Stavi leggendo alcuni dati sull'halving:
https://www.binance.vision/it/halvingCirca ~ 87% dei Bitcoin è già stato minato.
Pensavo... prima di andare a cercare...
esiste una stima abbastanza accurata che ci possa fare capire quanti bitcoin siamo andati persi per sempre ?
Qualcuno che è morto e non ha lasciato istruzioni, chiavi perse, hardware incedendiato, alluvionato... sequestri non ancora risolti...
Mettiamoci tutto un po'...
Mi sembra che c'era una statistica che faceva vedere wallet su cui non c'era operatività da più di "x" anni.
Un indicatore, anche se non dato incontrovertibile, di wallet diventati inaccessibili...
Alla fine se è importante sapere che ce ne siano a disposizione meno perché ne verranno crreti meno, sarebbe importante sapere quanti siano quelli ormai irrecuperabili.
Visto che sei pigro vado a cercare io.
Avevo visto in passato qualche stima, dovremmo essere sui 6 milioni di bitcoin, credo.
Tieni presente che agli albori di bitcoin, non solo il basso valore ne "facilitava" la distruzione, ma era anche obiettivamente più complicato tenersi le chiavi di un wallet. Penso sopratutto prima dell'introduzione dell'architettura BIP32 quando era davvero complicato tenere tutte le chiavi.
Visto che hai accennato all'halving ti ricordo che
il modello S2F di PlanB tiene conto dei Bitcoin di Satoshi (non considerandoli, e quindi riducendo il rapporto SF).
Mentre scrivevo ho trovato questo: forse sono un po meno di 4 milioni, circa, non lo sa nessuno, in definitiva.
Bitcoin Data Science (Pt. 2): The Geology of Lost CoinsWe estimate the boundary between these behaviors occurs between 45 to 51 months. If we make the rough assumption that most coins older than this are lost, it suggests that an upper bound of 3.8M BTC are inaccessible. Our final estimate from looking at the UTXO age distribution is that between 3–3.8M BTC are lost.
Se qualcuno aveva già dei dati...
...sto ad ammattire per vedere chissà cosa

C'è il forum su Bitcoin chiedo cose su Bitcoin.
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PlanB... come molti, fa molti discorsi... secondo quel rapporto bitcoin a Maggio 2020 doveva essere a ~ $ 55.000.
Mi sembra oggettivamente difficile, così come a Maggio 2021.
Basta aspettare...
Ci sono vari elementi che non prende in considerazione e che portano ad
errate considerazioni.
Oro (
da investimento ) e Bitcoin non sono gravati da IVA o tasse analoghe, tutti gli altri metalli e i diamanti sì.
I diamanti non ho capito come fa a metterli su un grafico...
non esiste un fixing del prezzo univoco nel mondo e nemmeno uno standard, esistono più caratteristiche di una pietra.
Va beh... immaginiamo per assurdo che venga tolta l'IVA per qualche motivo da... palladio... sarebbe un motivo di rivoluzione di quei valori.
Tralascio il punto in cui dopo la teoria si arriva a chiedersi...
da
dove arriveranno tutti i soldi per fare crescere il valore di bitcoin verso i $ 55.000...
Ci dice al mercato dell'oro, dell'argento... dal mercato dei titoli con tassi negativi... dagli
istituzionali (
ancora la favola degli istituzionali... U_U ) alla scoperta dell'asset più performante del secolo...
Si è sempre fatta una confusione enorme sugli istituzionali...
Lo ridico.
Qualcuno dice che ci sono infondi che investono solo in crypto valute... sì vero.
Mi piacerebbe farlo anche a me fare il gestore di fondi, mi date 1% ( in fiat... ) e il rischio è vostro.
Sai quanti fondi c'è da aprire

Per tutti gli altri, i veri fondi istituzionali, ci sono molte limitazioni e vincoli.
A partire dal discorso
rating.
A proposito tutti quei fondi d'investimento che emettono cose con sottostante di criptovalute... che rating hanno ?
Nessuno... ? Z-... ?
Si era parlato molto che per agevolare l'introduzione degli investitori istituzionali ci sarebbero voluti gli ETF... ( ETN )...
anche qui con problemi nei valutazione del rischio.
Senza contare che i maggiori acquirenti di oro sono le banche centrali, enti "
istituzionalissimi"... a proposito c'è un rimescolamento strategico in atto:
https://www.ilsole24ore.com/art/l-oro-brilla-meno-le-banche-centrali-dimezzati-acquisti-ADJNslOvviamente sono considerazioni che fanno presa su un pubblico non molto informato, non a caso questi studi sono riempiti di grafici... di figure.
