Ale88
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April 01, 2021, 11:41:45 PM |
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Stavo vedendo un video di un commercialista e diceva che uno dovrebbe comunque dichiarare qualsiasi versamento su exchange in quanto sarebbero soldi che vanno all'estero. Ora vorrei capire una cosa: esiste un limite temporale per queste operazioni entro il quale l'AdE ha il potere di chiedere info? Mi spiego meglio: se uno ha fatto un bonifico su un exchange estero 12 anni fa per dire un numero, l'AdE può svegliarsi anche dopo 20-30 anni per chiederti dove sono andati quei soldi, fare domande, chiedere prove, etc etc oppure dopo, che so, 10 anni senza nessun caso aperto quei movimenti cadono in prescrizione o qualcosa del genere?
Forse il movimento lo hai fatto 12 anni fa, ma i soldi sono ORA all’”estero”. Questo è quello che conta per loro. Altrimenti sarebbe troppo bello. Ma non parlo di cryptovalute, parlo di moneta normale. Però quei soldi sono stati utilizzati per comprare cripto che ora stanno nel wallet, quindi il patrimonio estero in realtà non esiste perché è stato speso.
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fillippone
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April 01, 2021, 11:45:00 PM |
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Però quei soldi sono stati utilizzati per comprare cripto che ora stanno nel wallet, quindi il patrimonio estero in realtà non esiste perché è stato speso.
Come no? È stato speso per comprare qualcosa che ha valore e sta all’estero. Guarda che in quel quadro devi dichiarare tutta la porzione di patrimonio che sta all’estero: quindi non solo bitcoin, ma auto, yacht, ville etc etc
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Paolo.Demidov
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April 02, 2021, 12:04:27 AM |
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Stavo vedendo un video di un commercialista e diceva che uno dovrebbe comunque dichiarare qualsiasi versamento su exchange in quanto sarebbero soldi che vanno all'estero. Ora vorrei capire una cosa: esiste un limite temporale per queste operazioni entro il quale l'AdE ha il potere di chiedere info? Mi spiego meglio: se uno ha fatto un bonifico su un exchange estero 12 anni fa per dire un numero, l'AdE può svegliarsi anche dopo 20-30 anni per chiederti dove sono andati quei soldi, fare domande, chiedere prove, etc etc oppure dopo, che so, 10 anni senza nessun caso aperto quei movimenti cadono in prescrizione o qualcosa del genere?
Va dichiarato l'apertura di un conto all'estero anche se ci metti € 0. Per il discorso di 12 anni fa, direi che si tratta di una aggravante...  visto che si giacenze medie oltre € 5.000 e in altri casi c'è da pagare l'IVAFE annualmente... Almeno ci sarebbe stata. https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/pagamenti/imposta-valore-att-estero-ivafe/cosa-ivafe
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In conformità ai principi del bipensiero, non ha importanza che la guerra ci sia davvero o che essendoci, la vittoria, sia impossibile. Lo scopo della guerra non è la vittoria ma la continuità.  ...|... ...۞...|...òǥ778Ⱦ877ǥó...|...۞... ...|...
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Ale88
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April 02, 2021, 12:24:03 AM |
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Quindi vorrei capire una cosa: voi tutti avete dichiarato all'AdE tutti i trasferimenti bancari effettuati negli anni per depositare soldi sugli exchange?
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alexrossi
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April 02, 2021, 06:46:28 AM |
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Quindi vorrei capire una cosa: voi tutti avete dichiarato all'AdE tutti i trasferimenti bancari effettuati negli anni per depositare soldi sugli exchange?
LOL
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Amph
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April 02, 2021, 09:25:04 AM Merited by fillippone (2) |
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Ho forti dubbi in merito. Hai qualche fonte a riguardo? Poi cosa intendi “reddito da attività da lavoro?” Che li sommo al mio imponibile IRPEF?
