Fosse solo Ethereum il problema

Ogni volta che controllo i prezzi si è scesi ulteriormente di valore. Non si è vista neanche una mezza reazione, sta semplicemente precipitando tutto, non sembra esserci nessuno interessato ad acquistare al momento. Io un piccolo acquisto a $63k l'ho fatto, vediamo che altro succede.
In questi giorni poi ho avuto pochissimo tempo per seguire i mercati, c'è una qualche ragione particolare dietro questi movimenti? Trump? Iran?
Si, c'e' questa ragione che ripeto come un disco rotto da mesi
Io la mia l'ho sempre detta:
il vero e UNICO (inestimabile) valore di bitcoin e quindi la sua vera funzione e' la fiducia decentralizzata.
Qualsiasi altra funzione di Bitcoin puo' essere replicata in modo piu' efficiente da un sistema centralizzato.
il problema e' che se la base a cui interessa la decentralizzazione di bitcoin e quindi sa apprezzare il suo valore
e' infinitesima, prima o poi il mercato se ne accorgera'.
L'idea di fare onboarding a qualunque costo su un prodotto il cui valore e' la decentralizzazione
attraverso entita' centralizzate e' un ossimoro, una contraddizione logica, insomma una cazzata.
Sarebbe come vendere la pepsi cola attraverso la rete commerciale della coca cola...
Ti do pienamente ragione su tutta la linea ma personalmente entro in una sorta di cortocircuito, quando mi fermo a riflettere e dondolo sulla mia sedia lo ritengo il paradosso di bitcoin.
Concordo sul fatto che la decentralizzazione e tutta la tecnologia blockchain, protocollo bitcoin, il fatto che bitcoin non sia raro ma meglio ancora è finito (21.000k poi non ci sono steroidi o altri pianeti da minare); concordo anche sul fatto che il prezzo deve andare in secondo piano. Però questo è un ragionamento che può fare chi ha minato anni or sono con la propria cpu, poi con la gpu, fpga e infine con con i primi hub usb erupter...da li in poi -almeno per me- diventò impossibile seguire il mining.
Ma pensiamo a chi arriva oggi, un 16enne nerd che si interessa alla cosa non può mettersi a casa a fare mining di bitcoin se non per motivi ludici e consumare qualche kw, per lui bitcoin oltre a tutto il lato informatico può essere ingolosito anche e soprattutto dalla parte di guadagno. La sua posizione deve essere comunque rispettata.
Se pensiamo a bitcoin come ricchezza intergenerazionale, dove potremmo passare ai nostri nipoti o figli un po' di sapere e di ricchezza siamo certi che bitcoin sia di valore superiore all'oro? Ergo, meglio lasciare dei lingotti, un investimento in oro o dei bitcoin?
Tra il 1980 e il 1999 l'oro perde il 70% del valore, nel 2011 recupera fino a 1800 usd/oncia se non ricordo male e poi nel 2015 perde il 50%.
Bitcoin sistematicamente ogni tre anni perde
almeno il 50% poi recupera anche del 500%, ma per recuperare un -50% devi fare +100%, e se il processo si bloccasse? Capisco chi si pone queste domande, soprattutto se non ha avuto i btc a costo di kw ma a costo di mercato e preferisce virare sull'oro fisico.
Per dire che nelle discese dell'oro ci passa mezza generazione, nelle discese di bitcoin una nottata o una giornata, la percezione è tre quarti dell'opera. Io ero tra chi sosteneva che questo ciclo sarebbe stato differente, invece oggi, a caldo, mi sento di svincolare btc dal ruolo di riserva di valore o altro termine a dir si voglia.
Poi l'adozione passa anche per queste cose qua:
- Strategy con prezzi medi di acquisto a 74k oggi è in perdita (o meglio non realizzato) di almeno 5 miliardi di dollari
- qualcuno tra gli exchange salterà, non penso saranno binance o coinbase, nonostante le pressioni sulle vendite non tengono la contabilità su fogli excel come TRT. Sono saltate banche classiche, saltano anche gli exchange.
- un sottobosco di
memecoin, shitcoin, stupidcoin che spero vengano spazzate, almeno per la metà e sarebbe ancora poco.
Se a coca cola va bene vendere pepsi sulla sua rete commerciale ben venga per pepsi, anche se in realtà commercialmente sono i distributori che vendono sia pepsi che coca cola, poi qualche distributore chiude, pazienza, ci sarà qualcun'altro, ma non chiude ne pepsi ne tanto meno coca cola.
Lato Ethereum, giorni fa Buterin ha dichiarato che i L2 così fatti sono quasi inutili e quindi vorrebbe ricentralizzare tutto sulla mainchain Ethereum scaricando arbitrum, optimist, etc e gli scambi su mainchain sono aumentati nell'ultimo periodo del 50%. In poche parole ha detto ai vari roll up "capite cosa volete fare da grandi" perchè il L1 sta correndo, voi no.
Il proliferare di altcoin fa il gioco degli exchange...
Ethereum è un eterno "progetto" che come realizzazioni pratiche, oltre il mondo degli informatici e appassionati,
non trova nulla... nulla che sia rivolto al cittadino comune che possa essere scalabile.
I vecchi progetti delle "ICO" non pervenuti...
Le monete per il metaverso... peggio che andar di notte.
Tutto questo mondo ci fa capire la grande irrazionalità di cui è coperto il mercato;
diciamolo pure ingenuità.
L'unica cosa che trova "larghi" usi è Tether ed infatti i creatori hanno pesato qualche... guadagno.
La notizia che Tether abbia comprato 27 tonnellate d'oro ( ed altri asset reali ) e non riserve di pincopallinocoin,
doveva aprire gli occhi...
Le persone si vogliono nutrire di illusioni, è il meccanismo psicologico dietro al Gratta&Vinci,
le slot machine, scommesse... n.b. quasi 160 miliardi di volumi di gioco in Italia...
ed altri fenomeni, memestock, azioni cannabis, azioni tech ai tempi delle "dotcom", ecc.
Da notare che i primi investimenti nel tech anni 'op non hanno dato frutti, ma le vere big o c'erano già prima:
Apple,
Microsoft
o erano aziende che poi si sono trasformate radicalmente:
Amazon che vende libri a TUTTO... ora pure società aerospaziale...
oppure aziende che all' epoca non esistevano:
Metà
Tesla
Prima, dopo e gli insospettabili.