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fillippone
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Soluzioni tecniche per produrre molta energia, senza emissioni, in maniera continua, efficiente, economica, senza dover aspettare nuove tecnologie o affidarsi alla discontinuità ed ingombro infrastrutturale, di solare, ed eolico, ecc... ecc... è passare dall'uranio. La tecnologia dell'uranio che conosciamo.
Concordo 100%. Soprattutto dimentichiamo il danno costante che le centrali a combustibili fossili fanno alle nostre vite tramite l’inquinamento.  Si parla tanto di qualità dell’aria, e poi si vede che in Italia è pessima, non solo in pianura psdana, ma anche in posti dove il vento ed il mare dovrebbero garantirne una certa qualità. Stesso discorso in Germania e Polonia. Invece miralcolosamente la Francia ha area pulita. Coincidenza? Non credo.
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Plutosky
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December 23, 2023, 10:28:13 AM Merited by fillippone (3) |
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Guardate che nel mondo, complessivamente, si sta puntando sull'energia nucleare: esistono 401 reattori e altri 57 sono in costruzione, di cui 21 in Cina e 8 in India
Ma resta una quantità del tutto insufficiente alla domanda.
L'energia nucleare poi richiede tempi lunghi (7-8 anni in media) di realizzazione di una centrale ed elevatissimi investimenti iniziali. I reattori di terza generazione sono più sicuri ma molto più lunghi da costruire e soprattutto più costosi, tant'è vero che è l'unica forma di produzione di energia che è diventata più cara nel tempo.
In Europa c'è pochissimo uranio, la Francia è un'eccezione perchè il Niger è come se fosse sempre una sua colonia. C'è un problema di localizzazione, le centrali non possono essere costruite ovunque (richiedono molta acqua)
Non riusciremo mai, anche con tutti gli sforzi possibili, ad invertire la percentuale di uso dei combustibili fossili con l'energia nucleare. Ma nemmeno a portarla al 30-40% del produzione totale (attualmente è al 10%) in tempi brevi (<20 anni) Anche se tutto il mondo fosse d'accordo domani mattina.
E' un treno che è passato, gli errori fatti non sono rimediabili ormai.
Da tutto questo discorso poi va ovviamente tolta l'Italia, dove l'energia nucleare non arriverà mai. La nostra famigerata burocrazia e la mentalità NIMBY la ucciderebbero nella culla ancora prima di partire.
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"Diversification is protection against ignorance. It makes little sense if you know what you are doing" WB
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Paolo.Demidov
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December 23, 2023, 03:38:34 PM |
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Guardate che nel mondo, complessivamente, si sta puntando sull'energia nucleare: esistono 401 reattori e altri 57 sono in costruzione, di cui 21 in Cina e 8 in India
Ma resta una quantità del tutto insufficiente alla domanda.
L'energia nucleare poi richiede tempi lunghi (7-8 anni in media) di realizzazione di una centrale ed elevatissimi investimenti iniziali. I reattori di terza generazione sono più sicuri ma molto più lunghi da costruire e soprattutto più costosi, tant'è vero che è l'unica forma di produzione di energia che è diventata più cara nel tempo.
In Europa c'è pochissimo uranio, la Francia è un'eccezione perchè il Niger è come se fosse sempre una sua colonia. C'è un problema di localizzazione, le centrali non possono essere costruite ovunque (richiedono molta acqua)
Non riusciremo mai, anche con tutti gli sforzi possibili, ad invertire la percentuale di uso dei combustibili fossili con l'energia nucleare. Ma nemmeno a portarla al 30-40% del produzione totale (attualmente è al 10%) in tempi brevi (<20 anni) Anche se tutto il mondo fosse d'accordo domani mattina.
E' un treno che è passato, gli errori fatti non sono rimediabili ormai.
Da tutto questo discorso poi va ovviamente tolta l'Italia, dove l'energia nucleare non arriverà mai. La nostra famigerata burocrazia e la mentalità NIMBY la ucciderebbero nella culla ancora prima di partire.