Questo è quanto mi ha comunicato il commercialista. Finchè i BTC rimangono nel wallet anonimo non ci sono problemi. Se si depositano su un conto intestato a me devo pagare l'IRPEF in base allo scaglione di reddito. Di fatto è "reddito da lavoro", che io usi il pc per mining o per creare un sito non cambia. Questo mi è stato indicato anche su un altro forum web. Non ho certezze, come nessuno temo, riporto solo quanto mi hanno indicato. per depositano intendi convertiti in euro? io rimango con la regola dei 51k se non supero quella non si paga Eh, ma non è proprio così. Se usi quelli per speculare a leva, o future, in oraticss ad tutto quello che non è spot, allora si paga. Come per le valute tradizionali. Perché vuol dire che non sei un hodler, ma uno speculatore. si infatti io hodlo e basta Quindi vorrei capire una cosa: voi tutti avete dichiarato all'AdE tutti i trasferimenti bancari effettuati negli anni per depositare soldi sugli exchange?
questa mi ha fatto ridere lo ammetto
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duesoldi
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April 02, 2021, 02:16:19 PM |
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Stavo vedendo un video di un commercialista e diceva che uno dovrebbe comunque dichiarare qualsiasi versamento su exchange in quanto sarebbero soldi che vanno all'estero. .......
Scusa, non so a quale video tu stia facendo riferimento e quindi magari quel che dice il commercialista non è esattamente come lo hai riportato, tuttavia...... se avesse davvero detto questo, quel commercialista starebbe sostenendo che se io bonificassi verso TRT quello sarebbe un bonifico verso estero ? Mi sembrerebbe un bel po' azzardata come tesi......
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Paolo.Demidov
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April 02, 2021, 02:27:10 PM |
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Ho forti dubbi in merito. Hai qualche fonte a riguardo? Poi cosa intendi “reddito da attività da lavoro?” Che li sommo al mio imponibile IRPEF?
Questo è quanto mi ha comunicato il commercialista. Finchè i BTC rimangono nel wallet anonimo non ci sono problemi. Se si depositano su un conto intestato a me devo pagare l'IRPEF in base allo scaglione di reddito. Di fatto è "reddito da lavoro", che io usi il pc per mining o per creare un sito non cambia. Questo mi è stato indicato anche su un altro forum web. Non ho certezze, come nessuno temo, riporto solo quanto mi hanno indicato. per depositano intendi convertiti in euro? io rimango con la regola dei 51k se non supero quella non si paga Eh, ma non è proprio così. Se usi quelli per speculare a leva, o future, in oraticss ad tutto quello che non è spot, allora si paga. Come per le valute tradizionali. Perché vuol dire che non sei un hodler, ma uno speculatore. si infatti io hodlo e basta Quindi vorrei capire una cosa: voi tutti avete dichiarato all'AdE tutti i trasferimenti bancari effettuati negli anni per depositare soldi sugli exchange?
questa mi ha fatto ridere lo ammetto L'importante è poi non comprare niente di rilevante, in Italia, nell'Unione Europea o negli Stati Uniti.
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In conformità ai principi del bipensiero, non ha importanza che la guerra ci sia davvero o che essendoci, la vittoria, sia impossibile. Lo scopo della guerra non è la vittoria ma la continuità.  ...|... ...۞...|...òǥ778Ⱦ877ǥó...|...۞... ...|...
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HostFat
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April 02, 2021, 03:16:05 PM |
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Plutosky
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April 02, 2021, 04:18:53 PM |
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Corretto. E resta in sospeso anche il discorso staking, su cui non ha saputo aiutarmi. E' vero che fino a 51k di plus non si paga ma lo staking può essere visto come investimento e in quel caso paghi il 26%..
I guadagni da staking in crypto secondo me rientrano nel calcolo delle plusvalenze e seguono le stesse regole. E' come se avessi un conto in franchi svizzeri che mi frutta un interesse. Stavo vedendo un video di un commercialista e diceva che uno dovrebbe comunque dichiarare qualsiasi versamento su exchange in quanto sarebbero soldi che vanno all'estero. Già il quadro RW assolve a questo compito, non è richiesta la dichiarazione di ogni versamento. Ora vorrei capire una cosa: esiste un limite temporale per queste operazioni entro il quale l'AdE ha il potere di chiedere info? Mi spiego meglio: se uno ha fatto un bonifico su un exchange estero 12 anni fa per dire un numero, l'AdE può svegliarsi anche dopo 20-30 anni per chiederti dove sono andati quei soldi, fare domande, chiedere prove, etc etc oppure dopo, che so, 10 anni senza nessun caso aperto quei movimenti cadono in prescrizione o qualcosa del genere?
