fondamentale; preferisco pagare il sindacalmente giusto (che non è il 33) e vivere in un luogo dove se ho bisogno di necessità primarie queste ci siano e siano di qualità anche spostandomi di km. Andate in sicilia ad "ammuccari" e vedrete che qualità, servizio e gusto impossibile da trovare altrove.
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georgino22222
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March 31, 2026, 05:05:47 PM |
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Per carità l'Italia è il posto piu bello con natura arte e cultura uniche nel mondo per non parlare dei prodotti nostrani e della dieta mediterranea e tutto il contorno e le azioni del apparato statale che stonano,una tassazione che fra varie ed eventuali arriva al 42,5% per i privati e a piu del 60% per le imprese non e proprio il massimo visto i servizi offerti in cambio(nulla?) per non parlare della tassazione del 33% sulle crypto fatta apposta per scoraggiarne l'utilizzo,una curiosità le crypto non sono pignorabili in quanto non sono valuta,denaro/fiat pero sono tassabili,direi che il Portogallo con un assicurazione sanitaria e un buon compromesso
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bastisisca
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April 01, 2026, 07:37:56 AM |
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Io comunque ad un certo punto diventerei molto più pratico e pragmatico, ok con il pagare meno tasse possibile ma se vogliamo dei servizi QUALCOSA bisogna pur pagare, altrimenti andare in un paese dove se prendo una malattia devo rivolgermi ad uno sciamano non è qualità di vita. Magari non si pagano tasse ma poi si pagano assicurazioni costose per avere un recupero certo in qualche ospedale privato o trasporto nell'ospedale americano più vicino, come ho dovuto sentire da qualcuno che si è trasferito in zona caraibica. Oppure alcuni expat che altro non dicevano italia merda di qua, italia merda di la e poi all'esplosione del covid tantissimi tornavano in italia perchè mamma patria avrebbe fatto tutto il possibile per garantirti una bombola di ossigeno a differenza di alcuni posti esotici o idealmente più avanzati.
Quindi la tax su btc è al 33%? ora mi direte che scopro l'acqua fredda, ma se dovete liquidare una somma fatelo 50/50 e non sarebbe niente male. Avete 1 - 0.1 - 100 btc ne vendete mezzo pagando il 33% e vendete l'atro 0.5 btc via bisq, robosats o servizi no kyc, o ve li uscite in stablecoin, in questo modo avrete pagato il 16.5% quindi poco più di un buono fruttifero con ordini di grandezza in più sulla resa. L'AdE prende un po' di pizzo ma non tutto senza saperlo ed è a posto. Oppure collaterizzateli con quei giochini finanziari di cui spesso si parla qua, il problema è che poi bisogna avere il coraggio di farlo e la capacità di capire il meccanismo.
Io stimo molto chi ha avviato questo discorso perchè quando si viene "pizzicati" dal fisco non è piacevole e ci si può fare molto male, lui è stato pragmatico ed ha agito di conseguenza, poteva permettersi di farlo, ha degli ideali molto rigidi e per questo merita enorme rispetto.
Personalmente per quel che ho visto girovagando ritengo di abitare nel miglior posto al mondo, vivo bene, mangio bene che per me è fondamentale; preferisco pagare il sindacalmente giusto (che non è il 33) e vivere in un luogo dove se ho bisogno di necessità primarie queste ci siano e siano di qualità anche spostandomi di km. Andate in sicilia ad "ammuccari" e vedrete che qualità, servizio e gusto impossibile da trovare altrove.
Io onestamente penso che pagare le tasse sia giusto e sacrosanto, come esattamente la pensa gbianchi. A differenza di voi vedo e comprendo l'insofferenza delle persone, quando devi fare una visita e deve passare un anno, roba letta nei giornali, qui la gente inizia a perdere la pazienza e anche la fiducia. Quindi si, giusto pagare le tasse, ma in cambio bisogna avere servizi altrimenti non é uno scambio equo.
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Italian Panic
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April 01, 2026, 10:13:57 AM |
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Io onestamente penso che pagare le tasse sia giusto e sacrosanto, come esattamente la pensa gbianchi. A differenza di voi vedo e comprendo l'insofferenza delle persone, quando devi fare una visita e deve passare un anno, roba letta nei giornali, qui la gente inizia a perdere la pazienza e anche la fiducia. Quindi si, giusto pagare le tasse, ma in cambio bisogna avere servizi altrimenti non é uno scambio equo.
