alexrossi
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Unlock exclusive bonus promocode BITCOINTALK
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November 21, 2020, 06:21:06 PM |
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Anche a me ha stupito vedere la mempool non piena, potremmo correlare questo fatto all'entrata di pochi grandi investitori.
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Paolo.Demidov
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November 22, 2020, 11:24:05 AM Merited by fillippone (2) |
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Lanciati negli USA i primi piani pensionistici aziendali con investimenti in Bitcoin - DAiM ha lanciato i primi piani pensionistici employer-sponsored che supportano investimenti in Bitcoin https://it.cointelegraph.com/news/first-company-sponsored-bitcoin-retirement-plans-launched-in-usVoi come la interpretate questa notizia... è come sembra o è quasi tutto fumo? Chiedo perché personalmente non conosco i vari vincoli normativi a cui sicuramente dovrebbero andare incontro certi prodotti. Se fosse possibile, sarebbe (anche se solo un inizio) davvero una gran notizia. Era già possibile aderire individualmente a conti pensione, inserendo Bitcoin, questi " 401k" sono dei contenitori dove contribuisce anche l'azienda. È stato realizzato questa linea con max 10% in Bitcoin. Non c'è una contribuzione obbligatoria, si tratta di sceglierli o meno. Si era prospettato un qualcosa di simile anche in Europa: https://www.corriere.it/economia/finanza_e_risparmio/notizie/pensioni-l-europa-studia-conto-come-il401k-americani-f5823590-603e-11e5-9acb-71d039ed2d70.shtmlIl tema dei fondi pensione in Italia è molto frastagliato, pochissimo diffuso, per tutta una serie di ragioni tecniche molto convenienti per chi è su un'aliquota IRPEF molto alta e prossimo alla pensione e sconveniente per chi è lontano dalla pensione e guadagna poco, ovvero quelli che ne avrebbero più bisogno ne sono esclusi...  Tornando ai piani USA, ci sono dei vantaggi fiscali a detenere i piani " 401k", sostanzialmente l'abbattimento fiscale perché vi è un fine previdenziale. Per Bitcoin, c'è l'aspetto negativo che si aggiunge un altro intermediario... DAiM Digital Asset Investment Management ti confeziona il prodotto e vorrà la sua provvigione... i Bitcoin inseriti nel prodotto sono custoditi da Gemini che non lo fa gratis... ...i Bitcoin saranno comprati da un exchange... Non c'è un controllo diretto dell'individuo sui propri Bitcoin. Non sono spendibili o cedibili a piacere. Certo, si evidenzia quello che ho cercato di dire da molto tempo, come una norma fiscale a favore o sfavore può avvantaggiare o svantaggiare l'acquisto di Bitcoin.
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In conformità ai principi del bipensiero, non ha importanza che la guerra ci sia davvero o che essendoci, la vittoria, sia impossibile. Lo scopo della guerra non è la vittoria ma la continuità.  ...|... ...۞...|...òǥ778Ⱦ877ǥó...|...۞... ...|...
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creep_o
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November 22, 2020, 12:10:18 PM |
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Lanciati negli USA i primi piani pensionistici aziendali con investimenti in Bitcoin - DAiM ha lanciato i primi piani pensionistici employer-sponsored che supportano investimenti in Bitcoin https://it.cointelegraph.com/news/first-company-sponsored-bitcoin-retirement-plans-launched-in-usVoi come la interpretate questa notizia... è come sembra o è quasi tutto fumo? Chiedo perché personalmente non conosco i vari vincoli normativi a cui sicuramente dovrebbero andare incontro certi prodotti. Se fosse possibile, sarebbe (anche se solo un inizio) davvero una gran notizia. .... Non c'è un controllo diretto dell'individuo sui propri Bitcoin. Non sono spendibili o cedibili a piacere. Certo, si evidenzia quello che ho cercato di dire da molto tempo, come una norma fiscale a favore o sfavore può avvantaggiare o svantaggiare l'acquisto di Bitcoin. Grazie Paolo. Beh secondo me alla fine tutto fa brodo, per la “adozione” del nostro (adozione fra virgolette perché ancora per parlare di adozione ne deve passare di acqua...). Certo come ricordi giustamente tu si aggiungono intermediari, si va contro a ciò che ci aspetta da chi dovrebbe esser banca di se stessi... ma è anche vero un altro concetto: Da una parte ci sono (come si è già ripetuto) quelli che non vogliono/non possono e che si avvalgono di prodotti preconfezionati (accettandone le conseguenze). Dall’altra parte ci sono quelli più accorti, quelli che hanno nelle proprie tasche il mazzo di chiavi. Potrebbe anche essere che paradossalmente, ci sia una fase nella quale siano i primi ad attrarre i secondi. Magari “l’adozione” in generale passerà in larga misura, (appunto paradossalmente), dalla porta di servizio. Passando dai permessi/accettazione di certi prodotti/asset preconfezionati (con intermediari e quant’altro), si aiuterà ovviamente (di riflesso) anche l’adozione nell’uso quotidiano spicciolo (inteso sia come SoW che come moneta di scambio). Insomma come dicevo all’inizio, tutto fa brodo 🙂. Aggiungo che sono veramente curioso/impaziente di vedere chi saranno i prossimi, nel prossimo futuro. Dopo i Grayscale & Co. e i PayPal... chi vorrà (o sarà “costretto”) ad entrare? Vediamo...