In NIGER c'è stato un colpo di stato... https://it.euronews.com/2023/11/01/la-via-della-seta-di-macron-visite-politiche-economiche-in-kazakhstan-e-uzbekistanL'Italia ha delle competenze... come manovra di avvicinamento dell'opinione pubblica penso che metteranno le centrali in paesi come in Albania... e poi si vedrà: https://liguria.bizjournal.it/2023/11/ansaldo-nucleare-e-associazione-italiana-nucleare-firmano-accordi-strategici-con-francia-e-romania/
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In conformità ai principi del bipensiero, non ha importanza che la guerra ci sia davvero o che essendoci, la vittoria, sia impossibile. Lo scopo della guerra non è la vittoria ma la continuità.  ...|... ...۞...|...òǥ778Ⱦ877ǥó...|...۞... ...|...
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jack0m
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December 23, 2023, 06:30:10 PM Merited by fillippone (3) |
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Guardate che nel mondo, complessivamente, si sta puntando sull'energia nucleare: esistono 401 reattori e altri 57 sono in costruzione, di cui 21 in Cina e 8 in India
Ma resta una quantità del tutto insufficiente alla domanda.
L'energia nucleare poi richiede tempi lunghi (7-8 anni in media) di realizzazione di una centrale ed elevatissimi investimenti iniziali. I reattori di terza generazione sono più sicuri ma molto più lunghi da costruire e soprattutto più costosi, tant'è vero che è l'unica forma di produzione di energia che è diventata più cara nel tempo.
Esatto, il problema è proprio questo, le grandi centrali di terza generazione ad acqua pressurizzata hanno sistemi di sicurezza avanzati che comportano una complessità progettuale enormemente maggiore e tutta una serie di difficoltà tecniche, da cui derivano ritardi nella realizzazione oltre che costi lievitati anche di 3-4 volte rispetto alle stime iniziali. Gli esempi più recenti vanno dal reattore Flamanville-3 in Francia, iniziato nel 2007 con costi stimati in circa 3 miliardi di euro e inaugurazione prevista per il 2012. Fra un ritardo e l'altro, ora si parla di entrare in funzione nel primo trimestre del 2024, con un costo complessivo di realizzazione di 13 miliardi di euro. Più o meno le stesse tempistiche del reattore Olkiluoto 3 in Finlandia, iniziato nel 2005 ed operativo dallo scorso aprile: 18 anni di attesa, con un costo finale di circa 11 miliardi di euro, tre volte più di quanto stimato all’inizio. Vero che in Cina sono molto più veloci a costruirne, ma quanto a sicurezza avrei qualche perplessità. Anche perché, se si verificasse un incidente, probabilmente non verremmo mai a sapere la verità (la vicenda Covid dovrebbe insegnare qualcosa). I mini-reattori puntano a una soluzione di compromesso in grado di ridurre i costi, pur mantenendone le garanzie di sicurezza. Quelli di IV generazione (AMR) dovrebbero contribuire anche a ridurre la quantità di scorie prodotte. Certo, non saranno disponibili da domani, ma secondo la roadmap dovrebbero essere operativi nel giro di 10-15 anni, non molto di più di quello che hanno richiesto in media gli ultimi reattori prodotti in Europa.
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Ale88
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December 23, 2023, 06:53:35 PM Merited by fillippone (3) |
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Vero che in Cina sono molto più veloci a costruirne, ma quanto a sicurezza avrei qualche perplessità. Anche perché, se si verificasse un incidente, probabilmente non verremmo mai a sapere la verità (la vicenda Covid dovrebbe insegnare qualcosa).
Sicuramente se dovesse succedere qualcosa in Cina cercherebbero, probabilmente, di insabbiarlo, ma le ragioni principali dietro la loro velocità nel costruire opere (che siano edifici, ponti, strade) sta principalmente nella quantità di persone che lavorano ad ogni progetto, roba che sono dei formicai, e anche le poche tutele della sicurezza dei lavoratori, quindi se c'è da fare qualcosa si fa sì o sì, non si aspetta. A memoria non ricordo di grandi opere cinesi crollate a causa di materiali scadenti anzi, in questi anni hanno realizzato opere ingegneristiche alquanto notevoli. Senza dimenticare che per paesi con la mentalità come quella cinese questo genere di costruzioni servono anche a livello di propaganda quindi è nel loro interesse fare le cose fatte bene.
