anche secondo me arriveremo intorno a 50k
non so se sotto ancora, non penso toccheremo i 40k
di sicuro e' un prezzo dove molti vorranno entrare, ho colleghi smaniosi di metterci soldi e li tengo a freno da mesi
quindi avremo molta gente li pronta a comprare
io posso provare a vedere se accettano reni in giro
Tornando on topic, gli ETF hanno avuto deflussi "monstre" nei passati giorni. Di solito questo segnale è l'aperitivo di un crollo.
Non credo riusciremo a tenere 58-59, felice di essere smentito
Prossima tappa il realized price a 53k.
Se questo sarà un bear market con la "viulenza" di quelli scorsi potremmo anche scendere , per un mesetto o due, sotto 50k.
L'argenteria di mia nonna (quella rimasta) è in pericolo....devo controllare il cambio argento/btc
Non so se puo' interessare... ma ho consigliato un mio amico che era smanioso di comprare attorno ai 63K di aspettare i 50K.
Lui ha detto: impossibilie, io ho detto:vedrai, e lui: se arriva a 50K faccio il mutuo sulla casa per comprare bitcoin

In sintesi anche io credo che attorno ai 50K si fara' viva un bel po' di vera domanda.
Strategy... ha creato un buco, comprando bitcoin con soldi che non aveva e non ha.
Ce ne vorrebbero tanti di "
amici", se chi ha dato i soldi a Strategy volesse rientrare del collaterale:
Le azioni privilegiate perpetue STRC di MicroStrategy hanno finanziato l'acquisto di una quantità di Bitcoin (BTC) dieci volte superiore rispetto a quella di tutti gli ETF su Bitcoin spot USA messi insieme, finora nel 2026.https://it.finance.yahoo.com/notizie/le-azioni-privilegiate-strc-di-093804674.htmlStrategy si è trovata di mezzo la guerra in Iran...
che al netto degli impermiabilini gialli, di Greta, ha fatto capire al mondo quanto siamo distanti dal mondo green ideale che qualcuno favoleggia.
Dalla purificazione del petrolio si ricava zolfo, dallo zolfo l'acido solforico e dell'acido solforico la base di molti fertilizzanti, dai fertilizzanti l'agricoltura,
e dall'agricoltura, il cibo:
Guerra e zolfo: il prezzo raddoppia e mette a rischio fertilizzanti, chip e batterie
Dal Golfo Persico all'Africa e a Taiwan: la guerra blocca le rotte dello zolfo e mette in crisi agricoltura e industria techhttps://valori.it/guerra-zolfo-rotte-golfo-persico-prezzo/Ammoniaca, urea, zolfo
Il primo anello della catena è l’ammoniaca. Secondo l’Agenzia internazionale dell’energia, citata nell’articolo, circa il 70% dell’ammoniaca mondiale viene usato per produrre fertilizzanti. E quasi il 30% delle esportazioni globali arriva dal Medio Oriente. Nel 2024 Arabia Saudita, Oman e Qatar hanno fornito insieme oltre tre quarti delle importazioni di ammoniaca dell’India e il 30% di quelle del Marocco.
Il secondo elemento è l’urea, il fertilizzante azotato più diffuso. I paesi del Golfo rappresentano il 35% del commercio globale di urea; nel 2024 l’Arabia Saudita era il primo esportatore mondiale e l’Oman il terzo. Senza questi flussi, interi sistemi agricoli – dal Sud Asia al Nord Africa – si troverebbero improvvisamente senza input essenziali.
Il terzo ingrediente è lo zolfo, meno noto ma altrettanto strategico. Serve per produrre acido solforico, indispensabile per i fertilizzanti fosfatici. Circa metà dello zolfo trasportato via mare nel mondo passa da Hormuz. Il Marocco, primo produttore globale di fosfati, dipende in larga parte da queste forniture: nel 2024 tre quarti delle sue importazioni di zolfo provenivano dal Golfo.https://ilfattoalimentare.it/stretto-di-hormuz-futuro-cibo-mondiale.htmlL’Iran da solo contribuisce per circa il 30% alle esportazioni mondiali di zolfo.
Qatar e Arabia Saudita esportano enormi volumi di zolfo liquido e solido, sottoprodotti della raffinazione del gas e del petrolio acido.