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babo
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si vis pacem, para bellum
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November 22, 2020, 01:34:18 PM |
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Taproot+Schnorr , i due noti prossimi upgrade di Bitcoin, verranno introdotti tramite soft-fork e hanno già ottenuto l'approvazione delle principali pool di mining per un totale al momento del 60% dell'hashrate circa.
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Penso anche che, se supereremo l'attuale ATH come pare assai probabile, la prossima forte resistenza di lungo periodo sarà intorno ai 50-55k $ perchè quel valore corrisponde ad una market cap di 1 trilione che avrà un grosso impatto psicologico. Ma se ci arriveremo penso anche che sarà superata dopo un pò di turbolenze.
Grazie (a nome di tutti) dello spiegone su come funzionano i BIP (sarebbe di fare un thread o page wiki per questo) Ora, sarebbe bello che qualcuno con la buona dialettica e la buona competenza spiegasse Taproot+Schnorr (cosa comporta) Ovviamente potrei farlo io, ma non posso dare meriti a me stesso 
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arulbero
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November 22, 2020, 02:51:19 PM Last edit: November 23, 2020, 01:38:52 PM by arulbero Merited by fillippone (4) |
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Taproot+Schnorr , i due noti prossimi upgrade di Bitcoin, verranno introdotti tramite soft-fork e hanno già ottenuto l'approvazione delle principali pool di mining per un totale al momento del 60% dell'hashrate circa.
Ora, sarebbe bello che qualcuno con la buona dialettica e la buona competenza spiegasse Taproot+Schnorr (cosa comporta) Non lo spiego io, ma vi indico un paio di riferimenti. Qui si spiega Schnorr a un livello non troppo tecnico (in pratica quali sono i vantaggi rispetto all'algoritmo ECDSA senza scendere nei dettagli matematici): https://medium.com/galaxy-digital-research/taproot-schnorr-scalability-and-privacy-upgrades-for-bitcoin-e81b0df9101bin estrema sintesi: Schnorr signatures
The Schnorr signature scheme was patented by Claus Schnorr in 1991 and the patent expired in 2008. The main benefit of Schnorr signatures is it makes multi-signature and single-signature transactions indistinguishable on the blockchain. Using Schnorr signatures, multiple signers can produce an aggregated public key and then jointly sign with one signature, rather than publishing each public key and each signature separately on the blockchain. This is a significant scalability and privacy enhancement. Schnorr signatures replacing ECDSA makes Bitcoin’s digital signature infrastructure better in multiple ways, with three key new features:
Non-malleability Linear verification Multi-sig privacy via key aggregation
si tratta di un metodo per firmare/verificare le transazioni alternativo all'attuale ECDSA (ma sempre lavorando sulla curva ellittica secp256k1). I 3 principali vantaggi di Schnorr rispetto a ECDSA sono elencati nel testo quotato. In più sottolinerei anche il fatto che le "Schnorr signatures are provably secure". Per i più coraggiosi -> https://eprint.iacr.org/2018/068.pdf. Per chi invece volesse un confronto più nel dettaglio ma molto chiaro sulla differenza tra i 2 metodi di firma (e verifica) ECDSA e Schnorr consiglio questo articolo: https://medium.com/bitbees/what-the-heck-is-schnorr-52ef5dba289fInnanzitutto che cos'è una firma in ambito crittografico? Signature
A digital signature is a mathematical proof of possession of a private key k without revealing to the world the actual key itself. A signature consists of two numbers (r,s). Together with the public key P , anyone can verify that “the signature was created by someone who posses the private key k corresponding to this public key P". And the process of verification does not reveal the private key itself.
But just proving possession is not always enough, with a signature we generally also attest to a message/action (signature in a cheque denotes attestation of the action of transferring money). In the case of Bitcoin, this message/action is the transaction itself. So a digital signature also includes a message, which is the hash (double sha256) of the transaction, known as a SigHash. As the transaction is hashed, it reduces to a 256bit number, and we denote it as m.
