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Author Topic: Fisco / Tasse / Legge sul Bitcoin  (Read 258693 times)
duesoldi
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December 10, 2017, 01:50:48 PM
 #1661

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Il consiglio è sempre lo stesso, per cifre superiori ai 51k annui rivolgetevi ad un commercialista, i soldi per farlo evidentemente ce li avete. Non che un commercialista sia in grado di dipanare tale matassa, ma almeno avreste prova assoluta della vostra buona fede, quantomeno non vi prendete un'accusa di riciclaggio.

Occhio che il commercialista NON è responsabile di quel che dichiari tu, lui ti aiuta a compilare ma poi di fronte al fisco rispondi sempre e solo tu.
Anche perché se bastasse pagare un commercialista per essere sicuri di non incorrere in reati fiscali sarebbe molto comodo.... Wink

Da questo punto di vista in effetti (e mi ricollego a quanto scritto da altri qualche mese fa su questo thread)  l'unico vero vantaggio del presentare interpello all'AdE è che quello strumento - sì - ti consente di evitare accuse più gravi (evasione fiscale, eccetera).
redsn0w
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#Free market


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December 10, 2017, 01:53:12 PM
 #1662

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Il consiglio è sempre lo stesso, per cifre superiori ai 51k annui rivolgetevi ad un commercialista, i soldi per farlo evidentemente ce li avete. Non che un commercialista sia in grado di dipanare tale matassa, ma almeno avreste prova assoluta della vostra buona fede, quantomeno non vi prendete un'accusa di riciclaggio.

Occhio che il commercialista NON è responsabile di quel che dichiari tu, lui ti aiuta a compilare ma poi di fronte al fisco rispondi sempre e solo tu.
Anche perché se bastasse pagare un commercialista per essere sicuri di non incorrere in reati fiscali sarebbe molto comodo.... Wink

Da questo punto di vista in effetti (e mi ricollego a quanto scritto da altri qualche mese fa su questo thread)  l'unico vero vantaggio del presentare interpello all'AdE è che quello strumento - sì - ti consente di evitare accuse più gravi (evasione fiscale, eccetera).

Quindi tu consigli di fare un interpello per ogni transazione?
IdiDiMarzo2016
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December 10, 2017, 01:55:59 PM
 #1663

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Il consiglio è sempre lo stesso, per cifre superiori ai 51k annui rivolgetevi ad un commercialista, i soldi per farlo evidentemente ce li avete. Non che un commercialista sia in grado di dipanare tale matassa, ma almeno avreste prova assoluta della vostra buona fede, quantomeno non vi prendete un'accusa di riciclaggio.

Occhio che il commercialista NON è responsabile di quel che dichiari tu, lui ti aiuta a compilare ma poi di fronte al fisco rispondi sempre e solo tu.
Anche perché se bastasse pagare un commercialista per essere sicuri di non incorrere in reati fiscali sarebbe molto comodo.... Wink




certo, hai ragione. Ma far transitare più di 51000 euro senza nemmeno aver chiesto un parare al commercialista mi sembra stupido. Se è tutto documentato c'è sicuramente meno da temere che farsi fare un bonifico (o una serie di bonifici) da exchange esteri senza nemmeno aver provato a pagare le tasse


Quindi tu consigli di fare un interpello per ogni transazione?


Parere personale: l'interpello serve SOLO per dirimire questioni poco chiare su cui si ha un dubbio interpretativo. Nella risposta al mio interpello che trovi alcune pagine addietro è scritto chiaramente cha la loro risoluzione è chiara e che l'interpello è quindi superfluo. Stampa la loro risoluzione, salva tutte le ricevute e le transazioni, è sufficiente IMHO
duesoldi
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December 10, 2017, 02:31:16 PM
 #1664

certo, hai ragione. Ma far transitare più di 51000 euro senza nemmeno aver chiesto un parare al commercialista mi sembra stupido. Se è tutto documentato c'è sicuramente meno da temere che farsi fare un bonifico (o una serie di bonifici) da exchange esteri senza nemmeno aver provato a pagare le tasse


Sì beh è chiaro che un parere da un commercialista male non fa, il problema è che la stragrande maggioranza di loro oggi è ancora impreparata perché la materia è nuova e non regolamentata. Con la mia risposta intendevo porre l'accento sul fatto di non fidarsi completamente di quello che ti dicono perché poi in caso di errori la responsabilità è tua, non del commercialista.
Secondo me comunque hai fatto bene a muoverti come stai facendo, soprattutto per il fatto che hai tenuto traccia di tutte le tx.

