Una situazione che potrebbe portare ad un tentativo di andare oltre $ 90.000.
Oggi è stato diramato un rapporto sull'occupazione USA molto atteso, i famosi,
Non-Farm Payrolls stimati a ~ +89.000 sono stati solo +29.000.
Una contrazione, un dato che porta a stimare che in Ottobre la FED
invece che rialzare i tassi, possa fermarsi a stare a guardare anche se sul
medio periodo non c'è certezza e si stimano ulteriori rialzi.
Va considerando il doppio mandato FED inflazione e occupazione,
piuttosto che quello della nostra BCE solo sull'inflazione.
C'è anche la notizia che ci sarà un altro massiccio rilascio di riserve di petrolio,
questo ha fatto scendere i future a varie scadenze.
Una notizia meno evidente, ma supportata da dati satellitari,
su Hormutz si è creato un sistema che riesce a far transitare una
discreta quantità di petrolio.
Navi staffetta scortate da USA che arrivate più o meno all' altezza
dell' Oman fanno trasbordo ship-to-ship.
Attenzione, sistema costoso, lento, ma più che altro fragile.
Estremamente instabile, anche se gli USA hanno fatto partire un'altra nave da guerra.
Probabilmente altre ne partiranno sia come scorta, sia come rinforzo.
È un equilibrio che sta in piedi con gli stuzzicadenti... però a livello di quantità di petrolio
in transito non è lontano dai massimi pre-guerra.
Quantità ci siamo, fluidità molto lontani.
Oggi c'è già chi grida alla spinta rialzista, direi spintina...
Lato AI, NVIDIA segue questo trend e potrebbe segnare un nuovo massimo,
per ragioni tecniche.
Almeno in questo frame. Un titolo che sposta un indice trascina i robo-advisor.
Si crea un po' una spirale al rialzo.
Forse mentre scrivo il NASDAQ 100 segna già un ATH storico.
Ha presentato i conti Micron , molto buoni, si potrebbe essere arrivati ad un picco.
Perdono a doppia cifra ~ -10% ed oltre ad esempio Western Digital, su previsioni di
aumento di produzione di memorie.
Sono tutti titoli che comunque da inizio anno rimangono su rivalutazioni stratosferiche.
Un aumento di produzione di hardware, toglierebbe un po' di inflazione indiretta,
anche se il nocciolo duro del problema rimane il petrolio, caro trasporti navali e
raffinazione.
Se ricordate, ho espresso più volte un pensiero, si regola prima il mercato
anche senza effetti di innalzamento tassi.
La scelta del cap sui carburanti, per esempio, non è buonismo o presa di conoscenza,
era il timore che ci fosse una distruzione di domanda, maggiore.
La fase attuale è una fasciatura improvvisata su una economia che si è
improvvisamente fratturata, poi occorre una vera cura e tanta fisioterapia.
Ho espresso anche il concetto che le MegaCap possono fare più welfare e politica
dei governi, le azioni recenti delle BigOil sono state le azioni più concrete degli
spiccioli con contagocce sulle accise.
Nel frattempo ci sono manifestazioni concrete in Spagna e in Francia...
incrinature.
Si parla molto di transizione AI, transizione green, probabilmente c'è un veloce ridisegno
della geopolitica e della ricchezza.
Esempio, oggi NIKE in forte ribasso ha annunciato licenziamenti, la causa principale
il calo sul mercato cinese.
Idem con patatine Volkswagen.
I centri economici stanno variando velocemente.
L' Europa arranca, la visione delle cose, visione classica eurocentrica appare lontana, lontana.
Si è preso la direzione contraria, una configurazione come anni passati un Settembre che tiene ed un Ottobre debole;
si sono un po' invertiti i mesi.
È stata una settimana ricca di dati macro interessanti.
Dati export buoni dalla Cina più del previsto, ma con concentrazione appunto sull'hardware, consumi interni ancora in difficoltà.
L'azionario cinese è rimasto un po' sopito negli ultimi anni ed anche
gli asiatici che hanno trainato il mercato crypto
all'inizio, sono ora più in silenzio.
Ci sono simboli importanti che al di là della situazione contingente sul breve e medio termine, fa capire dove andiamo;
si sta completando la nuova mega fabbrica BYD che occupa una superficie pari alla città di Torino:
https://www.tomshw.it/automotive/byd-sta-costruendo-una-citta-fabbrica-grande-come-torino... per chi gli poteva sembrare colossale Mirafiori.
La Cina è la seconda economia del mondo, a livello azionario occupa poco... lo stesso ragionamento andrebbe fatto
sulla possibilità di tornare ad influire a livello monetario e di conseguenza cripto.
Ieri i mercati hanno chiuso debolmente, c'è un grosso storno da tempo proprio sul settore memorie e hardware AI.
L'incertezza è molta,
il nodo trasporti di petrolio e carburanti è ancora il problema principale.
Il caro trasporti navali, è ancora l'innesco dell'inflazione e anche l'innesco che ha dato l'inizio ad alcune proteste.
Anche se fino ad ora queste proteste sembrano poca cosa... vale sempre il detto:
fa sempre più rumore un albero che cade che una foresta che cresce.
L'unica protesta efficace sarebbe azzerare i consumi per lungo periodo di tempo, sarebbe una cosa che farebbe veramente spavento

ma non so se si farà.
I conflitti sembrano in stallo e questo terrà i trasporti e le difficoltà logistiche in alto.
Nonché pressione sulle materie prime.
Lo sviluppo dell'AI se si alzano i tassi diventa caro... e potrebbe rallentare, almeno un po', visto che si fa a debito
a volte in schemi finanziari un po' estremi:
CoreWeave, rischio default ai massimi storici: il mercato prezza oltre il 60% di probabilitàhttps://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/teleborsa/finanza/coreweave-rischio-default-ai-massimi-storici-il-mercato-prezza-oltre-il-60-di-probabilita-203_2026-10-15_TLB.htmlL'incertezza del momento lo segna un titolo come LENOVO,
-15% in una sessione, mentre alcune banche d'affari come Bank Of America, indicavano una stima di prezzo obbiettivo più alto; una forte contraddizione.
Il giorno dopo oltre +7%; movimenti molto estremi.
È una fase di attesa, dove ci sono grandi ribassi, chirurgicamente qualcuno spizzica, ma a livello di tendenza generale senza AI, non c'è spinta