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fillippone
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December 24, 2023, 08:44:59 AM |
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Non riusciremo mai, anche con tutti gli sforzi possibili, ad invertire la percentuale di uso dei combustibili fossili con l'energia nucleare. Ma nemmeno a portarla al 30-40% del produzione totale (attualmente è al 10%) in tempi brevi (<20 anni) Anche se tutto il mondo fosse d'accordo domani mattina.
Neanche volessimo incrementare del 20% la produzione di energia da combustibili fossili riusciremmo a farlo in cosi breve tempo. D'accordissimo su tutto quello che scrivi, ma da qualche parte dovremmo iniziare. Un serio lavoro di educazione sul nucleare, ad esempio. Perché i tempi di installazione di energia rinnovabile per una potenza equivalente ad una centrale nucleare, non credo siano inferiori a quelli che hai appena detto. Posto che poi le rinnovabili siano una alternativa, e non un completamento, al nucleare...
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Ale88
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December 24, 2023, 05:22:49 PM |
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D'accordissimo su tutto quello che scrivi, ma da qualche parte dovremmo iniziare. Un serio lavoro di educazione sul nucleare, ad esempio.
Posto che poi le rinnovabili siano una alternativa, e non un completamento, al nucleare...
Concordo totalmente con i due punti espressi. Purtroppo ogni volta che si vuole iniziare a fare qualcosa viene costantemente rimandata, e nel frattempo passano i decenni; e al tempo stesso si cerca sempre la soluzione perfetta che, dovrebbe essere chiaro a tutti, ovviamente non esiste, quindi l'unica forma è avere un po' di questo e un po' di quello però purtroppo tanta gente non ci arriva. Ecco perché ora siamo nella situazione che tutti conosciamo.
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bastisisca
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December 24, 2023, 07:46:45 PM |
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Non riusciremo mai, anche con tutti gli sforzi possibili, ad invertire la percentuale di uso dei combustibili fossili con l'energia nucleare. Ma nemmeno a portarla al 30-40% del produzione totale (attualmente è al 10%) in tempi brevi (<20 anni) Anche se tutto il mondo fosse d'accordo domani mattina.
Neanche volessimo incrementare del 20% la produzione di energia da combustibili fossili riusciremmo a farlo in cosi breve tempo. D'accordissimo su tutto quello che scrivi, ma da qualche parte dovremmo iniziare. Un serio lavoro di educazione sul nucleare, ad esempio. Perché i tempi di installazione di energia rinnovabile per una potenza equivalente ad una centrale nucleare, non credo siano inferiori a quelli che hai appena detto. Posto che poi le rinnovabili siano una alternativa, e non un completamento, al nucleare... Il problema sostanziale che tutte le vie che decidiamo di percorrere hanno dei contro e dei pro, ricordiamo per dovere di cronaca, io non sono ne pro ne contro, che avendo una centrale nucleare ti piazzi in casa degli obiettivi militari facili da individuare e da distruggere per fare danni ingenti. Giusto per dare un quadro completo.
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Ale88
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December 24, 2023, 07:54:19 PM Merited by fillippone (3) |
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Il problema sostanziale che tutte le vie che decidiamo di percorrere hanno dei contro e dei pro, ricordiamo per dovere di cronaca, io non sono ne pro ne contro, che avendo una centrale nucleare ti piazzi in casa degli obiettivi militari facili da individuare e da distruggere per fare danni ingenti. Giusto per dare un quadro completo.
Ed esattamente, dalla costruzione della prima centrale nucleare, quante sono state fatte saltare per aria da uno stato nemico? Io non ricordo di aver mai sentito notizie del genere, anche perché se qualcuno attaccasse una centrale nucleare in territorio europeo o americano non avrebbe vita lunga, senza contare che a quel punto staremmo parlando di terza guerra mondiale. Tra tutte le possibili motivazioni per andare contro il nucleare direi che quella è sicuramente tra le ultime della lista.