Le regole per le Imposte Dirette
Ai sensi dell’articolo 43 del DPR n. 600/1973 gli avvisi di accertamento, ai fini reddituali, devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione.
Nei casi di omessa presentazione della dichiarazione o di presentazione di dichiarazione nulla l’avviso di accertamento può essere notificato entro il 31 dicembre del settimo anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata.
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"Diversification is protection against ignorance. It makes little sense if you know what you are doing" WB
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Ale88
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April 02, 2021, 04:59:08 PM |
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Scusa, non so a quale video tu stia facendo riferimento e quindi magari quel che dice il commercialista non è esattamente come lo hai riportato, tuttavia...... se avesse davvero detto questo, quel commercialista starebbe sostenendo che se io bonificassi verso TRT quello sarebbe un bonifico verso estero ? Mi sembrerebbe un bel po' azzardata come tesi...... Io riporto solo quello che ho capito vedendo il video, e mi aveva incuriosito parecchio la vicenda. Per quanto riguarda TRT non saprei, una volta stavano a Malta, ora mi pare che siano tornati sul territorio italiano? L'importante è poi non comprare niente di rilevante, in Italia, nell'Unione Europea o negli Stati Uniti. E perché non a livello mondiale? Le regole per le Imposte Dirette
Ai sensi dell’articolo 43 del DPR n. 600/1973 gli avvisi di accertamento, ai fini reddituali, devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione.
Nei casi di omessa presentazione della dichiarazione o di presentazione di dichiarazione nulla l’avviso di accertamento può essere notificato entro il 31 dicembre del settimo anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata. Ecco, quindi il limite temporale esiste ed è 5 anni se si è presentata la dichiarazione e 7 se non si è dichiarato nulla, grazie!
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Paolo.Demidov
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April 02, 2021, 06:02:18 PM |
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Scusa, non so a quale video tu stia facendo riferimento e quindi magari quel che dice il commercialista non è esattamente come lo hai riportato, tuttavia...... se avesse davvero detto questo, quel commercialista starebbe sostenendo che se io bonificassi verso TRT quello sarebbe un bonifico verso estero ? Mi sembrerebbe un bel po' azzardata come tesi...... Io riporto solo quello che ho capito vedendo il video, e mi aveva incuriosito parecchio la vicenda. Per quanto riguarda TRT non saprei, una volta stavano a Malta, ora mi pare che siano tornati sul territorio italiano? L'importante è poi non comprare niente di rilevante, in Italia, nell'Unione Europea o negli Stati Uniti. E perché non a livello mondiale? Le regole per le Imposte Dirette
Ai sensi dell’articolo 43 del DPR n. 600/1973 gli avvisi di accertamento, ai fini reddituali, devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione.
Nei casi di omessa presentazione della dichiarazione o di presentazione di dichiarazione nulla l’avviso di accertamento può essere notificato entro il 31 dicembre del settimo anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata. Ecco, quindi il limite temporale esiste ed è 5 anni se si è presentata la dichiarazione e 7 se non si è dichiarato nulla, grazie! Al limite nel mondo occidentale. Perché, se posso parlare chiaro, c'è sempre qualche luogo del mondo dove non c'è nessuna regola, se non quella del più forte. Quei posti dove basta pagare... ci sono paesi dove la vita umana vale zero, conta solo il denaro. --- --- --- --- --- --- --- --- --- --- --- --- --- --- --- --- Quel limite vale per qualcosa che si doveva fare e non si è fatta. Partita chiusa. Se io ho aperto un conto estero, non ho mai dichiarato nulla, e quel conto è ancora aperto... si ripropone il problema... A volte un problema di continuità.
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In conformità ai principi del bipensiero, non ha importanza che la guerra ci sia davvero o che essendoci, la vittoria, sia impossibile. Lo scopo della guerra non è la vittoria ma la continuità.  ...|... ...۞...|...òǥ778Ⱦ877ǥó...|...۞... ...|...
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duesoldi
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April 02, 2021, 06:23:59 PM |
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Io riporto solo quello che ho capito vedendo il video, e mi aveva incuriosito parecchio la vicenda. Per quanto riguarda TRT non saprei, una volta stavano a Malta, ora mi pare che siano tornati sul territorio italiano?