Vero quello che dici ma il 33% è un'offesa alla lungimiranza, che non sia un preambolo a portare tanti investimenti a quella percentuale... A livello aziendale vedo un fiume di soldi che ogni sacro santo mese volano verso le casse dello stato in un buco nero senza fine, non so quanti cavolo di soldi ci stiano in quella singolarità che è nel fondo, sarà come in fisica con pressione infinita. Per questo ritengo la tassa su bitcoin una tassa esagerata perchè tu vai a tassare la lungimiranza che qualcuno ha avuto. Sulla disparità tra tasse e servizi tutto il mondo è paese, molti soldi vengono spesi a caso e poi quando hai un'azienda che è infinitesimale rispetto alle grandi aziende americane e paghi in proporzione più di loro...beh allora ti girano a mille. Io pago, ho pagato e pagherò per l'azienda e per i miei collaboratori quel che è giusto e lo farò anche volentieri, ma quando vedo che un colosso mondiale tiene per le palle uno stato minacciandolo di ritirare investimenti e far sparire posti di lavoro, allora qua non ci sto più. Come dicono dove vivo: o facciamo tutti i cornuti o facciamo tutti i figli di puttana! Io perchè sono piccolo non posso fare il figlio di buona donna ma sono costretto a fare il cornuto, bene, ma allora mettetevi d'accordo perchè TUTTI paghino.
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Ale88
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April 01, 2026, 04:40:50 PM |
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Io onestamente penso che pagare le tasse sia giusto e sacrosanto, come esattamente la pensa gbianchi. A differenza di voi vedo e comprendo l'insofferenza delle persone, quando devi fare una visita e deve passare un anno, roba letta nei giornali, qui la gente inizia a perdere la pazienza e anche la fiducia. Quindi si, giusto pagare le tasse, ma in cambio bisogna avere servizi altrimenti non é uno scambio equo.
Sul discorso di pagare le tasse per migliorare tutto l'ambiente circostante sono d'accordo: ho sempre fatto l'esempio del Brasile (ma potrei anche dire Africa del Sud, Messico, etc) per dire che non vedo molto il senso di essere ricco sfondato per vivere dentro una specie di prigione dorata perché poi una volta che esci qualcuno potrebbe ammazzarti per rubarti 5 dollari. Direi che forse è meglio pagare qualcosa di tasse, rinunciare ad un minimo del proprio benessere a scapito di un miglioramento generale dell'ambiente circostante. Il problema nasce quando i soldi delle tasse vengono rubati, sprecati, abusati, etc etc, perché li ovviamente iniziano a girarti le scatole perché tutti quanti ci stanno rimettendo perché c'è un numero ristretto di figli di buona donna (leggasi politici) che pensano solo a intascare soldi che non gli appartengono. E poi quando i soldi iniziano a scarseggiare che si fa? Si aumentano le tasse. Tempo fa avevo letto uno studio che era collegato ad un sondaggio riguardo le tasse: è risultato che circa il 20% di tasse per moltissime persone viene considerato come un giusto compromesso. Poi più il numero si alza e più si cercheranno escamotage (legali o meno) per pagare il meno possibile. Io sono molto pessimista a riguardo perché alla fine basterebbe iniziare a ridurre/eliminare gli sprechi e tante cose funzionerebbero meglio ma purtroppo non c'è proprio l'interesse perché il popolo viene spremuto senza fine. Andrebbe fatta una tabula rasa della politica attuale e bisognerebbe ripartire da zero ma mi rendo conto che sia impossibile. A meno che non ci sia una ventata di nuovi giovani politici non cambierà mai nulla: le tasse continueranno ad aumentare e di conseguenza l'evasione pure.
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bastisisca
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April 02, 2026, 09:33:31 AM |
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Sul discorso di pagare le tasse per migliorare tutto l'ambiente circostante sono d'accordo: ho sempre fatto l'esempio del Brasile (ma potrei anche dire Africa del Sud, Messico, etc) per dire che non vedo molto il senso di essere ricco sfondato per vivere dentro una specie di prigione dorata perché poi una volta che esci qualcuno potrebbe ammazzarti per rubarti 5 dollari. Direi che forse è meglio pagare qualcosa di tasse, rinunciare ad un minimo del proprio benessere a scapito di un miglioramento generale dell'ambiente circostante. Il problema nasce quando i soldi delle tasse vengono rubati, sprecati, abusati, etc etc, perché li ovviamente iniziano a girarti le scatole perché tutti quanti ci stanno rimettendo perché c'è un numero ristretto di figli di buona donna (leggasi politici) che pensano solo a intascare soldi che non gli appartengono. E poi quando i soldi iniziano a scarseggiare che si fa? Si aumentano le tasse.
