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Lo strano è che gli ETF, che di solito hanno afflussi/deflussi abbastanza in sintonia con gli indici azionari, abbiano performato malissimo in un momento di euforia del nasdaq con nuovi ath a ripetizione.
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Non e' affatto strano.
Se Bitcoin potesse competere su quello che e' il suo vero valore, ossia un
sistema di fiducia decentralizzato,
non avrebbe ASSOLUTAMENTE nessun concorrente al mondo.
Ma Bitcoin (purtroppo) e' stato relegato a competere su questioni totalmente marginali
o addirittura antitetiche rispetto al suo valore:
Essere o no uno store of value (non e' riuscito a intaccare il predominio dell'oro)
Essere o no un asset ad alta rivalutazione (nuovi asset tipo aziende AI attualmente gli danno il giro come potenziale di crescita in prezzo)
Essere o no un asset importante per gli ETF o per MSTR (ma chi se ne frega, mannaggia a chi si compra un ETF Bitcoin o peggio MSTR invece che USARE Bitcoin)
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In pratica la storia degli ultimi anni ha relegato Bitcoin a funzioni che c'entrano poco o nulla con il suo vero valore.
Io sono sempre stato molto scettico sull'idea che vada bene tutto l'importante e' fare onboarding,
e temo che pian piano il mercato si stia accorgendo.
Tutti quelli che hanno capito il vero valore di Bitcoin lo hanno adottato e lo stanno usando in tal senso.
Tutti gli altri (da Saylor, a Buterin, passando per Ardoino, CZ, proseguendo per SBF e cosi' via)
hanno fatto solo fatto i PROPRI interessi, relegando Bitcoin ad un ruolo marginale.
Tutto cio' detto, io credo che Bitcoin abbia fatto performance spettacolari ed incredibili, ma abbia ormai
raggiunto la platea di persone che possono comprendere il suo valore.
Questa e' purtroppo la cruda verita' di cosa sta succedendo.
Bitcoin e' la bevanda piu' pregiata al mondo, in un mondo di gente abituata a bere coca-cola,
e una rete commerciale di gente che distribuisce coca-cola e la-mia-schifo-cola

non sarebbe la prima tecnologia nata per uno scopo e poi evolutasi anche per altri: a decidere il suo ruolo non siamo noi, non esiste una pianificazione a tavolino, è il mercato che sceglie.
Come per l'oro esiste chi ne fa speculazione, chi lo considera investimento, chi lo usa e chi non gliene frega nulla e si interessa solo al suo prezzo in forma cartolarizzata.
La stragrande maggioranza degli scambi mondiali sul mercato dell'oro avvengono sotto forma cartolarizzata.
E la stragrande maggioranza è fatta da gente che lo compra e lo rivende dopo 10 minuti o 10 secondi.
nessuno lo considera SOV?
Ho i miei dubbi: i bitcoin fermi sui propri wallet da più di 5 anni raggiungono continui ATH, sono adesso vicini al 32%. Se non è considerata store of value un asset dove 1/3 del totale viene holdato per più di un lustro nonostante la volatilità non so cosa lo sia
E 5 anni fa non esistevano gli ETF e Saylor aveva appena iniziato. Quindi
NON sono bitcoin fermi on chain ma che si muovono come carta. Sono bitcoin fermi per davvero.
Nel frattempo gli indirizzi on chain fanno quasi costantemente nuovi massimi. Le tx sono vicine ad un ATH continuo, che è fisico ormai data la capacità di blocco.
Questo discorso degli ETF mi sembra come quelli che si lamentano degli airbnb e poi gli alberghi sono sempre pieni.
Non è che rubano utenti, sono usi diversi entrambi in aumento.
Da come scrivi sembra che 10 anni fa venivano comprati solo per amore della tecnologia e la speculazione sia arrivata con gli ETF
Io sono vecchio abbastanza da ricordarmi gli exchange cinesi che "fakavano" i volumi, la bearwhale e cali dell' 80-90% in poche settimane.
La speculazione più becera di gente che non capiva nulla di bitcoin, altro che Saylor o Ardoino.
I miloni di avg Joe che comprarono a novembre 2017 e rivendettero in panico a febbraio 2018 erano forse interessati alla decentralizzazione?
Agirono on chain perchè non c'erano alternative ma avrebbero volentieri usato un ETF se ci fosse stato.
Ricordo ancora tutte le loro lamentele sulla difficoltà a metter su un wallet e le fees alte.
Se il mancato interesse per la decentralizzione è il male dei mali di Bitcoin come dici NON è un male che esiste da oggi: esiste DA SEMPRE.
Anzi PRIMA esisteva molto di più di adesso.
Alla gente divanata che dura fatica a scrollare uno schermo e usa 1234567 come password interessa poco una moneta decentralizzata e privata.
Non mi sembra una notiziona.
Cosa significa che Saylor o Ardoino "fanno solo i propri interessi"?
Chiunque usa bitcoin lo fa per un proprio interesse, non è una onlus a cui si danno soldi per beneficenza.
Anch'io uso bitcoin solo per interesse e il mio interesse è quello di 1)accrescere il mio patrimonio usando una moneta progettata per conservare valore e 2) usare un sistema di pagamento incorporato più efficiente ed economico di quello bancario.
Anche uso Bitcoin per interesse. Anzi per due, peraltro sempre raggiunti da 13 anni a questa parte.
E se devo dirla tutta, mi interessa anche la custodia decentralizzata, ma i due punti sopra per me contano molto di più della decentralizzazione fine a se stessa.
Ma poi anche se fossi d'accordo a cosa serve lamentarsi? gli ETF e le forme cartolarizzate di bitcoin NON si possono disinventare né far sparire.
Ci sono e ci saranno sempre. Come ci sarà sempre la speculazione.
Dalla loro uscita (gen 2024) bitcoin vale oggi quasi il doppio e pochi mesi fa il triplo. Poco meno della rivalutazione dell'oro nello stesso periodo.
Ma bitcoin fa schifo perchè non fa il 4000% in due giorni mentre l'oro è l'investimento del secolo.
L'oro, quello che passa decenni senza fare nuovi massimi sui coriandoli.
E menomale che siamo in un forum di appassionati, pensa te se eravamo in uno di denigratori.