Sì dal 2018 hanno portato la sede in Italia, per questo mi sembra assurdo quel che dice il tizio del video. Sarebbe come se bonificando a mia sorella dovessi dichiararlo in RW 
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Ale88
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April 02, 2021, 06:55:49 PM |
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Io riporto solo quello che ho capito vedendo il video, e mi aveva incuriosito parecchio la vicenda. Per quanto riguarda TRT non saprei, una volta stavano a Malta, ora mi pare che siano tornati sul territorio italiano?
Sì dal 2018 hanno portato la sede in Italia, per questo mi sembra assurdo quel che dice il tizio del video. Sarebbe come se bonificando a mia sorella dovessi dichiararlo in RW  Beh a quel punto allora direi che dipende da quando l'hai fatto, se in quel momento erano registrati in Italia o no.
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arulbero
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April 03, 2021, 09:03:39 AM Last edit: April 03, 2021, 09:35:08 AM by arulbero |
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Riguardo il metodo di calcolo delle plusvalenze, se ho acquistato 1 btc nel 2015 e l'ho rivenduto nel 2020, la plusvalenza va calcolata facendo semplicemente "prezzo di vendita meno prezzo di acquisto" ? Il valore del btc al 01/01/2020 serve quindi solo per stabilire se nel 2020 ho superato i 51k euro per 7 giorni consecutivi (per attivare il calcolo della plusvalenza) Mentre il valore del btc al 31/12/2020 serve solo per indicare il valore dei btc posseduti all'interno del riquadro RW (se tale valore è maggiore di 15k) Le regole per le Imposte Dirette
Ai sensi dell’articolo 43 del DPR n. 600/1973 gli avvisi di accertamento, ai fini reddituali, devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione.
Nei casi di omessa presentazione della dichiarazione o di presentazione di dichiarazione nulla l’avviso di accertamento può essere notificato entro il 31 dicembre del settimo anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata.
Se non sbaglio è dal 2019 (dichiarazione dei redditi per l'anno 2018) che si parla di criptovalute e dichiarazione dei redditi, ne deduco che le eventuali plusvalenze realizzate negli anni precedenti al 2018 non contano. Certo che a questo punto c'è un grosso disincentivo a spendere btc: se ogni volta che spendo l'equivalente di 50 euro mi devo segnare che ho realizzato una plusvalenza perchè poi devo indicarla nella dichiarazione dei redditi dell'anno successivo, non finisce più; diventerebbe più comodo a quel punto convertire una sola volta all'anno una certa quota (ad esempio 1000 euro), in modo tale da non frazionare i calcoli per ogni spesa minima. Ma cadrebbe così il concetto di acquistare direttamente tramite btc.
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Plutosky
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April 03, 2021, 09:42:50 AM |
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Riguardo il metodo di calcolo delle plusvalenze, se ho acquistato 1 btc nel 2015 e l'ho rivenduto nel 2020, la plusvalenza va calcolata facendo semplicemente "prezzo di vendita meno prezzo di acquisto" ?
Il valore del btc al 01/01/2020 serve quindi solo per stabilire se nel 2020 ho superato i 51k euro per 7 giorni consecutivi (per attivare il calcolo della plusvalenza)
Mentre il valore del btc al 31/12/2020 serve solo per indicare il valore dei btc posseduti all'interno del riquadro RW (se tale valore è maggiore di 15k) Sì. A tutte e tre le affermazioni Se non sbaglio è dal 2019 (dichiarazione dei redditi per l'anno 2018) che si parla di criptovalute e dichiarazione dei redditi, ne deduco che le eventuali plusvalenze realizzate negli anni precedenti al 2018 non contano.
Argomento delicato, non esiste un interpretazione univoca. Il problema esiste anche per il quadro RW. Dichiarare o no oggi nel quadro RW bitcoin acquistati prima che fosse obbligatorio metterli nel quadro RW  ? Nel mio caso ci sono btc acquistati a partire dal 2013, quindi ben prima che ci fosse qualsiasi obbligo fiscale. Se si ,bisogna fare il ravvedimento operoso e pagare pure una (piccola) sanzione.