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bastisisca
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December 25, 2023, 08:18:22 AM |
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Il problema sostanziale che tutte le vie che decidiamo di percorrere hanno dei contro e dei pro, ricordiamo per dovere di cronaca, io non sono ne pro ne contro, che avendo una centrale nucleare ti piazzi in casa degli obiettivi militari facili da individuare e da distruggere per fare danni ingenti. Giusto per dare un quadro completo.
Ed esattamente, dalla costruzione della prima centrale nucleare, quante sono state fatte saltare per aria da uno stato nemico? Io non ricordo di aver mai sentito notizie del genere, anche perché se qualcuno attaccasse una centrale nucleare in territorio europeo o americano non avrebbe vita lunga, senza contare che a quel punto staremmo parlando di terza guerra mondiale. Tra tutte le possibili motivazioni per andare contro il nucleare direi che quella è sicuramente tra le ultime della lista. Come non hai sentito, la guerra ucraina russia non hai seguita? La centrale è stata obiettivo molte volte da parte di entrambi fin quando forse si sono fatti la cacca nei pantaloni. Soldati extra, protezioni extra. Spesso le centrali elettriche sono obiettivi militari primari, non vorrai dire che non è vero. Voler dire di no è come mettersi due fette di prosciutto sugli occhi.
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babo
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December 25, 2023, 08:42:20 AM |
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centrali nucleari sono obiettivo, si ok ma anche le centrali normali, le fabbriche, i depuratori, tutto quello che puo essere usato da uno stato (ponti, porti, aereoporti,..) e' un obiettivo in un contesto di guerra localizzata non penso che qualcuno si voglia prendere la responsabilita di colpire un reattore nucleare nel caso di guerra "totale" mondiale, non sappiamo e speriamo di non saperlo mai in ogni caso in un contesto di guerra quello che aiuta e' un sistema p2p di generazione energia
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fillippone
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December 25, 2023, 11:26:17 PM |
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Come non hai sentito, la guerra ucraina russia non hai seguita? La centrale è stata obiettivo molte volte da parte di entrambi fin quando forse si sono fatti la cacca nei pantaloni. Soldati extra, protezioni extra. Spesso le centrali elettriche sono obiettivi militari primari, non vorrai dire che non è vero. Voler dire di no è come mettersi due fette di prosciutto sugli occhi.
Comunque la centrale in questione era spenta da mesi. In caso di attacco, anche il materiale combustibile all'interno della centrale era già ampiamente decaduto. La paura era più "meidatica" che reale. Almeno per quanto riguarda la mainaccioa nucleare poi ovvio che una centrale elettrica sia sempre nelle prime posizioni degli obiettivi da colpire.
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Plutosky
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December 26, 2023, 11:13:07 AM |
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Neanche volessimo incrementare del 20% la produzione di energia da combustibili fossili riusciremmo a farlo in cosi breve tempo.