@redsn0w
ovviamente no, non finiresti più!  diciamo che personalmente lo farei solo a fronte di movimenti corposi e solo la prima volta .
icio
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December 10, 2017, 03:09:49 PM
 #1665

Il commercialista non risponde, al più in una controversia però può confermare la buona fede del suo cliente se ha intrapreso una strada
che riteneva corretta nel confronto col fisco.
Il problema è sempre il solito...che cavolo è sto cavolo Grin Grin Grin di bit?
Io però credo che se si parla di cifre di una certa importanza, fino a chiarimenti legislativi, sia il caso per dormire sonni tranquilli di trattarlo ai fini fiscali come le valute
seguendo il Tuir.
Ho scritto tante volte che spero sotto l'aspetto fiscale (detentore e utilizzatore), antiriciclaggio...terrorismo etc (exchange), si faccia al più presto chiarezza...queste poche cose...semplici e chiare,
aiuterebbe il fisco (lo stato può incassare dei bei soldini) e tutti gli operatori e persone che amano questo mondo...... il resto della forza del bit poi...si vedrà nel tempo Wink

w0lf0.
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December 10, 2017, 06:33:43 PM
 #1666

tra di voi ragazzi che avete sicuramente piu esperienza di me dovendo fare per esempio un bonifico da exchange verso banca Italiana su una cifra ipotetica di 5k€ che avete fatto/fareste? interpello sempre e comunque(a ogni bonifico...?) o c é realmente qualche legge a cui sottostare?
Bencad
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December 10, 2017, 06:57:45 PM
 #1667

Ma secondo voi realmente potranno tassare il Bitcoin???
rigel
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Thank God I'm an atheist


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December 10, 2017, 09:47:48 PM
 #1668

Ma secondo voi realmente potranno tassare il Bitcoin???
Lo escludo.

Però se li scambi per euro ci potrebbe anche stare.
trader34
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December 10, 2017, 11:31:40 PM
 #1669


certo, hai ragione. Ma far transitare più di 51000 euro senza nemmeno aver chiesto un parare al commercialista mi sembra stupido. Se è tutto documentato c'è sicuramente meno da temere che farsi fare un bonifico (o una serie di bonifici) da exchange esteri senza nemmeno aver provato a pagare le tasse



Scusa, ma cosa cambia chiedere al commercialista prima di farsi fare bonifici? Tanto le tasse andranno comunque pagate l'anno dopo con la dichiarazione dei redditi relativa all'anno precedente. O il commercialista segnala qualcosa all'ADE per evitare problematiche su grosse movimentazioni di denaro?

Voglio dire, in caso di bonifici esteri consistenti (quindi per tutti gli Exchange aparte The rock trading), il problema è se la propria banca segnala l'operazione come sospetta, sempre per le leggi di riciclaggio del denaro... Più che altro vedo più utile avvertire preventivamente il direttore della propria banca, segnalando che si tratta di rientro di bonifici per attività di trading sul quale andremo a pagare le tasse eventualmente dovute...
IdiDiMarzo2016
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December 11, 2017, 10:34:56 AM
 #1670

tra di voi ragazzi che avete sicuramente piu esperienza di me dovendo fare per esempio un bonifico da exchange verso banca Italiana su una cifra ipotetica di 5k€ che avete fatto/fareste? interpello sempre e comunque(a ogni bonifico...?) o c é realmente qualche legge a cui sottostare?