A livello concreto questo è l'algoritmo di firma secondo il metodo di Schnorr, cioè il modo di produrre la coppia (r,s): Firma con con il metodo Schnorr
Private key : k (integer) Public key : P = k*G (curve point) Message hash: m (integer)
Generate a random number: z (integer) Calculate: R = z*G (curve point)
Calculate: s = z + Hash(r||P||m)*k (integer)
where: r = X-coordinate of curve point R and || denotes binary concatenation
Signature = (r, s) (integer, integer)
In particolare se andate a confrontare i 2 metodi di verifica, scoprirete che: Unlike ECDSA, where the signature is calculated as s = (m + r*k)/z, in schnorr it is calculated as s = z + Hash(r||P||m)*k. It's noticeable that for schnorr there is no division involved in the calculation. This small change make Schnorr signatures linear in nature, and of the generic algebraic form y = a + b*x.
This neat property allows us to add two Schnorr signature, which will produce another valid schnorr signature. In short, now we can do algebra with signatures. This was not possible with ECDSA and it opens a door to more cool cryptographic tricks.
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babo
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si vis pacem, para bellum
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November 22, 2020, 03:31:36 PM |
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Esatto, il che vuol dire che bitcoin scala meglio..
io per lavoro sono passato a criptare forte da ECDSA a EDDSA con libsodium.. le prestazioni con questo solo cambio sono state migliorate di tantissimo (molti stanno migrando ad EDDSA)
lato cripting simmetrico da AES-128-CTR ad AES-256-CBC... CTR e' da evitare perche ci sta il rischio di avere del "tampering auth" e lo sconsigliano vivamente tranne che usi la versione GCM che non e' altro che CTR con un vettore IV piu grosso e altre aggiunte
in ogni caso, il mio scopo era realizzre un encrypt-decrypt two way serverside e frontendside - cioe criptare frontend, decriptare backend e viceversa
c'ho sputato sangue con javascript ma ci sono riuscito
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Paolo.Demidov
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November 22, 2020, 04:24:58 PM |
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Lanciati negli USA i primi piani pensionistici aziendali con investimenti in Bitcoin - DAiM ha lanciato i primi piani pensionistici employer-sponsored che supportano investimenti in Bitcoin https://it.cointelegraph.com/news/first-company-sponsored-bitcoin-retirement-plans-launched-in-usVoi come la interpretate questa notizia... è come sembra o è quasi tutto fumo? Chiedo perché personalmente non conosco i vari vincoli normativi a cui sicuramente dovrebbero andare incontro certi prodotti. Se fosse possibile, sarebbe (anche se solo un inizio) davvero una gran notizia. .... Non c'è un controllo diretto dell'individuo sui propri Bitcoin. Non sono spendibili o cedibili a piacere. Certo, si evidenzia quello che ho cercato di dire da molto tempo, come una norma fiscale a favore o sfavore può avvantaggiare o svantaggiare l'acquisto di Bitcoin. Grazie Paolo. Beh secondo me alla fine tutto fa brodo, per la “adozione” del nostro (adozione fra virgolette perché ancora per parlare di adozione ne deve passare di acqua...). Certo come ricordi giustamente tu si aggiungono intermediari, si va contro a ciò che ci aspetta da chi dovrebbe esser banca di se stessi... ma è anche vero un altro concetto: Da una parte ci sono (come si è già ripetuto) quelli che non vogliono/non possono e che si avvalgono di prodotti preconfezionati (accettandone le conseguenze). Dall’altra parte ci sono quelli più accorti, quelli che hanno nelle proprie tasche il mazzo di chiavi. Potrebbe anche essere che paradossalmente, ci sia una fase nella quale siano i primi ad attrarre i secondi. Magari “l’adozione” in generale passerà in larga misura, (appunto paradossalmente), dalla porta di servizio. Passando dai permessi/accettazione di certi prodotti/asset preconfezionati (con intermediari e quant’altro), si aiuterà ovviamente (di riflesso) anche l’adozione nell’uso quotidiano spicciolo (inteso sia come SoW che come moneta di scambio). Insomma come dicevo all’inizio, tutto fa brodo 🙂. Aggiungo che sono veramente curioso/impaziente di vedere chi saranno i prossimi, nel prossimo futuro. Dopo i Grayscale & Co. e i PayPal... chi vorrà (o sarà “costretto”) ad entrare? Vediamo... Certi massimalisti sono passati da vedere in PayPal una cosa vecchia da abbattere con i pagamenti peer-to-peer... ...e vederne un supporto fondamentale per la crescita di Bitcoin. ...  Se andate a vedere certi video... PayPal se c'è chi vuole pagare in talleri d'argento si organizza, basta che gli paghi le commissioni, ti fa pagare anche in castagne. PayPal, propone... se c'è chi è disposto a pagare quel servizio lì. Mi sembra una adozione edulcorata. Mi domando se per esempio PayPal può bloccare l'invio di un pagamento di Bitcoin da lei custoditi... In sincerità mi sembra una operazione di marketing per attirare un certo tipo di consumatori. Come certe cose di moda, va il rosso ? Facciamo una collezione di vestiti rossi, l'importante è che la gente entri nei nostri negozi, quando è entrata e ci conosce entrerà anche per la collezione verde dell'anno prossimo.