Il punto è proprio questo, la domanda di energia cresce ad un ritmo dove facciamo fatica ad adeguare la produzione nonostante si usi un mix di tutte le fonti. Pretendere di puntare su una sola di esse è utopia. Le percentuali del mix cambieranno, ma resterà sempre un pò di tutto, gas e carbone compresi, ancora per molto tempo Se c'è una tecnologia su cui sono bullish però è il nuovo mix solare (fotovoltaico+concentrazione) perchè ha costi in picchiata, ha risolto alcuni problemi tecnici, è flessibile, e non risente come il solo fotovoltaico di interruzioni notturne della produzione. Richiede superfici enormi, ma nelle aree desertiche del mondo non è un problema. Il CSP (Concentrated solar power) inventato da noi italiani negli anni '60, dopo qualche anno di appannamento per il boom del fotovoltaico e vari ostacoli, è tornato prepotentemente in auge, sebbene sia ancora un settore di nicchia. https://www.ren21.net/gsr-2023/modules/energy_supply/02_market_developments/08_csp/La Cina e i Paesi Arabi ci stanno investendo molto https://www.solarpaces.org/china-now-has-30-csp-projects-with-thermal-energy-storage-underway/Conosco tecnici italiani che hanno visitato il Mohammed bin Rashid Al Maktoum Solar Park a Dubai, la più grande centrale solare mista del mondo e mi hanno detto che è impressionante. Una torre di 270 metri e 77 km quadrati di superficie  Grazie al CSP produce energia anche la notte, la potenza massima sarà di 5 GW, corrispondente ad una grande centrale nucleare. https://www.mbrsic.ae/en/about/mohammed-bin-rashid-al-maktoum-solar-park/Nel frattempo l'India aggiungerà 88 GW di potenza energetica da..... carbone da qui al 2032  E' l'ennesima volta (l'ultima appena 6 mesi fa) che rivedono al rialzo la loro produzione da carbone Come dire i buoni propositi ci sono ma vengono accantonati velocemente https://scenarieconomici.it/lindia-aggiungera-88-gw-di-energia-a-carbone-piu-che-raddoppiando-il-piano-di-sei-mesi-fa/L'obiettivo di zero emissioni per il 2050 resterà un bel sogno. Come gli obiettivi di Parigi che dovevano prevedere un rialzo max di 2 gradi rispetto all'epoca preindustriale per il 2100 Praticamente l'abbiamo già raggiunto appena 8 dopo l'accordo e quando mancano ancora 74 anni alla scadenza...non male. Ripeto: l'unica speranza è che le previsioni più catastrofiste sul clima si sbaglino. Perchè al momento, se va bene, le previsioni di aumento della temperatura media da qui a fine secolo sono ben superiori a quelle peggiori fatte appena qualche anno o decennio fa.
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"Diversification is protection against ignorance. It makes little sense if you know what you are doing" WB
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bastisisca
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December 26, 2023, 01:17:07 PM |
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Come non hai sentito, la guerra ucraina russia non hai seguita? La centrale è stata obiettivo molte volte da parte di entrambi fin quando forse si sono fatti la cacca nei pantaloni. Soldati extra, protezioni extra. Spesso le centrali elettriche sono obiettivi militari primari, non vorrai dire che non è vero. Voler dire di no è come mettersi due fette di prosciutto sugli occhi.
Comunque la centrale in questione era spenta da mesi. In caso di attacco, anche il materiale combustibile all'interno della centrale era già ampiamente decaduto. La paura era più "meidatica" che reale. Almeno per quanto riguarda la mainaccioa nucleare poi ovvio che una centrale elettrica sia sempre nelle prime posizioni degli obiettivi da colpire. Esatto, ora pensa invece nel mio modo di pensare. Immagina se ognuno di noi, sul proprio tetto ha un kit fotovoltaico che cirende autosufficienti (di giorno). Innanzi tutto il sole gira e quindi quando da noi ci sta la notte in altre parti ci sta il giorno, quindi si compensa. Un eventuale nemico cosa fa bombarda tutti i tetti? Ecco io amo il fotovoltaico dato che si comporta come un sistema peer to peer, e ci porta la resilienza.
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Ale88
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December 26, 2023, 05:27:58 PM |
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Il problema sostanziale che tutte le vie che decidiamo di percorrere hanno dei contro e dei pro, ricordiamo per dovere di cronaca, io non sono ne pro ne contro, che avendo una centrale nucleare ti piazzi in casa degli obiettivi militari facili da individuare e da distruggere per fare danni ingenti. Giusto per dare un quadro completo.