l'interpello serve solo e soltanto per dirimire dubbi interpretativi, è scritto chiaramente sul sito dell'ade. Non ti mette al riparo da nulla ed è inutile farlo perchè hanno già risposto. 5000 euro non dovrebbero essere un problema


certo, hai ragione. Ma far transitare più di 51000 euro senza nemmeno aver chiesto un parare al commercialista mi sembra stupido. Se è tutto documentato c'è sicuramente meno da temere che farsi fare un bonifico (o una serie di bonifici) da exchange esteri senza nemmeno aver provato a pagare le tasse



Scusa, ma cosa cambia chiedere al commercialista prima di farsi fare bonifici? Tanto le tasse andranno comunque pagate l'anno dopo con la dichiarazione dei redditi relativa all'anno precedente. O il commercialista segnala qualcosa all'ADE per evitare problematiche su grosse movimentazioni di denaro?

Voglio dire, in caso di bonifici esteri consistenti (quindi per tutti gli Exchange aparte The rock trading), il problema è se la propria banca segnala l'operazione come sospetta, sempre per le leggi di riciclaggio del denaro... Più che altro vedo più utile avvertire preventivamente il direttore della propria banca, segnalando che si tratta di rientro di bonifici per attività di trading sul quale andremo a pagare le tasse eventualmente dovute...


Bè in teoria il commercialista può segnalare movimentazioni sospette (se è onesto...) però non mi riferivo a quello. Chiederei un parere prima di far transitare quelle cifre perchè se lui sconsiglia di fare operazioni del genere lo starei a sentire e cercherei altre strade per far rientrare le eccedenze (contanti, carte di debito, acquisti vari, c'è persino un'agenzia immobiliare romana che accetta bitcoin), altrimenti va anche bene come dici tu.

Le banche, quelle serie, i movimenti da e verso exchange ormai li conoscono (e per esperienza ti assicuro che li utilizzano anche loro...), io con bitstamp non ho mai avuto problemi (fineco, unicredit), per altre non so garantire, avvisare la propria filiale di certo male non fa.
longwave
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December 11, 2017, 12:51:30 PM
 #1671

Cheppalle la tassazione, ringrazio tutti comunque per il contributo. Secondo me la cosa più facile è trasferirsi alle Seyschelles.

Io non avrei nemmeno il problema a pagare le tasse, è che non si capisce se si debba fare o no e come; se vogliono fregarti, tanto all'ADE ti fregano.. (non credo sia un caso che l'acronimo sia proprio ADE)

Io posso solo dirvi il mio caso, faccio trading su vari exchange, e di bonifici in entrata ed in uscita con cifre intorno ai 7000 euro ne ho fatti parecchi, anche una ventina al mese. Per ora nessuno mi ha detto nulla, però ho sempre l'ansia che mi arrivi una lettera chiedendomi spiegazioni (che poi comunque non sto facendo nulla di illegale).

A breve contatto la banca per avere informazioni in merito, ed un commercialista, che però sono tutti impreparati, un po' perché è tutto nuovo, un po' perché in effetti non c'è alcuna regolamentazione. Nel mio caso però è chiaro l'intento speculativo, perché al di là di quello che faccio nell'exchange, che loro non credo possano saperlo, i bonifici a rotta di collo indicano chiaramente un'attività giornaliera, quindi credo possa venire inquadrata come speculazione, e quindi soggetta alla tassazione del 26%.

Anche in questo caso, poniamo ci sia la tassazione, come viene calcolata la plusvalenza? Somma algebrica entrate ed uscite, dunque fattibile, o dovrei calcolare ogni singola transazione di acquisto/vendita, spesso avvenuta su diversi exchange ed in giorni diversi, rendendo le cose praticamente impossibili?