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In conformità ai principi del bipensiero, non ha importanza che la guerra ci sia davvero o che essendoci, la vittoria, sia impossibile. Lo scopo della guerra non è la vittoria ma la continuità.  ...|... ...۞...|...òǥ778Ⱦ877ǥó...|...۞... ...|...
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arulbero
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November 22, 2020, 04:53:45 PM Merited by fillippone (2) |
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Esatto, il che vuol dire che bitcoin scala meglio..
Non solo scala meglio con le nuove novità, ma ci sono stati anche dei progressi con le ultime versioni di Bitcoin Core. Ieri ho provato a riscaricare tutta la blockchain da zero con Bitcoin Core 0.20.1, ha impiegato in tutto 20 ore circa, i miglioramenti quindi sono stati notevoli.
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creep_o
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November 22, 2020, 05:18:01 PM Merited by fillippone (2) |
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Lanciati negli USA i primi piani pensionistici aziendali con investimenti in Bitcoin - DAiM ha lanciato i primi piani pensionistici employer-sponsored che supportano investimenti in Bitcoin https://it.cointelegraph.com/news/first-company-sponsored-bitcoin-retirement-plans-launched-in-usVoi come la interpretate questa notizia... è come sembra o è quasi tutto fumo? Chiedo perché personalmente non conosco i vari vincoli normativi a cui sicuramente dovrebbero andare incontro certi prodotti. Se fosse possibile, sarebbe (anche se solo un inizio) davvero una gran notizia. .... Non c'è un controllo diretto dell'individuo sui propri Bitcoin. Non sono spendibili o cedibili a piacere. Certo, si evidenzia quello che ho cercato di dire da molto tempo, come una norma fiscale a favore o sfavore può avvantaggiare o svantaggiare l'acquisto di Bitcoin. Grazie Paolo. Beh secondo me alla fine tutto fa brodo, per la “adozione” del nostro (adozione fra virgolette perché ancora per parlare di adozione ne deve passare di acqua...). Certo come ricordi giustamente tu si aggiungono intermediari, si va contro a ciò che ci aspetta da chi dovrebbe esser banca di se stessi... ma è anche vero un altro concetto: Da una parte ci sono (come si è già ripetuto) quelli che non vogliono/non possono e che si avvalgono di prodotti preconfezionati (accettandone le conseguenze). Dall’altra parte ci sono quelli più accorti, quelli che hanno nelle proprie tasche il mazzo di chiavi. Potrebbe anche essere che paradossalmente, ci sia una fase nella quale siano i primi ad attrarre i secondi. Magari “l’adozione” in generale passerà in larga misura, (appunto paradossalmente), dalla porta di servizio. Passando dai permessi/accettazione di certi prodotti/asset preconfezionati (con intermediari e quant’altro), si aiuterà ovviamente (di riflesso) anche l’adozione nell’uso quotidiano spicciolo (inteso sia come SoW che come moneta di scambio). Insomma come dicevo all’inizio, tutto fa brodo 🙂. Aggiungo che sono veramente curioso/impaziente di vedere chi saranno i prossimi, nel prossimo futuro. Dopo i Grayscale & Co. e i PayPal... chi vorrà (o sarà “costretto”) ad entrare? Vediamo... Certi massimalisti sono passati da vedere in PayPal una cosa vecchia da abbattere con i pagamenti peer-to-peer... ...e vederne un supporto fondamentale per la crescita di Bitcoin....  Se andate a vedere certi video... .... Sinceramente Paolo non mi pare di aver dato quel messaggio... vederne un supporto fondamentale è una forzatura, consentimelo... fondamentale è una parola che stona proprio con quello che ho scritto imho. Semantica a parte, vediamo come si evolvono le cose... poi ripeto, c’è libertà di scelta su quale approccio si vuole adottare: passando dalla porta principale, o da quella di servizio - e una non esclude l’altra. Il tempo ci darà le risposte.