Ed esattamente, dalla costruzione della prima centrale nucleare, quante sono state fatte saltare per aria da uno stato nemico? Io non ricordo di aver mai sentito notizie del genere, anche perché se qualcuno attaccasse una centrale nucleare in territorio europeo o americano non avrebbe vita lunga, senza contare che a quel punto staremmo parlando di terza guerra mondiale. Tra tutte le possibili motivazioni per andare contro il nucleare direi che quella è sicuramente tra le ultime della lista. Come non hai sentito, la guerra ucraina russia non hai seguita? La centrale è stata obiettivo molte volte da parte di entrambi fin quando forse si sono fatti la cacca nei pantaloni. Soldati extra, protezioni extra. A parte il fatto che, come detto da @fillippone, la centrale era spenta, a me risulta che i russi comunque volevano cercare di conquistarla, non distruggerla, perché se quello fosse stato il loro fine cosa gli costava lanciare un missile? Così come hanno distrutto case, scuole, ospedali, etc, avrebbero distrutto anche la centrale nucleare ma non era questo il loro intento. Spesso le centrali elettriche sono obiettivi militari primari, non vorrai dire che non è vero. Voler dire di no è come mettersi due fette di prosciutto sugli occhi. Aspetta, non mi mettere in bocca cose che io non ho mai detto: si stava parlando di centrali nucleari, ora sei passato a quelle elettriche, che sono una cosa totalmente diversa dato che mi risulta che se saltasse per aria una centrale elettrica ci sarebbero radiazioni, suolo contaminato, nubi tossiche, etc etc. In una guerra qualsiasi fonte di energia e infrastruttura ha importanza strategica ma decidere di far saltare per aria una centrale nucleare vuol dire portare la guerra ad un nuovo livello da quale difficilmente si potrebbe tornare indietro fino a quando qualcuno non è stato raso al suolo completamente, roba che la guerra attuale sembrerebbe una passeggiata di salute.
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m.lov
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December 27, 2023, 11:25:29 AM |
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... C'è un problema di localizzazione, le centrali non possono essere costruite ovunque (richiedono molta acqua)
Non riusciremo mai, anche con tutti gli sforzi possibili, ad invertire la percentuale di uso dei combustibili fossili con l'energia nucleare. Ma nemmeno a portarla al 30-40% del produzione totale (attualmente è al 10%) in tempi brevi (<20 anni) Anche se tutto il mondo fosse d'accordo domani mattina.
E' un treno che è passato, gli errori fatti non sono rimediabili ormai.
Da tutto questo discorso poi va ovviamente tolta l'Italia, dove l'energia nucleare non arriverà mai. La nostra famigerata burocrazia e la mentalità NIMBY la ucciderebbero nella culla ancora prima di partire.
E' esattamente quello che penso io in merito ad un eventuale nucleare costruito in Italia. Prima di saper costruire e gestire il nucleare bisogna saper costruire e gestire le infrastrutture collegate all'acqua. Quando sai fare e gestire canali e dighe puoi pensare di metterti a costruire e gestire centrali nucleari. Iniziamo a vedere la differenza ad esempio tra Francia e Italia nella gestione e costruzione di canali e dighe in epoca moderna (non 200 anni fa!) e da lì capiremo come mai la Francia è stata in grado di sviluppare il nucleare mentre noi non saremo mai in grado di farlo! E per fortuna! L'Italia da dopo la tragedia del Vajont (60 anni fa) ha praticamente deciso di sfruttare le sue competenze in tema di dighe andando in giro per il mondo a costruire dei colossi e dei gioielli di tecnologia. Il risultato è che adesso ci accorgiamo che la pianura padana si sta desertificando e non abbiamo le dighe per trattenere l'acqua per irrigare i campi. E vogliamo costruire centrali nucleari?  Un piccolissimo esempio: https://fr.wikipedia.org/wiki/Canal_de_ProvenceTutto parte da qui: https://fr.wikipedia.org/wiki/Lac_de_Serre-Pon%C3%A7onImmaginate fare queste cose in Italia! Utopia.....
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Italian Panic
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December 27, 2023, 03:19:29 PM |
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Ciao a tutti, poco fa Saylor ha annunciato che MSTR ha acquistato altri 14650 BTC portando il loro totale a 189k BTC posseduti. Considerando che attualmente sono stati minati 19 mln di BTC e la stima più recente di 4 mln di BTC persi per sempre, vuol dire che Saylor possiede circa 1,3% di BTC disponibili. Se si può dire disponibili.