Sto infatti pensando di fare anche un interpello, dopo aver letto questo thread. In ogni caso grazie ancora per le spiegazioni, se ho novità vi aggiorno!
trader34
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December 11, 2017, 07:22:14 PM
 #1672


Anche in questo caso, poniamo ci sia la tassazione, come viene calcolata la plusvalenza? Somma algebrica entrate ed uscite, dunque fattibile, o dovrei calcolare ogni singola transazione di acquisto/vendita, spesso avvenuta su diversi exchange ed in giorni diversi, rendendo le cose praticamente impossibili?

Sto infatti pensando di fare anche un interpello, dopo aver letto questo thread. In ogni caso grazie ancora per le spiegazioni, se ho novità vi aggiorno!


Se ci aggiorni, credo che faresti un gran favore a tutta la community.

Perchè in effetti, poniamo che uno voglia agire a norma di legge e giustamente pagare tutte le tasse dovute... ma come si calcola la plusvalenza??? E per le minus, come si fa?

Mah, c'è veramente bisogno di chiarezza...
duesoldi
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December 11, 2017, 08:07:33 PM
 #1673

Cheppalle la tassazione, ringrazio tutti comunque per il contributo. Secondo me la cosa più facile è trasferirsi alle Seyschelles.

Io non avrei nemmeno il problema a pagare le tasse, è che non si capisce se si debba fare o no e come; se vogliono fregarti, tanto all'ADE ti fregano.. (non credo sia un caso che l'acronimo sia proprio ADE)

Io posso solo dirvi il mio caso, faccio trading su vari exchange, e di bonifici in entrata ed in uscita con cifre intorno ai 7000 euro ne ho fatti parecchi, anche una ventina al mese. Per ora nessuno mi ha detto nulla, però ho sempre l'ansia che mi arrivi una lettera chiedendomi spiegazioni (che poi comunque non sto facendo nulla di illegale).

A breve contatto la banca per avere informazioni in merito, ed un commercialista, che però sono tutti impreparati, un po' perché è tutto nuovo, un po' perché in effetti non c'è alcuna regolamentazione. Nel mio caso però è chiaro l'intento speculativo, perché al di là di quello che faccio nell'exchange, che loro non credo possano saperlo, i bonifici a rotta di collo indicano chiaramente un'attività giornaliera, quindi credo possa venire inquadrata come speculazione, e quindi soggetta alla tassazione del 26%.

Anche in questo caso, poniamo ci sia la tassazione, come viene calcolata la plusvalenza? Somma algebrica entrate ed uscite, dunque fattibile, o dovrei calcolare ogni singola transazione di acquisto/vendita, spesso avvenuta su diversi exchange ed in giorni diversi, rendendo le cose praticamente impossibili?

Sto infatti pensando di fare anche un interpello, dopo aver letto questo thread. In ogni caso grazie ancora per le spiegazioni, se ho novità vi aggiorno!

Fai benissimo a fare interpello e poi sarebbe molto utile riportassi qui il risultato.
Nel tuo caso però mi sembra che la famosa risposta dell'AdE - che a molti sta facendo "sognare" di non dover pagare tasse sulle plus  - nel tuo caso non sia proprio applicabile visto che, come tu stesso riconosci, la tua è una classica (e consistente) attività di trading.
Secondo me il tuo caso va gestito come se facessi trading in valuta estera in regime dichiarativo: ovvero riportare in dichiarazione tutti i singoli movimenti in/out.
Che è una rottura incredibile perché lunga da fare e con un alto rischio di sbagliare. Ovviamente un commercialista ti saprà indirizzare bene, anche perché penso che escludendo per te la citata risposta AdE tu possa dichiarare appunto come fosse un trading Forex.

@trader34 : le minus scordatele, non so darti a memoria il riferimento preciso ma avevo letto proprio su questioni attinenti le criptovalute che anche nelle interpretazioni più "benevole" le minusvalenze non sarebbero state riconosciute in ogni caso.
w0lf0.
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December 11, 2017, 10:46:08 PM
 #1674

Che bel casino ragazzi in 85 pagine non siamo riusciti ancora a capire che fare con queste benedette tassazioni   Cheesy
Sampey
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December 11, 2017, 10:54:43 PM
 #1675

Non è che è un casino, è una congettura unica.
Non c'e una legge chiara, non si sa cosa fare perchè non lo sa neanche lo stato.
Per quanto si possa arrivare ad una soluzione brillante, essa rimane una congettura.