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Paolo.Demidov
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Activity: 3024
Merit: 2649
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November 22, 2020, 07:17:29 PM |
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Lanciati negli USA i primi piani pensionistici aziendali con investimenti in Bitcoin - DAiM ha lanciato i primi piani pensionistici employer-sponsored che supportano investimenti in Bitcoin https://it.cointelegraph.com/news/first-company-sponsored-bitcoin-retirement-plans-launched-in-usVoi come la interpretate questa notizia... è come sembra o è quasi tutto fumo? Chiedo perché personalmente non conosco i vari vincoli normativi a cui sicuramente dovrebbero andare incontro certi prodotti. Se fosse possibile, sarebbe (anche se solo un inizio) davvero una gran notizia. .... Non c'è un controllo diretto dell'individuo sui propri Bitcoin. Non sono spendibili o cedibili a piacere. Certo, si evidenzia quello che ho cercato di dire da molto tempo, come una norma fiscale a favore o sfavore può avvantaggiare o svantaggiare l'acquisto di Bitcoin. Grazie Paolo. Beh secondo me alla fine tutto fa brodo, per la “adozione” del nostro (adozione fra virgolette perché ancora per parlare di adozione ne deve passare di acqua...). Certo come ricordi giustamente tu si aggiungono intermediari, si va contro a ciò che ci aspetta da chi dovrebbe esser banca di se stessi... ma è anche vero un altro concetto: Da una parte ci sono (come si è già ripetuto) quelli che non vogliono/non possono e che si avvalgono di prodotti preconfezionati (accettandone le conseguenze). Dall’altra parte ci sono quelli più accorti, quelli che hanno nelle proprie tasche il mazzo di chiavi. Potrebbe anche essere che paradossalmente, ci sia una fase nella quale siano i primi ad attrarre i secondi. Magari “l’adozione” in generale passerà in larga misura, (appunto paradossalmente), dalla porta di servizio. Passando dai permessi/accettazione di certi prodotti/asset preconfezionati (con intermediari e quant’altro), si aiuterà ovviamente (di riflesso) anche l’adozione nell’uso quotidiano spicciolo (inteso sia come SoW che come moneta di scambio). Insomma come dicevo all’inizio, tutto fa brodo 🙂. Aggiungo che sono veramente curioso/impaziente di vedere chi saranno i prossimi, nel prossimo futuro. Dopo i Grayscale & Co. e i PayPal... chi vorrà (o sarà “costretto”) ad entrare? Vediamo... Certi massimalisti sono passati da vedere in PayPal una cosa vecchia da abbattere con i pagamenti peer-to-peer... ...e vederne un supporto fondamentale per la crescita di Bitcoin....  Se andate a vedere certi video... .... Sinceramente Paolo non mi pare di aver dato quel messaggio... vederne un supporto fondamentale è una forzatura, consentimelo... fondamentale è una parola che stona proprio con quello che ho scritto imho. Semantica a parte, vediamo come si evolvono le cose... poi ripeto, c’è libertà di scelta su quale approccio si vuole adottare: passando dalla porta principale, o da quella di servizio - e una non esclude l’altra. Il tempo ci darà le risposte. Io dicevo certi massimalisti, ti senti massimalista ? Lo dicevo in generale, per quel che si sente dire in questi giorni. Così, un rilievo a livello concettuale. Da acerrimi nemici a la più grande fonte di entrata. Non ci sarebbe bisogno della porta di servizio... ... però è tutto libero, quindi se c'è chi paga, c'è chi offre. Alla partenza questa " finanziarizzazione" di Bitcoin non sarebbe piaciuta, d'altronde è così...
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In conformità ai principi del bipensiero, non ha importanza che la guerra ci sia davvero o che essendoci, la vittoria, sia impossibile. Lo scopo della guerra non è la vittoria ma la continuità.  ...|... ...۞...|...òǥ778Ⱦ877ǥó...|...۞... ...|...