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"Diversification is protection against ignorance. It makes little sense if you know what you are doing" WB
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arulbero
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April 03, 2021, 12:39:45 PM |
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Argomento delicato, non esiste un interpretazione univoca. Il problema esiste anche per il quadro RW. Dichiarare o no oggi nel quadro RW bitcoin acquistati prima che fosse obbligatorio metterli nel quadro RW  ? Nel mio caso ci sono btc acquistati a partire dal 2013, quindi ben prima che ci fosse qualsiasi obbligo fiscale. Se si ,bisogna fare il ravvedimento operoso e pagare pure una (piccola) sanzione. D'altra parte se non si dichiarasse 1 btc acquistato nel 2013 e ancora in proprio possesso, nel momento in cui si dovesse spenderlo e quindi calcolare le plusvalenze bisognerebbe in qualche modo dichiararlo, tanto vale quindi dichiararlo prima. Quindi il ravvedimento operoso andrebbe fatto per tutti gli anni per i quali si è posseduto dei btc, ipotizzando il 2013 come data iniziale, per ogni anno non dichiarato andrebbe pagata una sanzione? Spero la sanzione sia calcolata non sui valori attuali ma sui valori di ciascun anno (31/12). Ma visto che dal 2013 a oggi sono passati 8 anni, non sarebbe troppo tardi per far pagare sanzioni?
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bitcoin-shark
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April 03, 2021, 04:02:06 PM |
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come al solito siamo nel campo ipotesi,delle raccomandazioni,delle interpretazioni,dei consigli,non cè niente di preciso di ufficiale,una legge scritta, le crypto non vengono considerate/riconosciute come una moneta ufficiale di scambio ma vengono considerate valute virtuali estere da tassare?
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ZuonKing
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April 04, 2021, 06:53:35 AM Merited by fillippone (2) |
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Argomento delicato, non esiste un interpretazione univoca. Il problema esiste anche per il quadro RW. Dichiarare o no oggi nel quadro RW bitcoin acquistati prima che fosse obbligatorio metterli nel quadro RW  ? Nel mio caso ci sono btc acquistati a partire dal 2013, quindi ben prima che ci fosse qualsiasi obbligo fiscale. Se si ,bisogna fare il ravvedimento operoso e pagare pure una (piccola) sanzione. D'altra parte se non si dichiarasse 1 btc acquistato nel 2013 e ancora in proprio possesso, nel momento in cui si dovesse spenderlo e quindi calcolare le plusvalenze bisognerebbe in qualche modo dichiararlo, tanto vale quindi dichiararlo prima. Quindi il ravvedimento operoso andrebbe fatto per tutti gli anni per i quali si è posseduto dei btc, ipotizzando il 2013 come data iniziale, per ogni anno non dichiarato andrebbe pagata una sanzione? Spero la sanzione sia calcolata non sui valori attuali ma sui valori di ciascun anno (31/12). Ma visto che dal 2013 a oggi sono passati 8 anni, non sarebbe troppo tardi per far pagare sanzioni? nell'ansia di essere in regola, si rischia di essere più Realisti del Re. Assolutamente no. Ammesso e non concesso che vadano messe in dichiarazione dei redditi : - la prima volta che si parla di cripto in dichiarazione dei redditi/monitoraggio è nelle istruzioni alla compilazione della dichiarazione 2018. quindi eventualmente solo a partire dal 2018 (dichiarazione 2019 dei redditi 2018); - se parliamo di 1 btc esatto, per metterlo nel monitoraggio dovresti avere un controvalore superiore ai 51K euro, valore che ancora non è stato raggiunto in modo stabile. Tutto questo in una situazione dove ogni cosa viene detta è nel campo delle ipotesi, poiché non ci sono leggi che ti dicano cosa fare (istruzioni della dichiarazione dei redditi e sentenze dei giudici non possono sostituire l'atto legislativo che finora non c'è stato).
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uella
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April 04, 2021, 09:30:57 AM |
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- se parliamo di 1 btc esatto, per metterlo nel monitoraggio dovresti avere un controvalore superiore ai 51K euro, valore che ancora non è stato raggiunto in modo stabile.
Attenzione: la soglia dei 51k non ha nulla a che vedere col monitoraggio (RW). Serve solo per la valutazione su eventuale pagamento delle plusvalenze. Per il monitoraggio la soglia (peraltro in discussione) è di 15k. Con 1 btc, probabilmente si pagherebbero plusvalenze dal prossimo 1/1/2022.
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