Tornando offtopic, qui però il grafico del nostro amico arancione volge nuovamente al brutto.
Aveva provato a rimbalzare, per poi fallire miseramente.
Si diceva che fosse rotazione del capitale di gambling dalle cripto alle stocks, che oramai tradano al pari della peggio shitcoin.
Nel breve, c'è poco da stare bullish.
Al momento c'è una forza quasi mai vista su titoli come
Western Digital, Seagate, Micron, Samsung...
tutti i produttori di memorie e hardware per AI.
Ci metto anche più indirettamente IBM e LENOVO.
Bisogna dare atto a Micheal Burry di essere stato uno dei primi ad evidenziare il fatto:
https://stockcircle.com/portfolio/michael-burry/wdc/transactionsÈ uscito avendo fatto un profitto enorme, ma si è peso la successiva salita.
Salita che nell'ultimo anno è stata nell'ordine di grandezza
+1.000%.
Questo accentra molto l'interesse.
È successo quando NVIDIA è passato da 300 a 5.000 miliardi di marketcap.
Ma è successo quando APPLE sfornava iPhone su iPhone.
Non ci può mai essere crescita infinita.
Su AI sembra esserci un cambio di paradigma, sembra che la necessità di storage, sia mostruosa;
quelle percentuali riflettono il fatto che TUTTI in TUTTI i settori debbano appoggiarsi, CONTINUATIVAMENTE
e sempre in misura maggiore a servizi AI.
Da come si fa la carbonara ai calcoli balisti militari al monitoraggio per le costellazioni di satelliti.
Più che sulla crescita dei prezzi, si parla di maggiori volumi, slegati dalla tradizione vendita di PC ed altri dispositivi;
quindi un prodotto di consumo.
C'è una pericolosa strozzatura su Corea e Taiwan.
Penso che gli USA prenderanno ulteriori provvedimenti governativi per la produzione,
c'è da aspettarsi cosa simili per Cina e India.
L'Europa... indietrissimo.