il problema non e' quello, ma la volonta con cui vengono fatte le cose
mi hanno detto, da verificare, che donaldo ha fatto un video con robe di guerra e la macarena come musica che accompagna il tutto
semplicemente disgustoso
ma lo fa apposta, per suscitare odio e rabbia, si tratta di un rage bait a tutti gli effetti, ne piu ne meno
e' questa volonta che mi inorridisce, come quella.. e secondo me e' cosi, di colpire l'europa con una guerra commerciale asimmetrica (attaccando l'iran, tanto gli usa hanno il petrolio venezuelano)
Ma loro sono furbi, prima si sono messi al sicuro con i loro approvvigionamenti procurandoseli in Venezuela e poi hanno creato sconquasso. L'europa invece fa il contrario e subisce, mi chiedo cosa aspettiamo a "fargliela vedere" iniziando a comprare nuovamente dalla Russia, forse succederà quando la benzina arriverà a 4 euro al litro.
In una situazione normale se agli americani fosse interessato il blocco dello stretto di hormuz avrebbero già scaricato megatoni di tritolo su qualunque cosa si muovesse, invece va bene così, in Europa i prezzi delle materie prime salgono e siamo costretti ad acquistare dagli stati uniti
gas naturale di pessima fattura e petrolio derivato da black shales e quindi sporco, molto inquinante e di pessima qualità. Loro useranno il Venezuelano di qualità migliore.
Per estrarre il venezuelano servono prezzi molto alti del barile, infatti sotto a 70/80 dollari al barile non conviene estrarre dalla foce dell'orinoco. Perchè? Perchè il petrolio venezuelano è extradenso e chiede lavorazioni aggiuntive per essere raffinato (ad esempio diluizione con nafta o shale oil per essere trasportato) però ottieni più materia finita rispetto allo shale oil americano.
Chi ha materia prima scadente per diluire il petrolio venezuelano? Ma ovviamente gli americani che vendono shale oil anche ai canadesi per diluire il loro sand oil iperdenso.
Quindi come posso rendere fruttuosa la mia ultima conquista (venezuela) iniziando a smaltire anche le riserve di quello schifo di shale oil che estraggo in territorio USA? creando intabilità nelle zone da dove viene la maggior parte del greggio mondiale!! Ed ecco che attacchiamo l'iran il quale attacca altri paesi arabi, magari si distruggeranno le raffinerie a vicenda (sogno bagnato di donald) e il mondo avrà bisogno del petrolio americano venduto a prezzi assurdi con marginalità assurde.
Sono dei fottuti geni e noi degli immensi polli!!!
Non è per parlare di petrolio, ma il petrolio Venezuelano è il peggiore in assoluto, lo puoi diluire come vuoi, ma più che asfalto non puoi fare.
Il WTI, West Texas Intermediate, non è come l'Iranian Light o il Brent, ma qualitativamente è molto buono.
ExxonMobil e Chevron prendono petrolio un po' ovunque... il petrolio di Dubai o Oman, già peggio; Nigeria migliore, ecc.
il petrolio Venezuelano lo comprava in pratica solo la Cina che aveva anche raffinerie specifiche, così come il petrolio iraniano,
sanzionato... ora non compra più.
(
https://investire.biz/news/materie-prime/petrolio-tutti-benchmark-greggio-quali-sono-caratteristiche-trading )
Trump oggi ha creato un po' di hype e aspettativa sul settore, penso sia questo che ha dato slancio al settore cypto:
https://www.cnbc.com/2026/03/04/trump-crypto-banks-stablecoin-yield.htmlcomunque i mercati finanziari, dove più, dove meno hanno rimbalzato, anche l'oro.
La guerra tanto avanti non va, già verso la 3/4 settimana, con
rifornimenti al contagocce l'Iran si dovrebbe trovare in difficoltà.
La Russia due guerre non le regge, la Cina direttamente non può intervenire. Le vie di rifornimento dal Mar Caspio verranno disturbate, altre vie... Afghanistan... molto incerte,
da altri paesi, ancora più incerte.
La questione è di quanti
missili può effettivamente disporre l'Iran e quanti
rifornimenti può avere.
Non c'è un dato attendibile preciso, ma non può certo lanciare 50/250 missili e droni a giorno, all'infinito;
considerando i missili a corto e medio raggio, gli si può dare massimo 100 giorni di lancio, stando larghi.
L'Iran non ha aviazione, non ha marina... e l'attuale leadership deve vedersela pure con il fronte interno;
a terra ha guerriglia, non ha una vera fanteria; non ha paracadutisti specializzati ma più che altro non ha unità anti-paracadutisti; fronte incerto.
Paese molto isolato con Venezuela out, Siria out, Turchia che può dire poco...
C'è poi il fatto che l'Iran sta bloccando gli affari del petrolio a tutti, ma non solo, pensate a tutti quelli che volevano investire
nell'immobiliare a Dubai... isole e contro isole, ultra grattacieli... ci saranno danni a lungo termine.
Non puoi fare "newtown" (
https://it.wikipedia.org/wiki/Neom ) e nuovi centri d'affari mondiali se un tuo vicino lancia i missili, per tutti gli altri paesi del Golfo, se l'Iran sparisce
e finisce pure nel caos, meglio; basta che finisce la minaccia missilistica.
Da più fastidio questo che il presunto blocco dello stretto di Hormuz; tutti quei paesi stanno cercando di convertirsi da mono-economy di petrolio ad altro,
senza stabilità geopolitica, non si vende nemmeno i datteri, figurarsi attrarre capitali per progetti a lungo termine.
Senza stabilità non si crea nulla di nulla e già
Medio Oriente è sinonimo di guerre e crisi.
È dai tempi di Ponzio Pilato che non si trova la quadra... ci vuole veramente una azione mai vista, qualcosa di sconvolgente, a costo di fare tabula rasa...
e Trump, Israele, l'Arabia Saudita & Co. lo sanno.