Per me ad esempio, sono arrivato alla conclusione che BTC va trattato ESATTAMENTE come l'oro. E questo grazie alla sua attinenza nativa con l'oro.

BTC si può comprare come l'oro.
BTC può essere tracciato come l'oro (se matieni la ricevuta del lingottino)  ma anche no (la collana d'oro)
BTC si può creare come l'oro. Forse qua è un poco una forzatura, diciamo che l'oro si può tirare fuori mediante procedimenti chimici di recupero su parti hardware, vedi uno dei tanti video : https://www.youtube.com/watch?v=iCmXLXrAtto e di per sè è un'operazione che in pochi sono in grado di fare e in pochi fanno. Farlo significa davvero (ri)"creare" oro che sarebbe altrimenti finito in una discarica.
Hura
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December 12, 2017, 12:05:16 AM
 #1676

In assenza di una legge "adatta"... si cerca di individuare cosa sia questo bitcoin.
Leggevo alcune slide di Capaccioli del 2015 dove ritiene che le criptovalute possano essere considerate:
1. Moneta
2. Valuta estera
3. Beni Immateriali
4. Commodity
5. Security (titolo)
6. Diritti di Baratto (Barter Rights)
7. Sistema di pagamento

Ed è appunto questo che già inizialmente genera confusione perchè ognuno di questi strumenti viene trattato/regolamentato in maniera differente.
Mentre una criptovaluta può benissimo adattarsi a tutte e 7 le cose.

Figuriamoci poi andare a "sviscerare" il come si sono ottenuti i bitcoin.
Attività di Trading? Quindi continuamente a scopo speculativo?
Acquisto li tengo e poi li vendo a distanza di anni?
Mining? Anche qua... a livello di impresa o occasionalmente?
Faucet, Airdrop, Giveaway, ecc... ?
Vincite di gioco? Scommesse, dadi, poker, casinò, ecc... ?
Altro

Ognuna di queste chiamamole "entrate" potrebbe essere tassata in modo diverso. "Capital Gain" piuttosto che "redditi diversi" o "redditi da capitale" ecc... e non è detto che sia corretta la scelta di una piuttosto che l'altra e secondo me neanche facile.
Ad esempio: Se avessi minato dei bitcoin nel 2013 e li vendessi adesso (dopo 4 anni)... cosa dovrei dichiarare?
Differenza di prezzo tra valore attuale e prezzo di quando li ho minati e pagarci il 26% di capital gain?
Oppure... come ipotizza lo stesso Capaccioli... l'attività di mining può essere intesa come "premio" legato alla "sorte" e quindi troverebbe applicazione il 67 lett. d) del TUIR... quindi "redditi diversi" e quindi art. 69 del TUIR?
E se fosse questo il caso sarebbe un reddito "l'intero ammontare percepito per anno di imposta"... ma son passati 4 anni... (ma è anche vero che finchè non li vendi/cambi non sono moneta legale)
Stesso esempio per chi magari ha realizzato qualche vincita nei svariati siti di gambling.
Ipotesi: giocata a dadi nel 2013 con bitcoin ottenuti da una "faucet" e giocati a 1000x e magari vinto... e magari adesso li vuoi vendere... cosa dichiari? 67 d) TUIR e quindi 69 TUIR potrebbe andar bene? Intero importo tassato... ma quale importo? L'attuale valore perchè lo vendi adesso o dell'epoca in cui hai vinto... oppure la differenza tra i due valori?

Mah?!