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Plutosky
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Activity: 2996
Merit: 5314
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November 23, 2020, 06:37:43 PM Merited by fillippone (2) |
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Certi massimalisti sono passati da vedere in PayPal una cosa vecchia da abbattere con i pagamenti peer-to-peer... ...e vederne un supporto fondamentale per la crescita di Bitcoin. ...  Se andate a vedere certi video... PayPal se c'è chi vuole pagare in talleri d'argento si organizza, basta che gli paghi le commissioni, ti fa pagare anche in castagne. PayPal, propone... se c'è chi è disposto a pagare quel servizio lì. Mi sembra una adozione edulcorata. Mi domando se per esempio PayPal può bloccare l'invio di un pagamento di Bitcoin da lei custoditi...In sincerità mi sembra una operazione di marketing per attirare un certo tipo di consumatori. Come certe cose di moda, va il rosso ? Facciamo una collezione di vestiti rossi, l'importante è che la gente entri nei nostri negozi, quando è entrata e ci conosce entrerà anche per la collezione verde dell'anno prossimo. Certo che può bloccarlo: quando un acquirente pagherà in btc un commerciante Paypal, l'azienda accrediterà l'equivalente in dollari al venditore e addebiterà i bitcoin "virtuali" spesi dal compratore. Ma visto che la criptovaluta non è direttamente posseduta dal cliente, non ci sarà movimentazione sulla blockchain. Sarà una transazione registrata solo sui server dell'azienda Anche se è vero che, a seguito di questa uscita virtuale di btc, Paypal potrà ridurre di pari importo le riserve di collaterale che è obbligata a tenere in bitcoin. Un intermediario è per definizione interessato solo alle commissioni: anche se offrisse servizi di oro o azioni (non solo di talleri o castagne). La domanda la esprimono i clienti Paypal, non Paypal stessa: in ogni caso a volte la bassa domanda dipende dalla mancanza di servizi adeguati. Storicamente la voglia di acquistare bitcoin da parte della gente comune è stata frenata dalla presenza solo di exchange nati in questo mondo che sono, per quella gente, difficili da usare, complessi in termini di procedure di iscrizione e soprattutto percepiti come poco sicuri e poco affidabili. Più varietà di servizi , più semplici e più familiari significa spianare la strada per l' "average Joe". Riguardo alla operazione di marketing è significativo notare che di tutti gli intermediari "tradizionali" (nel senso non nativi del mondo bitcoin) che hanno fatto il grande salto l'unico che mi viene in mente che abbia fatto poi retromarcia per scarsità di clienti è stato CBOE con i suoi futures (forse in maniera troppo precipitosa). Tutti gli altri (Bakkt, Revolut, Robinhood, Cashapp/Square,Paypal, CME, tutti i fondi alla Grayscale...e chissà quanti ne dimentico) hanno incontrato e soddisfatto, chi più chi meno, una domanda crescente, reale e duratura. E tutto questo in un periodo di hype scarso su bitcoin, accompagnato da un lungo bear trend. Non mi sembra un settore mordi e fuggi, un moda passeggiera, mi sembra che questi abbiano tutta l'intenzione di restare e rilanciare.
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"Diversification is protection against ignorance. It makes little sense if you know what you are doing" WB
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Paolo.Demidov
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Activity: 3024
Merit: 2649
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November 23, 2020, 07:37:44 PM Merited by fillippone (2) |
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Certi massimalisti sono passati da vedere in PayPal una cosa vecchia da abbattere con i pagamenti peer-to-peer... ...e vederne un supporto fondamentale per la crescita di Bitcoin. ...  Se andate a vedere certi video... PayPal se c'è chi vuole pagare in talleri d'argento si organizza, basta che gli paghi le commissioni, ti fa pagare anche in castagne. PayPal, propone... se c'è chi è disposto a pagare quel servizio lì. Mi sembra una adozione edulcorata. Mi domando se per esempio PayPal può bloccare l'invio di un pagamento di Bitcoin da lei custoditi...In sincerità mi sembra una operazione di marketing per attirare un certo tipo di consumatori. Come certe cose di moda, va il rosso ? Facciamo una collezione di vestiti rossi, l'importante è che la gente entri nei nostri negozi, quando è entrata e ci conosce entrerà anche per la collezione verde dell'anno prossimo. Certo che può bloccarlo: quando un acquirente pagherà in btc un commerciante Paypal, l'azienda accrediterà l'equivalente in dollari al venditore e addebiterà i bitcoin "virtuali" spesi dal compratore. Ma visto che la criptovaluta non è direttamente posseduta dal cliente, non ci sarà movimentazione sulla blockchain. Sarà una transazione registrata solo sui server dell'azienda Anche se è vero che, a seguito di questa uscita