Tempo fa avevo letto uno studio che era collegato ad un sondaggio riguardo le tasse: è risultato che circa il 20% di tasse per moltissime persone viene considerato come un giusto compromesso. Poi più il numero si alza e più si cercheranno escamotage (legali o meno) per pagare il meno possibile.
Io sono molto pessimista a riguardo perché alla fine basterebbe iniziare a ridurre/eliminare gli sprechi e tante cose funzionerebbero meglio ma purtroppo non c'è proprio l'interesse perché il popolo viene spremuto senza fine. Andrebbe fatta una tabula rasa della politica attuale e bisognerebbe ripartire da zero ma mi rendo conto che sia impossibile. A meno che non ci sia una ventata di nuovi giovani politici non cambierà mai nulla: le tasse continueranno ad aumentare e di conseguenza l'evasione pure.
Fare tabula rasa sarebbe auspicabile per tutte le classi politiche di tutto il mondo mica solo per quella italiana. Ad esempio in europa solo Spagna si é opposta al nostro caro bullo d'america: il Donald Trump. Questo fare comprendere meglio come stiamo messi a qualità dei politici credo, solo uno su tutti i politici dell'euro gruppo che semplicemente dice di no, uno solo. Il problema penso, credo, sia proprio questo sono persone asservite a un padrone che non conosciamo.
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HostFat (OP)
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April 02, 2026, 09:54:44 PM Merited by fillippone (3) |
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Altra soluzione interessante per qualcuno potrebbe essere la China, è che in quanto stranieri, i primi 6 anni non si pagano tasse globali.
Ma soprattutto, se si esce durante questi 6 anni per più di 30 giorni dal paese, il contatore si resetta.
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fillippone
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April 02, 2026, 10:11:29 PM |
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Altra soluzione interessante per qualcuno potrebbe essere la China, è che in quanto stranieri, i primi 6 anni non si pagano tasse globali.
Ma soprattutto, se si esce durante questi 6 anni per più di 30 giorni dal paese, il contatore si resetta.
Ecco, però andare a vivere in Cina, con tutti i contro del caso, solo per avere zero tasse, mi pare un pò esagerato. Ora però.. collegando qualche puntino.... capisco le strane frequentazioni orientali di alcuni famosissimi imprenditori nostrani.
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HostFat (OP)
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April 03, 2026, 07:41:29 AM |
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In China c'è una libertà di mercato e di impresa maggiore della socialista italia, però certo ci sono forti differenze culturali.
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alexrossi
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April 03, 2026, 12:21:41 PM |
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In China c'è una libertà di mercato e di impresa maggiore della socialista italia, però certo ci sono forti differenze culturali.
Uno dei paesi in cui ci sente eternamente stranieri, partendo proprio dalle caratteristiche fisiche delle persone. Mi sembra che addirittura abbiano una parola dispregiativa per i non cinesi (se non sbaglio Laowai)
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alexrossi
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April 03, 2026, 12:28:05 PM |
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Alla fine direi che il tutto si può ridurre a Portogallo, Malta e Cipro.
Mah, togliendo le isole ti rimane il Portogallo che ha stipendi bassi e benzina a 2 eur litro. Anche se non tange il discorso a chi magari non vive di trasporti, secondo me é un fattore importante per la stabilitá sociale. Prima o poi la gente si stanca di prendere 800 euro di stipendio e lasciare 100 euro di pieno Beh ma cosa centra chi prende 800 euro di stipendio? In questo thread si parla di trasferirsi all'estero per poter pagare meno tasse, quindi si presuppone che uno abbia un capitale abbastanza consistente che giustifichi una decisione del genere. Se prende 800 euro al mese forse è meglio che se ne stia a casa sua. Lo dico con tutto il rispetto possibile ma non capisco cosa centri con quanto discusso. Ti rispondo su questo punto, tra l'altro sei stato negli US quindi penso tu mi possa capire a riguardo delle disparitá sociali. Se la gente prende 800 euro in media e ne spende altrettanti per vivere forzatamente, ovvero non mette da parte via nulla e rischia di finire per strada, prima o poi la situazione esplode. Quindi a me interessa molto sapere che il mio vicino di casa stia piú o meno bene, in media. Perché se troppi vicini di casa stanno male... non finisce bene. Questo per dire: ok a pagare meno tasse ma poi sei sempre in mezzo a gente che lavora normalmente Osservazione: 800 euro in Thailandia farebbero felici molta gente, o anche in altri paesi, quindi non é il numero assoluto che considero, ma il costo della vita e la facilitá di impresa Se in Thailandia, o in Paraguay, prendono anche meno di 800 ma riescono ad aprire il ristorante/gelateria/meccanico nella loro casa a costo zero, e hanno modo di tirare avanti senza entrare in una logica di "devo pagare l'affitto e le tasse a qualcuno", e quindi possiedono ( possiedono) una serenitá di base piú alta rispetto a chi sulla carta avrebbe un GDP procapite piú alto ma dei costi vivi altissimi, ecco, quelli son posti che considero validi come opzione.