Paolo.Demidov
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December 12, 2017, 08:27:37 AM
 #1677

In assenza di una legge "adatta"... si cerca di individuare cosa sia questo bitcoin.
Leggevo alcune slide di Capaccioli del 2015 dove ritiene che le criptovalute possano essere considerate:
1. Moneta
2. Valuta estera
3. Beni Immateriali
4. Commodity
5. Security (titolo)
6. Diritti di Baratto (Barter Rights)
7. Sistema di pagamento

Ed è appunto questo che già inizialmente genera confusione perchè ognuno di questi strumenti viene trattato/regolamentato in maniera differente.
Mentre una criptovaluta può benissimo adattarsi a tutte e 7 le cose.

Figuriamoci poi andare a "sviscerare" il come si sono ottenuti i bitcoin.
Attività di Trading? Quindi continuamente a scopo speculativo?
Acquisto li tengo e poi li vendo a distanza di anni?
Mining? Anche qua... a livello di impresa o occasionalmente?
Faucet, Airdrop, Giveaway, ecc... ?
Vincite di gioco? Scommesse, dadi, poker, casinò, ecc... ?
Altro

Ognuna di queste chiamamole "entrate" potrebbe essere tassata in modo diverso. "Capital Gain" piuttosto che "redditi diversi" o "redditi da capitale" ecc... e non è detto che sia corretta la scelta di una piuttosto che l'altra e secondo me neanche facile.
Ad esempio: Se avessi minato dei bitcoin nel 2013 e li vendessi adesso (dopo 4 anni)... cosa dovrei dichiarare?
Differenza di prezzo tra valore attuale e prezzo di quando li ho minati e pagarci il 26% di capital gain?
Oppure... come ipotizza lo stesso Capaccioli... l'attività di mining può essere intesa come "premio" legato alla "sorte" e quindi troverebbe applicazione il 67 lett. d) del TUIR... quindi "redditi diversi" e quindi art. 69 del TUIR?
E se fosse questo il caso sarebbe un reddito "l'intero ammontare percepito per anno di imposta"... ma son passati 4 anni... (ma è anche vero che finchè non li vendi/cambi non sono moneta legale)
Stesso esempio per chi magari ha realizzato qualche vincita nei svariati siti di gambling.
Ipotesi: giocata a dadi nel 2013 con bitcoin ottenuti da una "faucet" e giocati a 1000x e magari vinto... e magari adesso li vuoi vendere... cosa dichiari? 67 d) TUIR e quindi 69 TUIR potrebbe andar bene? Intero importo tassato... ma quale importo? L'attuale valore perchè lo vendi adesso o dell'epoca in cui hai vinto... oppure la differenza tra i due valori?

Mah?!

Non sono un tributari sta, provo a dare la mia personale interpretazione.

In Italia recentemente si ha notizia che il BITCOIN è stato riconosciuto, o quanto meno equiparato, a valuta estera e si è potuto inserire in una trascrizione notarile per la compravendita di alcuni immobili.
Dopo interpello all'Agenzia delle Entrate da parte della società che vendeva.

Ne consegue che si potrebbe considerare il BITCOIN, in Italia, come valuta estera.

Per cui potrebbe andare nei REDDITI DIVERSI ( http://www.altalex.com/documents/leggi/2014/04/07/tuir-titolo-i-capo-vii-redditi-diversi#61905 ) in particolare - C-TER) le plusvalenze, diverse da quelle di cui alle lettere c) e cbis), realizzate mediante cessione a titolo oneroso ovvero rimborso di titoli non rappresentativi di merci, [...] Agli effetti dell'applicazione della presente lettera si considera cessione a titolo oneroso anche il prelievo delle valute estere dal deposito o conto corrente; [...]

ne consegue che [...] 6. Le plusvalenze indicate nelle lettere c), cbis) e C-TER) del comma 1 dell'articolo 67 sono costituite dalla differenza tra il corrispettivo percepito ovvero la somma od il valore normale dei beni rimborsati ed il costo od il valore di acquisto assoggettato a tassazione, aumentato di ogni onere inerente alla loro produzione, compresa l'imposta di successione e donazione, con esclusione degli interessi passivi. [...] Per le valute estere cedute a termine si assume come costo il valore della valuta al cambio a pronti vigente alla data di stipula del contratto di cessione. Il costo o valore di acquisto è documentato a cura del contribuente. Per le valute estere prelevate da depositi e conti correnti, IN MANCANZA DEL DOCUMENTO del costo, si assume come costo il valore della valuta al minore dei cambi mensili accertati ai sensi dell'articolo 110, comma 9, nel periodo d'imposta in cui la plusvalenza è realizzata. Le minusvalenze sono determinate con gli stessi criteri stabiliti per le plusvalenze. [...].