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giammangiato
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December 27, 2023, 05:33:06 PM |
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Comunque la centrale in questione era spenta da mesi. In caso di attacco, anche il materiale combustibile all'interno della centrale era già ampiamente decaduto. La paura era più "meidatica" che reale. Almeno per quanto riguarda la mainaccioa nucleare poi ovvio che una centrale elettrica sia sempre nelle prime posizioni degli obiettivi da colpire.
Si i nostri cari amici giornalisti, che piacere leggere i loro articoli. Penso che chatgpt li saprebbe scrivere meglio e con meno errori, senza contare che chatgpt sarebbe anche obiettivo e non fazioso come lo sono loro. Avremo mai una informazione libera e onesta? Penso mai.
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darxiaomi
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Peso argentino svalutato del 50% in una notte, al clic di un pulsante. Nemmeno la peggiore altcoin della terra... Ma questa è la "moneta" con cui devono vivere 45 milioni di disgraziati.  Molti attaccano Milei per questa azione, dicendo che ha fatto come i predecessori. In realtà può apparire incredibile ma il peso vale ancora troppo  Il suo valore, imposto artificialmente dalla banca centrale, è ancora più del doppio di quello di mercato Comunque siamo nel 2023, internet ce l'hanno tutti, l'ignoranza non e' piu una scusa. Se ti trovi in un paese del genere e hai qualche soldo da parte, o fai qualche business o comunque hai qualcosa da proteggere, e non compri Bitcoin, e allora MERITI ripeto MERITI di essere fottuto, Perche non e' per niente difficile, io ho conoscio anche online persone dell'america latina che appunto si sono avvicinate a bitcoin e alle cripto in vari modi, e non era poi cosi difficile. Tanto anche li e' pieno di exchange senza Kyc, modi per comprare BTC modi online per fare qualche business e pagare e essere pagati in cripto, OSerei dire, anzi, proprio unico modo. E allora perche non lo fai? E perche ripeto, MERITI di essere preso per il culo dal governo scusa.. Ciao tutti, primmo da tutto mi dispiace per la mia pessima gramatica e anche puntuazione, io parlo italiano ma doppo molto tempo seenza parlarlo o dimenticato molte parole, per questo la mia gramatica/semantica puo essere terribile. Come qualquno nella gambling section sapevi io sono Argentino, quindi proverò a spiegarti come e qui. Per quanto riguarda la svalutazione, non è così, nel mercato nero (blu) che è quello che usa la gente comune c'era già quel prezzo e ancor di più, quello che succede è che il cambio ufficiale era principalmente per gli esportatori e i grandi importatori. Per tranquillizzarvi vi dico che in Argentina la classe media è superinformata e coperta, acquistare dollari nelle caverne (mercato nero) che in realtà sono agenzie di cambio tradizionali che servono attraverso un'altra porta, tutti operano o in borsa o comprano dollari finanziari (molto lungo da spiegare), comprano crypto, ecc. L'unico problema è che gli stipendi In pesos misurati in dollari sono ai minimi storici, quindi diventa molto difficile risparmiare. Infine, penso, proprio come l'utente che cito, che oggigiorno non si possa alludere all'ignoranza con tutte le informazioni che sono a portata di mano su Internet. Le uniche persone che davvero non sanno nulla e perdono i propri risparmi e sono le più colpite sono i poveri e i lavoratori delle classi inferiori. Se vuoi chiedermi qualcosa sono a disposizione. Voglio provare a partecipare di più a queste parti, quindi rinfrescare la mia conoscenza della lingua. Ma già scrivendo questo avevo ricordi (non molto buoni) di quando imparavo l'italiano a scuola e di quanto fossero difficili tutte le preposizioni, proposizioni e tempi verbali, più il maschile e il femminile. Ma la nobiltà obbliga, sia lo spagnolo che l'italiano sono difficili a quel punto per chi vuole impararlo. Salutti a tutti e grazie mille.
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