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Cassius55
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April 03, 2026, 01:43:05 PM |
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Se in Thailandia, o in Paraguay, prendono anche meno di 800 ma riescono ad aprire il ristorante/gelateria/meccanico nella loro casa a costo zero, e hanno modo di tirare avanti senza entrare in una logica di "devo pagare l'affitto e le tasse a qualcuno", e quindi possiedono (possiedono) una serenitá di base piú alta rispetto a chi sulla carta avrebbe un GDP procapite piú alto ma dei costi vivi altissimi, ecco, quelli son posti che considero validi come opzione.
Si il tuo è un ragionamento valido, ma vale fino a che tutto va bene, in certi posti se poi ha bisogno di un consulto medico, un'operazione o qualcuno che ti difende potresti trovarlo di scarse capacità o proprio inesistente
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Ale88
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April 03, 2026, 04:32:35 PM |
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Altra soluzione interessante per qualcuno potrebbe essere la China, è che in quanto stranieri, i primi 6 anni non si pagano tasse globali.
Ma soprattutto, se si esce durante questi 6 anni per più di 30 giorni dal paese, il contatore si resetta. Ho passato parecchio tempo in Cina, e sarebbe anche un bel paese se non ci fosse un piccolissimo problema: circa 1,5 mld di cinesi. Se uno non ci vive non può capire cosa voglia significare vivere in mezzo ai cinesi. Non saprei neanche da dove iniziare a spiegarlo. E vi parlo di Shangahi, dove in teoria la gente dovrebbe essere "evoluta". Alla fine direi che il tutto si può ridurre a Portogallo, Malta e Cipro.
Mah, togliendo le isole ti rimane il Portogallo che ha stipendi bassi e benzina a 2 eur litro. Anche se non tange il discorso a chi magari non vive di trasporti, secondo me é un fattore importante per la stabilitá sociale. Prima o poi la gente si stanca di prendere 800 euro di stipendio e lasciare 100 euro di pieno Beh ma cosa centra chi prende 800 euro di stipendio? In questo thread si parla di trasferirsi all'estero per poter pagare meno tasse, quindi si presuppone che uno abbia un capitale abbastanza consistente che giustifichi una decisione del genere. Se prende 800 euro al mese forse è meglio che se ne stia a casa sua. Lo dico con tutto il rispetto possibile ma non capisco cosa centri con quanto discusso. Ti rispondo su questo punto, tra l'altro sei stato negli US quindi penso tu mi possa capire a riguardo delle disparitá sociali. Se la gente prende 800 euro in media e ne spende altrettanti per vivere forzatamente, ovvero non mette da parte via nulla e rischia di finire per strada, prima o poi la situazione esplode. Quindi a me interessa molto sapere che il mio vicino di casa stia piú o meno bene, in media. Perché se troppi vicini di casa stanno male... non finisce bene. Questo per dire: ok a pagare meno tasse ma poi sei sempre in mezzo a gente che lavora normalmente Osservazione: 800 euro in Thailandia farebbero felici molta gente, o anche in altri paesi, quindi non é il numero assoluto che considero, ma il costo della vita e la facilitá di impresa Se in Thailandia, o in Paraguay, prendono anche meno di 800 ma riescono ad aprire il ristorante/gelateria/meccanico nella loro casa a costo zero, e hanno modo di tirare avanti senza entrare in una logica di "devo pagare l'affitto e le tasse a qualcuno", e quindi possiedono ( possiedono) una serenitá di base piú alta rispetto a chi sulla carta avrebbe un GDP procapite piú alto ma dei costi vivi altissimi, ecco, quelli son posti che considero validi come opzione. Capisco il tuo discorso ma secondo me si applica poco alla maggior parte dei paesi europei. È vero che le spese aumentano e gli stipendi crescono meno in proporzione ma la qualità di vita dell'europeo medio è ben superiore alla media del resto del mondo. Ci sono molti paesi dove la gente passa veramente la vita a lavorare per campare, cosa che non direi che è così in Italia, Spagna, Portogallo, etc. Io sarei più preoccupato ad andare in posti che storicamente sono stati più poveri e pericolosi. Non mi preoccuperei certamente del Portogallo, ecco.
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Niekko
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April 03, 2026, 05:33:26 PM |
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Il problema del Portogallo è solo uno, sei ancora in Europa.
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