virtuale di btc, Paypal potrà ridurre di pari importo le riserve di collaterale che è obbligata a tenere in bitcoin. Un intermediario è per definizione interessato solo alle commissioni: anche se offrisse servizi di oro o azioni (non solo di talleri o castagne). La domanda la esprimono i clienti Paypal, non Paypal stessa: in ogni caso a volte la bassa domanda dipende dalla mancanza di servizi adeguati. Storicamente la voglia di acquistare bitcoin da parte della gente comune è stata frenata dalla presenza solo di exchange nati in questo mondo che sono, per quella gente, difficili da usare, complessi in termini di procedure di iscrizione e soprattutto percepiti come poco sicuri e poco affidabili. Più varietà di servizi , più semplici e più familiari significa spianare la strada per l' "average Joe". Riguardo alla operazione di marketing è significativo notare che di tutti gli intermediari "tradizionali" (nel senso non nativi del mondo bitcoin) che hanno fatto il grande salto l'unico che mi viene in mente che abbia fatto poi retromarcia per scarsità di clienti è stato CBOE con i suoi futures (forse in maniera troppo precipitosa). Tutti gli altri (Bakkt, Revolut, Robinhood, Cashapp/Square,Paypal, CME, tutti i fondi alla Grayscale...e chissà quanti ne dimentico) hanno incontrato e soddisfatto, chi più chi meno, una domanda crescente, reale e duratura. E tutto questo in un periodo di hype scarso su bitcoin, accompagnato da un lungo bear trend. Non mi sembra un settore mordi e fuggi, un moda passeggiera, mi sembra che questi abbiano tutta l'intenzione di restare e rilanciare. Qui c'è una grande differenza... fra gli intermediari che pongono commissioni a prescindere dal risultato e intermediari che " rischiano" in proprio chiedendo una percentuale solo sui realizzi effettivamente conseguiti. Nel primo caso l'intermediario si disinteressa totalmente delle performance di quel che propone. Nel secondo caso... se non fa guadagnare il cliente non guadagna nulla ( o poco ) e quindi si pone come intermediario che ha tutto l'interesse a farti guadagnare e a non disinteressarsi dell'andamento di quel che ti propone. Entro i limiti di rischio del mandato... Chiaro, altrimenti l'intermediario potrebbe essere spinto a cercare qualsiasi tipo di investimento pur di guadagnare. Sul fatto di offerta / domanda... per vario tempo si è assistito in Italia alla promozione di strumenti chiamati PIR che promettevano esenzione die guadagni per investimenti di durata di almeno 5 anni. Il vincolo era investire in titoli italiani, in particolare ( 21% del totale investimento ) in titoli fuori dagli indici principali. Poi è arrivato il Covid... Un prodotto di successo, deludente lato risultato. Eppure erano strumenti anche il governo aveva previsto raccolgiere "1" in 5 anni, hanno raccolto "100" nel solo primo anno... Il mercato chiede, il mercato dispone. Non metterei in facile relazione, la spinta promozionale, richiesta del mercato, con i possibili risultati futuri. Sempre parere personale. Per molti il fatto che una entità come PayPal o altri, si stiano "muovendo" e segnale di sicuro incremento delle prestazioni e delle performance di Bitcoin. Io non lo darei come risultato scontato. Poi ognuno ragioni con la sua testa e faccia come meglio crede.
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In conformità ai principi del bipensiero, non ha importanza che la guerra ci sia davvero o che essendoci, la vittoria, sia impossibile. Lo scopo della guerra non è la vittoria ma la continuità.  ...|... ...۞...|...òǥ778Ⱦ877ǥó...|...۞... ...|...
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arulbero
Legendary

Activity: 2162
Merit: 2528
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November 24, 2020, 01:08:33 PM |
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Quanto è finora l'ATH di bitcoin?
Non essendoci un unico mercato ufficiale in cui viene scambiato non è possibile dirlo, in rete si trovano valori che vanno dai 19600 dollari a un generico 20k. Direi per comodità di considerare 20k.
Per quanto riguarda l'ATH di bitcoin rispetto all'euro, 20k dollari di dicembre 2017 valevano circa 17100 euro (ho preso come cambio 1,17 dollari per euro), mentre in questo momento il cambio è intorno a 1,19 dollari per euro;
per superare l'ATH in euro il prezzo in dollari dovrebbe superare quindi 17100 * 1,19 = 20350 dollari per bitcoin.
Mentre scrivo siamo a circa 19200 dollari (16100 euro) per bitcoin.
BCash a dicembre 2017 arrivò invece a oltre 3700 dollari, ora naviga intorno a 330 dollari.
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m.lov
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November 24, 2020, 01:13:17 PM |
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Quanto è finora l'ATH di bitcoin?
Non essendoci un unico mercato ufficiale in cui viene scambiato non è possibile dirlo, in rete si trovano valori che vanno dai 19600 dollari a un generico 20k. Direi per comodità di considerare 20k.