In conformità ai principi del bipensiero, non ha importanza che la guerra ci sia davvero o che essendoci, la vittoria, sia impossibile. Lo scopo della guerra non è la vittoria ma la continuità.  Cool
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superza
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December 12, 2017, 04:47:16 PM
 #1678

Ciao anche io presenterò interpello per una posizione di gain tra acquisto e vendita di circa 10K per il 2017 ;
Domanda stupida ma l'interpello va mandato via raccomandata e/o pec alla direzione regionale dell'agenzia delle entrate di residenza corretto? 
Saluti
trader34
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December 12, 2017, 05:05:11 PM
Last edit: December 12, 2017, 05:15:49 PM by trader34
 #1679


@trader34 : le minus scordatele, non so darti a memoria il riferimento preciso ma avevo letto proprio su questioni attinenti le criptovalute che anche nelle interpretazioni più "benevole" le minusvalenze non sarebbero state riconosciute in ogni caso.


Assolutamente impossibile una cosa del genere, non sarebbe nè equo nè fattibile.

Poniamo che io abbia fatto solo 4 operazioni in un anno: 3 in gain e 1 in loss. 3 gain da € 10.000 l'uno e un loss da € 50.000 (per esempio in una situazione come il crack di MT GOX  Cheesy). A fine anno sono sotto di € 20.000, Ti pare che uno debba pagare anche le tasse sui 3 gain da 10.000???
Cos' oltre ad essere sotto di 20.000, deve pure pagarne altri € 7.800 di tasse???

L'ADE italiane mi pare, anche se non definitivamente, ha teso ad equipare le criptovalute a valuta estera, per cui la tassazione (in caso di trading speculativo) sarà come per il Forex, per semplice compravendita resta ancora da capire se si paga o meno, visti gli interpelli precedenti a favore della non tassabiltà. Ho letto qualche intervento di commercailisti a riguardo, ma ora non lo trovo (o meglio non ho voglia di cercarlo!  Cheesy )

@superza
Credo proprio di sì, così almeno hanno fatto gli utenti del forum che, in questa stesso post, hanno postato gli interpelli.
duesoldi
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December 12, 2017, 09:42:46 PM
 #1680


Assolutamente impossibile una cosa del genere, non sarebbe nè equo nè fattibile.

Poniamo che io abbia fatto solo 4 operazioni in un anno: 3 in gain e 1 in loss. 3 gain da € 10.000 l'uno e un loss da € 50.000 (per esempio in una situazione come il crack di MT GOX  Cheesy). A fine anno sono sotto di € 20.000, Ti pare che uno debba pagare anche le tasse sui 3 gain da 10.000???
Cos' oltre ad essere sotto di 20.000, deve pure pagarne altri € 7.800 di tasse???

Il caso che stai facendo qui sì, consentirebbe di compensare le minus perché sarebbe una compensazione con le plus sempre ottenute con le cripto.
Avevo capito che la tua domanda ("e le minus"?)  fosse invece relativa al caso di maturazione solo di minus, o ove rimanessero minus dopo la compensazione con le plus (come nel caso +30k -50k) ma comunque a concorrenza max delle plus.
In questo caso quel che ricordo io - ma ripeto non so darti un link di riferimento - è che non si possano ulteriormente compensare queste -20k di minus con eventuali plus che tu potresti aver maturato con trading di altro tipo ad esempio su azioni/obbligazioni.
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