Lo zolfo è l’ingrediente fondamentale per produrre acido solforico, che a sua volta è necessario per estrarre il fosfato dalle rocce e creare fertilizzanti fosfatici.
Gli effetti si sono fatti sentire in Cina e in altri mercati asiatici dove i prezzi dello zolfo sono balzati oltre i 530 dollari/tonnellata in pochi giorni.
Ma lo zolfo non serve solo per i campi.
L’acido solforico è la sostanza chimica più prodotta al mondo ed è essenziale per semiconduttori e Data Center ed è necessario per l’estrazione e la lavorazione di metalli come il rame e il nichel nei processi di fabbricazione dei chip e batterie per veicoli elettrici.
Molti paesi importatori, come l’India e la Cina, stanno cercando freneticamente fornitori alternativi (Canada o USA), ma questi non hanno la capacità logistica per sostituire i volumi del Medio Oriente nel breve termine. In sintesi, se il petrolio ferma i trasporti, la carenza di zolfo rischia di fermare la produzione industriale e alimentare globale.https://www.veterinariapreventiva.it/simevep/attualita-simevep/limpatto-delle-tensioni-in-medio-oriente-sugli-approvvigionamenti-alimentari-nella-ueMosaic withdraws 2026 phosphate output forecast, curtails production amid higher costsMosaic withdrew its forecast for annual phosphate production on Monday and said it would curtail output at some facilities due to higher costs amid volatile raw material markets.
Shares of the fertilizer maker are down 5.1 per cent in premarket trading.
The U.S.-Israel war with Iran has disrupted global supply chains, sending prices of key fertilizer raw materials such as sulfur and ammonia higher, adding pressure on margins of companies such as Mosaic...https://www.bnnbloomberg.ca/business/2026/05/11/mosaic-withdraws-2026-phosphate-output-forecast-curtails-production-amid-higher-costs/Non si tratta solo di carburanti, ma si tratta di ridisegnare l'industria chimica e dei fertilizzanti a livello mondiale.
Un'opera gigantesca.
Da queste dinamiche son volate via le ondate di inflazione: energia, carburanti, fertilizzanti, cibo... la base dell'economia.
Strategy si è trovata nel mezzo.
Per combattere l'inflazione le banche centrali possono solo alzare i tassi d'interesse, e l'innalzamento dei tassi d'interesse ammazza le operazioni
a leva di Strategy in primis.
Se poi scatta la paura, non c'è un effettivo limite al ribasso.
Se poi si affiancano notizie che solleticano le fantasie del piccolo investitore retail...
Micron +600%, SanDisk +3.350%: quale azione comprare?https://it.tradingview.com/news/invezz:57118826c6c55:0/Se scatta la fantasia di fare "rotazione" da un asset ad un altro...
L'inflazione rallenta, ma di fondo, non per chissà cosa, è iniziata in più segmenti quella che si chiama la
distruzione della domanda:
https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2026/06/30/istat-crescita-zero-dei-prezzi-a-giugno-inflazione-cala-al-3_9bf4e622-88c1-459d-92d6-25d22fdcd262.htmlPrezzi talmente alti che poi i consumatori smettono di comprare, un meccanismo duro da rimuovere, anche se i prezzi poi scendono;
un mercato distrutto da rincari di materie prime, energia è il mercato dei gelati confezionati da bar:
I gelati confezionati non sono più un affare per le multinazionalihttps://www.ilpost.it/2026/03/01/multinazionali-gelati-confezionati/Le lavagne ed i cartelloni che c'erano fuori da ogni bar, sono molrti da tempo nonostante ci sia stato un forte accentramento,
passando da una pluralità di soggetti e marchi: Motta, Sanson, Eldorado, Alemagna, Sammontana, Algida...
a poche multinazionali. Due sostanzialmente: Unilever e Nestlé.
Siamo passati da una entrata che era una rendita per i bar a un costo insostenibile.
Questo trend di scarsa capacità di spesa e distruzione di domanda viene fuori con Volkswagen,
il modello GOLF ed altri un modello per la classe media, la calsse sociale più colpita;
100.000 a casa... diventa dura:
https://www.alvolante.it/news/crisi-volkswagen-spunta-l-ipotesi-vendere-ducati-e-quotare-lamborghini-415185Questo segna uno scenario dove il successo degli investimenti lo fanno pochi soggetti enormi,
non tanto il piccolo risparmio diffuso.
Uno scenario nuovo per tutti.