Per quanto riguarda l'ATH di bitcoin rispetto all'euro, 20k dollari di dicembre 2017 valevano circa 17100 euro (ho preso come cambio 1,17 dollari per euro), mentre in questo momento il cambio è intorno a 1,19 dollari per euro;
per superare l'ATH in euro il prezzo in dollari dovrebbe superare quindi 17100 * 1,19 = 20350 dollari per bitcoin.
Mentre scrivo siamo a circa 19200 dollari (16100 euro) per bitcoin.
BCash a dicembre 2017 arrivò invece a oltre 3700 dollari, ora naviga intorno a 330 dollari.
ATH per BTC su Bitfinex 19891 $ il 17/12/2017
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fillippone
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November 24, 2020, 01:20:35 PM |
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Per quanto riguarda l'ATH di bitcoin rispetto all'euro, 20k dollari di dicembre 2017 valevano circa 17100 euro (ho preso come cambio 1,17 dollari per euro), mentre in questo momento il cambio è intorno a 1,19 dollari per euro;
per superare l'ATH in euro il prezzo in dollari dovrebbe superare quindi 17100 * 1,19 = 20350 dollari per bitcoin. <...>
L'euro si è rafforzato contro dollaro rispetto al 2017. Credo sia l'unica valuta , assieme al Bitcoin, a non essersi deprezzata ancora più del dollaro. Difatti , se ben guardiamo, il Bitcoin per miliardi di persone è già al massimo storico. Ma questo rende evidente solo il deprezzamento delle loro shitcoin governative nazionali. Tanto per essere chiari di dove potrebbe portare una eventuale CBDC.
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arulbero
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November 24, 2020, 01:26:21 PM |
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ATH per BTC su Bitfinex 19891 $ il 17/12/2017
Appunto non c'è un valore univoco, tanto vale fissarlo a 20k. Al momento siamo oltre 19,3K. L'euro si è rafforzato contro dollaro rispetto al 2017. Credo sia l'unica valuta , assieme al Bitcoin, a non essersi deprezzata ancora più del dollaro.
Se tutto si è deprezzato (bitcoin a parte), questo va tutto a vantaggio dei debitori e a svantaggio dei creditori. Di sicuro la difesa del potere d'acquisto al momento è uno dei punti di forza di bitcoin.
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fillippone
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November 24, 2020, 01:31:08 PM |
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L'euro si è rafforzato contro dollaro rispetto al 2017. Credo sia l'unica valuta , assieme al Bitcoin, a non essersi deprezzata ancora più del dollaro.
Se tutto si è deprezzato (bitcoin a parte), questo va tutto a vantaggio dei debitori e a svantaggio dei creditori. <...> Bingo! A questo punto è banale capire perché tutto il sistema della valuta FIAT sia costruito con un meccanismo di inflazione al 2%. Cui prodest? (Questa volta l'ho scritto bene?)Chi sono i maggiori debitori? Spero di non rivelare cose nuove, perché queste sono le basi dell'economia.
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arulbero
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November 24, 2020, 01:44:24 PM |
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L'euro si è rafforzato contro dollaro rispetto al 2017. Credo sia l'unica valuta , assieme al Bitcoin, a non essersi deprezzata ancora più del dollaro.
Se tutto si è deprezzato (bitcoin a parte), questo va tutto a vantaggio dei debitori e a svantaggio dei creditori. <...> Bingo! A questo punto è banale capire perché tutto il sistema della valuta FIAT sia costruito con un meccanismo di inflazione al 2%. Cui prodest? Chi sono i maggiori debitori? Spero di non rivelare cose nuove, perché queste sono le basi dell'economia. Qualcuno potrebbe risponderti che un 2% di inflazione è un incentivo a usare i soldi (anche in maniera produttiva, investendo e finanziando attività varie) invece di tenerli fermi.
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acquafredda
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November 24, 2020, 02:27:12 PM |
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Bitcoin è una bestia, davvero un honey badger senza ritegno per niente e nessuno. L'ATH è lì a un passo, sapevo ci saremmo ritornati (onestamente avevo puntato sul 2021) ma va bene anche ora. Quello che vorrei capire è cosa succederà alla distruzione del vecchio record. Luna, Marte o esplosione in volo? 
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m.lov
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November 24, 2020, 02:54:32 PM |
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Bitcoin è una bestia, davvero un honey badger senza ritegno per niente e nessuno. L'ATH è lì a un passo, sapevo ci saremmo ritornati (onestamente avevo puntato sul 2021) ma va bene anche ora. Quello che vorrei capire è cosa succederà alla distruzione del vecchio record. Luna, Marte o esplosione in volo?  Secondo me farà semplicemente quello che ha fatto dal 2009 ad oggi. Andrà avanti per la sua strada. Nè Luna, nè Marte, nè esplosione in volo.
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