L'impressione superficiale non è poi la realtà dei fatti, anche il suo dei tassi negativi... negativi nella valuta di riferimento, indebitarsi in un'altra valuta può essere conveniente.
InvestireoggiObbligazioniI rendimenti svizzer...
Bond svizzeri ai massimi da ottobre e super franco: guadagni al 30% in 12 mesi
Mercato obbligazionario elvetico in rally sulle dichiarazioni del governatore della BNS, Thomas Jordan, che dal Forum di Davos ha allontanato il rialzo dei tassi, anzi mostrandosi disposto a ulteriori tagli.
di Giuseppe Timpone , pubblicato il 27 Gennaio 2020 alle ore 07:55
Mercato obbligazionario elvetico in rally sulle dichiarazioni del governatore della BNS, Thomas Jordan, che dal Forum di Davos ha allontanato il rialzo dei tassi, anzi mostrandosi disposto a ulteriori tagli.
Dal Forum di Davos, il padrone di casa Thomas Jordan, governatore della Banca Nazionale Svizzera, non solo non si è mostrato intento ad alzare i tassi d’interesse da qui a breve, ma ha difeso i tassi negativi introdotti dall’istituto anni fa, definendoli “necessari” e dicendosi pronto a tagliarli ulteriormente, ove si rendesse utile. I bond svizzeri hanno reagito subito a queste dichiarazioni, con il rendimento decennale ad avere perso nella sola giornata di giovedì scorso lo 0,06%, scendendo al -0,69%, ma chiudendo ancora più in basso la settimana, ossia al -0,73%. In rally anche la scadenza a 2 anni, scesa dal -0,73% al -0,77%. In pratica, le parole di Jordan hanno ridotto i rendimenti a 10 anni di 10 punti base in un paio di sedute, portandoli ai livelli minimi da ottobre.
Franco svizzero nel mirino di Trump, si rafforza dopo il monito del Tesoro USA
La curva delle obbligazioni in franchi svizzeri è tutta negativa, con il bond più longevo a 50 anni a offrire il -0,24%. La Germania aveva assistito a una discesa in territorio negativo di tutta la curva tedesca nell’estate scorsa, ma attualmente il Bund a 10 anni offre il -0,31% contro il -0,70% di fine agosto e i rendimenti sono tornati in positivo dai 20 anni insù. E che il rally obbligazionario elvetico sia sostenuto dagli afflussi di capitali stranieri lo confermerebbe anche il rafforzamento del franco svizzero, che contro l’euro scambiava venerdì scorso a 1,07, mai così forte dall’aprile di tre anni fa.
Guadagni anche con i rendimenti negativi
Nell’ultimo anno, il cambio ha guadagnato il 5% e questo per la Svizzera è un problema, essendo un’economia esportatrice e perlopiù proprio verso l’Eurozona.
Proprio per indebolire il franco, la BNS ha messo in atto la strategia dei tassi negativi, al fine di far defluire i capitali. Tuttavia, la valuta elvetica è percepita come un bene rifugio sui mercati internazionali e, tra tensioni geopolitiche e crescita economica debole in Europa, gli investitori preferiscono portare i loro capitali al sicuro nello stato alpino, anziché rischiare di “bruciarli” altrove.
Franco svizzero ai massimi da 2 anni significa rendimenti bond euro giù e spread su
Per quanto possa apparire assurdo acquistare titoli che alla scadenza infliggeranno perdite certe, bisogna considerare che tra aumento delle quotazioni ed effetto cambio, il bond luglio 2064 e cedola 2% (ISIN: CH0224397007) ha fruttato nell’ultimo anno ben il 30% a chi lo avesse comprato dall’Eurozona. E i guadagni salirebbero a quasi il 45%, nel caso in cui lo stesso bond fosse stato acquistato poco prima della fine del cambio minimo di 5 anni fa. https://www.investireoggi.it/obbligazioni/bond-svizzeri-ai-massimi-da-ottobre-e-super-franco-guadagni-al-30-in-12-mesi/------------------------------------------------------
Tornando ai bitcoin persi per sempre,
se fossero veramente sull'ordine di grandezza dei ~ 4 milioni sarebbe quasi un 20% del circolante perso... ovvero che rimarrà fermo per sempre.
Non poco direi.